{"id":248796,"date":"2024-06-14T14:46:36","date_gmt":"2024-06-14T12:46:36","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/?p=248796"},"modified":"2024-06-14T14:46:40","modified_gmt":"2024-06-14T12:46:40","slug":"il-consiglio-regionale-ricorda-giacomo-matteotti-a-100-anni-dalla-morte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2024\/06\/14\/il-consiglio-regionale-ricorda-giacomo-matteotti-a-100-anni-dalla-morte\/","title":{"rendered":"Il Consiglio regionale ricorda Giacomo Matteotti a 100 anni dalla morte."},"content":{"rendered":"\n<p>Cagliari, 14 Giu 2024 - \u201cUn politico di valore, un difensore della democrazia, delle istituzioni e della libert\u00e0, un martire dell\u2019antifascismo, un giornalista, un uomo di grande cultura. Le sue idee, la sua ostinazione nel portare avanti gli ideali in cui credeva sono un modello non solo per chi fa politica o per chi \u00e8 impegnato nelle Istituzioni ma per chi crede in un mondo di pace dove la democrazia e l\u2019uguaglianza che rappresentano i valori fondamentali delle societ\u00e0 civili devono essere sempre difesi\u201d. Cos\u00ec, il presidente del Consiglio regionale della Sardegna, Piero Comandini, ha ricordato la figura di Giacomo Matteotti durante la cerimonia di commemorazione del deputato socialista a 100 anni dal suo assassinio ad opera di una squadraccia fascista avvenuto il 10 giugno del 2024. All\u2019evento \u201cMatteotti e noi. Una lezione di libert\u00e0\u201d: sono intervenuti docenti universitari, rappresentanti delle parti sociali e gli studenti del Liceo classico \u201cEuclide\u201d di Cagliari. A loro, in particolare, si \u00e8 rivolto Comandini: \u201cAgli studenti presenti qui in aula dico che la democrazia \u00e8 il valore pi\u00f9 importante. Lottate per i principi in cui credete. Non abbiate paura di confrontarvi e di esprimere il vostro pensiero. La democrazia, grazie anche al sacrificio di tanti uomini del passato tra cui Giacomo Matteotti, vi ha dato questa possibilit\u00e0. Non perdetela\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Subito dopo l\u2019intervento del presidente Comandini \u00e8 toccato agli attori teatrali Gianluca Medas e Marco Spiga rievocare quanto accaduto nell\u2019aula della Camera dei Deputati il 30 maggio 1924 quando Giacomo Matteotti denunci\u00f2 le violenze fasciste e i brogli che condizionarono le elezioni politiche. Un discorso appassionato che segn\u00f2 la sua condanna a morte.<\/p>\n\n\n\n<p>Di Matteotti politico ha poi parlato Gianluca Scroccu, professore associato di Storia Contemporanea dell\u2019Universit\u00e0 di Cagliari. Scroccu, in apertura del suo intervento, ha ricordato la lettera inviata dal giovane Sandro Pertini al segretario del Partito Socialista di Savona Diana-Crispi in cui chiedeva il rilascio della tessere nella data della scomparsa di Giacomo Matteotti. \u201cMatteotti \u00e8 stato un esempio per molti \u2013 ha detto Scroccu \u2013 ma \u00e8 stato prima di tutto un politico che ha lavorato per l\u2019affermazione della giustizia sociale senza la quale, diceva, non pu\u00f2 esserci libert\u00e0\u00bb. Scroccu ha poi ricordato la sua scelta di schierarsi da subito dalla parte degli ultimi \u00abPur essendo benestante ha sempre lottato a difesa dei pi\u00f9 deboli \u2013 ha detto Scroccu \u2013 i fascisti lo definivano \u201cil socialista impellicciato\u201d. Lui da giovanissimo ha deciso di fare politica, prima come militante poi come amministratore locale\u00bb. Scroccu ha poi ripercorso il cammino politico di Matteotti che lo port\u00f2 all\u2019elezione alla Camera dei Deputati segnato da un impegno costante nelle questioni pi\u00f9 importanti nella vita del Paese. Un\u2019esperienza caratterizzata dalla forte contrapposizione nei confronti di Mussolini sulla linea dell\u2019interventismo nella Prima Guerra mondiale sostenuta quando era direttore dell\u2019Avanti. Ma anche i contrasti con i comunisti Gramsci e Togliatti che contestavano a Matteotti e ai socialisti la loro scelta riformista. \u00abMatteotti \u00e8 stato un oppositore instancabile del fascismo \u2013 ha rimarcato Scroccu \u2013 come testimoniano i violenti attacchi di cui fu vittima da parte degli organi di stampa di regime. Il suo assassinio ha un mandante e un colpevole: Benito Mussolini\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Federica Falchi, professore associato di Dottrine Politiche dell\u2019Universit\u00e0 di Cagliari ha invece tracciato i rapporti con alcune figure femminili che segnarono la sua esistenza a partire dalla madre Isabella \u201cverso la quale non nutriva solo un affetto filiale ma una stima profonda per il suo acume politico\u201d. Falchi ha ricordato anche il rapporto profondo con la moglie Velia Titta, poetessa e romanziera, che fu sempre al fianco del politico socialista. Fu lei ad andare a parlare con Mussolini dopo la scomparsa del marito e, dopo la scoperta del delitto, ad invocare giustizia e a battersi strenuamente contro il regime fascista.<\/p>\n\n\n\n<p>Altra figura di rilievo fu Argentina Altobelli, politica e sindacalista, fondatrice della Federazione nazionale dei lavoratori della terra. \u00abElla costitu\u00ec un esempio per Matteotti \u2013 ha detto la docente di Dottrine Politiche \u2013 la difesa delle masse lavoratrici e il pacifismo li videro sempre concordi\u00bb. Celebre il suo attacco a Mussolini pubblicato sul giornale \u201cLa Terra\u201d nel quale defin\u00ec il Duce \u201cfascista proletario, sicario dagli agrari, assassino dei suoi fratelli\u201d. \u00abLa morte di Matteotti la segn\u00f2 per sempre \u2013 ha rimarcato Falchi \u2013 Argentina Altobelli si ritir\u00f2 a vita privata abbandonando tutte le cariche\u00bb. Da non dimenticare nemmeno Anna Kuliscioff, rivoluzionaria di origine russa tra i fondatori del Partito Socialista Italiano. \u00abFu un punto di riferimento costante nell\u2019azione politica di Matteotti \u2013 ha detto Falchi - c\u2019era tra loro una grande complicit\u00e0 come testimoniano le lettere a Turati in cui traspare il grande affetto e la stima verso il compagno socialista e la disperazione per la sua scomparsa. Con tutte queste donne di indole forte, Matteotti seppe istaurare un rapporto paritario. L\u2019ideale di parit\u00e0 sembrava essere stato introiettato dai giovani del Partito\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Gabriele Treglia e Sofia Ravatti, studenti dell\u2019ultimo anno del Liceo Classico Euclide di Cagliari, hanno invece ripercorso i fatti che portarono all\u2019omicidio Matteotti e la vicenda giudiziaria che ne segu\u00ec.<\/p>\n\n\n\n<p>A conclusione dell\u2019evento \u00e8 intervenuta la presidente della Regione, Alessandra Todde, che ha definito una \u201cnecessit\u00e0\u201d ricordare oggi una figura come Giacomo Matteotti: \u00abPochi giorni fa un deputato \u00e8 stato picchiato alla Camera \u2013 ha ricordato Todde \u2013 quando parliamo di libert\u00e0 ricordiamoci che possiamo farlo grazie a chi ha combattuto il fascismo, grazie alla Resistenza degli italiani\u00bb. Secondo la presidente della Regione non ci si dichiara fascisti solo con il saluto romano ma con i fatti, i gesti, gli atti: \u00abProvvedimenti come il premierato che mette all\u2019angolo una figura come il Presidente della Repubblica, garante della Costituzione, ne sono l\u2019esempio \u2013 ha detto Todde \u2013 ma non solo, oggi si stanno rimettendo in discussione diritti consolidati. Abbiamo il dovere di opporci e mantenere la schiena dritta quando si tratta di difendere le nostre istituzioni\u00bb. Com<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cagliari, 14 Giu 2024 &#8211; \u201cUn politico di valore, un difensore della democrazia, delle istituzioni e della libert\u00e0, un martire dell\u2019antifascismo, un giornalista, un uomo&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":248797,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,52],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/248796"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=248796"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/248796\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":248798,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/248796\/revisions\/248798"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/248797"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=248796"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=248796"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=248796"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}