{"id":245822,"date":"2024-03-07T09:39:41","date_gmt":"2024-03-07T08:39:41","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/?p=245822"},"modified":"2024-03-07T09:39:43","modified_gmt":"2024-03-07T08:39:43","slug":"donne-impresa-dossier-8-marzo-in-sardegna-crescono-le-imprese-al-femminile-sono-una-su-cinque-crescono-anche-quelle-artigiane-sono-6mila-elisa-sedda-e-norella-orru-confartigia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2024\/03\/07\/donne-impresa-dossier-8-marzo-in-sardegna-crescono-le-imprese-al-femminile-sono-una-su-cinque-crescono-anche-quelle-artigiane-sono-6mila-elisa-sedda-e-norella-orru-confartigia\/","title":{"rendered":"Donne impresa \u2013 Dossier 8 marzo \u2013 In Sardegna crescono le imprese al femminile: sono una su cinque. Crescono anche quelle artigiane: sono 6mila. Elisa Sedda e Norella Orr\u00f9 (Confartigianato Donne."},"content":{"rendered":"\n<p>Cagliari, 7 Mar 2024 - Le imprese sarde gestite da donne sono 39.556: si tratta di pi\u00f9 di un\u2019impresa su cinque (23,2%) che opera in Sardegna. Di queste realt\u00e0 il 15,3%, pari a 6.060 unit\u00e0, sono artigiane e rappresentano il 17,6% dell\u2019artigianato totale. Nello specifico, tra tutte le imprese artigiane femminili quelle gestite da giovani donne, con meno di 35 anni, sono 696, pari al 11,5% dell\u2019artigianato femminile e al 17,4% delle imprese totali femminili-giovanili; mentre quelle gestite da donne straniere sono 351, pari al 5,8% dell\u2019artigianato femminile e al 12,4% delle imprese totali femminili-straniere.<\/p>\n\n\n\n<p>Sono questi i numeri salienti del dossier dedicato a \u201cDonne Impresa-8 marzo\u201d, dell\u2019Ufficio Stampa di Confartigianato Imprese Sardegna, sui dati Unioncamere-StockView-Infocamere del 2023.<\/p>\n\n\n\n<p>Il numero di imprese gestite da imprenditrici registra per l\u2019artigianato sardo, a fine 2023, una dinamica tendenziale preceduta da segno positivo, pari al +1,1% rispetto all'anno precedente, con 66 imprese in pi\u00f9, incremento pi\u00f9 accentuato rispetto a quello rilevato per la componente maschile (+0,2%).<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cNell\u2019Isola una attivit\u00e0 su cinque \u00e8 a guida femminile e questi numeri confermano il ruolo rilevante svolto nella nostra regione dalle imprese guidate da donne che, con passione e determinazione, contribuiscono allo sviluppo e al progresso della nostra economia e del nostro territorio \u2013 affermano Elisa Sedda e Norella Orr\u00f9, imprenditrici e dirigenti di Confartigianato Donne Impresa Sardegna \u2013 tutte coloro che fanno impresa, per\u00f2, devono continuamente fare i conti con la carenza di politiche a favore dell\u2019occupazione femminile e con un welfare che non aiuta a conciliare il lavoro con la cura della famiglia\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cNon possiamo pi\u00f9 accontentarci delle quote rosa, che non rappresentano la formula magica per risolvere il problema della parit\u00e0 di genere, degli interventi una tantum e di effimere corsie preferenziali \u2013 continuano - il futuro della Sardegna, dipende da politiche strutturali, sistemiche e coordinate per sostenere la propensione imprenditoriale e favorire l\u2019occupazione, garantendo a tutti, donne e uomini, i servizi pubblici indispensabili per conciliare il lavoro con la cura della famiglia\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cQualit\u00e0, professionalit\u00e0 e saper fare sono i capisaldi delle aziende al femminile in Sardegna, un autentico valore aggiunto nel tessuto imprenditoriale locale in una fase delicata come quella che stiamo vivendo \u2013 sottolinea Elisa Sedda di Oristano, Responsabile Imprese Femminili e Pari Opportunit\u00e0 di Confartigianato Imprese Sardegna \u2013 per questo \u00e8 nostro dovere continuare ad affiancare e sostenere le colleghe imprenditrici che quotidianamente scelgono di investire sul territorio, sulla scia del lavoro svolto negli anni per sensibilizzare&nbsp; e consolidare una partecipazione attiva delle donne&nbsp; nell\u2019imprenditoria sarda, anche nei settori tradizionalmente pi\u00f9 legati a professionalit\u00e0 al maschile, in cui le nostre imprenditrici hanno gi\u00e0 dimostrato di sapersi muovere con intraprendenza ed entusiasmo\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cLa nostra Associazione crede fermamente nel valore delle donne, nella vita come nel lavoro \u2013 le fa eco Norella Orr\u00f9 di Carbonia delegata di Confartigianato Sardegna contro la violenza di genere \u2013 da sempre siamo costantemente in prima linea fornendo assistenza, supporto e sostegno a tutte le donne che intendano avviare un progetto imprenditoriale, creando occupazione e facendo il bene del territorio\u201d,<\/p>\n\n\n\n<p>A questo riguardo i dati a disposizione confermano l\u2019importanza e la centralit\u00e0 di alcune leve fondamentali per un contesto a \u201cfavore di donna\u201d: per citarne solo due, l\u2019istruzione e la diffusione capillare sui territori di servizi di assistenza negli ambiti della conciliazione (come i servizi per l\u2019infanzia, asili nido), sono leve su cui poter e dover fare forza per incentivare una maggiore partecipazione delle donne al mercato del lavoro. Difatti, si osservano tassi di occupazione femminili pi\u00f9 elevati proprio nelle realt\u00e0 in cui c\u2019\u00e8 una maggiore diffusione di bambini che frequentano gli asili nido e di donne che hanno titoli di studio elevati (laurea e post-laurea). Su tutto questo le donne imprenditrici vogliono che il loro ruolo venga maggiormente riconosciuto e chiedono una reale integrazione ed essere valutate sulla base del merito, delle capacit\u00e0 e delle competenze.<\/p>\n\n\n\n<p>Driver imprenditoria femminile sarda: economia digitale, moda, modelli sostenibili e cura della persona - A livello settoriale si rilevano incrementi pi\u00f9 accentuati dell\u2019artigianato femminile nell\u2019ultimo anno \u2013 2023 su 2022 - in 18 settori, in cui si concentrano il 58,2% delle imprese artigiane femminili dell\u2019Isola,&nbsp; tra cui quelli che registrano variazioni pi\u00f9 significative in termini assoluti sono: Altre attivit\u00e0 di servizi per la persona, Confezione di articoli di abbigliamento; confezione di articoli in pelle e pelliccia, Attivit\u00e0 dei servizi d'informazione e altri servizi informatici, Lavori di costruzione specializzati, Istruzione, Riparazione, manutenzione ed installazione di macchine ed apparecchiature, Attivit\u00e0 creative, artistiche e di intrattenimento e Commercio al dettaglio (escluso quello di autoveicoli e di motocicli). 16 di questi 18 sono settori in cui prevale la presenza maschile.<\/p>\n\n\n\n<p>Donne imprenditrici e autonome, Sardegna 68-esima su 233 regioni Ue - La posizione di leadership dell\u2019Italia per \u2018fare impresa\u2019 al femminile si conferma anche per i territori italiani. Tra 233 regioni europee (Nuts 2) tra le prime dieci regioni per numero di occupate indipendenti, cinque sono italiane. Tra questa 233 regioni europee (Nuts 2) la Sardegna, con 38mila donne imprenditrici e lavoratrici autonome, si posiziona nella prima met\u00e0 della classifica (tra le prime 117 regioni).<\/p>\n\n\n\n<p>Le donne alla guida di imprese che svolgono \u2018mestieri da uomini\u2019 - nei settori (divisioni Ateco 2007) in cui almeno il 90% degli imprenditori sono uomini - sono 705 imprese femminili, con una incidenza media del 3,3% a fronte del 17,6% medio per il totale dei settori. Nel dettaglio i settori con \u2018lavori da uomini\u2019, in cui si registrano imprese femminili in minoranza, sono: Commercio all'ingrosso e al dettaglio e riparazione di autoveicoli e motocicli, Silvicoltura ed utilizzo di aree forestali, Lavori di costruzione specializzati, Altre attivit\u00e0 di estrazione di minerali da cave e miniere, Costruzione di edifici, Riparazione, manutenzione ed installazione di macchine ed apparecchiature, Fabbricazione di macchinari ed apparecchiature, Trasporto marittimo e per vie d'acqua, Fabbricazione di prodotti in metallo (esclusi macchinari e attrezzature), Industria del legno e dei prodotti in legno e sughero (esclusi i mobili); fabbricazione di articoli in paglia e materiali da intreccio, Fabbricazione di mobili, Fabbricazione di altri mezzi di trasporto, Trasporto terrestre e trasporto mediante condotte, Attivit\u00e0 di produzione cinematografica, di video e di programmi televisivi, di registrazioni musicali e sonore, Magazzinaggio e attivit\u00e0 di supporto ai trasporti, Coltivazioni agricole e produzione di prodotti animali, caccia e servizi connessi, Produzione di software, consulenza informatica e attivit\u00e0 connesse, Attivit\u00e0 di noleggio e leasing operativo, Fabbricazione di computer e prodotti di elettronica e ottica; apparecchi elettromedicali, apparecchi di misurazione e di orologi, Commercio all'ingrosso (escluso quello di autoveicoli e di motocicli), Attivit\u00e0 di direzione aziendale e di consulenza gestionale e Ingegneria civile.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019analisi dei settori dove l\u2019artigianato femminile, nel 2023 rispetto al 2022, permette di cogliere due evidenze: 1) l\u2019imprenditoria femminile artigiana traina la crescente importanza dell\u2019artigianato di servizio rispetto ai due settori tradizionali del comparto quali quello manifatturiero e delle costruzioni ; 2) l\u2019incremento della domanda di tecnologie digitali si riverbera in modo positivo sulle imprese femminili artigiane poich\u00e9 tra i comparti in crescita ne figurano due attivi sul fronte dell\u2019offerta digitale: le attivit\u00e0 dei servizi d'informazione e altri servizi informatici e la produzione di software, consulenza informatica e attivit\u00e0 connesse. I due contano complessivamente 172 imprese femminili artigiane, in crescita del +6,2%.<\/p>\n\n\n\n<p>Persistono fenomeni selettivi nelle imprese femminili, tra i settori in particolare difficolt\u00e0 e pi\u00f9 rappresentativi dell\u2019artigianato femminile dell\u2019isola figurano i servizi di ristorazione, uno dei comparti maggiormente colpito dalla crisi covid-19, e il settore alimentare.<\/p>\n\n\n\n<p>+5,3% domanda di donne con elevate competenze 4.0 (IA, analisi dei big data, \u2026)- Ulteriore conferma che le donne stanno forse riuscendo ad essere pi\u00f9 partecipi della transizioni digitali ricoprendo anche ruoli da protagoniste la cogliamo dall\u2019analisi dei dati Excelsior-Unioncamere che danno evidenza di come la ricerca di competenze 4.0, di medio alto e alto livello, da parte delle imprese - capacit\u00e0 di gestire soluzioni innovative attraverso l\u2019applicazione ai processi aziendali di tecnologie (digitali) robotiche, big data analytics, internet of things, ecc. -rivolta alle sole figure femminili, vede un incremento del 5,3% nel 2023 rispetto all\u2019anno precedente.<\/p>\n\n\n\n<p>Seppur permane la disuguaglianza di genere (e gli stereotipi) per quota di laureati in materie STEM (Science, Technology, Engineering and Mathematics) e lo svantaggio delle donne rispetto agli uomini nei ritorni occupazionali \u00e8 pi\u00f9 ampio proprio nelle lauree STEM le due evidenze colte precedentemente ci permettono di sperare che qualcosa, seppur ancora in modo poco incisivo, forse, sta cambiando.<\/p>\n\n\n\n<p>Donne vs uomini per istruzione, lavoro e qualit\u00e0 della vita, in Sardegna a che punto siamo? Gli ultimi dati Istat-Bes disponibili riferiti all\u2019anno 2022 ci consentono purtroppo di fare una fotografia poco diversa da quelle scattate negli anni precedenti. Ancora una volta le migliori performance per le donne, rispetto agli uomini, le rileviamo con riferimento al campo dell\u2019istruzione e della formazione con una quota di donne con almeno il diploma (25-64 anni) pari al 59,2%, di 9,2 punti sopra al 50,0% rilevata per gli uomini; con quota di laureate e donne con altri titoli terziari (30-34 anni) pari al 30,8% sopra di 17 punti al 13,8% rilevata per gli uomini; con una quota di neo-diplomate che si iscrivono per la prima volta all'universit\u00e0 pari al 54,2%, sopra di 11 punti rispetto al 43,2% rilevato per gli uomini; con una quota inferiore di 12,5 punti di donne che abbandonano precocemente il sistema di istruzione e formazione (8,2% vs 20,7% degli uomini), e una quota di Neet, giovani che non lavorano e non studiano, inferiore di 3,8 punti alla quota rilevata per gli uomini. Mentre per quota di donne con competenze digitali di base, il risultato \u00e8 a sfavore delle donne, poich\u00e9 risulta inferiore di 1,7 punti rispetto al valore rilevato per gli uomini (44,5% vs 46,2%).<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019analisi di confronto uomo-donna per gli indicatori associati alla tematica lavoro e conciliazione tempi di vita risultano tutti a sfavore del genere femminile (+6,1 punti tasso di mancata partecipazione al lavoro; +8,1 punti quota di occupate sovra-istruite; +13,9 punti quota donne che svolgono part time involontario) tranne per il lavoro da casa che vede una quota superiore di fruitrici tra le donne (12,3% va 8,4% degli uomini). Rispetto alla soddisfazione per tempo libero e prospettive future, la quota di donne che esprime giudizio positivo risulta inferiore a quella rilevata per gli uomini. Red<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cagliari, 7 Mar 2024 &#8211; Le imprese sarde gestite da donne sono 39.556: si tratta di pi\u00f9 di un\u2019impresa su cinque (23,2%) che opera in&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":245823,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,53],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/245822"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=245822"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/245822\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":245824,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/245822\/revisions\/245824"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/245823"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=245822"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=245822"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=245822"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}