{"id":233528,"date":"2023-03-15T10:50:36","date_gmt":"2023-03-15T09:50:36","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/?p=233528"},"modified":"2023-03-15T14:23:24","modified_gmt":"2023-03-15T13:23:24","slug":"dopo-15-anni-in-fuga-dalla-giustizia-i-carabinieri-della-compagnia-di-ozieri-mettono-la-parola-fine-alla-misteriosa-latitanza-del-quirico-carta-di-budduso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2023\/03\/15\/dopo-15-anni-in-fuga-dalla-giustizia-i-carabinieri-della-compagnia-di-ozieri-mettono-la-parola-fine-alla-misteriosa-latitanza-del-quirico-carta-di-budduso\/","title":{"rendered":"Dopo 15 anni in fuga dalla Giustizia, i Carabinieri della compagnia di Ozieri mettono la parola fine alla misteriosa latitanza del Quirico Carta di Buddus\u00f2."},"content":{"rendered":"\n<p>Buddus\u00f2 (SS), 15 Mar 2023 - Era il 14 febbraio 2008 quando, armato di pistola, entr\u00f2 in un bar del suo paese e colp\u00ec gravemente due avventori che, nonostante le ferite riportate, riuscirono a sottrarsi alla sua furia omicida; da quel momento, Quirico Carta, 47enne, di Buddus\u00f2 gi\u00e0 conosciuto alle cronache per un altro omicidio commesso nel 1993 e per il quale aveva scontato una lunga pena \u2013 si era dato definitivamente alla macchia, senza dare pi\u00f9 notizie di s\u00e9.<\/p>\n\n\n\n<p>A&nbsp; nulla erano valsi i reiterati inviti a costituirsi e nemmeno l\u2019appello lanciato dal parroco durante l\u2019omelia domenicale: Carta, subito colpito da un\u2019Ordinanza di custodia in carcere, era definitivamente scomparso; poi, quasi a sigillare definitivamente lo stato di latitanza, il 17 ottobre 2012 era giunto l\u2019esito del processo per il duplice tentato omicidio ed il porto dell\u2019arma clandestina ed era stato condannato a 16 anni di reclusione, un verdetto che aveva sicuramente rafforzato la volont\u00e0 di non farsi pi\u00f9 prendere dalla Giustizia.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel corso degli anni, i militari dell\u2019Arma ed in particolare quelli del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Ozieri, hanno condotto delle attivit\u00e0 investigative coordinate dalla Procura della Repubblica di Sassari e con la collaborazione dei militari del Nucleo Investigativo di Sassari, erano proseguite in maniera tradizionale con appostamenti in aperta campagna e pedinamenti delle persone vicine al catturando, ricorrendo anche alle pi\u00f9 moderne tecnologie messe a disposizione degli uomini dell\u2019Arma.<\/p>\n\n\n\n<p>Finalmente, la lenta ma inesorabile progressione investigativa, aveva concesso uno spunto importante ed il latitante era stato individuato in Corsica, nella zona di un piccolissimo comune rurale arroccato nella parte sud-occidentale dell\u2019isola francese; l\u00ec, ormai dal 2013, Quirico Carta aveva iniziato una nuova vita con una compagna, una donna francese che non aveva mai sospettato nulla sulla vera identit\u00e0 dell\u2019uomo che chiamava \u201cAntonio\u201d, con cui aveva convissuto e che si era sempre identificato con le generalit\u00e0 di un altro individuo, vivente, originario di Nuoro e che era inconsapevole delle trame che erano state avviate con i suoi dati personali.<\/p>\n\n\n\n<p>Un\u2019esistenza tranquilla condotta nelle campagne corse, drammaticamente interrotta nel pomeriggio del 30 gennaio 2018, quando un improvviso malore aveva stroncato la vita di quell\u2019uomo che tutti conoscevano come \u201cAntonio\u201d e che aveva un passato oscuro che non aveva mai potuto raccontare ad alcuno; poi, il 2 giugno 2021, a seguito di una fitta cooperazione internazionale di polizia corroborata da attivit\u00e0 rogatoriali avviate dalla Procura sassarese, gli agenti della D.T.P.J. (Direction Territoriale de Police Judiciaire) della Police Nationale di Ajaccio \u2013 seguendo le precise indicazioni fornite dai Carabinieri di Ozieri che avevano svolto tutti gli accertamenti necessari \u2013 avevano eseguito una perquisizione a casa della ex compagna del ricercato e, oltre ai documenti italiani falsi (una tessera sanitaria ed una carta d\u2019identit\u00e0 facente parte di una partita di documenti asportati dal Comune di Fonni nell\u2019Aprile 2009) era stata dissotterrata un\u2019urna contenente le ceneri del defunto \u201cAntonio\u201d, alias Quirico Carta, che la compagna aveva deciso di inumare nello stesso giardino dove la morte lo aveva infine colto dopo 5 anni di convivenza insieme.<\/p>\n\n\n\n<p>Il sequestro delle ceneri aveva cos\u00ec visto la discesa in campo degli specialisti del R.I.S. di Cagliari che avevano eseguito delle comparazioni incrociate tra il D.N.A. estrapolato dai resti inceneriti e quello dei parenti del ricercato, nonch\u00e9 con il profilo che era stato isolato dagli oggetti rinvenuti nell\u2019ovile di Pattada dove, nell\u2019aprile 2010, l\u2019uomo \u2013 prima di allontanarsi poich\u00e9 braccato dall\u2019Arma \u2013 aveva soggiornato per qualche tempo; l\u2019esame scientifico ha infine confermato l\u2019ipotesi investigativa dei militari del N.O.R.M. di Ozieri e dei colleghi del Nucleo Investigativo di Sassari: le ceneri custodite nell\u2019urna dissotterrata nel giardino di una sperduta abitazione in Corsica appartenevano al corpo del latitante Quirico Carta di Buddus\u00f2.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Buddus\u00f2 (SS), 15 Mar 2023 &#8211; Era il 14 febbraio 2008 quando, armato di pistola, entr\u00f2 in un bar del suo paese e colp\u00ec gravemente&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":195703,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,55],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/233528"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=233528"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/233528\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":233529,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/233528\/revisions\/233529"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/195703"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=233528"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=233528"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=233528"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}