{"id":243277,"date":"2023-12-11T08:30:42","date_gmt":"2023-12-11T07:30:42","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/?p=243277"},"modified":"2023-12-11T08:30:45","modified_gmt":"2023-12-11T07:30:45","slug":"incendio-ieri-con-tre-morti-nellospedale-di-tivoli-accertamenti-in-corso-su-presunte-anomalie-nel-sistema-antincendio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2023\/12\/11\/incendio-ieri-con-tre-morti-nellospedale-di-tivoli-accertamenti-in-corso-su-presunte-anomalie-nel-sistema-antincendio\/","title":{"rendered":"Incendio ieri con tre morti nell&#8217;ospedale di Tivoli: accertamenti in corso su presunte anomalie nel sistema antincendio."},"content":{"rendered":"\n<p>Tivoli, 11 Dic 2023 - Stop a tutte le attivit\u00e0 e inagibilit\u00e0 almeno per diverse settimane.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p>Dopo l\u02bcincendio che ha devastato l\u02bcospedale&nbsp;San Giovanni&nbsp;di Tivoli in cui hanno perso la vita tre persone, questo il piano messo a punto dalla Regione Lazio per sopperire alla chiusura della struttura alla quale fanno riferimento 400 mila abitanti.<\/p>\n\n\n\n<p>Intanto la procura della cittadina, guidata da Francesco Menditto,&nbsp;ha aperto un&nbsp;fascicolo a carico di ignoti per omicidio colposo plurimo&nbsp;e incendio colposo. I punti da chiarire sono diversi: le&nbsp;presunte anomalie nell'impianto antincendio&nbsp;della struttura, il mancato azionamento dell'allarme e dei sistemi di autospegnimento; infine la zona da cui sarebbe nato il rogo.&nbsp;Una delle ipotesi \u00e8 che sia partito dal cumulo di rifiuti fuori dall'edificio investendo prima i piani seminterrati e arrivando poi il pronto soccorso.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\"Nessuno \u00e8 morto tra le fiamme\", ha spiegato il magistrato. Luned\u00ec \u00e8 in programma l'autopsia che fornir\u00e0 ulteriori indicazioni. \"Delle tre vittime una era ricoverata in medicina di urgenza e due in medicina generale\", ha aggiunto il procuratore, spiegando che \"alcune aree di interesse per le indagini sono state sequestrate\".<\/p>\n\n\n\n<p>Saranno acquisite anche le telecamere per far luce su quanto accaduto. Il rogo, secondo una prima ricostruzione, da fuori si \u00e8 poi propagato all'interno, interessando il pronto soccorso e invadendo quindi con il fumo le aree dell'ospedale.&nbsp;\"Abbiamo acquisito numerose immagini dall\u2019impianto di videosorveglianza - ha spiegato il procuratore - da cui abbiamo un quadro chiaro su quanto accaduto e che ci permettono di escludere al momento il dolo\". \u201cLa citt\u00e0 \u00e8 ferita. Faremo tutto quanto \u00e8 necessario per fare chiarezza. L'intervento dei soccorritori \u00e8 stato tempestivo\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>\"Abbiamo delle ipotesi, abbiamo dato alcune prime notizie per evitare allarmismi ma dateci tempo per lavorare\", ha detto ai microfoni di Rainews 24 Menditto, aggiungendo che \"l'incendio \u00e8 scoppiato alle 23, \u00e8 stato subito chiamato il 112 ed \u00e8 intervenuta immediatamente una pattuglia della Polizia, poi si sono aggiunti i Carabinieri e il primo mezzo dei Vigili del fuoco dopo 12 minuti.&nbsp;Tutti, insieme a infermieri, medici e personale, hanno prestato soccorso: \u00e8 stata una situazione caotica gestita brillantemente\".<\/p>\n\n\n\n<p>Un dato \u00e8 certo: la struttura non era nelle condizioni ottimali. Al nosocomio era gi\u00e0 stata assegnata la maglia nera tra le strutture ospedaliere: per l'ultimo report dell'Agenas,&nbsp;il San Giovanni Evangelista \u00e8 risultato&nbsp;\"inferiore alla soglia (tolleranza del 10%) fissata dal regolamento riguardante la definizione degli standard ospedalieri\" ed \u00e8 stato inserito&nbsp;tra gli 8 ospedali peggiori d'Italia.<\/p>\n\n\n\n<p>I due reparti pi\u00f9 danneggiati, sono quelli di medicina d'urgenza e il pronto soccorso, anche se il fumo \u00e8 arrivato un po' ovunque, ha spiegato il direttore della Asl Roma 5, Giorgio Santonocito. Tutti trasferiti negli ospedali della Regione, ovviamente, i 180 pazienti, 17 dei quali dimessi. E ora la direzione generale del Lazio \u00e8 al lavoro per rinforzare gli ospedali di Colleferro, Palestrina, Monterotondo e Subiaco che dovranno farsi carico dei pazienti di Tivoli.<\/p>\n\n\n\n<p>\"So per certo che era stato presentato un progetto, qualche anno fa, per la riqualificazione di una delle parti storiche dell'ospedale\", ha detto il sindaco di Tivoli Giuseppe Proietti, che luned\u00ec ha indetto il lutto cittadino, dialogando con i giornalisti.<\/p>\n\n\n\n<p>Cordoglio, indagini e riorganizzazione perch\u00e9, oltre ai 163 pazienti evacuati nella immediatezza -&nbsp;tra questi sette bambini, diversi neonati, una donna incinta -&nbsp;la Regione Lazio ha comunicato che&nbsp;i soccorsi di Ares 118 saranno trasportati negli Ospedali di Palestrina e Colleferro&nbsp;in presenza di condizioni a minore impegno assistenziale, nelle altre condizioni saranno centralizzati sul&nbsp;Policlinico Umberto I, sull\u2019Ospedale San Giovanni Addolorata e sull\u2019Ospedale Pertini.<\/p>\n\n\n\n<p>Una struttura, nell\u2019area di Tivoli, sar\u00e0 predisposta come sede temporanea del&nbsp;Punto di Primo Intervento&nbsp;per eventuali accessi autonomi, dotata di attrezzatura per l\u2019assistenza rianimatoria e la diagnostica di I livello con la presenza permanente di mezzi per il trasporto sanitario assistito da personale medico; la chiusura del Punto Nascita di Tivoli determina l\u2019attivazione della rete perinatale, per cui le&nbsp;gravidanze a rischio saranno centralizzate verso i PN di II livello di riferimento Policlinico Umberto I&nbsp;e Ospedale Gemelli-Isola Tiberina con l\u2019Ospedale San Giovanni Addolorata, che in caso di situazioni di sovraffollamento svolger\u00e0 il ruolo di Centro di supporto.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019attivit\u00e0 del Punto Nascita&nbsp;per le gravidanze non a rischio sar\u00e0 distribuita presso i PN degli Ospedali dei Castelli, Pertini, Vannini e S. Spirito. Il Coordinamento di Rete di patologia predisporr\u00e0 un protocollo condiviso tra le strutture coinvolte al fine di garantire la continuit\u00e0 assistenziale, la prossimit\u00e0 e la scelta della donna.<\/p>\n\n\n\n<p>La chiusura del Centro di&nbsp;Cardiologia-Emodinamica-Utic,&nbsp;determina la centralizzazione verso il Policlinico Umberto I dell\u2019intera area, comprendente anche gli Ospedali Coniugi Bernardini di Palestrina e Angelucci di Subiaco. In caso di situazioni di sovraffollamento presso il Policlinico Umberto I gli Ospedali San Giovanni Addolorata, Vannini e Pertini assumeranno il ruolo Centro di supporto.<\/p>\n\n\n\n<p>Tante le testimonianze di volontari, parenti e dipendenti. Come quella della direttrice dell'unit\u00e0 di rianimazione, Maria Grazia Angelucci: \"Intorno alle 23 abbiamo iniziato a sentire odore di fumo, ma temevo si trattasse di un guasto ai nostri macchinari, magari un piccolo corto circuito. Mi sono affacciata in corridoio e ho visto un fumo nerissimo che si stava diffondendo\".<\/p>\n\n\n\n<p>\"Il nostro primo pensiero - ha raccontato al Corriere della Sera - \u00e8 stato per i pazienti.&nbsp;Ma come potevamo salvarli? Erano sei malati, di cui quattro intubati. Ci siamo barricati all'interno del reparto rianimazione, poi abbiamo messo le lenzuola bagnate a terra sotto le porte in mondo da non far penetrare il fumo. Un incubo, peggiorato quando \u00e8 andata via la luce\".&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\"I telefoni non funzionavano, \u00e8 stato orribile, ci sentivamo in trappola, senza alcuna via di uscita. Ci siamo mossi con le luci di emergenza, per fortuna il gruppo elettrogeno ha retto e non c'\u00e8 stato problema per i pazienti in ventilazione assistita. Cercavamo di rassicurare i malati svegli, ma anche noi eravamo terrorizzati. Abbiamo solo aspettato e pregato\".<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cHo capito della morte di mia madre dalla televisione. Ho sentito alla tv, 'morta un'anziana di 84 anni'. E ho capito subito, \u2018\u00e8 mamma\u2019. Posso anche capire che in mezzo al trambusto sia saltato tutto, e non siano riusciti ad avvisarci\u201d, \u00e8 stato il commento della figlia di una delle vittime dell'incendio.<\/p>\n\n\n\n<p>\"Devo dirlo: il sistema ha funzionato. Evacuare tutti quei pazienti, in cos\u00ec poco tempo, al buio e senza elettricit\u00e0 non era facile\". A raccontarlo, all'Adnkronos, \u00e8&nbsp;Andrea Biddau,&nbsp;presidente dell'Associazione Volontari del Radio Soccorso di Tivoli,&nbsp;ente di&nbsp;Protezione civile&nbsp;attivo da anni nel territorio. Biddau \u00e8 stato uno dei primi a intervenire sul posto dopo lo scoppio del rogo. \"Sono stato chiamato da una mia conoscente, che abita l\u00ec vicino e che aveva avvertito l'odore di bruciato. Arrivato all'ospedale, ho visto che gi\u00e0 c'erano i Vigili del fuoco. Capita la gravit\u00e0, ho chiamato e riunito anche gli altri volontari dell'associazione\".<\/p>\n\n\n\n<p>Un lavoro durato tutta la notte. Estenuante. Di supporto a quello 'professionale' dei pompieri. \"Ma comunque essenziale. Perch\u00e9 abbiamo aiutato a portare via 'a braccia' i degenti che erano ancora dentro\". Uno a uno, tutte le quasi duecento persone che erano ricoverate nella struttura sono state messe al sicuro, nella vicina palestra aperta e riscaldata per l'emergenza.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Ci sono poi le parole di Veronica Fortuna che, in un post su fb, ha definito la scorsa come una delle notti pi\u00f9 tristi della sua vita. \"Un ospedale dovrebbe offrire cure, serenit\u00e0, assistenza, conforto. Credetemi non \u00e8 bello vedere gli occhi di un malato che trasmettono la pura paura di morire. Paura che gli sale ancora di pi\u00f9 quando ti vedono&nbsp;entrare nelle stanze buie con il casco in testa, il respiratore sulla bocca e la divisa antincendio addosso. Sentire persone che gridano, persone che pregano pensando che quella sia la loro ultima preghiera. ...Abbiamo fatto tutti il possibile. Ci perdonino le anime di chi non siamo riusciti a raggiungere in tempo. Che la terra vi sia lieve\".<\/p>\n\n\n\n<p>\"Questa tragica vicenda&nbsp;indica, ancor di pi\u00f9, che bisogna investire in sicurezza, prevedendo pi\u00f9 uomini, pi\u00f9 mezzi e risorse per strutture sensibili come quelle sanitarie. Uomini mezzi e risorse purtroppo sono stati, evidentemente, drammaticamente insufficienti\". Con queste parole la Segreteria Regionale del Lazio&nbsp;Sindacato Medici Italiani (SMI)&nbsp;ha espresso la piena solidariet\u00e0 ai colleghi medici e sanitari dell'ospedale di Tivoli che \"sono stati costretti a fronteggiare questa grave emergenza dell\u2019incendio della struttura: ancora gravi difficolt\u00e0 per medici e pazienti della nostra regione\".<\/p>\n\n\n\n<p>Oltre ai medici, anche gli infermieri: \"La notizia del drammatico rogo dell\u2019ospedale di Tivoli rappresenta uno di quei fatti di cronaca che non vorremmo mai dover commentare. Nelle nostre battaglie, nelle nostre lotte di piazza, abbiamo sempre messo al primo posto la sicurezza dei pazienti e quella dei professionisti della sanit\u00e0 all\u2019interno dei luoghi di cura. Occorre fare chiarezza, e siamo certi che la magistratura far\u00e0 luce su quanto tragicamente accaduto\". Cos\u00ec Antonio De Palma, presidente nazionale del&nbsp;sindacato infermieri Nursing Up. \"Come sindacato nazionale degli infermieri siamo vicini alle famiglie delle vittime - continua - esprimiamo loro il nostro pi\u00f9 sentito cordoglio, cos\u00ec come sentiamo di dover rivolgere un plauso a quegli infermieri e a quei medici che, accanto ai soccorritori, hanno rischiato la vita per portare in salvo i pazienti evacuati e in queste ore, come spesso \u00e8 accaduto in tragiche circostanze come queste, non fanno mancare le proprie competenze e la propria umanit\u00e0 per prendersi cura dei pi\u00f9 fragili, che sono stati messi al sicuro in altre strutture della Capitale\".<\/p>\n\n\n\n<p>\"Con il drammatico incendio di Tivoli la casistica dei decessi ospedalieri si arricchisce di un evento la cui probabilit\u00e0 in un luogo di diagnosi e cura dovrebbe essere pari a zero\". Cos\u00ec in un intervento sulla Stampa, il presidente del Gimbe Nino Cartabellotta. \"In tutti i sistemi complessi - aggiunge - possono verificarsi situazioni che portano a eventi anche catastrofici. La presenza dei buchi di per s\u00e9 non \u00e8 sufficiente a determinare un evento avverso, che accade solo quando i buchi si trovano perfettamente allineati\". &nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\"In quest'ottica di sistema - prosegue - la tragedia diTivoli rappresenta solo la punta dell'iceberg di innumerevolirischi latenti che oggi potrebbero causare ovunque eventi catastrofici\". La prima causa \u00e8 \"l'imponente definanziamento: se nel 2010 la spesa sanitaria pubblica pro-capite era pari allamedia dei Paesi europei, nel 2022 abbiamo raggiunto un gap di oltre 830 euro a testa, ovvero circa 48 miliardi\". &nbsp; Il definanziamento, spiega ancora, \"\u00e8 stato ammortizzato soprattutto dal capitale umano. Infatti, la persistenza del tetto di spesa sul personale sanitario fissato nel 2004 ha prima ridotto la quantit\u00e0 di medici e soprattutto di infermieri, poi li ha progressivamente demotivati\".<\/p>\n\n\n\n<p>\"Il Ssn - conclude Cartabellotta - \u00e8 stato istituito nel 1978 per tutelare un diritto costituzionale -. Il suo progressivo indebolimento, oltre a ledere tale diritto, pu\u00f2 generare tragedie come quella di Tivoli\"<\/p>\n\n\n\n<p>Il Presidente del Consiglio&nbsp;Giorgia Meloni, attraverso una nota, ha voluto esprimere ieri il suo cordoglio&nbsp;e la sua vicinanza ai parenti e alle persone vicine alle vittime.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tivoli, 11 Dic 2023 &#8211; Stop a tutte le attivit\u00e0 e inagibilit\u00e0 almeno per diverse settimane.\u00a0 Dopo l\u02bcincendio che ha devastato l\u02bcospedale&nbsp;San Giovanni&nbsp;di Tivoli in&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":243241,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,51],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/243277"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=243277"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/243277\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":243278,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/243277\/revisions\/243278"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/243241"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=243277"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=243277"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=243277"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}