{"id":237195,"date":"2023-06-14T15:20:44","date_gmt":"2023-06-14T13:20:44","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/?p=237195"},"modified":"2023-06-14T15:20:46","modified_gmt":"2023-06-14T13:20:46","slug":"ecco-litalia-che-non-interessa-a-meloni-e-al-suo-governo-secondo-listat-a-rischio-poverta-1-italiano-su-4-in-unione-europea-95-milioni-di-persone-secondo-eurostat","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2023\/06\/14\/ecco-litalia-che-non-interessa-a-meloni-e-al-suo-governo-secondo-listat-a-rischio-poverta-1-italiano-su-4-in-unione-europea-95-milioni-di-persone-secondo-eurostat\/","title":{"rendered":"Ecco l\u2019Italia che non interessa a Meloni e al suo governo: secondo l\u2019Istat a rischio povert\u00e0 1 italiano su 4. In Unione Europea 95 milioni di persone, secondo Eurostat."},"content":{"rendered":"\n<p>Roma, 14 Giu 2023 \u2013 In Italia, uno su 4 si avvia verso la povert\u00e0 assoluta. E mentre gli italiani soccombono la presidente del consiglio e i suoi ministri, sono impegnati nella passerella mediatica a reti unificate a Milano dove si stanno svolgendo i funerali dell'ormai poco onorevole Berlusconi che tanto ha preso dalla Nazione e poco ha dato. Anzi, niente. Solo scandali a gogo che hanno fatto ridere il mondo per l'Italia. Comunque, per il governo di Meloni tutto va bene e nella nostra Nazione si vive alla grande. Ma i ricchi. Infatti, nel 2022, nell'Unione europea\u00a095,3 milioni di persone, pari al\u00a021,6%\u00a0della popolazione, erano a\u00a0rischio di povert\u00e0\u00a0o di\u00a0esclusione sociale. Lo rende noto\u00a0Eurostat, precisando che il dato \u00e8 rimasto stabile rispetto al\u00a02021, quando erano\u00a095,4 milioni\u00a0le persone a rischio. \u00a0\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p>Il rischio di povert\u00e0 o esclusione sociale, sottolinea l'ufficio di statistica europeo, \"\u00e8&nbsp;pi\u00f9 elevato\" per le donne&nbsp;rispetto agli uomini (22,7% rispetto al 20,4%) e oltre un quinto (22,4%) delle famiglie europee con figli a carico \u00e8 a rischio. &nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>I&nbsp;valori pi\u00f9 elevati&nbsp;sono stati osservati in&nbsp;Romania&nbsp;(34%),&nbsp;Bulgaria&nbsp;(32%),&nbsp;Grecia&nbsp;e&nbsp;Spagna&nbsp;(entrambe al 26%).&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>L'Italia \u00e8 al di sopra della media europea&nbsp;con il&nbsp;24,4%, con 14,3 milioni di persone a rischio.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Le&nbsp;quote pi\u00f9 basse&nbsp;sono state registrate in&nbsp;Repubblica Ceca&nbsp;(12%),&nbsp;Slovenia&nbsp;(13%) e&nbsp;Polonia&nbsp;(16%).<\/p>\n\n\n\n<p>Nel&nbsp;2022 poco meno di un quarto della popolazione italiana (24,4%) \u00e8 a rischio povert\u00e0 o esclusione sociale, quasi come nel 2021 (25,2%).&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Grazie alla ripresa dell'economia dopo la pandemia e l'incremento di occupazione e redditi,&nbsp;si riduce&nbsp;per\u00f2 significativamente&nbsp;la popolazione in condizione di grave deprivazione materiale e sociale&nbsp;(4,5%rispetto al 5,9% del 2021) e&nbsp;rimane stabile&nbsp;la popolazione a&nbsp;rischio di povert\u00e0&nbsp;(20,1%).&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Lo rileva l'Istat nel Report su reddito e condizioni di vita 2021-2022.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel&nbsp;2022&nbsp;il&nbsp;20,1%&nbsp;delle persone residenti in Italia risulta a&nbsp;rischio di povert\u00e0&nbsp;(circa 11 milioni e 800mila individui) avendo avuto, nell'anno precedente l'indagine, un reddito netto equivalente, senza componenti figurative e in natura, inferiore al 60% di quello mediano (ossia 11.155 euro). A livello nazionale la quota di popolazione a rischio di povert\u00e0 rimane uguale all'anno precedente (20,1%). &nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Il&nbsp;4,5%&nbsp;della popolazione (circa 2 milioni e 613mila individui) si trova in&nbsp;condizioni di grave deprivazione materiale e sociale, ossia presenta almeno sette segnali di deprivazione dei tredici individuati dal nuovo indicatore Europa2030. Rispetto al&nbsp;5,9% del 2021, sottolinea l'Istat,&nbsp;\"vi \u00e8 una&nbsp;decisa riduzione delle condizioni&nbsp;di grave disagio,&nbsp;grazie alla ripresa dell'economia dopo la crisi pandemica&nbsp;e l'incremento dell'occupazione e dei redditi familiari\".&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>La riduzione della percentuale di popolazione in condizione di grave deprivazione materiale e sociale \u00e8 marcata al Nord-ovest e al Centro. Inoltre, il 9,8% degli individui vive in famiglie a bassa intensit\u00e0 di lavoro (indicatore Europa 2030), ossia con componenti tra i 18 e i 64 anni che nel 2021 hanno lavorato meno di un quinto del tempo, percentuale in riduzione rispetto al10,8% del 2021, come conseguenza delle migliori condizioni del mercato del lavoro. &nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>La&nbsp;popolazione a rischio di povert\u00e0 o esclusione sociale, ovvero la quota di individui che si trova in almeno una delle suddette tre condizioni (riferite a reddito, deprivazione e intensit\u00e0 di lavoro), \u00e8 pari al&nbsp;24,4%&nbsp;(circa 14 milioni 304milapersone),&nbsp;sostanzialmente stabile rispetto al 2021&nbsp;(25,2%).Questo andamento sintetizza la sensibile riduzione della popolazione in condizione di grave deprivazione materiale e sociale, grazie alla ripresa economica, con una quota di popolazione a rischio di povert\u00e0 uguale all'anno precedente.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Roma, 14 Giu 2023 \u2013 In Italia, uno su 4 si avvia verso la povert\u00e0 assoluta. 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