{"id":235176,"date":"2023-04-27T16:19:17","date_gmt":"2023-04-27T14:19:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/?p=235176"},"modified":"2023-04-27T16:19:20","modified_gmt":"2023-04-27T14:19:20","slug":"progetto-life-magis-made-green-in-italy-il-consorzio-pecorino-romano-campione-di-sostenibilita-dalla-sardegna-sul-podio-delleuropa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2023\/04\/27\/progetto-life-magis-made-green-in-italy-il-consorzio-pecorino-romano-campione-di-sostenibilita-dalla-sardegna-sul-podio-delleuropa\/","title":{"rendered":"Progetto Life Magis, Made Green in Italy: il Consorzio Pecorino romano campione di sostenibilit\u00e0, dalla Sardegna sul podio dell\u2019Europa."},"content":{"rendered":"\n<p>Macomer (Nu), 27 Apr 2023 \u2013 Il Consorzio di tutela del Pecorino Romano vola dalla Sardegna sul podio d\u2019Europa con il progetto Life Magis, Made Green in Italy. Si tratta dell\u2019unico comparto del settore lattiero caseario ovino ad aver aderito al progetto, raccogliendo la sfida e puntando all\u2019ambizioso obiettivo della \u201ccertificazione verde\u201d che garantisce produzioni sostenibili a vantaggio del consumatore finale. Il progetto dell\u2019Unione Europea misura l\u2019impronta ambientale, ovvero quanto un allevamento o un\u2019azienda di trasformazione inquinano per poi indicare correttivi che, se seguiti correttamente, garantiranno la svolta green.<\/p>\n\n\n\n<p>Chiusa la prima fase dopo due anni e mezzo, il punto della situazione \u00e8 stato fatto in un convegno a Macomer, moderato dal direttore generale del Consorzio Riccardo Pastore e introdotto dal presidente Gianni Maoddi, che hanno sottolineato come l\u2019esigenza della sostenibilit\u00e0 sia ormai imprescindibile per i consumatori, che sono sempre pi\u00f9 attenti a questo aspetto e, a monte del processo, per allevatori e trasformatori. Una sfida che proietta il Pecorino Romano DOP nel futuro, con i suoi 600 milioni di fatturato al consumo all\u2019anno e le 12mila aziende del comparto. Il convegno \u00e8 entrato nel vivo con le evidenze scientifiche presentate da Fabio Iraldo, delegato del Mase per il marchio di certificazione Made Gree in Italy, Sara Cortesi per Enea&nbsp;e Enrico Vagnoni per Cnr \u2013 Ibe: spiegati i contenuti del progetto e del metodo di applicazione nei processi produttivi, \u00e8 stata sottolineata l\u2019importanza della corretta comunicazione ambientale.<\/p>\n\n\n\n<p>Per Legacoop, erano presenti il presidente regionale Claudio Atzori e il direttore Daniele Caddeo, per Confindustria Sardegna Centrale Giovanni Bitti e per Confindustria nord Sardegna il vicepresidente Pierluigi Pinna: opinione comune \u00e8 puntare ora al trasferimento del progetto di miglioramento ambientale ad altri settori e filiere produttive della Sardegna.<\/p>\n\n\n\n<p>Il progetto pilota con le 4 aziende associate al Consorzio - La prima fase, ha spiegato Gianfranco Gaias che cura il progetto per il Consorzio, \u00e8 iniziata a dicembre 2019 con le 4 aziende che hanno volontariamente aderito al progetto pilota: Foi srl di Macomer, La Concordia di Pattada, Sarda Formaggi di Buddus\u00f2 e Fratelli Maoddi di Nuragus. Tecnici ed esperti di Enea e Cnr-Ibe hanno compiuto tutte le rilevazioni necessarie a certificare la situazione esistente, e la prima buona notizia \u00e8 che tutte e 4 le aziende sono state promosse allo step successivo, quello in cui, mettendo in atto le indicazioni, la performance ambientale sar\u00e0 ulteriormente migliorata. Obiettivo finale del percorso green \u00e8 produrre inquinando poco e nel pieno rispetto dell\u2019ambiente, con risultati dimostrati e verificati da enti terzi. Lo studio della cosiddetta impronta ambientale, ovvero dell\u2019inquinamento prodotto negli allevamenti e nelle aziende di trasformazione, sar\u00e0 ora presentato al Ministero dell\u2019Ambiente che rilascer\u00e0 una valutazione media sul livello di sostenibilit\u00e0. A quel punto, tutte le aziende associate al Consorzio potranno avviare il percorso per ottenere il marchio Made Green in Italy, valore aggiunto per il Pecorino Romano anche sul mercato nazionale e internazionale.<\/p>\n\n\n\n<p>Il percorso e le testimonianze delle aziende - Il Consorzio del Pecorino Romano \u00e8 dunque pioniere nel progetto europeo Life Magis \u2013 Made Green in Italy per i formaggi ovini a pasta dura. \u201cAbbiamo sposato questo progetto con entusiasmo e in qualche modo convinti di essere a buoni livelli di performance ambientali - ha detto Lorenzo Sanna della Foi srl - In realt\u00e0 attraverso lo studio abbiamo verificato ulteriori margini di manovra, evidenziando nuove prescrizioni necessarie: come per esempio la riduzione dei consumi termici e idrici; a favore di un ulteriore miglioramento dei risultati.<\/p>\n\n\n\n<p>La certificazione \u00e8 nel momento iniziale un vantaggio competitivo, poi una condizione necessaria ma non sufficiente per vendere. Questa certificazione avr\u00e0 valore solo se tutti noi associati al Consorzio avremo la certificazione di prodotto. Solo se tutto il Pecorino Romano ha la certificazione ambientale, solo alzando di continuo l\u2019asticella potremo dire ai consumatori di essere virtuosi\u201d, ha concluso Mura.<br>\u201cCon questo progetto non solo abbiamo lavorato per migliorare l\u2019efficientamento energetico della struttura, ma abbiamo osato andare oltre per capire come aggredire il problema vero delle emissioni, partendo proprio dal sistema allevatoriale che ne \u00e8 causa importante facendolo diventare virtuoso, per rafforzare ancora di pi\u00f9 il messaggio sulle qualit\u00e0 ambientali del Pecorino Romano e aumentarne l\u2019attrattiva nei confronti dei consumatori\u201d, ha detto Salvatore Palitta, presidente de La Concordia.<\/p>\n\n\n\n<p>Al via la seconda fase, obiettivo certificazione - Inizia dunque adesso la seconda fase del progetto, con l\u2019analisi dei dati da parte del Ministero dell\u2019Ambiente e la certificazione come risultato del lavoro delle quattro aziende che hanno aderito al progetto pilota. Certificazione che poi tutte le altre aziende, attraverso un proprio percorso, potranno ottenere. Com<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Macomer (Nu), 27 Apr 2023 \u2013 Il Consorzio di tutela del Pecorino Romano vola dalla Sardegna sul podio d\u2019Europa con il progetto Life Magis, Made&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":235177,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,53],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/235176"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=235176"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/235176\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":235178,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/235176\/revisions\/235178"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/235177"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=235176"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=235176"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=235176"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}