{"id":234399,"date":"2023-04-06T09:07:10","date_gmt":"2023-04-06T07:07:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/?p=234399"},"modified":"2023-04-06T09:07:13","modified_gmt":"2023-04-06T07:07:13","slug":"dolci-pasqua-piu-di-1600-imprese-dolciarie-in-sardegna-impegnate-tra-ripartenza-e-carenza-di-personale-e-il-palato-dei-sardi-si-divide-tra-tradizionalisti-e-innovatori-tra-colombe-e-uova-d","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2023\/04\/06\/dolci-pasqua-piu-di-1600-imprese-dolciarie-in-sardegna-impegnate-tra-ripartenza-e-carenza-di-personale-e-il-palato-dei-sardi-si-divide-tra-tradizionalisti-e-innovatori-tra-colombe-e-uova-d\/","title":{"rendered":"Dolci Pasqua \u2013 Pi\u00f9 di 1600 imprese dolciarie in Sardegna impegnate tra ripartenza e carenza di personale. E il palato dei sardi si divide tra tradizionalisti e innovatori, tra colombe e uova di cioccolata."},"content":{"rendered":"\n<p>Cagliari, 6 Apr 2023 - I sardi si preparano a una Pasqua senza pi\u00f9 nemmeno il ricordo delle restrizioni acquistando i prodotti della tradizione, all\u2019insegna della bont\u00e0 e genuinit\u00e0. Tra colombe, uova e dolci tipici, c\u2019\u00e8 chi da tempo ha provveduto a comprare e ordinare, e c\u2019\u00e8 chi lo far\u00e0 all\u2019ultimo in una delle 421 pasticcerie artigianali sparse in ogni angolo della Sardegna, che offrono lavoro a pi\u00f9 1.200 dipendenti.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma in questa vera prima festivit\u00e0 post Covid, in Sardegna i produttori di dolci impegnati sono 1.122, di cui 947 artigiani, mentre i pasticceri interessati sono 555, di cui 421 artigiani. La somma di queste voci porta a 1.677 le realt\u00e0 imprenditoriali della pasticceria e della produzione di dolci, di cui 1.367 artigianali, l\u201981,5% di tutte le attivit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Sono questi i dati dell\u2019Ufficio Studi di Confartigianato Imprese Sardegna sulle pasticcerie e sul settore dolciario dell\u2019Isola (che include produzione manifatturiera di biscotti, cacao, cioccolato e di gelati) su dati Unioncamere - Anpal, Sistema informativo Excelsior 2022.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cAnche quest\u2019anno a farla da padrone sono i dolci pi\u00f9 tradizionali, quindi colombe e uova&nbsp;\u2013 spiega&nbsp;Marco Rau, Delegato di Confartigianato Imprese Sardegna per l\u2019Alimentazione&nbsp;\u2013&nbsp;c\u2019\u00e8 un ritorno ai dolci pi\u00f9 tradizionali: colomba con canditi e uova al cioccolato i pi\u00f9 richiesti\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>E il palato dei sardi si divide tra quello dei \u201ctradizionalisti\u201d, golosi di colomba classica e al cioccolato, che vanno sempre per la maggiore, e degli \u201cinnovatori\u201d, che vanno a caccia di colombe al pistacchio, al cioccolato bianco e ai frutti di bosco ma anche senza glutine e vegan. Lo stesso si pu\u00f2 dire per le uova artigianali: al cioccolato nero fondente e al latte per i \u201cpuristi\u201d, caramello salato per gli \u201cavanguardisti\u201d e ripiene di pan di Spagna e di golose creme, guarnite da frutta fresca o da deliziosa granella, per i \u201cfuturisti\u201d: l\u2019importante che siano tutte finemente decorate artigianalmente.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cLe pasticcerie sarde \u2013 continua Rau - come in generale tutte quelle italiane, stanno assorbendo, in modo pi\u00f9 accentuato rispetto agli altri paesi europei, la pressione dei prezzi delle materie prime e la maggiore spinta sui costi dell\u2019energia, con ricadute contenute sui prezzi praticati alla clientela\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019analisi dei dati sui prezzi al consumo evidenzia che a febbraio 2023 i&nbsp;prezzi al consumo dei prodotti alimentari&nbsp;\u00e8 del +13,2% mentre i&nbsp;prezzi dei prodotti di pasticceria fresca&nbsp;registrano un ritmo di crescita dimezzato, fermandosi al +6,5%, stabile rispetto a gennaio e in attenuazione rispetto al +6,7% di dicembre 2022, un ritmo di crescita che \u00e8 circa un terzo del +18,4% registrato dai&nbsp;prezzi della pasticceria confezionata.<\/p>\n\n\n\n<p>Grazie al contributo della contenuta dinamica dei prezzi della pasticceria fresca, nel confronto internazionale con il massimo dettaglio di prodotto disponibile, a febbraio 2023 i prezzi degli Altri prodotti di panetteria e pasticceria in Italia salgono del 16,6%, inferiore di quasi cinque punti al +21,5% della media Ue.<\/p>\n\n\n\n<p>Anche l\u2019Isola sconta la difficolt\u00e0 di reperimento di personale. Delle 990 entrate previste dalle imprese per le professioni di Pasticcieri, gelatai e conservieri artigianali e Panettieri e pastai artigianali, 400 unit\u00e0, pari al 40,4%, risulta di difficile reperimento. Quota che posiziona la nostra Isola a met\u00e0 classifica regionale per complessit\u00e0 nel reclutare queste figure. Inoltre, rispetto alla quota di entrate difficili da reperire rilevata per il totale imprese, pari al 38,3%, quella rilevata per pasticcieri, gelatai, conservieri, panettieri e pastai artigianali risulta superiore di 2,1 punti.<\/p>\n\n\n\n<p>Al 65,3% delle entrate di queste professioni \u00e8 richiesto un livello elevato, medio-alto e alto, di competenze green, quota salita oltre 20 punti rispetto a quella di 5 anni prima.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma come distinguere una vera \u201ccolomba doc\u201d? Per essere tale deve, per legge, essere fatta con farina di frumento, uova fresche o tuorlo d\u2019uovo (mai inferiore al 4%), zucchero, burro non inferiore al 16%, almeno il 15% di scorze di agrumi canditi, lievito naturale costituito da pasta acida e sale. Indispensabili per la concessione della denominazione, anche la glassatura superiore con granella di zucchero e almeno il 2% di mandorle, la fermentazione naturale da pasta acida, la struttura soffice ad alveolatura allungata e la forma irregolare ovale. Ogni altro prodotto che non riporti in etichetta queste caratteristiche minime deve essere relegato alla categoria dei semplici dolci pasquali.<\/p>\n\n\n\n<p>Anche quest\u2019anno Confartigianato Imprese Sardegna raccomanda ai consumatori la massima attenzione alle etichette sui prodotti: \u00e8, infatti, in circolazione il \u201csosia\u201d del vero cioccolato che, secondo una Direttiva Europea pu\u00f2 presentare il 5% di grassi vegetali in sostituzione del burro di cacao. Nelle uova di cioccolato \u201cvirtuale\u201d, si pu\u00f2 trovare un po' di tutto: grassi vegetali, grassi animali, tracce di noci, arachidi, glutine, aromi artificiali, additivi vari. E spesso la percentuale di zucchero \u00e8 molto alta per far pesare di pi\u00f9 il prodotto.&nbsp; Il cioccolato puro e tradizionale, sottolinea Confartigianato Imprese, cio\u00e8 il prodotto della tradizione artigiana, \u00e8 realizzato esclusivamente con pasta di cacao (composta soltanto da burro di cacao e cacao in polvere), zucchero, latte in polvere e aromatizzanti naturali.<\/p>\n\n\n\n<p>Come si riconosce il cioccolato puro? Il sapore risente, inevitabilmente, degli ingredienti: quello puro si scioglie in bocca e scivola via, mentre l\u2019altro, con i grassi vegetali, impasta il palato con un velo di grasso e ha un gusto \u201csabbioso\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Confartigianato Imprese Sardegna ricorda inoltre che, secondo un\u2019altra direttiva comunitaria sui prodotti di cacao e cioccolato destinati all'alimentazione umana, possono avvalersi della denominazione di \u201cCioccolato puro\u201d solo i prodotti che contengono il burro di cacao come ingrediente aggiuntivo. Quelli che utilizzeranno altri grassi vegetali dovranno citarlo sull\u2019etichetta e riportare nella confezione di vendita la dicitura \u201cCioccolato\u201d. Com<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cagliari, 6 Apr 2023 &#8211; I sardi si preparano a una Pasqua senza pi\u00f9 nemmeno il ricordo delle restrizioni acquistando i prodotti della tradizione, all\u2019insegna&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":234400,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,53],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/234399"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=234399"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/234399\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":234401,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/234399\/revisions\/234401"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/234400"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=234399"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=234399"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=234399"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}