{"id":240455,"date":"2023-09-24T06:27:08","date_gmt":"2023-09-24T04:27:08","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/?p=240455"},"modified":"2023-09-24T06:27:11","modified_gmt":"2023-09-24T04:27:11","slug":"papa-francesco-migranti-come-ping-pong-vivono-nel-regno-del-terrore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2023\/09\/24\/papa-francesco-migranti-come-ping-pong-vivono-nel-regno-del-terrore\/","title":{"rendered":"Papa Francesco: &#8220;Migranti come ping-pong, vivono nel regno del terrore&#8221;."},"content":{"rendered":"\n<p>Marsiglia, 24 Sett 2023 \u2013 Ieri, durante il viaggio di ritorno da Marsiglia, il\u00a0Papa\u00a0ha tenuto una conferenza stampa che ha spaziato dalla guerra in Ucraina, al dramma dei migranti e poi la questione del fine vita.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p>Sulla guerra questo il suo pensiero: \"Questa guerra \u00e8 un po\u2019 interessata non solo dal problema russo e ucraino ma dalla vendita delle armi, il commercio delle armi gli investimenti che danno pi\u00f9&nbsp;redditi&nbsp;sono le fabbriche di armi, cio\u00e8 le fabbriche di morte\".&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\"Non dobbiamo giocare col martirio di questo popolo, dobbiamo aiutare a risolvere le cose nel modo pi\u00f9 possibile\" ha continuato \"nelle guerre&nbsp;il reale \u00e8 il possibile&nbsp;non per farsi l'illusione che domani i due leader in guerra vanno a mangiare insieme\". &nbsp;Il Papa ha aggiunto: \"Adesso ho visto che qualche Paese si&nbsp;tira indietro, che non d\u00e0 le armi, comincia un processo dove il martire sar\u00e0 il popolo ucraino. Certamente questa \u00e8 una cosa brutta\". Per evitare fraintendimenti sulla posizione della Santa Sede in merito all'invio delle armi, il portavoce vaticano&nbsp;Matteo Bruni&nbsp;ha precisato: \"Faccio notare che sono state pronunciate nell'ambito di una riflessione sulle conseguenze del commercio delle armi: il Papa con un&nbsp;paradosso&nbsp;ha sottolineato come chi traffica in armamenti non debba mai pagare le conseguenze delle proprie scelte, ma le lasci da pagare a popoli, come quello ucraino, martirizzati\". &nbsp;Il Pontefice ha parlato anche della missione del cardinale&nbsp;Zuppi:&nbsp;\"La Segreteria di Stato sta facendo di tutto per aiutare. C'\u00e8 qualcosa con i bambini che sta andando bene\".&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Poi Francesco \u00e8 tornato a parlare del&nbsp;dramma dei migranti: \"Ci sono stati casi molto brutti dove i migranti come un ping pong, sono andati indietro e si sa che tante volte finiscono nei lager, finiscono anche peggio di prima\". Al giornalista che chiedeva se i suoi appelli da dieci anni abbiano fallito, il Papa ha risposto: \"Credo di no, dir\u00f2 che oggi c'\u00e8 coscienza del problema migratorio,&nbsp;c'\u00e8 coscienza&nbsp;che \u00e8 arrivata a un punto, come una patata bollente che non si sa come prenderla\". Il Papa ha ribadito che nei lager \"\u00e8 il regno del terrore, sono schiavi\" e \"noi non possiamo mandarli indietro come una palla di ping pong\".&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\"I migranti&nbsp;vanno accolti, accompagnati, promossi, integrati\". Infine giallo sulla questione dell'eutanasia, in discussione in queste ore in Francia. Mentre l'Eliseo ha detto che era stato tra i temi di confronto oggi, a Marsiglia, tra il Pontefice e il presidente&nbsp;Emmanuel Macron, il Papa ai giornalisti ha detto: \"Oggi non abbiamo parlato su questo tema ma ne abbiamo parlato nell'altra visita, quando ci siamo incontrati in Vaticano. Gli ho detto il mio parere chiaro: con la vita non si gioca n\u00e9all'inizio n\u00e9 alla fine\".<\/p>\n\n\n\n<p>Conclusa a Marsiglia la visita di papa Francesco con la Messa allo&nbsp;Stadio V\u00e9lodrome&nbsp;che presiede in francese. Sono stati cinquantamila i fedeli accorsi nella struttura, altri centomila hanno seguito il percorso della papamobile. Sugli spalti, tra gli altri, la presidente della Bce&nbsp;Christine Lagarde&nbsp;e il presidente francese&nbsp;Emmanuel Macron.<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;\"L\u2019esperienza della fede genera anzitutto un sussulto dinanzi alla vita. Sussultare significa essere 'toccati dentro', avere un fremito interiore, sentire che qualcosa si muove nel nostro cuore. \u00c8 il contrario di un cuore piatto, freddo, accomodato nel quieto vivere, che si blinda nell\u2019indifferenza e diventa impermeabile, che si indurisce, insensibile a tutto e a tutti, pure al tragico scarto della vita umana, che oggi viene&nbsp;rifiutata in tante persone che emigrano, cos\u00ec come in tanti bambini non nati e in tanti anziani abbandonati\", ha detto Bergoglio nell'omelia. \"Un cuore freddo&nbsp;e piatto - ha aggiunto - trascina la vita in modo meccanico, senza passione, senza slanci, senza desiderio. E di tutto questo, nella nostra societ\u00e0 europea, ci si pu\u00f2 ammalare: il cinismo, il disincanto, la rassegnazione, l\u2019incertezza, un senso generale di tristezza. Tutto insieme. Quella tristezza nascosta... Qualcuno le ha chiamate 'passioni tristi': \u00e8 una vita senza sussulti\".<\/p>\n\n\n\n<p>Il Papa, prima di ripartire per Roma, all'aeroporto internazionale di Marsiglia avr\u00e0 un altro&nbsp;breve incontro con il presidente francese&nbsp;Emmanuel Macron&nbsp;con il quale in mattinata ha avuto un faccia a faccia. Il Papa, in serata, sar\u00e0&nbsp;accolto davanti al padiglione d'onore dal Presidente della Repubblica e dalla consorte Brigitte e insieme raggiungeranno il salone&nbsp;H\u00e9l\u00e8ne Boucher&nbsp;dove ci sar\u00e0 un nuovo incontro privato di alcuni minuti. Al&nbsp;termine, il Papa e il Presidente della Repubblica attraverseranno la Guardia d'Onore e si congederanno. L'aereo papale arriver\u00e0 a Fiumicino intorno alle 20.50. Sul volo la consueta&nbsp;conferenza stampa&nbsp;coi media al seguito.<\/p>\n\n\n\n<p>\"Per Marsiglia, per il nostro Paese, fiero di accogliere Sua santit\u00e0 Papa Francesco in occasione degli Incontri del Mediterraneo\". Cos\u00ec in un post pubblicato sul social&nbsp;X&nbsp;il presidente francese Emmanuel Macron sulla visita in corso del pontefice. Bergoglio e Macron hanno discusso in privato per circa un'ora, lontano dalle telecamere. Come spiegato dall'Eliseo all'emittente Bfmtv, hanno discusso della guerra in Ucraina, della situazione nel Sahel, dell'ambiente e del trattamento dei migranti.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\"C'\u00e8 un grido di dolore che pi\u00f9 di tutti risuona, e che sta tramutando il mare nostrum in mare mortuum, il Mediterraneo da culla della civilt\u00e0 a tomba della dignit\u00e0. E' il grido soffocato dei fratelli e delle sorelle migranti\". Cos\u00ec&nbsp;Papa Francesco&nbsp;alla sessione conclusiva degli Incontri sul Mediterraneo (Rencontres Mediterraneennes).<\/p>\n\n\n\n<p>\"Marsiglia ha un grande porto ed \u00e8 una grande porta, che non pu\u00f2 essere chiusa. Vari porti mediterranei, invece, si sono chiusi. E due parole sono risuonate, alimentando le paure della gente: 'invasione' ed 'emergenza'. Ma&nbsp;chi rischia la vita in mare non invade, cerca accoglienza. Quanto all\u2019emergenza, il fenomeno migratorio non \u00e8 tanto un\u2019urgenza momentanea, sempre buona per far divampare propagande allarmiste, ma un dato di fatto dei nostri tempi, un processo che coinvolge attorno al Mediterraneo tre&nbsp;continenti e che va governato con sapiente lungimiranza: con una responsabilit\u00e0 europea in grado di fronteggiare le obiettive difficolt\u00e0\" aggiunge il Pontefice.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel secondo e ultimo giorno del&nbsp;viaggio apostolico di Papa Francesco a Marsiglia&nbsp;il Papa afferma: \"Occorre ripartire dal grido spesso silenzioso degli ultimi&nbsp;non dai primi della classe che, pur stando bene, alzano la voce\" ha affermato. \"Ripartiamo, Chiesa e comunit\u00e0 civile, dall'ascolto dei poveri, che si abbracciano, non si contano - ha sottolineato - perch\u00e9 sono volti, non numeri\".&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cIl cambio di passo delle nostre comunit\u00e0 sta nel trattare i poveri \"come fratelli di cui conoscere le storie, non come problemi fastidiosi, cacciandoli via mandandoli a casa; sta nell'accoglierli, non nel nasconderli; nell'integrarli, non nello sgomberarli; nel dar loro dignit\u00e0\" aggiunge il Pontefice \"E Marsiglia, voglio ripeterlo, \u00e8 la capitale dell'integrazione \u00e8 un orgoglio vostro\".&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Il Mediterraneo deve tornare ad essere \"laboratorio di pace\" ha detto il Papa. \"Questa \u00e8 la sua vocazione, essere luogo dove Paesi e realt\u00e0 diverse si incontrino sulla base dell'umanit\u00e0 che tutti condividiamo, non delle ideologie che contrappongono\". Il Mediterraneo esprime \"un pensiero comunitario. Quanto ne abbiamo bisogno nel frangente attuale, dove nazionalismi antiquati e belligeranti vogliono far tramontare il sogno della comunit\u00e0 delle nazioni! Ma -ricordiamolo - con le armi si fa la guerra, non la pace, e con l'avidit\u00e0 di potere sempre si torna al passato, non si costruisce il futuro\".&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Al termine dell'intervento ai Rencontres Medoiterraneennes il Papa parlando a braccio ha aggiunto: \"Una volta il presidente mi ha invitato a visitare la Francia e mi ha detto: 'ma \u00e8 importante che venga a Marsiglia'\".&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Il Papa, nel discorso a Marsiglia, si \u00e8 espresso contro l'eutanasia, che \u00e8 attualmente tema di dibattito in Francia. \"Chi presta ascolto al gemito degli anziani soli che, anzich\u00e9 esser valorizzati, vengono parcheggiati, con la prospettiva falsamente dignitosa di una morte dolce, in realt\u00e0 pi\u00f9 salata delle acque del mare?\", ha chiesto il Papa.<\/p>\n\n\n\n<p>Francesco \u00e8 tornato ad esprimersi anche contro l'aborto: \"Chi pensa ai bambini non nati, rifiutati in nome di un falso diritto al progresso, che \u00e8 invece regresso nei bisogni dell'individuo?\". E ha commentato: \"Oggi abbiamo il dramma di confondere i bambini con i cagnolini...\".&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Papa Francesco, prima di recarsi al Palais du Pharo di Marsiglia per la sessione conclusiva degli Incontri sul Mediterraneo si \u00e8 recato nella Casa delle Missionarie della Carit\u00e0, le suore di Madre Teresa, a Saint Mauront, per un incontro privato con alcune persone in situazioni di disagio economico. \"Grazie per la vostra accoglienza. Tutti siamo fratelli questo \u00e8 importante\", ha affermato il Pontefice.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Ieri la visita del Pontefice nella Basilica di Notre-Dame-de-la-Garde con il clero diocesano e al Memoriale dedicato ai marinai e migranti dispersi in mare per un momento di raccoglimento con i leader religiosi. Il&nbsp;Memoriale \u00e8 una Croce della Camargue&nbsp;che simboleggia le tre virt\u00f9 teologali: la fede, rappresentata dai tre tridenti della Croce, la speranza, simboleggiata dall'ancora, e la carit\u00e0, rappresentata dal cuore. La Croce \u00e8 detta \"della Camargue\" perch\u00e8 \u00e8 stata realizzata in questa regione negli anni '20 del 1900. &nbsp;Nei pressi sono presenti i membri di&nbsp;Marseille Esperance, una delegazione di Stella Maris, una delegazione di Caritas Gap-Briancon, una delegazione del servizio diocesano della pastorale dei migranti e una delegazione di \u201cAssociations de secours en mer pour un temps de priere pour les migrants morts en mer\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>\"Non possiamo rassegnarci a vedere esseri umani trattati come merce di scambio, imprigionati e torturati in modo atroce; non possiamo pi\u00f9 assistere ai drammi dei naufragi, dovuti a traffici odiosi e al fanatismo dell'indifferenza.&nbsp;Le persone che rischiano di annegare quando vengono abbandonate sulle onde devono essere soccorse. \u00c8 un dovere di umanit\u00e0, \u00e8 un dovere di civilt\u00e0!\".<\/p>\n\n\n\n<p>\"Non abituiamoci a considerare i naufragi come fatti di cronaca e i morti in mare come cifre: no, sono nomi e cognomi, sono volti e storie, sono vite spezzate e sogni infranti\". Lo ha detto il Papa al Memoriale delle vittime del mare. \"Penso a tanti fratelli e sorelle annegati nella paura, insieme alle speranze che portavano nel cuore. Davanti a un simile dramma non servono parole, ma fatti. Prima ancora, per\u00f2, serve umanit\u00e0:&nbsp;silenzio, pianto, compassione e preghiera. Vi invito ora a un momento di silenzio in memoria di questi nostri fratelli e sorelle: lasciamoci toccare dalle loro tragedie\", ha aggiunto il Pontefice invitando al silenzio.<\/p>\n\n\n\n<p>E parlando della citt\u00e0 che ospita gli Incontri Mediterranei il Pontefice, al termine del momento di raccoglimento, ha aggiunto: \"Oggi pure Marsiglia, caratterizzata da un variegato pluralismo religioso, ha davanti a s\u00e9 un bivio: incontro o scontro. E io ringrazio tutti voi, che vi schierate sulla via dell'incontro: grazie per il vostro impegno solidale e concreto per la promozione umana e per l'integrazione\".&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;\"E' bello che qui, insieme a&nbsp;diverse realt\u00e0&nbsp;che lavorano con i migranti, ci sia il&nbsp;Marseille-Esperance&nbsp;- ha sottolineato il Pontefice -, organismo di dialogo interreligioso che promuove la fraternit\u00e0 e la convivenza pacifica. Guardiamo ai pionieri e ai testimoni del dialogo, come Jules Isaac, vissuto qua vicino, di cui si \u00e8 da poco ricordato il 60esimo anniversario della morte. Voi siete la&nbsp;Marsiglia del futuro. Andate avanti senza scoraggiarvi, perch\u00e9 questa citt\u00e0 sia per la Francia, per l'Europa e per il mondo un mosaico di speranza\".<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cNoi credenti, dunque, dobbiamo essere esemplari nell'accoglienza reciproca e fraterna. Spesso non sono facili i rapporti tra i gruppi religiosi, con il tarlo dell'estremismo e la peste ideologica del fondamentalismo che corrodono la vita reale delle comunit\u00e0. Ma vorrei, in proposito, dare eco a quanto scrisse un uomo di Dio vissuto non lontano da qui: \u201dNessuno custodisca nel suo cuore sentimenti di odio per il suo prossimo, ma amore, perch\u00e9 chi odia anche un solo uomo non potr\u00e0 starsene tranquillo davanti a Dio. Dio non ascolta la sua preghiera finch\u00e9 custodisce collera nel suo cuore\", ha continuato citando&nbsp;S. Cesario di Arles.<\/p>\n\n\n\n<p>\"Come auspicio, vorrei infine citare alcune parole che&nbsp;David Sassoli&nbsp;pronunci\u00f2 a Bari, in occasione di un precedente incontro sul Mediterraneo: \u2018A Bagdad, nella Casa della Saggezza del&nbsp;Califfo Al Ma\u2019mun, si incontravano ebrei, cristiani e musulmani a leggere i libri sacri e i filosofi greci. Oggi sentiamo tutti, credenti e laici, la necessit\u00e0 di riedificare quella casa per continuare insieme a combattere gli idoli, abbattere muri, costruire ponti, dare corpo ad un nuovo umanesimo. Guardare in profondit\u00e0 il nostro tempo e amarlo anche di pi\u00f9 quando \u00e8 difficile da amare, credo che sia il seme gettato in queste giornate cos\u00ec attente al nostro destino. Basta avere paura dei problemi che ci sottopone il Mediterraneo! Per l\u2019Unione Europea e per tutti noi ne va della nostra sopravvivenza'\".<\/p>\n\n\n\n<p>E rivolgendosi alle&nbsp;ONG:&nbsp;\"Sono felice di vedere tanti di voi che vanno in mare per salvare i migranti. Tante volte vi impediscono di andare perch\u00e9 alla nave manca qualcosa\u2026. Ma sono i gesti di odio verso i fratelli, travestiti di equilibrio. Vi ringrazio per quello che fate\u2026\"<\/p>\n\n\n\n<p>Gi\u00e0 durante la preghiera mariana il Pontefice aveva detto: ''Apriamo le porte&nbsp;delle&nbsp;chiese e delle canoniche, ma soprattutto quelle del cuore, per&nbsp;mostrare attraverso la nostra mitezza, gentilezza e accoglienza il&nbsp;volto del nostro Signore. Chiunque vi avvicini non trovi distanze e giudizi, trovi la testimonianza di un'umile gioia, pi\u00f9 fruttuosa di ogni capacit\u00e0 ostentata. Trovino i feriti della vita accoglienza, un porto sicuro nel vostro&nbsp;sguardo, un incoraggiamento nel vostro abbraccio, una carezza nelle vostre mani, capaci di asciugare lacrime. Pur nelle tante occupazioni di ogni giorno, - esorta il Papa- non lasciate, per favore, che venga&nbsp;meno il calore dello sguardo paterno e materno di Dio. \u00c8 bello farlo dispensando il&nbsp;suo perdono&nbsp;con generosit\u00e0, sempre, sempre, per sciogliere, attraverso la grazia, gli uomini dalle catene del peccato e liberarli da blocchi, rimorsi, rancori e paure contro cui da soli non possono prevalere''. E ai sacerdoti ricorda: ''Nel sacramento&nbsp;della penitenza perdonate sempre''.<\/p>\n\n\n\n<p>\"La scomparsa di Giorgio Napolitano ha suscitato in me sentimenti di commozione e al tempo stesso di riconoscenza per questo uomo di stato che, nello svolgimento delle sue alte cariche istituzionali, ha manifestato grandi doti di intelletto e sincera passione per la vita politica italiana, nonch\u00e9 vivo interesse per le sorti delle nazioni. Conservo grata memoria degli incontri personali avuti con lui, durante i quali ne ho apprezzato l'umanit\u00e0 e la lungimiranza nell'assumere con rettitudine scelte importanti, specialmente in momenti delicati per la vita del paese, con il costante intento di promuovere l'unit\u00e0 e la concordia in spirito di solidariet\u00e0, animato dalla ricerca del bene comune\". Cos\u00ec Papa Francesco in un telegramma di cordoglio per la scomparsa del presidente emerito della repubblica italiana Giorgio Napolitano, inviato alla signora Clio Bittoni Napolitano.<\/p>\n\n\n\n<p>Il Papa \u00e8 atterrato intorno alle 16 di ieri pomeriggio a Marsiglia per gli \u201cIncontri mediterranei\u201d, cui partecipano vescovi di 30 diversi paesi, amministratori locali, giovani e che avranno al centro la crisi migratoria e umanitaria che la regione sta attraversando: \u201cIl Mediterraneo come mare che unisce e non divide, come teatro di unione tra religioni e popoli diversi\u201d, \u00e8 il tema della due giorni. Ad accoglierlo all'aeroporto la prima ministra francese&nbsp;\u00c9lisabeth Borne.<\/p>\n\n\n\n<p>La situazione a&nbsp;Lampedusa&nbsp;\u201c\u00e8 una crudelt\u00e0, una terribile mancanza di umanit\u00e0\u201d, ha affermato parlando con i giornalisti sull'aereo. &nbsp;Poi, guardando la foto di un piccolo migrante a Lampedusa ha commentato: \u201cLi tengono nei lager libici e poi li buttano a mare\u201d. A chi chiedeva se sar\u00e0 un viaggio storico come quello fatto proprio a Lampedusa ha risposto: \u201dCredo di s\u00ec. Spero di avere il coraggio di dire tutto quello che voglio dire\".<\/p>\n\n\n\n<p>Francesco ha inviato un telegramma al&nbsp;Presidente della Repubblica Sergio Mattarella: \"Nel momento in cui lascio Roma per recarmi in visita a Marsiglia, dove prender\u00f2 parte ad un incontro che riunisce Chiese e Citt\u00e0 mediterranee allo scopo di riflettere sulle sfide dell'accoglienza, dell'integrazione e della fraternit\u00e0, cos\u00ec da favorire il dialogo interculturale e promuovere vie di pace, mi \u00e8 caro rivolgere a lei, signor Presidente - scrive Papa Francesco a Mattarella - il mio deferente saluto che accompagno con fervidi auspici per il benessere spirituale e sociale del popolo italiano, &nbsp;cui volentieri invio la mia benedizione\".<\/p>\n\n\n\n<p>La prima tappa \u00e8 stata alla&nbsp;Basilica di Notre Dame de la Garde&nbsp;per la preghiera mariana con il clero diocesano, poi la visita il Memoriale dei marinai e migranti morti in mare per un momento di preghiera. Oggi il Pontefice prender\u00e0 parte alla sessione conclusiva dell'iniziativa, poi ci sar\u00e0 un colloquio con il presidente Emmanuel Macron, il quale parteciper\u00e0 anche alla messa nello Stadio Velodrome, che pu\u00f2 ospitare 67mila persone, ultimo appuntamento pubblico in agenda. Essendo andati rapidamente esauriti i posti sugli spalti, sono stati installati schermi giganti all'esterno per i marsigliesi che non riusciranno a entrare nello stadio. Si tratta della prima messa celebrata in terra francese dal papa argentino dall'inizio del suo pontificato dieci anni fa. Al termine ripartir\u00e0 per Roma.<\/p>\n\n\n\n<p>Per il Pontefice \u00e8 il 44esimo viaggio apostolico. L'ultima visita di un papa a Marsiglia risale al 1533, anno in cui&nbsp;Papa Clemente VII, al secolo Giulio de' Medici, arriv\u00f2 per il matrimonio del figlio di re Francesco I, il futuro re Enrico II, con sua nipote, Caterina de' Medici.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 stato messo in atto un dispositivo di sicurezza eccezionale, \"il pi\u00f9 importante che si ricordi in citt\u00e0\", ha reso noto il prefetto di polizia, Frederique Camilleri. Secondo la stampa locale, per garantire il regolare svolgimento della visita del pontefice, sono stati mobilitati oltre 6mila uomini, tra gendarmi, poliziotto e agenti di sicurezza privati.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Marsiglia, 24 Sett 2023 \u2013 Ieri, durante il viaggio di ritorno da Marsiglia, il\u00a0Papa\u00a0ha tenuto una conferenza stampa che ha spaziato dalla guerra in Ucraina,&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":240456,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,50],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/240455"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=240455"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/240455\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":240457,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/240455\/revisions\/240457"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/240456"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=240455"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=240455"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=240455"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}