{"id":246168,"date":"2024-03-18T13:18:09","date_gmt":"2024-03-18T12:18:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/?p=246168"},"modified":"2024-03-18T13:18:11","modified_gmt":"2024-03-18T12:18:11","slug":"la-pandemia-di-covid-di-4-anni-fa-aveva-sconvolto-le-vite-degli-italiani-e-dopo-questi-hanno-reagito","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2024\/03\/18\/la-pandemia-di-covid-di-4-anni-fa-aveva-sconvolto-le-vite-degli-italiani-e-dopo-questi-hanno-reagito\/","title":{"rendered":"La pandemia di Covid di 4 anni fa aveva sconvolto le vite degli italiani e dopo questi hanno reagito."},"content":{"rendered":"\n<p>Cagliari, 18 Mar 2024 - La pandemia da Covid-19 ha segnato la nostra storia recente.\u00a0Pi\u00f9 di quattro anni fa la crisi sanitaria si \u00e8 abbattuta sul mondo e la nostra Nazione ha pagato un prezzo particolarmente alto. Oggi onoriamo la memoria dei nostri connazionali che non ci sono pi\u00f9 e ci stringiamo alle loro famiglie e ai loro cari. Il dolore per le tantissime vite perse \u00e8 una ferita ancora aperta\".\u00a0Lo ha scritto in una nota la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in occasione della Giornata in memoria delle vittime dell'epidemia di coronavirus.<\/p>\n\n\n\n<p>\"La crisi pandemica - ha proseguito - ha prodotto enormi conseguenze economiche, sociali e sanitarie e il cammino per uscirne \u00e8 ancora, per diversi aspetti, lungo. Penso, ad esempio, all'impatto devastante che il Covid-19 ha avuto sui nostri bambini e sui nostri adolescenti. Servir\u00e0 molto tempo e un complesso insieme di interventi per restituire alle nostre giovani generazioni ci\u00f2 che la pandemia, e le regole sanitarie imposte all'epoca, hanno tolto loro.&nbsp;La pandemia ha sconvolto le nostre vite, ma il popolo italiano ha trovato la forza di reagire. E lo ha fatto con umanit\u00e0, solidariet\u00e0, unit\u00e0 e abnegazione. Questa \u00e8 l'eredit\u00e0 pi\u00f9 preziosa di quella crisi, che dobbiamo saper ricordare e che ci pu\u00f2 insegnare ancora molto\", ha concluso Meloni.<\/p>\n\n\n\n<p>A Bergamo si \u00e8 tenuta questa mattina la commemorazione delle vittime del Covid: presenti Paolo Gentiloni, commissario europeo per l'Economia, e Franco Locatelli, presidente del Consiglio superiore di sanit\u00e0, accolti dal sindaco Giorgio Gori. Gentiloni ha fatto riferimento alle immagini di quando i carri militari con le bare lasciavano Bergamo: \"Quelle immagini hanno anche risvegliato qualcosa nella coscienza dell'Europa, la necessit\u00e0 di un grande intervento comune di solidariet\u00e0 dopo le prime settimane di chiusura ed egoismi nazionali. Oggi sono qui per rendere omaggio alle vittime e alle famiglie e per ringraziare il personale sanitario\".<\/p>\n\n\n\n<p>\"Oggi ricordiamo le persone che hanno perso la vita a causa del Covid. Un ricordo che non si esaurisce in questa Giornata ma portiamo con noi ogni giorno perch\u00e9 non dimentichiamo chi \u00e8 deceduto a causa del virus e la sofferenza delle loro famiglie. E non dimentichiamo che tra le vittime della pandemia ci sono stati anche operatori sanitari.&nbsp;Non ringrazieremo mai abbastanza medici, infermieri, operatori sociosanitari, farmacisti e volontari che hanno lottato contro il virus e hanno assistito e curato i malati fino allo stremo delle forze. Le immagini dei camion di Bergamo che trasportavano bare hanno lasciato un segno indelebile e sono di continuo monito e sprone nelle attivit\u00e0 che ci vedono impegnati\". \u00c8 quanto&nbsp;dichiara il ministro della Salute Orazio Schillaci&nbsp;intervenuto alla cerimonia.<\/p>\n\n\n\n<p>\"Sono passati 4 anni da quel terribile 18 marzo con la foto con la colonna di camion in fila a Bergamo con le bare delle vittime da coronavirus. Immagini indelebili che riportano con la mente ad anni durissimi vissuti in prima linea anche dai medici internisti che hanno assistito il 70% dei pazienti colpiti dal virus. Ed \u00e8 per questo che tutta la nostra comunit\u00e0 si stringe nel ricordo di chi non ce l'ha fatta\". \u00c8 quanto afferma il presidente della Federazione dei medici internisti (Fadoi), Francesco Dentali nel suo intervento. \"Dalla pandemia - sottolinea - abbiamo tutti imparato moltissimo ma molto c'\u00e8 ancora da fare per organizzare al meglio la nostra sanit\u00e0 sia per il presente che per non farci pi\u00f9 trovare impreparati di fronte ad eventuali nuove emergenze.&nbsp;In primis, se vogliamo che il virus non rialzi pi\u00f9 la testa occorre continuare la sensibilizzazione sull'importanza della vaccinazione nelle fasce di popolazione anziana e fragile che ancora oggi corrono molti rischi qualora dovessero contrarre il virus\". \"Occorre poi lavorare - segnala Dentali - per rendere i nostri ospedali pi\u00f9 duttili e in grado di reagire prontamente a possibili nuove fasi critiche. Inoltre, la nostra assistenza territoriale va potenziata nel suo ruolo fondamentale di filtro. Per queste ragioni sar\u00e0 fondamentale utilizzare al meglio le risorse del Pnrr. Inoltre, auspichiamo venga al pi\u00f9 presto approvato il nuovo Piano pandemico e allo stesso tempo sia messa in atto la revisione del Dm 70\/2015 sugli standard ospedalieri in correlazione al Dm 77\/2022 sugli standard territoriali in modo da creare quella reale sinergia tra ospedale e territorio da troppo tempo attesa\".<\/p>\n\n\n\n<p>Nel prendere la parola&nbsp;Paolo Gentiloni, commissario europeo per l'Economia&nbsp;ribadisce che si stratta di \u201cuna cerimonia che serve a coltivare la memoria\u201d di qualcosa alla quale \u201cnon eravamo preparati, noi europei\u201d e l'Unione europea. Ricorda come \u201cla risposta dell\u2019unione europea, ricordo quei terribili giorni di fine febbraio e le prime due tre settimane di marzo durante i quali il lavoro della commissione era limitare i danni delle decisioni prese dai diversi paesi europei. Non dimentichiamo che la prima risposta in Europa fu di chiusura\u201d. Ma, sottolinea Gentiloni, \u201ccol passare dei giorni, tutto \u00e8 avvenuto rapidamente e queste risposte di chiusura hanno lasciato il campo a una prova di solidariet\u00e0 incredibile, senza precedenti a livello europeo\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Era il 18 marzo 2020 quando&nbsp;- in piena pandemia -&nbsp;a Bergamo sfilavano decine di camion militari, in colonna, con le bare dei morti di Covid. Sfilando nel deserto spettrale delle strade svuotate dal lockdown, il convoglio imboccava la circonvallazione direzione autostrada, per raggiungere le citt\u00e0 italiane che in quei giorni drammatici accettarono di accogliere i defunti destinati alla cremazione. Gli impianti cittadini non bastavano pi\u00f9, i morti erano troppi. E oggi,&nbsp;esattamente a quattro anni di distanza, le&nbsp;vittime della pandemia saranno ricordate in una cerimonia&nbsp;a cui sar\u00e0 presente anche il commissario europeo&nbsp;Paolo Gentiloni&nbsp;e il presidente del Consiglio superiore di Sanit\u00e0&nbsp;Franco Locatelli.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Il 18 marzo \u00e8 infatti la data scelta per celebrare la Giornata nazionale delle vittime del Covid, che ormai per qualcuno sembra un lontano ricordo, non per chi vive a Bergamo e Brescia e nelle zone pi\u00f9 colpite dal virus. Forse anche per questo ha creato reazioni dure il raid dei no vax che hanno imbrattato con scritte e vernice rossa il Palaspir\u00e0, il palazzetto dello sport di Spirano, sempre nella Bergamasca, che ha ospitato il primo centro vaccinale in Lombardia.<\/p>\n\n\n\n<p>Gli appuntamenti<\/p>\n\n\n\n<p>A&nbsp;Brescia&nbsp;oggi tutte le campane suoneranno a lutto alle 16.55, al Comune e negli edifici pubblici le bandiere saranno a mezz'asta. A&nbsp;Nembro, in provincia di Bergamo, la commemorazione \u00e8 iniziata con un momento di preghiera al monte Cereto, dove sette lettori si sono alternati per elencare i nomi delle 188 vittime davanti alla croce piantata in loro memoria. Nella citt\u00e0 di&nbsp;Bergamo, la commemorazione avviene in due momenti. Questa mattina al cimiero con Gentiloni e Locatelli e tutti i sindaci della provincia e al pomeriggio con la deposizione di una corona di fiori al bosco della Memoria, parco-monumento alle vittime realizzato vicino all'ospedale Giovanni XXIII.<\/p>\n\n\n\n<p>Bandiere a mezz'asta nel Palazzo della Regione Liguria a Genova in piazza De Ferrari. Sono stati 6.017 i deceduti in Liguria positivi al virus secondo l'ultimo bollettino stilato a febbraio 2024 dal Ministero della Salute e dall'Azienda ligure sanitaria (Alisa). Il primo caso Covid in Liguria venne accertato il 25 febbraio 2020 all'interno di un hotel ad Alassio, una turista lombarda di 72 anni. Oggi pomeriggio il maxischermo della Regione Liguria in piazza De Ferrari a Genova proietter\u00e0 un messaggio di cordoglio.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cIl 18 marzo \u00e8 la Giornata Nazionale in memoria delle vittime del Covid-19. Un giorno di ricordo e di commozione, un giorno in cui il mio pensiero va alle vittime, alle famiglie, a tutti noi spaesati, incerti, spaventati e angosciati. Sono stati giorni di una realt\u00e0 che non avremmo voluto vivere, di un impatto sulle nostre vite e sul mondo che ci ha cambiati per sempre\u201d. Lo scrive la ministra per le Disabilit\u00e0 Alessandra Locatelli in un post su Facebook.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\"Parenti, amici, persone che conoscevamo ci hanno lasciati in quei giorni, penso alle persone anziane o con disabilit\u00e0, alle persone pi\u00f9 fragili sole e isolate da tutto, senza qualcuno vicino che potesse tenergli la mano, senza qualcuno che potesse fargli una carezza. Prego per ogni persona che non ce l'ha fatta e per la sua famiglia. Prego perch\u00e9 mai pi\u00f9 ci travolga cos\u00ec un evento inatteso e ringrazio tutti coloro che a diverso titolo non solo hanno prestato soccorso ma hanno anche recuperato ausili, strumenti, aiutato nelle piccole attivit\u00e0 e nelle grandi azioni, supportato anche con viveri e conforto psicologico. Grazie, la pandemia ci ha colpiti molto duramente ma ci siamo rialzati. Alcuni hanno pagato il prezzo pi\u00f9 caro e a loro penso spesso, con il cuore\", conclude.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cagliari, 18 Mar 2024 &#8211; La pandemia da Covid-19 ha segnato la nostra storia recente.\u00a0Pi\u00f9 di quattro anni fa la crisi sanitaria si \u00e8 abbattuta&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":246169,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,50],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/246168"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=246168"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/246168\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":246170,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/246168\/revisions\/246170"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/246169"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=246168"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=246168"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=246168"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}