{"id":239117,"date":"2023-08-12T07:53:55","date_gmt":"2023-08-12T05:53:55","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/?p=239117"},"modified":"2023-08-12T07:53:57","modified_gmt":"2023-08-12T05:53:57","slug":"morte-di-michela-murgia-addio-alla-scrittrice-femminista-che-non-sara-dimenticata-oggi-i-funerali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2023\/08\/12\/morte-di-michela-murgia-addio-alla-scrittrice-femminista-che-non-sara-dimenticata-oggi-i-funerali\/","title":{"rendered":"Morte di Michela Murgia, addio alla scrittrice femminista che non sar\u00e0 dimenticata. Oggi i funerali"},"content":{"rendered":"\n<p>Roma, 12 Ago 2023 - Lo scorso maggio rivel\u00f2 ad Aldo Cazzullo, in un'intervista per il Corriere della Sera, di essere affetta da un\u00a0tumore al quarto stadio, con metastasi \u201cgi\u00e0 nei polmoni, nelle ossa, e al cervello\u201d. Da quel momento,\u00a0Michela Murgia\u00a0ha raccontato pubblicamente i suoi ultimi mesi di vita. Gi\u00e0 nel 2014, quando era candidata alla presidenza della Regione Sardegna, le era stato diagnosticato un cancro al polmone. Allora decise di non parlarne perch\u00e9 \u201cnon volevo piet\u00e0\u201d. Questa volta il cancro \u00e8 partito dal rene, ma a causa del Covid \u201cavevo trascurato i controlli\u201d. Murgia ha lottato per i suoi ideali fino alla morte, avvenuta\u00a0a Roma all'et\u00e0 di 51 anni. La sua vita privata ha attirato l'attenzione dei media e dell'opinione pubblica dapprima con l'annuncio della malattia, e la breve prospettiva di vita, e in seguito con le seconde nozze \u201cin articulo mortis\u201d per garantire alla sua famiglia \u201callargata\u201d quello che la \u201clegge non garantisce\u201d: pur non credendo nel valore del matrimonio, la decisione fu un \u201catto politico\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Una comunit\u00e0, quella di Cabras, che si stringe intorno alla madre, al fratello e alla zia che ancora vivono nel paese in provincia di Oristano. Un legame, quello tra Michele Murgia e le sue radici, che non si \u00e8 mai spezzato anche dopo il successo e il trasferimento nella penisola. &nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\"Michela non c'\u00e8 pi\u00f9. Sentiremo subito la sua assenza, una grande perdita per tutti - scrive il sindaco Andrea Abis sui social - Michela era mia coetanea, stessa scuola, stessi ambienti, figli dello stesso tempo storico. Michela era una mente fervida, una intelligenza spiccata, colta, di forte personalit\u00e0, schietta, coraggiosa, sempre schierata in modo chiaro, avvolgente, anticonformista. Non poteva che essere anche divisiva, di contrasto, ma \u00e8 proprio grazie a queste figure chela societ\u00e0 si mette in discussione, cambia, si evolve, migliora. Cabras ha dato i natali e cresciuto una grande donna che lascer\u00e0 un segno nella societ\u00e0 del nostro tempo\". &nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Proprio a Cabras Michela Murgia muove i primi passi nel mondo sociale del volontariato come protagonista delle attivit\u00e0 dell'Azione Cattolica locale. Contemporaneamente gli studi a Oristano, al Lorenzo Mossa. Poi l'Istituto di studi religiosi dell'Arcidiocesi cattolica, sempre a Oristano, per studiare teologia. E per sei anni ha insegnato religione nelle scuole medie e superiori della citt\u00e0 di Eleonora. Ha fatto la portiera in un hotel, anche di notte. Poi, dal 2007, il suo vero lavoro \u00e8 stato quello di scrittrice.<\/p>\n\n\n\n<p>\"Michela era una donna straordinaria per coraggio, determinazione e intelligenza. Mai fanatica, mai dottrinaria. Era sempre sorridente e questo dimostra un buon atteggiamento verso la vita anche quando ci si trova al passaggio con la morte\". Lo dice all'AGI&nbsp;Dacia Maraini. &nbsp;\"La nostra coraggiosa Michela - sottolinea - ha inventato un nuovo tipo di famiglia non basato sul sangue ma sulle affinita' e la scelta. Ci ha lanciato una grande sfida. Dovremo discutere di questa sua gioiosa proposta\". &nbsp; &nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Michela Murgia era tante cose, scrittrice, attivista, drammaturga, femminista... \"Certo che era femminista - aggiunge ancora Maraini - e di femminismo ci sarebbe bisogno ancora. Ma soprattutto, mi preme tornare a sottolineare l'importanza di questa sua ultima sfida, quella sulla famiglia. Abbiamo assistito in queste ultime ore, al caso di un matrimonio fatto saltare per un presunto tradimento, davanti agli invitati, con tanto di filmato poi distribuito attraverso i canali social in modo che la vicenda fosse resa pubblica. Assistiamo a continui omicidi di donne in famiglia, e non solo di donne. Ecco, allora \u00e8 evidente che qualcosa va rivisto. E Michela Murgia ha lanciato la sua proposta. E condivisibile o meno, \u00e8 comunque un segnale che invita alla riflettere. Quale sia la soluzione contro la violenza che circonda la famiglia non lo so, ma \u00e8 vero che il tema ci riguarda tutti\".<\/p>\n\n\n\n<p>La famiglia, spiega ancora Maraini, \"va rinnovata. E Michela ci ha fatto vedere che non esistono solo i legami di sangue, ma le affinit\u00e0. Sull'amore poi, non si comanda. E non \u00e8 detto che due che si amano debbano per forza sposarsi\". &nbsp; &nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cMichela Murgia ci ha lasciato. Sapevamo che questo momento sarebbe arrivato presto, perch\u00e9 lei stessa ci aveva informato del suo stato di salute, senza nascondere niente. Ci\u00f2 nonostante, sentiamo gi\u00e0 un grande vuoto perch\u00e9 Michela Murgia \u00e8 stata una donna unica nel panorama italiano: una scrittrice, un'intellettuale, un'artista, una voce libera, una femminista con un occhio dissacrante verso le convenzioni e le ipocrisie. Una persona interessante che amava le provocazioni e la sfida a viso aperto\u201d, dice Laura Boldrini. \u201cHa vissuto a modo proprio, Michela, con la sua famiglia queer, circondata da affetto. Con le scelte radicali della sua vita e anche con la sua morte, ha dimostrato intelligenza e impegno politico. Di questo e di molto altro le saremo sempre grati\u201d, conclude la deputata Pd. \u201cPerdiamo una voce potente nel dibattito pubblico, creativa nella scrittura e una persona libera e coraggiosa. Riposa in pace Michela Murgia\u201d, scrive su Twitter il leader di Azione Carlo Calenda. \u201cGrande l'emozione leggendo l'intervista in cui parlavi del cancro, della cura, di fede, sogni, amore, di famiglia, di passato, presente e futuro. Ci lascia una grande donna, una grande Sarda. Grazie per tutto ci\u00f2 che hai voluto condividere. Michela, che la terra ti sia lieve\u201d, commenta su Twitter la vicepresidente del M5S Alessandra Todde.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cCi eravamo messaggiate da poco e non potevo immaginare che tutto precipitasse cos\u00ec velocemente: un grande dolore e una immensa e troppo precoce perdita. Ci mancher\u00e0 il tuo pensiero lucido e mai banale\u201d, scrive Vladimir Luxuria sui social. \u201cBuon viaggio a una donna speciale, padrona delle sue idee\u201d, si legge sull'account di Simona Ventura. \u201cLe persone come Michela Murgia sono corrosive. Perch\u00e9, appunto, corrodono, intaccano i poteri, non ne sono comode stampelle. Indicano una direzione, un cammino da intraprendere. Raccontano di diritti e di libert\u00e0\u201d, dice Riccardo Noury, portavoce di Amnesty Italia.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cMichela, amore. Grazie per tutto\u201d, \u00e8 il messaggio di Loredana Lipperini. \u201cNon so come faremo a stare senza di te. Ci hai insegnato come vivere e anche come morire\u201d, scrive Luciana Littizzetto. \u201cNella notte delle stelle, va via una stella. Libera fino all'ultimo: addio Michela Murgia\u201d, \u00e8 il post di Paolo Borrometi. \u201cQuel tuo ultimo sorriso, donna luminosa, lo porter\u00f2 sempre con me\u201d, dice Geppi Cucciari. L'affetto per Michela Murgia rimbalza sui social dove si moltiplicano i messaggi di cordoglio. \u201cMa l'amor mio non muore\u201d, scrive Roberto Saviano.<\/p>\n\n\n\n<p>Dalla sua esperienza come venditrice telefonica nasce \u201cIl mondo deve sapere\u201d (2006), romanzo tragicomico sul mondo dei call center, che ha ispirato l'opera teatrale omonima e il film \u201cTutta la vita davanti\u201d (2008).&nbsp;Molto legata alla sua terra, Michela Murgia nel 2006 ha dato vita al blog \u201cIl mio Sinis\u201d per raccontarne i luoghi meno noti della Sardegna.&nbsp;Nel 2008 aveva firmato \u201cViaggio in Sardegna\u201d (2008).&nbsp;Due anni dopo \u00e8 uscito \u201cAccabadora\u201d, premio Super Mondello e premio Campiello, considerato il suo capolavoro, storia di un'anziana donna che in un villaggio sardo d\u00e0 di nascosto la morte ai malati gravissimi che gliela chiedono e di una bambina che la donna adotta e che scopre a poco a poco il vero scopo delle uscite notturne della madre adottiva.&nbsp;Nel 2011 pubblic\u00f2 \u201cAve Mary\u201d, riflessione senza filtri sul ruolo della donna nel contesto cattolico. Tra le sue opere successive ci sono il saggio breve sul femminicidio \u201cL'ho uccisa perch\u00e9 l'amavo. Falso!\u201d e ancora \u201cFuturo interiore\u201d, \u201cL'inferno \u00e8 una buona memoria\u201d, il saggio \u201cIstruzioni per diventare fascisti\u201d, \u201cNoi siamo tempesta\u201d. Storie senza eroe che hanno cambiato il mondo. \u201cStai zitta\u201d, \u201cGod save the queer\u201d. \u201cCatechismo femminista\u201d e infine l'ultimo \u201cTre ciotole - Rituali per un anno di crisi\u201d: un romanzo che si apriva sulla diagnosi di cancro, un intreccio di storie tra i protagonisti costretti ad attraversare un cambiamento radicale che li costringe a forme inedite di sopravvivenza emotiva.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Roma, 12 Ago 2023 &#8211; Lo scorso maggio rivel\u00f2 ad Aldo Cazzullo, in un&#8217;intervista per il Corriere della Sera, di essere affetta da un\u00a0tumore al&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":239088,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,50],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/239117"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=239117"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/239117\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":239118,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/239117\/revisions\/239118"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/239088"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=239117"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=239117"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=239117"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}