{"id":244578,"date":"2024-01-24T08:10:43","date_gmt":"2024-01-24T07:10:43","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/?p=244578"},"modified":"2024-01-24T08:10:45","modified_gmt":"2024-01-24T07:10:45","slug":"autonomia-differenziata-la-riforma-che-spacca-lunita-ditalia-approvata-dal-senato-ora-tocca-alla-camera-dove-meloni-la-votera-per-avere-il-premierato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2024\/01\/24\/autonomia-differenziata-la-riforma-che-spacca-lunita-ditalia-approvata-dal-senato-ora-tocca-alla-camera-dove-meloni-la-votera-per-avere-il-premierato\/","title":{"rendered":"\u00a0Autonomia differenziata, la riforma che spacca l\u2019unit\u00e0 d\u2019Italia approvata dal Senato. Ora tocca alla Camera dove Meloni la voter\u00e0 per avere il premierato."},"content":{"rendered":"\n<p>Roma, 24 Gen 2024 - L'aula del Senato ha approvato con 110 voti favorevoli, 64 contrari, 3 astenuti, il disegno di legge di iniziativa governativa, firmato dal ministro per gli Affari regionali Roberto Calderoli (Lega), sull'attuazione dell'autonomia differenziata delle Regioni a statuto ordinario. Il disegno di legge, collegato alla manovra, era in prima lettura a palazzo Madama, passer\u00e0 quindi all'esame della Camera. L\u2019obiettivo del governo \u00e8 vararlo prima delle elezioni europee del 9 giugno.<\/p>\n\n\n\n<p>Il ddl vuole dare attuazione a quanto previsto dal terzo comma dell\u2019articolo 116 della Costituzione&nbsp;ai sensi del quale, sulla base di intesa fra lo Stato e la Regione interessata, possono essere attribuite alle Regioni a statuto ordinario, che ne facciano richiesta, forme e condizioni particolari di autonomia in 23 materie. Si tratta dunque di&nbsp;una legge puramente procedurale per attuare la riforma del Titolo V della Costituzione&nbsp;messa in campo nel 2001: definisce procedure legislative e amministrative da seguire per giungere ad una intesa tra lo Stato e le Regioni che chiedono l\u2019autonomia differenziata. Si va dalla Salute all'Istruzione, dallo Sport all'Ambiente, passando per Energia, Trasporti, Cultura e Commercio Estero.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Nei diversi passaggi in Commissione sono stati resi maggiormente espliciti il legame fra il contenuto dei Livelli essenziali delle prestazioni (Lep) e l\u2019effettivit\u00e0 dei diritti su tutto il territorio nazionale. \u00c8 stata inserita, nel passaggio \u201cdiritti civili e sociali che devono essere garantiti su tutto il territorio nazionale\u201d, la parola \u201cequamente\u201d dopo \u201cgarantiti\u201d, ed \u00e8 stato introdotto, ai fini della determinazione dei livelli essenziali delle prestazioni, il riferimento all\u2019articolo 119 della Costituzione.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Le funzioni autonome potranno dunque essere attribuite solo dopo aver determinato i Lep in maniera uniforme in tutto il territorio, dalla Val d'Aosta alla Sicilia. Inoltre, per evitare squilibri economici fra le regioni che aderiscono all'autonomia e quelle che non lo fanno, il disegno di legge pensa a misure perequative.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>La procedura per l'intesa fra Stato e regione dovr\u00e0 durare almeno 5 mesi, inclusi i 60 giorni concessi alle Camere per l'esame delle richieste. Le intese potranno durare fino a 10 anni rinnovate o terminate prima, con un preavviso di almeno 12 mesi.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Viene previsto che sia la Regione, sentiti gli enti locali e secondo le modalit\u00e0 e le forme stabilite nell\u2019ambito della propria autonomia statutaria, a deliberare la richiesta di attribuzione di ulteriori forme e condizioni particolari di autonomia, ai sensi dell\u2019articolo 116, terzo comma, della Costituzione.<\/p>\n\n\n\n<p>Le opposizioni accusano la maggioranza di spaccare l\u2019Italia, di mettere in campo un sistema che riduce la capacit\u00e0 dello Stato centrale di intervenire per equilibrare gli interventi per evitare che le regioni pi\u00f9 ricche (al Nord) lo diventino sempre di pi\u00f9 a scapito di quelle pi\u00f9 povere (al Sud), e si muove nella direzione di un referendum abrogativo.<\/p>\n\n\n\n<p>Oggi, in un'intervista a La Repubblica, l'ex presidente della Consulta&nbsp;Ugo De Siervo&nbsp;parla del provvedimento come di \"una riforma parziale e impugnabile davanti alla Corte, in cui a perdere sono solo gli italiani\". Per De Siervo, \"\u00e8 una riforma solo parziale, che amplia la possibilit\u00e0 di estendere i poteri di alcune Regioni, ma senza modificare le altre norme costituzionali che gi\u00e0 esistono\". E fa un esempio 'concreto'. \"Se d\u00f2 pi\u00f9 poteri a una Regione in materia di sanit\u00e0 - dice - questa dovrebbe poter adottare una sua legge in quel settore. Ma se la adotta modifica tutta la legislazione nazionale, a meno di frantumare l'intero sistema regionale italiano\". E alla domanda se questo violi l'attuale assetto costituzionale unitario, risponde: \"S\u00ec, voglio dire proprio questo. Perch\u00e9 da una modifica in apparenza solo amministrativa ne derivano delle conseguenze anche sull'intera legislazione nazionale. Ma questo non \u00e8 n\u00e9 previsto, n\u00e9 disciplinato dall'articolo 117 della Costituzione, che ovviamente \u00e8 gi\u00e0 in vigore\".<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Roma, 24 Gen 2024 &#8211; L&#8217;aula del Senato ha approvato con 110 voti favorevoli, 64 contrari, 3 astenuti, il disegno di legge di iniziativa governativa,&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":244579,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,50],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/244578"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=244578"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/244578\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":244580,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/244578\/revisions\/244580"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/244579"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=244578"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=244578"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=244578"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}