{"id":240939,"date":"2023-10-05T12:54:14","date_gmt":"2023-10-05T10:54:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/?p=240939"},"modified":"2023-10-05T12:54:18","modified_gmt":"2023-10-05T10:54:18","slug":"controlli-dei-carabinieri-dei-12-nas-del-centro-italia-sul-rilascio-di-certificati-medici-sportivi-per-lo-svolgimento-di-attivita-agonistica-e-amatoriale-scoperte-118-le-violazioni-accertate-e-7-gli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2023\/10\/05\/controlli-dei-carabinieri-dei-12-nas-del-centro-italia-sul-rilascio-di-certificati-medici-sportivi-per-lo-svolgimento-di-attivita-agonistica-e-amatoriale-scoperte-118-le-violazioni-accertate-e-7-gli\/","title":{"rendered":"Controlli dei carabinieri dei 12 Nas del centro Italia sul rilascio di certificati medici sportivi per lo svolgimento di attivit\u00e0 agonistica e amatoriale: scoperte 118 le violazioni accertate e 7 gli impianti chiusi per gravi irregolarit\u00e0."},"content":{"rendered":"\n<p>Roma, 5 Ott 2022 - I militari dei 12 Nas dell\u2019Italia centrale \u2013 nel corso di un servizio coordinato disposto nella seconda met\u00e0 di settembre dal Gruppo Carabinieri per la Tutela della Salute di Roma \u2013 hanno effettuato mirati controlli presso centri e associazioni sportive, palestre, piscine e ambulatori al fine di garantire il rispetto della normativa vigente in merito al rilascio di certificati medici per lo svolgimento di attivit\u00e0 sportiva. Nel corso delle numerose ispezioni, finalizzate alla tutela della salute e della sicurezza degli atleti e degli sportivi in generale, \u00e8 stato verificato il possesso e la regolarit\u00e0 dei certificati di idoneit\u00e0 degli iscritti e frequentatori degli impianti sportivi, accertando: - l\u2019adeguatezza generale delle strutture e l\u2019eventuale presenza di locali adibiti a studio medico in assenza delle previste comunicazioni alle Autorit\u00e0 competenti; - la presenza, regolare manutenzione e revisione del Defibrillatore Automatico Esterno (Dae); l\u2019adozione di misure protettive e preventive connesse ai rischi per la presenza del batterio della \u201clegionella\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Le ispezioni hanno interessato complessivamente 413 centri sportivi, accertando violazioni presso 118 di essi (pari al 28 % degli obiettivi ispezionati), 7 dei quali sono risultati oggetto di provvedimento di immediata sospensione delle attivit\u00e0, emessi dalle competenti Autorit\u00e0 Sanitarie e Amministrative a causa delle gravi irregolarit\u00e0 riscontrate, quali: l\u2019assenza del defibrillatore salvavita obbligatorio nello svolgimento di attivit\u00e0 sportiva; l\u2019aver attivato all\u2019interno di palestre ambulatori in assenza delle previste autorizzazioni; il rilascio di certificazione medica per l\u2019idoneit\u00e0 all\u2019attivit\u00e0 sportiva non agonistica, da parte di medici prescrittori non autorizzati. In altri 7 casi, i militari per le non conformit\u00e0 rilevate, hanno avanzato analoga richiesta di sospensione, tuttora in corso di valutazione.<\/p>\n\n\n\n<p>Complessivamente 81 le persone segnalate alle Autorit\u00e0 Amministrative, 9 quelle deferite in stato di libert\u00e0 alle competenti Autorit\u00e0 Giudiziarie e 118 le violazioni contestate, tra penali e amministrative, per un ammontare di 176.000 \u20ac.<\/p>\n\n\n\n<p>Proseguiranno le verifiche dei Nas per cercare di tutelare la sicurezza e l'integrit\u00e0 degli atleti e degli sportivi in generale, e contrastare condotte illecite in materia di certificazione medica sportiva e negligenze nell'uso dei defibrillatori salvavita.<\/p>\n\n\n\n<p>In particolare, si segnala:<\/p>\n\n\n\n<p>Nas Bologna - Nelle province di Bologna, Forl\u00ec, Ferrara e Ravenna, sono stati ispezionati 34 obiettivi, tra palestre e centri sportivi. A Forl\u00ec sono state deferite in stato di libert\u00e0 2 persone: il legale responsabile di una palestra per aver attivato al suo interno un ambulatorio \u2013 in assenza delle previste comunicazioni alle competenti Autorit\u00e0 Sanitarie e Amministrative \u2013 e un medico, per aver utilizzato il locale per effettuare visite di idoneit\u00e0 medicosportiva.<\/p>\n\n\n\n<p>Nas di Firenze - Nelle province di Firenze, Siena, Prato e Pistoia, sono stati ispezionati 37 impianti tra palestre e centri sportivi, segnalando alle competenti Autorit\u00e0 Amministrative e Sanitarie (rispettivi Comuni e ASL) i responsabili legali di 26 strutture, di cui: 16, per aver tesserato soggetti sprovvisti di documentazione sanitaria attestante l\u2019idoneit\u00e0 allo svolgimento dell\u2019attivit\u00e0 sportiva, in alcuni casi risultata non valida perch\u00e9 rilasciata da medici prescrittori non autorizzati; 3, per l\u2019omessa dotazione dei dispositivi salvavita, a seguito di cui i militari operanti hanno avanzato richiesta di sospensione dell\u2019attivit\u00e0; 2, per aver detenuto il defibrillatore senza aver adempiuto alla verifica di funzionalit\u00e0 tecnica; 3, per non aver rispettato l\u2019obbligo di garantire la presenza di personale qualificato all\u2019uso dei dispositivi salvavita durante lo svolgimento delle attivit\u00e0 sportive e motorie; 2, per aver rilevato diffuse carenze igienico sanitarie e strutturali. Complessivamente 11 i casi di medici segnalati alle competenti Autorit\u00e0 Sanitarie e Amministrative per aver rilasciato certificazione per l\u2019idoneit\u00e0 all\u2019attivit\u00e0 sportiva non agonistica, senza rivestire la qualifica di medici prescrittori autorizzati (quali sono il medico di medicina generale, il medico specialista in medicina dello sport o appartenente alla Federazione sportiva italiana-Coni). Comminate sanzioni amministrative per un totale di 30.000 \u20ac.<\/p>\n\n\n\n<p>Nas Latina - Complessivamente 56 le associazioni sportive dilettantistiche controllate dai militari del Nas pontino, 16 le violazioni accertate, di cui 1 palestra oggetto di provvedimento di chiusura per mancanza del titolo autorizzativo, e un\u2019altra di provvedimento di sospensione per l\u2019assenza del defibrillatore nello svolgimento di attivit\u00e0 sportiva e irregolarit\u00e0 nella certificazione medica di alcuni iscritti. Altri 8 centri sportivi sono stati proposti per la chiusura dovuta alla mancanza o omessa manutenzione del defibrillatore. 21 in tutto le violazioni amministrative contestate, per un ammontare di 19.000 \u20ac, principalmente riconducibili al mancato possesso, da parte dei responsabili legali degli impianti sportivi, dei certificati medici dei propri iscritti e per aver attivato studi medici privi di autorizzazione. Nel frusinate i militari hanno contestato sanzioni amministrative per 12.000 \u20ac per un altro caso di attivazione, all\u2019interno di una palestra, di uno studio medico ove venivano erogate prestazioni sanitarie, in assenza delle previste comunicazioni alle Autorit\u00e0 Sanitarie e Amministrative competenti.<\/p>\n\n\n\n<p>Nas Livorno - Nelle province di Grosseto e di Pisa, 2 strutture sportive sono state chiuse nell\u2019immediatezza da personale delle competenti Usl \u2013 di supporto al Nas toscano \u2013 per aver riscontrato l\u2019assenza del defibrillatore salvavita obbligatorio nello svolgimento di attivit\u00e0 sportiva (il valore complessivo delle attivit\u00e0 inibite risulta pari a 1 milione di \u20ac).<\/p>\n\n\n\n<p>Nas Parma - 38 sono state le attivit\u00e0 ispezionate e 3 le persone deferite all\u2019Autorit\u00e0 Giudiziaria. In particolare: - in provincia di Piacenza, i militari hanno denunciato il legale rappresentante di una piscina riconducibile a una societ\u00e0 sportiva dilettantistica che ha omesso di adottare le previste misure protettive a seguito della riscontrata presenza del batterio della \u201clegionella\u201d (ad esito di analisi su campioni di acqua prelevati) e di sottoporre a manutenzione e revisione periodica il dispositivo D.A.E. salvavita. \u00c8 inoltre al vaglio dell\u2019Autorit\u00e0 Sanitaria competente l\u2019adozione di specifiche prescrizioni oltre alla diffida al prosieguo dell\u2019attivit\u00e0 natatoria;<\/p>\n\n\n\n<p>nel parmense sono stati deferiti in stato di libert\u00e0 i legali responsabili di 2 palestre: il primo, per non aver sottoposto a manutenzione e revisione periodica il defibrillatore in uso; il secondo, per aver attivato all\u2019interno del centro sportivo un ambulatorio medico ove erano presenti apparecchiature elettromedicali per prestazioni fisoterapiche \u2013 sottoposte nella circostanza a sequestro penale \u2013 in assenza delle previste comunicazioni all\u2019Autorit\u00e0 competente (Comune); sempre a Parma, i Carabinieri del N.a.s. hanno appurato che un 31enne residente in citt\u00e0, istruttore di nuoto e personal trainer, aveva avviato presso la propria abitazione di residenza lo svolgimento di attivit\u00e0 motorie di palestra e piscina, senza aver presentato la prescritta comunicazione di inizio attivit\u00e0 al Comune, come previsto dalla normativa vigente. Sulla base degli accertamenti svolti, il Settore Attivit\u00e0 Produttive ed Edilizia del Comune di Parma ha emesso un provvedimento di diffida a cessare immediatamente le attivit\u00e0 motorie svolte dal personal trainer all'interno della sua abitazione. Tale provvedimento mira a garantire il rispetto delle normative volte a tutelare la sicurezza e la salute dei cittadini. Nei confronti del 31enne i Carabinieri del N.a.s. emiliano hanno contestato una sanzione amministrativa dell'importo di 2.000 \u20ac.<\/p>\n\n\n\n<p>Nas Pescara - Nelle province dell\u2019Aquila, Pescara, Chieti e Teramo, sono stati ispezionati 47 obiettivi tra palestre e centri sportivi e segnalate alle competenti Autorit\u00e0 Amministrative e Sanitarie (rispettivi Comuni e Asl) i responsabili legali di: 21 impianti, per aver tesserato persone sprovviste di certificazione sanitaria attestante l\u2019idoneit\u00e0 allo svolgimento dell\u2019attivit\u00e0 sportiva; 3 palestre, per aver custodito certificati medici sportivi di alcuni iscritti, risultati decorsi di validit\u00e0 e, in altri casi, rilasciati da medici prescrittori non autorizzati; 1 palestra per aver attivato all\u2019interno della struttura uno studio medico ove venivano erogate prestazioni sanitarie da parte di specialisti in assenza delle previste comunicazioni alle Autorit\u00e0 Sanitarie e Amministrative; 3 palestre per aver in dotazione defibrillatori non funzionanti e altre 2 per l\u2019omessa dotazione dei dispositivi salvavita; In altri 6 casi venivano riscontrate diffuse carenze igienico sanitarie e strutturali, rilevando anche la detenzione ed esposizione per la vendita di alimenti confezionati, tra cui integratori alimentari, vitamine e bevande, in assenza della prevista autorizzazione.<\/p>\n\n\n\n<p>Nas Roma - In provincia di Roma sono stati ispezionati 21 obiettivi tra palestre e centri sportivi, e segnalati alle competenti Autorit\u00e0 Amministrative e Sanitarie i responsabili legali di: 1 studio medico, per aver avviato attivit\u00e0 ambulatoriale in assenza delle previste comunicazioni a seguito di cui il Dipartimento Politiche Sociali e Salute del Comune di Roma Capitale ne disponeva l\u2019immediata sospensione; nel contesto dai militari \u00e8 stata comminata una sanzione amministrativa per 12.000 \u20ac; studio medico, per aver avviato all\u2019interno di una palestra attivit\u00e0 ambulatoriale finalizzata al rilascio di certificazioni di idoneit\u00e0 allo svolgimento della pratica sportiva. Sulla scorta di quanto rilevato, gli operanti hanno avanzato richiesta di sospensione all\u2019Autorit\u00e0 Amministrativa e comminato una sanzione amministrativa per 12.000 \u20ac; 1 studio medico ai Castelli, per aver avviato attivit\u00e0 ambulatoriale in assenza delle previste comunicazioni a seguito di cui l\u2019Autorit\u00e0 Comunale ne disponeva l\u2019immediata sospensione; anche in tal caso veniva contestata una sanzione amministrativa per 12.000 \u20ac; 1 palestra, per aver attivato all\u2019interno della struttura uno studio dotato di apparecchiature medico-estetiche, in assenza delle previste comunicazioni e senza prevedere la presenza di personale qualificato. Pertanto, l\u2019Autorit\u00e0 Amministrativa ne disponeva l\u2019immediata sospensione; comminata dal personale del corpo speciale dell\u2019Arma, una sanzione amministrativa per oltre 12.000 \u20ac; 1 ambulatorio medico polispecialistico nel quartiere Parioli, attivato in assenza delle previste comunicazioni, in relazione a cui i militari operanti hanno avanzato all\u2019Autorit\u00e0 Sanitaria richiesta di sospensione; centri sportivi in provincia di Roma, attivati 1 in assenza dei requisiti strutturali minimi, un altro con presenza di gravi inadeguatezze strutturali e il terzo per aver omesso di sottoporre al controllo periodico i dispositivi antincendio. Contestate complessivamente sanzioni amministrative per un totale di 13.000 \u20ac.<\/p>\n\n\n\n<p>Nas Viterbo - Nei territori delle province di Viterbo e di Rieti sono state complessivamente 30 le attivit\u00e0 sportive ispezionate e in 3 casi accertate irregolarit\u00e0 per aver omesso di conservare i certificati medici di idoneit\u00e0 allo svolgimento di attivit\u00e0 sportiva dei rispettivi tesserati. Contestualmente venivano comminate sanzioni amministrative per un importo di oltre 1.500 \u20ac. Com<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Roma, 5 Ott 2022 &#8211; I militari dei 12 Nas dell\u2019Italia centrale \u2013 nel corso di un servizio coordinato disposto nella seconda met\u00e0 di settembre&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":236267,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,55],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/240939"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=240939"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/240939\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":240940,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/240939\/revisions\/240940"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/236267"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=240939"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=240939"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=240939"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}