{"id":246650,"date":"2024-04-05T08:13:15","date_gmt":"2024-04-05T06:13:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/?p=246650"},"modified":"2024-04-05T08:13:18","modified_gmt":"2024-04-05T06:13:18","slug":"vertice-nato-le-conclusioni-di-stoltenberg-piu-armi-a-kiev","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2024\/04\/05\/vertice-nato-le-conclusioni-di-stoltenberg-piu-armi-a-kiev\/","title":{"rendered":"Vertice Nato, le conclusioni di Stoltenberg: &#8220;Pi\u00f9 armi a Kiev&#8221;."},"content":{"rendered":"\n<p>Cagliari, 5 Apr 2024 - I paesi della Nato devono fare di pi\u00f9 per il loro sostegno, urgentemente necessario, alla difesa dell'Ucraina dall'invasore russo, e questo in due modi e tempi diversi: sia nell'immediato, fornendo pi\u00f9 munizioni d'artiglieria, veicoli corazzati, droni, missili Patriot e dispositivi antiaerei, come effettivamente sta avvenendo; sia nel medio-lungo termine, con un nuovo progetto di pianificazione strutturata, anche finanziariamente (con il nuovo Fondo da 100 miliardi che \u00e8 stato proposto), degli impegni per l'assistenza a Kiev, in termini 'pi\u00f9 robusti e prevedibili' per gli ucraini, e non solo sulla base di 'annunci volontari di breve termine' da parte degli alleati. Lo ha affermato il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, durante la sua conferenza stampa ieri pomeriggio a Bruxelles, al termine dei due giorni di riunioni dei ministri degli Esteri dei paesi dell'Alleanza, ieri tra loro e con i partner prima dall'Ucraina, e poi dalla regione dell'Indo-Pacifico (Giappone, Corea del Sud, Australia, Nuova Zelanda), oltre che con l'Ue.<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;Stoltenberg ha avvertito che \u00e8 reale il rischio che le forze russe avanzino in Ucraina, con il paventato attacco di primavera, se la Nato non sar\u00e0 capace di mobilitare tutto il sostegno necessario per Kiev. E invece il ritorno al tavolo dei negoziati per la pace sar\u00e0 possibile solo se il presidente russo Vladimir Putin si trover\u00e0 davanti un forte esercito ucraino, sostenuto dalle forniture militari degli alleati Nato, e capir\u00e0 di non poter vincere sul campo di battaglia.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Il segretario generale ha anche affermato che la sicurezza per la Nato non \u00e8 regionale, perch\u00e9 non si gioca solo sul continente europeo, ma \u00e8 strettamente interconnessa con le condizioni di sicurezza in Asia e nell'Indo-Pacifico, dove la Russia mantiene rapporti di scambio (armi contro tecnologie avanzate e nucleari), con Iran e Corea del Nord, mentre la Cina fornisce a Mosca dispositivi a duplice uso, civile e militare. 'Ci\u00f2 che sta accadendo in Ucraina oggi pu\u00f2 accadere domani nel Mar Cinese Meridionale', ha ammonito Stoltenberg, con un chiaro riferimento a una possibile aggressione cinese a Taiwan.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Infine, il segretario generale ha respinto con forza la tesi dei portavoce del Cremlino secondo cui ormai l'Alleanza atlantica, a causa del suo crescente sostegno all'Ucraina, si sta avviando verso uno scontro ('confrontation') diretto con Mosca, e ha sottolineato che 'non c'\u00e8 alcun piano di mandare truppe da combattimento della Nato in Ucraina' e che 'non c'\u00e8 stata alcuna richiesta' di farlo; ma insistendo sul fatto che gli alleati hanno 'il diritto di sostenere gli ucraini che stanno difendendo s\u00e9 stessi'. 'La Nato non \u00e8 non sar\u00e0 parte in conflitto. Ma fornisce sostegno all'Ucraina per aiutarla a difendersi. E dobbiamo solo ricordare, di nuovo e ancora - ha detto Stoltenberg -, di cosa si tratta: questo \u00e8 un paese, la Russia, che ne attacca un altro, lo invade, sposta le sue forze con carri armati, aerei e missili oltre il confine per prendere il controllo dell'Ucraina. E questa \u00e8 una palese violazione del diritto internazionale. \u00c8 un'invasione su vasta scala. Questo \u00e8 quello che \u00e8 successo il 24 febbraio. E, naturalmente, l'Ucraina difende la propria terra, difende il proprio territorio. Come \u00e8 sancito dal diritto internazionale. \u00c8 sancito dalla Carta delle Nazioni Unite che l'autodifesa \u00e8 legale. Si ha il diritto di difendersi. Ed \u00e8 esattamente ci\u00f2 che fa l'Ucraina. Gli ucraini chiedono dispositivi, munizioni, armi. E noi gleli stiamo fornendo'. L'incontro con i partner dell'Indo-Pacifico, poi, \u00e8 stato 'ottimo', ha riferito il segretario generale della Nato. 'Naturalmente - ha spiegato -, il contesto' di questo incontro '\u00e8 che la nostra sicurezza \u00e8 interconnessa. Ci\u00f2 che accade nell'Indo-Pacifico \u00e8 importante per l'Europa, e ci\u00f2 che accade in Europa \u00e8 importante per l'Indo-Pacifico. La guerra in Ucraina lo dimostra molto chiaramente. Perch\u00e9 vediamo come la Cina sostiene l'economia di guerra russa, fornendo attrezzature a duplice impiego che vengono utilizzate anche nell'industria militare russa. In cambio, Mosca ipoteca il suo futuro a Pechino. E poi vediamo come l'Iran e la Corea del Nord forniscono munizioni, missili e droni alla Russia. E in cambio, la Russia fornisce tecnologie per i programmi missilistici e nucleari di questi paesi'. 'L'idea che abbiamo un tipo di sicurezza in Europa e un altro diverso in Asia non funziona. La nostra sicurezza - ha insistito Stoltenberg - non \u00e8 regionale; la nostra sicurezza \u00e8 globale. E come \u00e8 stato affermato anche dai leader della regione, ci\u00f2 che accade oggi in Ucraina, pu\u00f2 accadere domani nel Mar Cinese Meridionale'. 'Quindi, questa sicurezza interconnessa \u00e8 il motivo per cui \u00e8 importante lavorare insieme' con i partner dell'Indo-Pacifico e 'stiamo esaminando cosa possiamo fare di pi\u00f9 per fornire sostegno all'Ucraina. E anche su cibersicurezza, minacce ibride e su altre aree in cui speriamo di poter concordare alcuni nuovi progetti al vertice Nato di Washington' a luglio; 'ma anche per inviare un messaggio molto chiaro a Mosca e a Pechino: che in realt\u00e0 vediamo quello che stanno facendo, e come le potenze autoritarie siano ora sempre pi\u00f9 allineate. E questo rende ancora pi\u00f9 importante che nazioni e Stati democratici 'like minded' lavorino insieme'. Stoltenberg ha quindi puntualizzato 'che non si tratta di rendere la Nato un'Alleanza globale. La Nato rimarr\u00e0 un'Alleanza tra Nord America ed Europa. Ma la nostra sicurezza - ha insistito - \u00e8 interconnessa con la sicurezza nella regione Asia-Pacifico, e pertanto dobbiamo collaborare con i nostri partner in quella regione per affrontare queste sfide alla sicurezza globale'. Tornando all'Ucraina, 'la situazione sul campo di battaglia \u00e8 difficile', ha riconosciuto il segretario generale della Nato. 'Abbiamo visto come la Russia si stia spingendo in prima linea e come stia mobilitando ancora pi\u00f9 truppe, ma anche come sia disposta a sacrificare uomini e materiali anche per guadagni marginali. Ovviamente questo \u00e8 grave. Ed \u00e8 proprio per questo che \u00e8 cos\u00ec urgente mobilitare un maggiore sostegno per l'Ucraina'.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Per Stoltenberg 'fondamentalmente gli scenari possibili sono due. Il primo \u00e8 che gli alleati della Nato siano in grado di mobilitare un sostegno maggiore e che l'Ucraina sia in grado di riconquistare pi\u00f9 territorio. E l'altro scenario \u00e8 che non siamo in grado di farlo'. E in questo caso 'c'\u00e8 il rischio reale che la Russia conquisti ancora pi\u00f9 territorio e che ci troveremo in una posizione ancora pi\u00f9 pericolosa'. 'Il fatto \u00e8 - ha sottolineato il segretario generale della Nato - che l'unico modo per raggiungere una pace giusta e duratura in Ucraina \u00e8 avere forti forze armate ucraine, perch\u00e9 questo \u00e8 l'unico modo per convincere il presidente Putin che non vincer\u00e0 sul campo di battaglia. E' l'unico modo per convincerlo che deve sedersi e negoziare una sorta di soluzione accettabile, in cui l'Ucraina prevalga come nazione sovrana e indipendente'. 'Io credo fermamente - ha affermato Stoltenberg - che questo sia possibile. Perch\u00e9 gli ucraini hanno dimostrato di essere estremamente capaci. Sono in grado di utilizzare il materiale e l'equipaggiamento forniti dagli alleati della Nato. Perch\u00e9 dobbiamo ricordare ancora una volta come \u00e8 iniziata questa guerra', quando 'la maggior parte degli esperti credeva che la Russia avrebbe preso il controllo dell'Ucraina entro poche settimane e di Kiev entro pochi giorni. Ma questo non \u00e8 accaduto: gli ucraini hanno liberato il 50% del territorio che la Russia occupava all'inizio della guerra, sono stati in grado di effettuare con successo attacchi profondi contro diversi obiettivi militari dietro le linee russe, e sono stati in grado di aprire un corridoio nel Mar Nero affondando molte navi russe'. 'Si tratta di risultati militari significativi ottenuti dalle forze armate ucraine, supportate dagli alleati della Nato con forniture militari e munizioni. Quindi, se gli alleati della Nato forniranno ci\u00f2 che dovremmo fornire, allora ho davvero sono che gli ucraini saranno in grado di ottenere nuovi risultati. E questo \u00e8 il motivo per cui dobbiamo fare di pi\u00f9, per questo gli alleati devono andare pi\u00f9 in fondo e fornire pi\u00f9 supporto militare e pi\u00f9 rapidamente, e per questo abbiamo anche bisogno di strutture pi\u00f9 forti e robuste per il lungo periodo' per pianificare l'assistenza militare all'Ucraina, ha concluso il segretario generale della Nato.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cagliari, 5 Apr 2024 &#8211; I paesi della Nato devono fare di pi\u00f9 per il loro sostegno, urgentemente necessario, alla difesa dell&#8217;Ucraina dall&#8217;invasore russo, e&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":227474,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,51],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/246650"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=246650"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/246650\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":246651,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/246650\/revisions\/246651"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/227474"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=246650"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=246650"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=246650"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}