{"id":236425,"date":"2023-05-29T08:24:03","date_gmt":"2023-05-29T06:24:03","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/?p=236425"},"modified":"2023-05-29T08:24:05","modified_gmt":"2023-05-29T06:24:05","slug":"decreto-lavoro-disoccupata-sarda-al-governo-dichiarazione-della-dottoressa-elisabetta-caredda-si-eliminino-le-storture-della-norma-per-gli-occupabili-qualificati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2023\/05\/29\/decreto-lavoro-disoccupata-sarda-al-governo-dichiarazione-della-dottoressa-elisabetta-caredda-si-eliminino-le-storture-della-norma-per-gli-occupabili-qualificati\/","title":{"rendered":"Decreto lavoro, disoccupata sarda al Governo. Dichiarazione della dottoressa Elisabetta Caredda: \u201cSi eliminino le storture della norma per gli occupabili qualificati\u201d."},"content":{"rendered":"\n<p>Cagliari, 29 Magg 2023 \u2013 In una nota la dottoressa Elisabetta Caredda afferma: \u201cUrge un intervento legislativo volto a modificare l'art. 12 del decreto lavoro in via di conversione che fa dei disoccupati \u2018di tutta l\u2019erba un fascio\u2019, senza alcuna distinzione tra coloro con titoli di studio conseguiti, oltre ulteriori corsi di formazione gi\u00e0 frequentati, mirati ai disoccupati, e persone che hanno invece necessit\u00e0 di essere formate e seguite con un intervento di inclusione sociale\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Ad appellarsi alla responsabilit\u00e0 del Governo e sollevare le \u2018storture della norma\u2019 \u00e8 appunto Elisabetta Caredda, 46 anni, della provincia del Sud Sardegna, che ha certificate le competenze in materia, quelle di tecnico di orientamento, conseguite dalla frequenza di un percorso di formazione per disoccupati indicatole proprio dal Centro impiego a lei di riferimento, in virt\u00f9 del proprio bagaglio culturale acquisito anche in ambito di tematiche sul lavoro e politiche sociali.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cHo sollevato il 23 maggio 2023 l\u2019istanza a numerosi rappresentati del Governo \u2013 racconta Caredda -, ad iniziare dalla Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, la Ministra per il Lavoro Marina Elvira Calderone e tutti i componenti della commissione per il Lavoro, sia della Camera che del Senato. Ho chiesto che venga riconosciuta l\u2019esperienza e la formazione dei disoccupati che gi\u00e0 hanno pagato il sacrificio, anche in termini economici, di percorsi di formazione universitaria e corsi di qualificazione aggiuntivi o certificazioni di competenze, affinch\u00e9 sia consentita loro la piena autonomia nella scelta di percorsi ulteriori, senza vincoli a quelli rientranti nel Programma nazionale per la Garanzia occupabilit\u00e0 dei lavoratori (GOL) gestiti dalle Regioni\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cEd ho chiesto inoltre legittimamente \u2013 sottolinea la professionista attualmente disoccupata - un intervento mirato anche a riconoscere nei progetti utili alla comunit\u00e0 (Puc) una equa retribuzione, in termini propriamente contrattuali, per le ore prestate dai disoccupati con alti titoli di studio (oltre i corsi di formazione ulteriore) dei quali Comuni e enti pubblici vorranno avvalersi, avvantaggiandosi di risorse formate, e dove non pu\u00f2 trovare significato l\u2019assegnazione di un sussidio senza diritti contrattuali alcuni\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cI disoccupati hanno diritto a vedersi riconoscere la propria dignit\u00e0 \u2013 evidenzia Caredda \u2013, non bisogna approfittarsi della fragile condizione economica delle persone oscurando le complesse problematiche nel \u2018sistema\u2019 del mondo del lavoro. Ho ricordato al Governo italiano che la legge n\u00b0 354\/1975 riguardo l\u2019Ordinamento penitenziario (o. p.) assicura un\u2019occupazione lavorativa persino ai detenuti (si riconosce anche a loro la dignit\u00e0 umana, il trattamento rieducativo), e che agli stessi che decidono di lavorare \u00e8 garantita una remunerazione, il diritto alle ferie, ad assenze per malattia retribuite, a contributi assistenziali e pensionistici (Link: <a href=\"https:\/\/www.giustizia.it\/giustizia\/it\/mg\">https:\/\/www.giustizia.it\/giustizia\/it\/mg<\/a> 2_3_0_3.page# )\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cDal momento in cui i disoccupati con alti titoli di studio (oltre i corsi di formazione ulteriore) sono quindi obbligati a svolgere per Comuni ed enti pubblici coinvolti nei PUC delle prestazioni \u2013 continua la professionista disoccupata -, di fatto si parla di prestazioni a carattere \u2018lavorativo\u2019 o di \u2018consulenza\u2019. E che tali prestazioni possano anche essere formative nell\u2019esperienza, \u00e8 considerazione ovvia cos\u00ec come \u00e8 formazione quotidiana qualsiasi attivit\u00e0 lavorativa in qualsiasi settore pubblico o privato. Il verificarsi di ci\u00f2, porta ad assimilare quell\u2019 \u2018obbligo\u2019 per il disoccupato a prestare \u2018lavoro\u2019 attraverso i PUC in cambio di un sussidio\/rimborso, e non di una equa retribuzione, ad un vero e proprio \u2018lavoro forzato\u2019 \u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cIn ultimo la questione dei corsi - conclude Caredda -. A riguardo, tengo a sottolineare che i disoccupati laureati specializzati non devono essere 'usati' per investire sulle risorse del PNRR al fine di poter dare da lavorare alle agenzie formative accreditate con le Regioni, che hanno necessit\u00e0 di corsisti per attivare i percorsi di formazione rientranti nei Gol. I disoccupati che hanno esperienza e formazione per orientarsi sui percorsi formativi, non possono essere \u2018obbligati\u2019 alla scelta tra i soli corsi previsti dal Programma nazionale per la Garanzia occupabilit\u00e0 dei lavoratori (GOL), ma devono poter avere l\u2019autonomia di frequentare corsi che hanno gi\u00e0 intrapreso o che devono cominciare, a loro utili per davvero per potenziare e migliorare le competenze spendibili nel mercato del lavoro\u201d. Com<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cagliari, 29 Magg 2023 \u2013 In una nota la dottoressa Elisabetta Caredda afferma: \u201cUrge un intervento legislativo volto a modificare l&#8217;art. 12 del decreto lavoro&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":236426,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,53],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/236425"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=236425"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/236425\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":236427,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/236425\/revisions\/236427"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/236426"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=236425"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=236425"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=236425"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}