{"id":239826,"date":"2023-09-06T07:31:17","date_gmt":"2023-09-06T05:31:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/?p=239826"},"modified":"2023-09-06T07:31:19","modified_gmt":"2023-09-06T05:31:19","slug":"infermiera-rossella-nappini-uccisa-a-coltellate-a-roma-fermato-un-45enne-di-origine-magrebina","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2023\/09\/06\/infermiera-rossella-nappini-uccisa-a-coltellate-a-roma-fermato-un-45enne-di-origine-magrebina\/","title":{"rendered":"Infermiera Rossella Nappini uccisa a coltellate a Roma: fermato un 45enne di origine magrebina."},"content":{"rendered":"\n<p>Roma, 6 Sett 2023 - Un altro femminicidio, l\u2019ennesimo in Italia:\u00a0Rossella Nappini \u00e8 stata uccisa a coltellate\u00a0nell\u2019androne del condominio di via Giuseppe Allievo, in zona Trionfale, a Roma, dove abitava con l\u2019anziana madre.\u00a0Ha gridato \u201cBasta, basta, fermati\u201d.\u00a0Qualche vicino sostiene di aver sentito quelle urla, arrivando alla fine delle scale quando purtroppo era troppo tardi.<\/p>\n\n\n\n<p>La Questura fa sapere in una nota che&nbsp;\u00e8 stato fermato a Roma dalla polizia un uomo, 45 anni, di nazionalit\u00e0 marocchina. \u201cNella trascorsa notte, dopo ore di incessanti attivit\u00e0 investigative - si legge nel comunicato -, i poliziotti della Squadra mobile capitolina, coordinati dalla Procura di Roma, hanno rintracciato un soggetto&nbsp;gravemente indiziato&nbsp;dell'omicidio. L'uomo, di nazionalit\u00e0 marocchina, del 1978, \u00e8 stato sottoposto dal pubblico ministero al provvedimento del&nbsp;fermo di indiziato di delitto. La sua posizione al momento \u00e8 al vaglio dell'Autorit\u00e0 Giudiziaria\u201d conclude la Questura. L\u2019uomo \u00e8 stato trasferito nel carcere romano di Regina Coeli.<\/p>\n\n\n\n<p>I primi a dare l\u2019allarme sono stati alcuni condomini e alcuni ragazzi quando hanno visto il corpo della donna riverso in terra nell\u2019androne del palazzo, con&nbsp;diverse ferite all\u2019addome procurate da un\u2019arma da taglio. Sar\u00e0 l\u2019autopsia a stabilire il numero di coltellate che l\u2019hanno uccisa. Mentre la polizia sta scandagliando la zona attorno all\u2019edificio a caccia dell\u2019arma di cui l\u2019omicida potrebbe essersi liberato subito dopo l\u2019aggressione.<\/p>\n\n\n\n<p>Di sicuro,&nbsp;chi l\u2019ha uccisa la conosceva&nbsp;e l\u2019omicidio non era a scopo di rapina, visto che la borsetta \u00e8 stata ritrovata accanto a lei. La tesi pi\u00f9 accreditata \u00e8 che il&nbsp;movente&nbsp;sia stato&nbsp;passionale, innescato forse da un rifiuto presente o passato, e chi l\u2019ha sorpresa all\u2019ingresso del palazzo voleva probabilmente ucciderla.<\/p>\n\n\n\n<p>Forse il suo aggressore aveva chiesto un ultimo incontro per chiarire, tendendole una trappola. O forse l\u2019ha aspettata sotto casa, in attesa che tornasse dal lavoro.&nbsp;Al vaglio&nbsp;anche&nbsp;le telecamere di zona: quella di un bar, quella di una lavanderia e quelle di altri esercizi commerciali, un grande supermercato che si trova nei pressi del condominio.<\/p>\n\n\n\n<p>Le indagini sono affidate al pubblico ministero&nbsp;Claudia Alberti, del pool di magistrati che si occupano dei reati contro la persona e delle violenze di genere.<\/p>\n\n\n\n<p>L' aggressore&nbsp;ha fatto perdere le tracce senza correre, senza dare nell\u2019occhio. Qualcuno ha visto uscire dal palazzo, compatibilmente con l\u2019orario del delitto, un uomo che a passo normale si dirigeva verso i parcheggi di via Allievo.<\/p>\n\n\n\n<p>Si stanno vagliando diverse posizioni&nbsp;di uomini che, a vario titolo e per diverse ragioni, avevano o avevano avuto rapporti con la vittima. Gli inquirenti li stanno ascoltando per capire se, per ciascuno, esiste o meno un \u201calibi\u201d che ne escluda la presenza&nbsp;in via Allievo.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019infermiera&nbsp;si era definitivamente separata dal padre dei suoi figli alcuni anni fa&nbsp;e la rottura non era stata indolore.<\/p>\n\n\n\n<p>Un\u2019amica della vittima ricorda quel periodo come \u201cturbolento\u201d, dove a prevalere era \u201cl\u2019aggressivit\u00e0\u201d e non \u201cla ragione\u201d. Poi, nel 2017, stando anche a quanto la vittima pubblicava apertamente sul suo profilo social, una nuova relazione ma a commento di una foto dell\u2019uomo scriveva: \u201cLo vedi che ti tocca fare per farti perdonare, sei troppo geloso, troppo impetuoso e non ragioni, apri la bocca prima di dargli fiato, questo non va affatto\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>La 52enne \u00e8&nbsp;la 78esima vittima di femminicidio&nbsp;dall\u2019inizio dell\u2019anno. Lavorava come infermiera all\u2019ospedale&nbsp;San Filippo Neri&nbsp;di Roma. Rossella era separata, viveva con le sue due figlie, assieme alla madre anziana, nell\u2019appartamento del palazzo in via Giuseppe Allievo, che fa parte del quadrante nord-ovest della Capitale.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201c\u00c8 stata uccisa una donna, ancora una volta. Questa donna era una nostra infermiera, lavorava all'ospedale San Filippo Neri. Era parte integrante della nostra comunit\u00e0 ed \u00e8 doveroso che tutta la Asl Roma 1 si unisca simbolicamente nel cordoglio - insieme al commissario Quintavalle e alla Direzione Aziendale - e nella espressione di ferma condanna della violenza, in ogni sua forma\u201d. Lo scrive sul profilo Facebook l'ospedale dove lavorava Rossella. \u201cUn femminicidio - prosegue il post - non \u00e8 mai solo un episodio di cronaca. Per questo non dobbiamo mai cedere alla banalizzazione di un simile dramma ma restare vicini a questa famiglia e a quella di tutte le vittime. Non esistono motivazioni reali per simili gesti, si tratta di una barbarie che dovrebbe farci riflettere e vergognare tutti\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Roma, 6 Sett 2023 &#8211; Un altro femminicidio, l\u2019ennesimo in Italia:\u00a0Rossella Nappini \u00e8 stata uccisa a coltellate\u00a0nell\u2019androne del condominio di via Giuseppe Allievo, in zona&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":239786,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,50],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/239826"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=239826"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/239826\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":239827,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/239826\/revisions\/239827"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/239786"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=239826"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=239826"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=239826"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}