{"id":247031,"date":"2024-04-18T08:19:28","date_gmt":"2024-04-18T06:19:28","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/?p=247031"},"modified":"2024-04-18T08:19:31","modified_gmt":"2024-04-18T06:19:31","slug":"ala-dei-sardi-centro-della-provincia-di-sassari-i-carabinieri-della-stazione-del-paese-e-i-colleghi-della-compagnia-di-ozieri-arrestano-due-giovani-del-paese-per-lesecuzione-di-una-condanna-p","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2024\/04\/18\/ala-dei-sardi-centro-della-provincia-di-sassari-i-carabinieri-della-stazione-del-paese-e-i-colleghi-della-compagnia-di-ozieri-arrestano-due-giovani-del-paese-per-lesecuzione-di-una-condanna-p\/","title":{"rendered":"Al\u00e0 dei Sardi centro della provincia di Sassari i Carabinieri della Stazione del paese e i colleghi della compagnia di Ozieri arrestano due giovani del paese per l\u2019esecuzione di una condanna per rapina."},"content":{"rendered":"\n<p>Al\u00e0 dei Sardi (SS), 18 Apr 2024 - Nei giorni scorsi, i Carabinieri della Stazione di Al\u00e0 dei Sardi, centro della provincia sassarese, ha ricevuto un ordine di carcerazione per l\u2019esecuzione di una pena a carico di due giovani del paese: il 35enne F.A. ed il suo compaesano D.B., 30 anni compiuti da poco. Subito dopo i due, rintracciati dai militari del paese, in quel momento coadiuvati anche dai colleghi del Nucleo Operativo e Radiomobile della compagnia di Ozieri, dopo le formalit\u00e0 di rito e l\u2019avviso agli avvocati difensori, sono stati accompagnati e rinchiusi nella Casa Circondariale di Sassari-Bancali, dove hanno iniziato a scontare la pena inflittagli dalla Corte d\u2019Appello di Sassari pari a due anni e dieci mesi di reclusione per violenza privata e rapina in concorso.<\/p>\n\n\n\n<p>I fatti contestati, risalgono al novembre 2016 quando i due giovani alaesi \u2013 insieme ad alcuni loro amici \u2013 avevano portato lo scompiglio in un circolo privato del paese: una volta all\u2019interno, nonostante non fossero tesserati, avevano inveito contro la barista e l\u2019avevano costretta a servir loro da bere; la ragazza, dopo un iniziale rifiuto, aveva poi assecondato il gruppo di scalmanati nella speranza di calmarne gli animi e riuscire ad allontanarli quanto prima. Ma, purtroppo per la ragazza, tale accondiscendenza non aveva rabbonito quei giovani esagitati che, anzi, avevano iniziato a rompere alcuni bicchieri e le confezioni della merce esposta e alle proteste della dipendente, l\u2019avevano spinta con violenza per allontanarla e servirsi da bere da soli. Poi, uno di loro che nel frattempo era uscito all\u2019esterno, aveva interrotto l\u2019alimentazione elettrica del locale agendo sul contatore ed a nulla erano servite le veementi proteste della barista che, immediatamente sopraggiunta per verificare cosa fosse accaduto, era stata addirittura bloccata per alcuni minuti fuori dal locale.<\/p>\n\n\n\n<p>Al termine della scorribanda, il gruppo \u2013 dopo aver nuovamente inveito contro la donna, aver provocato danni, consumato bevande e cibi \u2013 si era allontanato senza pagare il dovuto; dopo pochi minuti, gli scalmanati erano ritornati sul posto per terminare la propria opera di dissuasione ed aveva danneggiato la stufa a pellet e la porta d\u2019ingresso del locale.<\/p>\n\n\n\n<p>Subito erano scattate le indagini da parte dei militari dell\u2019Arma del paese e che, alla fine, si erano concluse con l\u2019individuazione di alcuni dei responsabili che erano stati segnalati alla Procura della Repubblica di Sassari; in questi giorni \u00e8 poi giunto l\u2019epilogo della vicenda penale, almeno per F.A. e D.B., i quali \u2013 dopo due interi gradi di giudizio \u2013 sono stati definitivamente condannati e si sono ritrovati a dover pagare con una pena detentiva un episodio ormai risalente a qualche anno addietro.&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Al\u00e0 dei Sardi (SS), 18 Apr 2024 &#8211; Nei giorni scorsi, i Carabinieri della Stazione di Al\u00e0 dei Sardi, centro della provincia sassarese, ha ricevuto&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":246882,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,55],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/247031"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=247031"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/247031\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":247032,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/247031\/revisions\/247032"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/246882"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=247031"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=247031"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=247031"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}