{"id":233723,"date":"2023-03-21T10:33:26","date_gmt":"2023-03-21T09:33:26","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/?p=233723"},"modified":"2023-03-21T10:33:29","modified_gmt":"2023-03-21T09:33:29","slug":"cna-sardegna-export-regionale-a-doppia-velocita-crescono-i-prezzi-ma-calano-le-quantita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2023\/03\/21\/cna-sardegna-export-regionale-a-doppia-velocita-crescono-i-prezzi-ma-calano-le-quantita\/","title":{"rendered":"Cna Sardegna &#8211; Export regionale a doppia velocit\u00e0: crescono i prezzi, ma calano le quantit\u00e0."},"content":{"rendered":"\n<p>Cagliari, 21 Mar 2023 - Nel 2022 \u00e8 cresciuto il valore dell\u2019export di beni prodotti in Sardegna. Il dato dell\u2019ultimo trimestre ha infatti certificato una\u00a0crescita su base annua superiore al +61%. Se per\u00f2 si esclude il valore dei prodotti petroliferi raffinati, che rappresentano oltre l\u201985% del totale, la crescita si riduce ad appena il +2,4%.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019ultimo report del Centro Studi della Cna Sardegna evidenzia un&nbsp;andamento a due velocit\u00e0 dell\u2019export regionale. Una dinamica frutto esclusivamente dell\u2019effetto prezzi.<\/p>\n\n\n\n<p>Considerando infatti i flussi di produzioni misurati in quantit\u00e0 (ovvero valutando il valore dell\u2019export ai prezzi medi praticati nel 2021), la dinamica delle esportazioni sarde segnerebbe un -10%, calo che addirittura si amplificherebbe escludendo la componente petrolifera (-32%). A conti fatti, quindi, nel 2022 il contributo delle esportazioni alla crescita dell\u2019economia regionale, valutata a valori reali, ovvero al netto dell\u2019inflazione, \u00e8 stato largamente negativo. Questo&nbsp;\u201ceffetto prezzi\u201d ha coinvolto tutte le principali produzioni orientate all\u2019export, incluso il settore lattiero caseario. Il prezzo del pecorino, ad esempio, ha raggiunto livelli storicamente alti: a dicembre il prezzo al kg ha sfiorato i 14 euro, quatto euro in pi\u00f9 di quanto si registrava a fine 2021.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cLa performance dell\u2019export sardo nel 2022, tenuto conto delle dinamiche inflative dei prezzi all\u2019export, si mostra estremamente negativa \u2013 commentano&nbsp;Luigi Tomasi&nbsp;e&nbsp;Francesco Porcu, rispettivamente presidente e segretario regionale della Cna Sardegna -. Il calo reale annuo \u00e8 del -10,4%, calo che diventa addirittura del -32% al netto dei prodotti petroliferi raffinati. In altri termini, l\u2019anno passato la domanda estera ha contribuito alla formazione di ricchezza della Sardegna in maniera significativamente negativa, gravando sulle gi\u00e0 deboli performance dell\u2019economia regionale. Inoltre, sebbene una politica di crescita del prezzo, per il momento, sembra stia pagando (le quantit\u00e0 esportate sono diminuite, ma di pi\u00f9 sono aumentati i prezzi), il rischio \u00e8 che, in un contesto di domanda globale debole e voltatile, le produzioni isolane possano perdere quote di mercato a vantaggio di prodotti concorrenti e questo rischio \u00e8 maggiore laddove la domanda \u00e8 concentrata in pochi contesti territoriali; un avvertimento che riguarda, quindi, il prodotto sardo da esportazione per antonomasia, il pecorino, la cui domanda estera \u00e8 storicamente concentrata (per quasi il 70%) in soli due paesi, USA e Germania\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Entrando nel dettaglio: secondo i dati pi\u00f9 aggiornati di fonte Istat,&nbsp;il 2022 si \u00e8 chiuso con un valore globale dell\u2019export regionale che ha sfiorato i 9 miliardi di euro, quasi il doppio di quanto si registrava nel periodo pre-pandemico (4,7 miliardi nel 2019). A contribuire a questo record vi \u00e8 l\u2019exploit delle vendite di prodotti petroliferi raffinati, circa 7,6 miliardi di euro (oltre l\u201985% del totale).<\/p>\n\n\n\n<p>La crescita annua dell\u2019export di derivati del petrolio \u00e8 stata del +80%, crescita che ha sospinto le esportazioni regionali (+62% a valori correnti). Al netto degli idrocarburi, infatti, questa crescita si ridimensiona;&nbsp;il valore dei beni prodotti in Sardegna \u201cnon petroliferi\u201d \u00e8 stato di circa 1,3 miliardi di euro, record assoluto di tutti gli anni duemila ma appena il 2,4% in pi\u00f9 di quanto si registrava nel 2021. Si tratta di un risultato modesto, ben inferiore a quanto misurato in quasi tutte le altre regioni italiane (fanno peggio dell\u2019Isola soltanto Abruzzo, Basilicata e Molise) e che riflette, a conti fatti, un calo reale della domanda di prodotti isolani, calo compensato, come detto, soltanto da una dinamica dei prezzi eccezionale.<\/p>\n\n\n\n<p>Venendo ai settori ed escludendo i prodotti petroliferi,&nbsp;il comparto pi\u00f9 rilevante rimane quello dei prodotti chimici&nbsp;(262 milioni di euro), che ha registrato una dinamica positiva (+7,2% a valori correnti); segue il&nbsp;settore agroalimentare, con un valore di prodotti esportati pari circa 233 milioni di euro, in crescita del +13,7% rispetto al 2021;&nbsp;in fortissimo calo, di contro, la vendita di prodotti in metallo&nbsp;(-41,4%), che determina gran parte del saldo negativo. Il valore delle vendite di prodotti in metallo \u00e8 passato dagli eccezionali 368 milioni del 2021 a poco meno di 216 milioni nel 2022.<\/p>\n\n\n\n<p>Il settore agroalimentare - Se ci si sofferma sul settore agroalimentare, nell\u2019anno appena passato&nbsp;le vendite all\u2019estero hanno rappresentato circa il 18% di tutto il valore dell\u2019export regionale non petrolifero&nbsp;(quota in crescita rispetto al 15,6% del 2021).&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Si \u00e8 arrestata la crescita del comparto degli insaccati e delle carni lavorate (11,2 milioni nel 2022, -7% il valore delle vendite), ma questo \u00e8 l\u2019unico segnale negativo.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Conferme di crescita arrivano dal comparto vitivinicolo (28 milioni, +5,8%) e da quello pastaio e dei prodotti da forno (28 milioni, +54%), mentre una seconda parte dell\u2019anno in accelerazione ha fatto tornare il segno pi\u00f9 anche&nbsp;al valore delle vendite di formaggi e derivati, che rappresentano, mediamente,&nbsp;oltre il 60% dell\u2019export agroalimentare regionale&nbsp;(148 milioni di euro nel 2022 su 233). Qui la crescita \u00e8 stata di un buon +10,1% (da ricordare che il primo semestre si era chiuso con un calo allarmante del -5,5%); queste dinamiche, tuttavia, sono il frutto dell\u2019infiammata dei prezzi osservata nella seconda parte dell\u2019anno. Basti dire che&nbsp;il prezzo unitario del pecorino \u00e8 cresciuto, in media d\u2019anno, del +27%, arrivando ad un valore record di quasi 14 euro al kg a dicembre&nbsp;(erano 10,4 a dicembre 2021, +33%).<\/p>\n\n\n\n<p>Se si guarda allora alle quantit\u00e0 esportate misurate in kg, si trova che&nbsp;le esportazioni di formaggio sardo nel 2022 sono addirittura diminuite. I 244,6 milioni di euro venduti globalmente all\u2019estero l\u2019anno passato (qui si considera tutto il pecorino e dolce sardo, anche la quota prodotta fuori dall\u2019Isola), infatti, corrispondono a circa 20mila tonnellate di prodotto, da confrontare con le 21,2mila commercializzate nel 2021 (che per\u00f2, al prezzo medio praticato quell\u2019anno, corrispondevano a 204 milioni di euro). In altre parole, applicando il prezzo medio del 2021 alle quantit\u00e0 del 2022 (valutando cio\u00e8 l\u2019export a valori costanti 2021) si ottiene un calo del -5,5%.<\/p>\n\n\n\n<p>Quanto detto, per\u00f2, non vale solo per il pecorino;&nbsp;il complesso delle produzioni agroalimentari sarde ha visto crescere i prezzi nel 2022 del +16%, mentre le quantit\u00e0 vendute sono calate del -2,1%. Ma non si tratta del rincaro maggiore: rimanendo nell\u2019ambito manifatturiero, il record \u00e8 dei&nbsp;prodotti petroliferi, il cui prezzo \u00e8 cresciuto del +87%. Valutando le dinamiche dell\u2019export a valori reali (ovvero quelli del 2021) si trova che anche le vendite di prodotti petroliferi sono diminuite del -3,8% (la crescita a valori correnti, si ricorda, era del +80%). Nell\u2019ambito dei&nbsp;prodotti chimici&nbsp;la differenza \u00e8 ancora pi\u00f9 evidente; a valori reali l\u2019export si \u00e8 contratto del -34% (+7% a valori correnti), mentre in ambito metallurgico, il calo del -41% a valori correnti sfiora il -60% a prezzi costanti. Com<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cagliari, 21 Mar 2023 &#8211; Nel 2022 \u00e8 cresciuto il valore dell\u2019export di beni prodotti in Sardegna. 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