{"id":241133,"date":"2023-10-09T17:20:55","date_gmt":"2023-10-09T15:20:55","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/?p=241133"},"modified":"2023-10-09T17:20:57","modified_gmt":"2023-10-09T15:20:57","slug":"ancora-tensione-tra-magistratura-e-governo-altre-sentenze-sconfessano-il-decreto-cutro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2023\/10\/09\/ancora-tensione-tra-magistratura-e-governo-altre-sentenze-sconfessano-il-decreto-cutro\/","title":{"rendered":"Ancora tensione tra magistratura e Governo, altre sentenze sconfessano il decreto Cutro."},"content":{"rendered":"\n<p>Catania, 9 Ott 2023 - Mentre ancora \u00e8 caldo il dibattito sul\u00a0caso della magistrata Iolanda Apostolico che non ha convalidato, il 29 settembre, il trattenimento di alcuni migranti al centro di Pozzallo, e sulla sua terziet\u00e0 dopo la diffusione dei\u00a0video della partecipazione nel 2018, a una manifestazione pro migranti, due nuove decisioni della magistratura riportano il focus sul merito dei provvedimenti.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p>Ieri, 8 ottobre, il giudice&nbsp;Rosario Cupri&nbsp;che lavora nel tribunale di Catania, nella medesima sezione speciale in materia di immigrazione in cui lavora Apostolico,&nbsp;ha deciso di non convalidare il trattenimento dei sei nel centro di Pozzallo. Doveva esprimersi sulla decisione del questore di Ragusa, Vincenzo Trombadore, che aveva applicato una disposizione del decreto Cutro.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Nelle motivazioni della sentenza il giudice ha ritenuto le disposizioni del suddetto decreto in contrasto con le normative europee, ricordando una decisione della Corte di giustizia dell\u2019Ue in base alla quale \u201cil trattenimento di un richiedente protezione internazionale\u201d \u00e8 \u201cuna misura coercitiva che priva tale richiedente della sua libert\u00e0 di circolazione e lo isola dal resto della popolazione, imponendogli di soggiornare in modo permanente in un perimetro circoscritto e ristretto\u201d.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cNe discende \u2013 osserva il giudice \u2013 che&nbsp;il trattenimento costituendo una misura di&nbsp;privazione della libert\u00e0 personale \u00e8 legittimamente realizzabile soltanto in presenza delle condizioni giustificative previste dalla legge\u201d. E ricorda che anche la Corte di Cassazione ha stabilito che \u201cla normativa interna incompatibile con quella dell\u2019Unione va disapplicata dal giudice nazionale\u201d.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Nel dispositivo si sottolinea che \u201cla richiesta di protezione internazionale non \u00e8 soggetta ad alcuna formula sacramentale\u201d e che nel caso del 37enne tunisino la sua domanda \u201cdoveva essere esaminata al suo ingresso alla frontiera di Lampedusa\u00bb e la sua richiesta \u00absottoscritta a Ragusa non pu\u00f2 essere trattata come procedura di frontiera\u201d.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cCome gi\u00e0 affermato da precedenti decisioni di questo Tribunale in procedimenti di convalida di trattenimenti riguardanti cittadini tunisini e le cui motivazioni sono condivise da questo giudicante \u2013 osserva ancora il giudice \u2013&nbsp;la norma prevede una garanzia finanziaria che non si configura, in realt\u00e0, come misura alternativa al trattenimento bens\u00ec come requisito amministrativo&nbsp;imposto al richiedente prima di riconoscere i diritti conferiti dalla direttiva 2013\/33\/Ur,&nbsp;per il solo fatto che chiede protezione internazionale\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Il Tribunale di Firenze ha accolto il ricorso di un migrante tunisino a cui il ministero dell\u2019Interno aveva negato la protezione umanitaria. Il motivo \u00e8 la considerazione che la Tunisia non \u00e8 un Paese sicuro, diversamente da quanto affermato dal Governo. \u201cLa grave crisi socioeconomica, sanitaria, idrica e alimentare, nonch\u00e9 l\u2019involuzione autoritaria e la crisi politica in atto\u201d in Tunisia \u201csono tali da rendere obsoleta la valutazione di sicurezza compiuta a marzo dal governo italiano\u201d.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Il Tribunale di Firenze \u00e8 stato investito della questione dopo che&nbsp;un provvedimento della commissione prefettizia aveva negato a un tunisino lo status di rifugiato&nbsp;richiesto dopo lo sbarco in Italia.<\/p>\n\n\n\n<p>Il&nbsp;Governo italiano considera \u201csicuri\u201d 16 paesi: Albania, Algeria, Bosnia-Erzegovina, Capo Verde, Costa d'Avorio, Gambia, Georgia, Ghana, Kosovo, Macedonia del Nord, Marocco, Montenegro, Nigeria, Senegal, Serbia e Tunisia. In quest'ultimo Stato il presidente Kais Saied ha smantellato lo stato di diritto, accentrato i poteri e imprigionato gli oppositori politici. Secondo&nbsp;il Tribunale di Firenze, che cita osservatori internazionali come Amnesty International, la valutazione della Tunisia come Paese sicuro non \u00e8 valida alla luce dei \u201crecentissimi e gravi sviluppi\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>L'esposto Bonelli sul video sar\u00e0 trasmesso dai Pubblico Ministero Roma a quelli di Catania finir\u00e0 all'attenzione dei Pm di Catania l'esposto del leader dei Verdi, Angelo Bonelli, arrivato ai magistrati della procura di Roma sulla vicenda del&nbsp;video che riprende il giudice Iolanda Apostolico a una manifestazione a Catania nel 2018 e pubblicato nei giorni scorsi sui social dal ministro Matteo Salvini. L'atto finir\u00e0 in un fascicolo aperto a modello 45, ossia&nbsp;senza indagati e ipotesi di reato, dai magistrati capitolini per poi essere trasmesso ai colleghi etnei per competenza. Una decisione legata al fatto che al momento nessun elemento radica la questione nella Capitale.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Catania, 9 Ott 2023 &#8211; Mentre ancora \u00e8 caldo il dibattito sul\u00a0caso della magistrata Iolanda Apostolico che non ha convalidato, il 29 settembre, il trattenimento&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":241134,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,51],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/241133"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=241133"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/241133\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":241135,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/241133\/revisions\/241135"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/241134"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=241133"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=241133"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=241133"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}