{"id":244825,"date":"2024-02-01T11:25:09","date_gmt":"2024-02-01T10:25:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/?p=244825"},"modified":"2024-02-01T11:25:11","modified_gmt":"2024-02-01T10:25:11","slug":"gdf-e-agcom-applicazioni-cash-for-sms-scoperto-smercio-illegale-di-milioni-di-messaggi-sms-non-consumati-dagli-utenti-sanzionate-due-societa-di-messaggistica-bloccate-le-app-illecite","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2024\/02\/01\/gdf-e-agcom-applicazioni-cash-for-sms-scoperto-smercio-illegale-di-milioni-di-messaggi-sms-non-consumati-dagli-utenti-sanzionate-due-societa-di-messaggistica-bloccate-le-app-illecite\/","title":{"rendered":"Gdf e Agcom &#8211; Applicazioni Cash For Sms: scoperto smercio illegale di milioni di messaggi sms non consumati dagli utenti. Sanzionate due societ\u00e0 di messaggistica. Bloccate le app illecite."},"content":{"rendered":"\n<p>Roma, 1 Feb 2024 - L\u2019Autorit\u00e0 per le Garanzie nelle Comunicazioni (Agcom), con il supporto del Nucleo Speciale Beni e Servizi della Guardia di finanza - Gruppo Radiodiffusione ed Editoria, ha eseguito accertamenti su due societ\u00e0 nel settore dei servizi di comunicazione elettronica. In particolare, l\u2019Autorit\u00e0, a seguito di numerose segnalazioni da parte di diversi operatori telefonici, ha richiesto la collaborazione delle Fiamme Gialle in merito alla presenza on-line di una serie di applicazioni mobili illecite (app scaricabili su smartphone da siti o market non ufficiali), il cui funzionamento non era in linea con la normativa del Codice delle Comunicazioni Elettroniche. Gli utenti che aderivano alla promozione, tramite le funzionalit\u00e0 delle app, cedevano, dietro piccoli compensi, i messaggi Sms inutilizzati rispetto al quantitativo complessivamente contenuto nei pacchetti di offerte sottoscritte con i rispettivi operatori di telefonia mobile. Gli stessi Sms, successivamente reimmessi sul mercato mondiale, venivano venduti a societ\u00e0 operanti nel settore delle comunicazioni elettroniche (quali aggregatori\/reseller e\/o fornitori di messaggistica aziendale), per essere riutilizzati nei servizi di messaggistica pubblicitaria o di marketing di tipo OTP (password usa e getta), A2P (da applicazione a persona) o similari.<\/p>\n\n\n\n<p>Quindi un sistema fraudolento attraverso il quale le societ\u00e0 di messaggistica, dopo aver indotto gli utenti dei servizi mobili a contravvenire agli accordi contrattuali sottoscritti con i rispettivi gestori e in base ai quali \u00e8 vietata la rivendita di qualsiasi servizio fornito, ottenevano cospicui guadagni dalla successiva commercializzazione degli Sms illecitamente acquisiti, cedendoli a un prezzo superiore (\u20ac 0,01) a quello sostenuto (\u20ac 0,005), seppure concorrenziale rispetto all\u2019offerta di mercato.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel corso dei controlli, i finanzieri del Nucleo Speciale Beni e Servizi, coordinati dal Comando Unit\u00e0 Speciali e dal Comando dei Reparti Speciali della Guardia di finanza, hanno acquisito la documentazione contabile e le informazioni utili a qualificare la tipologia del servizio offerto e ricostruire la filiera illegale di commercializzazione dei messaggi Sms. \u00c8 cos\u00ec emerso che una prima societ\u00e0 di capitali brianzola, operante nel settore della consulenza tecnologica ed informatica, agisse come \"operatore di comunicazione\" senza averne titolo, mentre una seconda societ\u00e0 di capitali, con sede nel modenese, operante nella fornitura di servizi di comunicazione elettronica, gestiva le applicazioni illecite. Dalla lettura della documentazione contabile delle due societ\u00e0, \u00e8 stato possibile determinare che, con tali modalit\u00e0 illecite, nel triennio 2020-2022, sono stati gestiti 768 milioni di Sms (sia in ambito UE che extra UE), 203 milioni dei quali interessanti il territorio nazionale. In esito agli accertamenti svolti dalla Gdf, l\u2019Autorit\u00e0 ha avviato un procedimento sanzionatorio che si \u00e8 concluso con l\u2019irrogazione nei confronti delle societ\u00e0 coinvolte di una sanzione amministrativa pecuniaria pari a 280.000 \u20ac, per la mancata corretta identificazione della linea chiamante. Infatti, queste app inviavano i messaggi dal terminale del cliente che aveva ceduto i propri Sms non utilizzati; pertanto, il numero del cliente appariva come il mittente, con il rischio che questi potesse essere chiamato o, peggio, sfruttato per attivit\u00e0 fraudolente o comunque contrarie alla legge (a seguito di furto dell\u2019account on line). I soggetti sanzionati, tramite le piattaforme da loro gestite, \u201cordinavano\u201d al dispositivo mobile privato di inoltrare Sms a contenuto commerciale con l\u2019utilizzo delle numerazioni degli utenti.<\/p>\n\n\n\n<p>Tali messaggi, privi dei riferimenti aziendali dei soggetti giuridici che ne originavano il contenuto, di fatto spostavano la responsabilit\u00e0 dei contenuti sul titolare della numerazione, il tutto in violazione del disposto normativo in materia. Per contrastare tale fenomeno, l\u2019Autorit\u00e0, nell\u2019ambito delle attivit\u00e0 del Comitato Tecnico sulla Sicurezza delle Comunicazioni Elettroniche, cui partecipa anche la Guardia di finanza, ha adottato un piano di interventi, che prevede l\u2019esecuzione di controlli mirati ed il blocco delle applicazioni individuate in base alle attivit\u00e0 di vigilanza svolte. Inoltre, tale piano impegna gli operatori a monitorare gli effetti delle misure adottate e ad informare tutti gli utenti sulla natura illecita di tali pratiche nonch\u00e9 sui rischi connessi all\u2019adesione a tali iniziative (es. blocco della SIM da parte del gestore per utilizzo anomalo). L\u2019attivit\u00e0 risulta frutto delle sinergie tra Agcom e la Componente speciale della Guardia di finanza, costantemente protese alla tutela degli utenti del mercato e del sistema di comunicazione elettronica.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Roma, 1 Feb 2024 &#8211; L\u2019Autorit\u00e0 per le Garanzie nelle Comunicazioni (Agcom), con il supporto del Nucleo Speciale Beni e Servizi della Guardia di finanza&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":244787,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,55],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/244825"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=244825"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/244825\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":244826,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/244825\/revisions\/244826"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/244787"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=244825"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=244825"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=244825"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}