{"id":235800,"date":"2023-05-13T10:48:15","date_gmt":"2023-05-13T08:48:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/?p=235800"},"modified":"2023-05-13T10:48:18","modified_gmt":"2023-05-13T08:48:18","slug":"cagliari-1943-la-guerra-dentro-casa-il-14-maggio-alle-20-30-al-teatro-massimo-di-cagliari-con-due-matinees-per-le-scuole-lunedi-15-e-martedi-16-m","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2023\/05\/13\/cagliari-1943-la-guerra-dentro-casa-il-14-maggio-alle-20-30-al-teatro-massimo-di-cagliari-con-due-matinees-per-le-scuole-lunedi-15-e-martedi-16-m\/","title":{"rendered":"\u201cCagliari 1943: la guerra dentro casa\u201d\u00a0il 14 maggio alle 20.30\u00a0al\u00a0Teatro Massimo\u00a0di\u00a0Cagliari\u00a0(con due matin\u00e9es per le scuole\u00a0luned\u00ec 15 e marted\u00ec 16 maggio alle 11)."},"content":{"rendered":"\n<p>Cagliari, 13 Magg 2023 - Viaggio nella storia del Novecento con le immagini terribili dei bombardamenti sulla citt\u00e0 in\u00a0\u201cCagliari 1943: la guerra dentro casa\u201d\u00a0con drammaturgia e regia di\u00a0Pierpaolo Piludu, una produzione del\u00a0Cada Die Teatro\u00a0e della\u00a0Scuola di Arti Sceniche La Vetreria, in cartellone\u00a0domenica 14 maggio alle 20.30\u00a0al\u00a0Teatro Massimo\u00a0di\u00a0Cagliari\u00a0(con due matin\u00e9es per le scuole\u00a0luned\u00ec 15 e marted\u00ec 16 maggio alle 11) per un nuovo appuntamento con\u00a0\u201cPezzi Unici\u201d \/ Rassegna Trasversa\u00a0organizzata dal\u00a0CeDAC \/ Circuito Multidisciplinare dello Spettacolo dal Vivo in Sardegna. In occasione dell'ottantesimo anniversario di quell'anno tragico in cui persero la vita oltre mille persone nel capoluogo, tra febbraio e maggio \u2013 ma le incursioni sull'Isola proseguirono fino all'Armistizio \u2013 le repliche dello spettacolo, precedute dalla proiezione di una versione breve del documentario\u00a0\u201cQuando scappavamo col cappotto sul pigiama\u201d\u00a0prodotto dalla sede Rai della Sardegna, con la regia di\u00a0Pierpaolo Piludu\u00a0e\u00a0Cristina Maccioni, quasi in coincidenza con la ricorrenza del 13 maggio 1943, quando una nuova serie di raids si abbatt\u00e9 sulle rovine della capitale dell'Isola, acquistano un particolare valore simbolico, per commemorare le vittime e come monito contro l'incivilt\u00e0 e la barbarie di ogni guerra passata, presente e futura.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cCagliari 1943: la guerra dentro casa\u201d&nbsp;con disegno luci di&nbsp;Giovanni Schirru&nbsp;e suono a cura di&nbsp;Matteo Sanna, realizzazione elementi scenografici di&nbsp;Riccarda Curreli,&nbsp;Mario Madeddu,&nbsp;Massimo Pisano&nbsp;e&nbsp;Marilena Pittiu&nbsp;e realizzazione costumi di&nbsp;Albina Dess\u00ec&nbsp;e&nbsp;Antonella Matta, allestimento di&nbsp;Emiliano Biffi&nbsp;e&nbsp;Giorgio Sitzia, foto di scena e riprese video di&nbsp;Tonino Pisu&nbsp;(assistente alla regia&nbsp;Massimo Pisano, assistente di scena&nbsp;Franzisca Piludu) rievoca i momenti drammatici in cui l'eco di combattimenti oltremare, con le notizie dai vari fronti militari, si trasforma nel rombo degli aerei in procinto di sganciare i loro micidiali ordigni, per mietere vittime tra gli abitanti del capoluogo dell'Isola.<\/p>\n\n\n\n<p>Sotto i riflettori gli attori della&nbsp;Scuola di Arti Sceniche La Vetreria:&nbsp;Rita Anedda,&nbsp;Clara Belfiori,&nbsp;Salvatore Cao,&nbsp;Patrizia Congia,&nbsp;Riccarda Curreli,&nbsp;Doriano Ferrari,&nbsp;Giannella Manca,&nbsp;Paola Ferro,&nbsp;Carlo Onnis,&nbsp;Angela Palmas,&nbsp;Rosalba Palla,&nbsp;Maria Antonietta Pinna,&nbsp;Susanna Pinna,&nbsp;Massimo Pisano,&nbsp;Rita Safina,&nbsp;Ines Sanna,&nbsp;Daniela Scotto,&nbsp;Carlo Sorresu,&nbsp;Mariella Vella&nbsp;e&nbsp;Ida Ximenes&nbsp;interpretano le bambine e i bambini, alunne e alunni di una terza elementare, che vivono il trauma della perdita dell'infanzia e della fine dell'innocenza tra spaventose esplosioni, nel giorno indimenticabile in cui si sono ritrovati, giovanissimi ad affrontare \u201cla guerra dentro casa\u201d. (La poesia&nbsp;\u201cCagliari, 28 febbraio 1943\u201d&nbsp;\u00e8 di&nbsp;Luigi Cioffi.)<\/p>\n\n\n\n<p>In&nbsp;\u201cCagliari 1943: la guerra dentro casa\u201d&nbsp;Pierpaolo Piludu&nbsp;si affida alla memoria individuale e collettiva, rid\u00e0 voce ai piccoli \u201cfigli e figlie della lupa\u201d (in quanto ipotetici discendenti dei gemelli Romolo e Remo e quindi legati al mito sulla fondazione dell'Urbe), ovvero Balilla e Piccole Italiane (dagli otto anni in su), i quali ignari di tante (future e passate) responsabilit\u00e0 subiscono a malincuore la disciplina scolastica e si scatenano nei loro giochi infantili. Le regole sono rigide e i castighi severi, ma non riescono a tenere a freno la loro naturale vivacit\u00e0:&nbsp;\u00abanche se ogni giorno la maestra li mette in punizione con le ginocchia sui ceci, preferiscono giocare a tzacca e poni o con le cerbottane, piuttosto che imparare a memoria le frasi del Duce! Sembra non si preoccupino tanto neanche della guerra...\u00bb. La spensieratezza in quei giorni cupi, nonostante le ansie e le preoccupazioni degli adulti, colora di serenit\u00e0 e perfino di allegria le ore di lezione e i momenti di ricreazione, sono troppo giovani per comprendere e temere la gravit\u00e0 dell'imminente catastrofe, tanto che&nbsp;\u00aball\u2019inizio anche il suono degli allarmi e la corsa verso i rifugi sembrano quasi un gioco. Sino a febbraio del 1943\u2026\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>I primi bombardamenti colsero di sorpresa gli abitanti della citt\u00e0, la decisione sciagurata di colpire le popolazioni inermi, pi\u00f9 volte messa in atto durante la seconda guerra mondiale, oltre alla devastazione del tessuto urbano, di cui resta ancora tracce riconoscibili, ha causato lutti e tragedie, con lo sfollamento di gran parte della popolazione, di cui molti imasti senza casa, verso le zone interne, lontane dai porti e da altri eventuali obiettivi militari. La paura e la disperazione non hanno per\u00f2 impedito, neppure in quel tremendo 1943, lo scioglimento del voto a San'Efisio, su un camioncino invece che sul tradizionale cocchio, con i fedeli in processione, in un atto di devozione religiosa in contrasto con l'efferatezza del conflitto bellico.<\/p>\n\n\n\n<p>Il gioco delle armi, in un'Europa stravolta dalla guerra, ha raggiunto anche la Sardegna, definita \u201cportaerei del Mediterraneo\u201d e sicuramente in posizione strategica, ma non certo teatro di importanti operazioni e ben lontana dalla linea del fronte: Cagliari \u00e8 stata tra le citt\u00e0 maggiormente danneggiate e il tessuto urbano reca ancora i segni di quelle \u201cferite\u201d, e altre pi\u00f9 gravi restano impresse nella mente dei testimoni e di coloro che solo per caso o per fortuna si salvarono, per non parlare del sacrificio in termini di vite umane, traumi e mutilazioni, bench\u00e9 in quel macabro conto non ci siano vincitori, ma solo vittime.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cCagliari 1943: la guerra dentro casa\u201d&nbsp;\u2013 pur con il peso di una memoria dolorosa, nell'essenzialit\u00e0 di una scrittura scenica rigorosa e sapientemente orchestrata, \u00e8 \u00abun\u2019opera bella da seguire sulla scena\u00bb&nbsp;ha scritto su La Nuova Sardegna il critico Walter Porcedda.&nbsp;\u00abPopolata da attori-non attori (uomini e donne anche molto avanti negli anni) serissimi nei loro ruoli\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cPezzi Unici\u201d&nbsp;\/&nbsp;Rassegna Trasversa&nbsp;\u00e8 organizzata dal&nbsp;CeDAC \/ Circuito Multidisciplinare dello Spettacolo dal Vivo in Sardegna&nbsp;al&nbsp;Teatro Massimo&nbsp;di&nbsp;Cagliari&nbsp;con il patrocinio e il sostegno del&nbsp;MiC\/ Ministero della Cultura, dell'Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport&nbsp;della&nbsp;Regione Autonoma della Sardegna&nbsp;e del&nbsp;Comune di Cagliari&nbsp;con il contributo della&nbsp;Fondazione di Sardegna. Com<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cagliari, 13 Magg 2023 &#8211; Viaggio nella storia del Novecento con le immagini terribili dei bombardamenti sulla citt\u00e0 in\u00a0\u201cCagliari 1943: la guerra dentro casa\u201d\u00a0con drammaturgia&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":235801,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,54],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/235800"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=235800"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/235800\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":235802,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/235800\/revisions\/235802"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/235801"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=235800"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=235800"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=235800"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}