{"id":249289,"date":"2024-07-02T16:27:06","date_gmt":"2024-07-02T14:27:06","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/?p=249289"},"modified":"2024-07-02T16:27:08","modified_gmt":"2024-07-02T14:27:08","slug":"approvato-il-dl-15-su-misure-urgenti-per-la-salvaguardia-del-paesaggio-dei-beni-paesaggistici-e-ambientali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2024\/07\/02\/approvato-il-dl-15-su-misure-urgenti-per-la-salvaguardia-del-paesaggio-dei-beni-paesaggistici-e-ambientali\/","title":{"rendered":"Approvato il Dl 15 su \u201cMisure urgenti per la salvaguardia del paesaggio, dei beni paesaggistici e ambientali\u201d."},"content":{"rendered":"\n<p>Cagliari 2 Lug 2024 \u2013 La seduta del Consiglio regionale della Sardegna \u00e8 stata aperta questa mattina dal vice presidente, Giuseppe Frau (Uniti per Todde), che dopo le formalit\u00e0 di rito, ha accordato, su richiesta del capogruppo Pd, Roberto Deriu, una sospensione dei lavori per svolgere una conferenza dei presidenti dei gruppi consiliari. Al termine, il presidente di turno dell\u2019assemblea, ha aperto la discussione sull\u2019articolo 2 (Misure urgenti per la salvaguardia del paesaggio) e ricordato gli emendamenti presentati e poi ritirati dai gruppi delle minoranze ed ha altres\u00ec elencato gli emendamenti in discussione: emendamento 2 e quindi gli aggiuntivi 139, 143, 77, 144, 1, 29, 30, 31, 32, 78, 140, 141, 37, 41, 79. Il presidente della Quarta commissione ha espresso il parere sugli stessi: favorevole per il 139, 29, 140 e invito al ritiro per tutti gli altri. Conforme il parere della Giunta, sono intervenuti nel merito dell\u2019articolo 2, otto consiglieri dell\u2019opposizione.<\/p>\n\n\n\n<p>Fausto Piga (FdI) ha definito l\u2019articolo 2 \u201cun decalogo inutile e scontato\u201d e si \u00e8 domandato polemicamente \u201cse davvero sia il caso scrivere in legge disposizioni gi\u00e0 contenute in altri provvedimenti sull\u2019impossibilit\u00e0 di realizzare impianti nelle spiagge, nelle grotte o nei parchi regionali e nazionali\u201d. Concetto ribadito dal suo collega di gruppo e di partito, Paolo Truzzu, che ha manifestato dubbi su alcune deroghe previste dalla norma e rilanciato la proposta di introdurre la compatibilit\u00e0 urbanistica per gli impianti gi\u00e0 autorizzati. Franco Mula (As),&nbsp;ha insistito sul rischio di impugnazione della legge e sottolineato il pericolo di ulteriori vincoli in danno dell\u2019intera Isola. A giudizio dell\u2019esponente di Alleanza Sardegna bisognerebbe fare ricorso all\u2019articolo 109 delle norme di attuazione del Ppr per introdurre la copianificazione con il ministero.&nbsp; Antonello Floris (FdI) ha sollecitato la redazione delle mappe delle \u201caree idonee\u201d e ribadito la \u201cpraticamente certa\u201d impugnazione della norma: \u00abAbbiamo bisogno di leggi fatte bene e non di slogan\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Gialuigi Rubiu (FdI), ha proseguito con le sottolineature critiche e denunciato l\u2019assenza di previsioni per ci\u00f2 che attiene gli impianti offshore, con riferimento alla connessione con la terra ferma degli stessi: \u00abPi\u00f9 che salva Sardegna, questa legge \u00e8 un imbroglia Sardegna\u00bb. Umberto Ticca (Riformatori), ha lamentato l\u2019assenza di una politica energetica e di \u201csostanza\u201d. Stefano Tunis (Sardegna 20Venti), ha spiegato come l\u2019articolo 2 non intervenga nelle questioni che hanno suscitato allarme nella comunit\u00e0 sarda (l\u2019enorme richiesta di autorizzazioni) n\u00e9 blocchi la presentazione delle domande e neppure ostacoli gli esiti delle stesse.<\/p>\n\n\n\n<p>Conclusa la discussione generale, l\u2019articolo 2, \u00e8 stato approvato con la modifica orale, avanzata da Antonio Solinas (Pd) che introduce le parole \u201cnelle more dell\u2019approvazione\u201d al posto delle seguenti: \u201cnell\u2019attesa dell\u2019approvazione\u201d. Il consigliere Truzzu ha quindi annunciato il ritiro dell\u2019emendamento 2 e l\u2019Aula ha approvato il 139 (Peru e pi\u00f9) che, al comma 1 dell\u2019art.2 dopo la parola \u201cnonch\u00e9\u201d aggiunge la seguente frase \u201cdell\u2019approvazione del Prs, dell\u2019aggiornamento della strategia per lo sviluppo sostenibile e inoltre\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Sull\u2019emendamento 143 (Peru e pi\u00f9) sono intervenuti per dichiarazione di voto a favore i consiglieri, Peru (Sardegna Venti20); Tunis (Sardegna 20Venti); Truzzu (FdI); Urpi (Sardegna 20Venti), mentre contro si \u00e8 espresso il consigliere Pizzuto (Sf).<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019emendamento 143 (Peru e pi\u00f9), votato per appello nominale, \u00e8 stato bocciato. Respinto anche l\u2019emendamento 77 (Mula e pi\u00f9) su cui c\u2019era l\u2019invito al ritiro da parte della commissione e della giunta.&nbsp; Bocciato, votato per appello nominale, l\u2019emendamento 144 (Peru e pi\u00f9). L\u2019Emendamento 1, presentato dal&nbsp;consigliere Valter Piscedda (Pd), su cui c\u2019era l\u2019invito al ritiro da parte di commissione e giunta, \u00e8 stato ritirato dal proponente (che ha dichiarato di non essere d\u2019accordo ma di aderire alla richiesta del suo capogruppo Roberto Deriu). L\u2019opposizione ha fatto proprio l\u2019emendamento n. 1 che \u00e8 stato bocciato. &nbsp;&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Approvato invece l\u2019emendamento all\u2019emendamento 199 (Cera e pi\u00f9).<\/p>\n\n\n\n<p>Questo emendamento sostituisce l\u2019emendamento 29 e aggiunge, dopo la lettera F del comma 3 dell\u2019articolo 2 la lettera Fbis: Gli impianti agrivoltaici aventi soluzioni costruttive in elevazione con altezza minima non inferiore a 2,1 metri dal suolo, tali da garantire la continuit\u00e0&nbsp;dell\u2019attivit\u00e0 colturale e pastorale e l\u2019intero e permanente utilizzo della superficie agricola utile. Gli impianti agrifotovoltaici con soluzioni costruttive in elevazione dovranno avere una dimensione massima di 10 Mwp a servizio di aziende condotte da titolari aventi la qualifica di coltivatore diretto o imprenditore agricolo professionale. Tali aziende devono risultare operative dalla data del 31 dicembre 2018 e avere sede operativa nel territorio della Regione Sardegna. Le aziende devono corredare la richiesta di autorizzazione da un piano aziendale ricognitivo contenente il fatturato totale annuo relativo alle ultime cinque annualit\u00e0&nbsp;a dimostrazione delle dinamiche aziendali ed essere in regola con le direttive per le zone agricole. Fissate anche le regole per evitare il ricorso ad aggregazioni fittizie nel caso di contiguit\u00e0 di impianti agrifotovoltaici. &nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019emendamento 30 (Rubiu e pi\u00f9) \u00e8 stato bocciato. L\u2019emendamento 31 (Truzzu e pi\u00f9) \u00e8 stato ritirato, il 32 (Truzzu e pi\u00f9) e il 78 (Mula e pi\u00f9) bocciati. L\u2019 emendamento 140 (Peru e pi\u00f9), su cui c\u2019era&nbsp;parere favorevole di commissione e giunta, \u00e8 stato approvato.&nbsp;Questo emendamento aggiuntivo prevede che al comma 4 dell\u2019articolo 2 dopo le parole \u201cdecreto legislativo n. 199 del 2021\u201d siano aggiunte le parole\u201c Il Consiglio regionale approva il PRS, la giunta regionale aggiorna la strategia per lo sviluppo sostenibile\u201d. &nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Respinti poi l\u2019emendamento 141 (Peru e pi\u00f9), votato con voto elettronico nominale, e il 37 (Truzzu e pi\u00f9).<\/p>\n\n\n\n<p>Disco rosso anche gli emendamenti n.41 (Truzzu e pi\u00f9) e n.79 (Mula e pi\u00f9).<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019Aula \u00e8 quindi passata all\u2019esame dell\u2019art 3 \u201cDisposizioni finanziarie\u201d con il quale si ribadisce che dalla presente legge non derivano nuovi e maggiori oneri a carico dalla Regione. Il testo dell\u2019articolo 3 \u00e8 stato approvato dopo il ritiro degli emendamenti soppressivi da parte della minoranza.<\/p>\n\n\n\n<p>Sull\u2019emendamento aggiuntivo n. 44, \u00e8 intervenuto il primo firmatario Franco Mula che ha accolto la proposta della maggioranza di trasformarlo in un ordine del giorno: \u00abSiamo favorevoli ma sarebbe stato meglio prevederlo in legge \u2013 ha detto Mula \u2013 si voleva dare un segnale sulla necessit\u00e0 di istituire un\u2019imposta sull\u2019installazione di impianti da fonti di energia rinnovabile in modo da garantire un ritorno economico per i territori\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Su richiesta del capogruppo di FdI Paolo Truzzu, il vicepresidente Frau ha sospeso la seduta per consentire un incontro dei gruppi di minoranza.<\/p>\n\n\n\n<p>Alla ripresa, il presidente Frau ha messo in discussione l\u2019art.4 \u201cEntrata in vigore\u201d che \u00e8 stato approvato.<\/p>\n\n\n\n<p>Il vicepresidente Frau ha quindi annunciato la presentazione di un ordine del giorno unitario che impegna la Giunta a valutare \u201cl\u2019istituzione di un\u2019imposta regionale sulle produzioni di energia da fonti rinnovabili e assimilate per gli impianti di tipo industriale non ricadenti in regime di autoconsumo o in ambito di comunit\u00e0 energetica, realizzati nel territorio regionale o in aree marine adiacenti\u201d. Nel documento si invita inoltre l\u2019esecutivo a definire i criteri di applicazione e calcolo dell\u2019imposta; a sviluppare un sistema di riscossione efficiente e trasparente e a individuare la destinazione delle entrate secondo la specificit\u00e0 sociale, ambientale ed energetica dei territori interessati. Il presidente della Quarta Commissione Roberto Li Gioi e l\u2019assessore all\u2019Urbanistica Francesco Spanedda hanno espresso parere favorevole.<\/p>\n\n\n\n<p>Il capogruppo del Pd Roberto Deriu ha ringraziato il consigliere Mulas per aver proposto l\u2019emendamento trasformato in ordine del giorno invitando l\u2019Aula a votarlo.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019ordine del giorno \u00e8 stato approvato all\u2019unanimit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Subito dopo \u00e8 intervenuto l\u2019assessore all\u2019Urbanistica Francesco Spanedda che ha voluto replicare ad alcune questioni emerse durante il dibattito. \u00abNon \u00e8 un provvedimento di timidezza \u2013 ha detto - l\u2019intenzione \u00e8 solo quella di introdurre una moratoria e lavorare a una prospettiva\u00bb. Quanto agli emendamenti bocciati, l\u2019assessore ha chiarito che se ne terr\u00e0 conto nel momento in cui si lavorer\u00e0 alla definizione delle aree idonee.<\/p>\n\n\n\n<p>Sull\u2019invito a prevedere la possibilit\u00e0 di installare gli impianti in aree gi\u00e0 degradate (siti industriali dismessi, cave etc), Spanedda ha ricordato che non tutte possono essere ritenute idonee perch\u00e9 magari si trovano vicino a siti sensibili. \u00abE\u2019 importante fare ragionamenti approfonditi prima di definire le aree\u00bb.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Il vicepresidente Frau ha quindi dato la parola al consigliere Stefano Tunis (Sardegna al Centro 20Venti) per la prima dichiarazione di voto al testo finale della legge: \u00abIl provvedimento non produrr\u00e0 effetti positivi perch\u00e9 non \u00e8 in grado di raggiungere l\u2019obiettivo di evitare le speculazioni \u2013 ha detto Tunis \u2013 rimane il proposito di scongiurare che ci\u00f2 avvenga.<\/p>\n\n\n\n<p>Anche il capogruppo di Forza Italia Angelo Cocciu ha annunciato l\u2019astensione del suo gruppo: \u00abAndava fatto qualcosa di diverso \u2013 ha detto Cocciu \u2013 non abbiamo apprezzato le parole della presidente Todde che ha prospettato un confronto duro con il governo. Non \u00e8 il modo giusto per affrontare il tema.<\/p>\n\n\n\n<p>Sulla stessa linea degli altri gruppi di minoranza anche Fausto Piga (Fdi) che ha annunciato l\u2019astensione del suo gruppo: \u00abNon si discute il principio ma il metodo \u2013 ha detto Piga \u2013 avete deciso di presentare un testo blindato. Il risultato \u00e8 una norma debole e inefficace ad alto rischio di impugnazione.<\/p>\n\n\n\n<p>Voto di astensione ha dichiarato anche Alberto Urpi (Sardegna al Cento 20Venti): \u00abSiamo entrati in aula per portare la voce dei comuni sardi e di collaborare al massimo per un provvedimento contro la speculazione \u2013 ha detto Urpi \u2013 non abbiamo potuto incidere sul testo ma la nostra mano rimane tesa perch\u00e9 condividiamo i principi generalei. Il confronto vero avverr\u00e0 sulla definizione delle aree idonee\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Critica la posizione di Alessandro Sorgia (Misto) secondo il quale il provvedimento in discussione \u201cnon convince per nulla\u201d. Per il consigliere eletto nelle fila della Lega Nord, si tratta di \u201cun testo debole ed inefficace che porter\u00e0 a numerosi ricorsi che peseranno sulle tasche dei cittadini\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Voto favorevole ha invece annunciato Diego Loi (Avs): \u00abCon una convinzione profonda e una nota di amarezza \u2013 ha detto Loi \u2013 il popolo sardo ci chiede di far fronte comune per raggiungere l\u2019obiettivo e invece il Consiglio non ha avuto un approccio unitario\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Gigi Rubiu (FdI) ha annunciato il suo voto di astensione: \u00abNon \u00e8 questione di essere di destra o di sinistra. Ci\u00f2 che abbiamo contestato \u00e8 il metodo \u2013 ha detto Rubiu \u2013 siamo assolutamente contrari all\u2019installazione di impianti eolici e fotovoltaici. La moratoria che il Consiglio si appresta ad approvare rimanda il problema di 18 mesi. Si rischia di dover affrontare richieste di risarcimento danni e impugnative da parte del Governo\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Umberto Ticca (Riformatori) ha annunciato l\u2019astensione del suo gruppo: \u00abSiamo per la tutela del territorio e contro le speculazioni \u2013 ha detto \u2013 i nostri dubbi riguardano la strada scelta. La norma \u00e8 per noi inefficace. Pur condividendone lo spirito non possiamo votarla\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Sandro Porcu (Orizzonte Comune) ha dichiarato il voto favorevole del suo Gruppo: \u00abVotiamo con assoluta convinzione la legge \u2013 ha detto \u2013 \u00e8 necessario fermare la speculazione energetica ponendo subito dei paletti. Il resto lo si far\u00e0 con altri provvedimenti mirati\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Franco Mula (Alleanza Sardegna) ha annunciato il voto di astensione: \u00abQuesto \u00e8 un provvedimento della presidente Todde per il quale non sono stati presentati emendamenti \u2013 ha detto Mula \u2013 abbiamo provato in tutti i modi a modificarla ma non ci siamo riusciti.<\/p>\n\n\n\n<p>A favore della legge si \u00e8 espresso il capogruppo di Sinistra Futura, Luca Pizzuto: \u00abLa nostra maggioranza si \u00e8 trovata una tigre nella stanza, stiamo cercando di addomesticarla e trasformarla in opportunit\u00e0 \u2013 ha detto Pizzuto \u2013 la transizione energetica va fatta, meglio qualche pala eolica in pi\u00f9 che qualche ciminiera in eccesso. La transizione deve per\u00f2 andare di pari passo con la giustizia sociale. La ricchezza prodotta dalle fonti rinnovabili deve essere distribuita in Sardegna\u00bb.&nbsp; Pizzuto ha poi citato Paese d\u2019Ombre di Giuseppe Dess\u00ec e la storia del protagonista Angelo Uras che trasform\u00f2 una grande speculazione in opportunit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Antonello Peru (Sardegna al Centro 20Venti ha dichiarato il suo voto di astensione: \u00abAbbiamo perso un\u2019occasione \u2013 ha detto Peru \u2013 ci dispiace che questa maggioranza, partita con buoni propositi alla fine ha generato un provvedimento sterile ed inefficace\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Il capogruppo di Fratelli d\u2019Italia Paolo Truzzu ha detto \u00abCi sono temi che non hanno colore, questo \u00e8 uno di quelli \u2013 ha detto Truzzu \u2013 tutta la popolazione sarda ci chiedeva una posizione unitaria. Abbiamo cercato in tutti i modi di farvelo capire ma non ci siamo riusciti.<\/p>\n\n\n\n<p>Il presidente della Commissione \u201cGoverno del Territorio\u201d Roberto Li Gioi ha annunciato il voto favorevole di tutto il gruppo dei Cinque Stelle: \u00abCon questo provvedimento di salvaguardia si cerca di iniziare un percorso per il governo della questione energetica ignorata dalla precedente Giunta regionale che ci ha portato a un passo dal baratro \u2013 ha detto Li Gioi \u2013 servivano, come dice il titolo della legge, misure urgenti per la salvaguardia del paesaggio\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Anche il presidente della Commissione \u201cAttivit\u00e0 produttive\u201d Antonio Solinas ha annunciato il suo voto favorevole: \u00abE\u2019 vero che questi non sono argomenti di parte \u2013 ha detto Solinas \u2013 ringrazio la minoranza per l\u2019astensione anche se avrei preferito un voto unanime. Abbiamo sentito di tutto in questi giorni. Si \u00e8 detto che la norma&nbsp;&nbsp; bloccher\u00e0 l\u2019edilizia. Non \u00e8 cos\u00ec. Abbiamo scelto di avviare un confronto con il governo nazionale.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019Aula ha quindi espresso il voto finale sulla legge che \u00e8 stata approvata, con 32 voti a favore, uno contrario e 21 astenuti.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019Aula \u00e8 quindi passata all\u2019esame della proposta di legge n. 26 \u201cMisure urgenti di protezione civile\u201d (Deriu e pi\u00f9). In sede di discussione generale \u00e8 intervenuta l\u2019assessora dell\u2019Ambiente, Rosanna Laconi, che ha illustrato gli obiettivi del provvedimento posto all\u2019attenzione dell\u2019Aula. Tra questi: il rafforzamento della lotta agli incendi boschivi con l\u2019incremento delle risorse (da 1 milione a un milione e 500mila euro) da destinare alla convenzione con i Vigili del Fuoco, cos\u00ec da garantire 14 squadre a terra e il posizionamento di un elicottero ad Alghero. La norma, all\u2019esame del Consiglio, grazie al ricorso alla procedura d\u2019urgenza (art. 102 del regolamento interno) prevede inoltre uno stanziamento di 900mila euro per le attivit\u00e0 di salvamento a mare. \u00abTali risorse \u2013 ha dichiarato l\u2019assessora \u2013 consentiranno di soddisfare tutte le richieste pervenute da parte dei comuni costieri\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Il consigliere Sorgia (Misto) ha chiesto di aggiungere la sua firma alla proposta normativa e l\u2019Aula ha quindi dato il via libera all\u2019esame degli articoli (3 in tutto) che sono stati approvati con successive e distinte votazioni, insieme ad alcune modifiche orali proposte dai firmatari la PL e dall\u2019onorevole Truzzu (Fdi). L\u2019assessore del Bilancio, Giuseppe Meloni (Pd), ha inoltre proposto la modifica (approvata) degli importi indicati nel testo, comunicando che, per ragioni di copertura finanziaria, sono da intendersi pari a un milione di euro e non di 1,5 milioni di euro.<\/p>\n\n\n\n<p>A conclusione della discussione della Pl 26 sono stati presentati due ordini del giorno: il n. 1 (Piano e pi\u00f9) \u201csull\u2019introduzione di azioni e politiche di breve, medio e lungo periodo per sostenere il sistema agro pastorale della Sardegna colpito dalla prolungata siccit\u00e0 e introduzione di misure per una gestione efficace ed efficiente della risorsa idrica in Sardegna\u201d; il n. 2 (Mula e pi\u00f9) \u201crelativo alla siccit\u00e0 in Sardegna e interventi necessari\u201d. Dopo una breve sospensione dei lavori e l\u2019intervento dell\u2019assessore dell\u2019Agricoltura, Gianfranco Satta (Progressisti), i due ordini del giorno sono stati approvati, con alcune modifiche rispetto al testo originario, e successivamente, con votazione finale nominale, \u00e8 stato approvato l\u2019intero testo di legge.<\/p>\n\n\n\n<p>Approvata, dopo l\u2019illustrazione del relatore e primo firmatario, Salvatore Corrias (Pd), la proposta di legge n. 19 (Disposizioni urgenti a favore degli enti locali in difficolt\u00e0 finanziarie) che interviene sull\u2019articolo 2, comma 3 della legge regionale n. 3 del 9 marzo 2022 (legge di stabilit\u00e0 2022) e introduce altre possibili situazioni di difficolt\u00e0 finanziaria degli enti locali, oltre a quelle previste in origine, che se non affrontate, determinerebbero il dissesto finanziario con ripercussioni negative per i cittadini e la funzionalit\u00e0 dell\u2019Ente.<\/p>\n\n\n\n<p>Approvata anche la Pl n. 28 (Chessa e pi\u00f9) \u201cModifiche e integrazioni alla legge regionale 9 gennaio 2014, n. 2 (Razionalizzazione e contenimento della spesa relativa al funzionamento degli organi statutari della Regione) e alla legge regionale 2 agosto 2006, n. 11 (Norme in materia di programmazione, di bilancio e di contabilit\u00e0 della Regione autonoma della Sardegna. Abrogazione della legge regionale 7 luglio 1975, n. 27, della legge regionale 5 maggio 1983, n. 11 e della legge regionale 9 giugno 1999, n. 23)\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>La norma si compone in quattro articoli; articolo 1 (Modifiche ed integrazioni all'articolo 8&nbsp; della legge regionale n. 2 del 2014&nbsp; - Funzionamento dei gruppi consiliari-) ; articolo 2 (Modifiche all'articolo 9 della legge regionale n. 2 del 2014&nbsp; -Personale dei gruppi consiliari -); articolo 3 (Autonomia di bilancio del Consiglio regionale); articolo 4 (Norma finanziaria) ed \u00e8 stata approvata con il via libera anche ad un emendamento aggiuntivo (Chessa) all\u2019articolo 2, con il quale si tende a \u201cuniformare la disciplina degli incarichi fiducia ridi diretta collaborazione dell\u2019organo politico della Regione (uffici di gabinetto) con quelli del Consiglio regionale, consentendo in aggiunta alle due fattispecie gi\u00e0 previste (tempo determinato e comando) anche la attivazione di altre forme contrattuali di natura flessibile\u201d.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019Aula ha infine approvato all\u2019unanimit\u00e0 il programma di attivit\u00e0 per il 2014 del Corecom, il Comitato regionale per le comunicazioni. Com<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cagliari 2 Lug 2024 \u2013 La seduta del Consiglio regionale della Sardegna \u00e8 stata aperta questa mattina dal vice presidente, Giuseppe Frau (Uniti per Todde),&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":249290,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,52],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/249289"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=249289"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/249289\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":249291,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/249289\/revisions\/249291"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/249290"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=249289"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=249289"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=249289"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}