{"id":232439,"date":"2023-02-16T17:19:35","date_gmt":"2023-02-16T16:19:35","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/?p=232439"},"modified":"2023-02-16T17:19:38","modified_gmt":"2023-02-16T16:19:38","slug":"allarme-aereo-su-tutta-lucraina-si-teme-un-nuovo-e-massiccio-attacco-venerdi-24-febbraio-prossimo-a-un-anno-dalla-guerra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2023\/02\/16\/allarme-aereo-su-tutta-lucraina-si-teme-un-nuovo-e-massiccio-attacco-venerdi-24-febbraio-prossimo-a-un-anno-dalla-guerra\/","title":{"rendered":"Allarme aereo su tutta l&#8217;Ucraina: si teme un nuovo e massiccio attacco venerd\u00ec 24 febbraio prossimo a un anno dalla guerra."},"content":{"rendered":"\n<p>Cagliari, 16 Feb 2023 \u2013 Venerd\u00ec della prossima settimana, 24 febbraio, sar\u00e0 un anno esatto, dall'inizio dell'invasione russa in Ucraina: infatti, secondo commentatori ed analisti occidentali, il 24 Febbraio prossimo, potrebbe partire una nuova offensiva di\u00a0Putin, i cui segnali - diversi - sono simili a quelli visti nel 2022: ammassamento truppe ai confini del paese invaso, schieramento di navi da guerra - che caricano anche missili tattici - ma una \"data\" certa, su quando\u00a0la Russia attaccher\u00e0 di nuovo in modo massiccio, non c'\u00e8.<\/p>\n\n\n\n<p>Quindi ora si teme ma gli ucraini sono pronti perch\u00e9 questa volta sanna gi\u00e0 che pioveranno bombe da cielo e dal mare. E per questo i paesi europei devono essere pi\u00f9 solleciti nella consegna di mezzi pensanti per un massiccio contrattacco da terra e nuovi e pi\u00f9 potenti mezzi per la contraerea per cercare di annientare i missili che appunto giungeranno con aerei, elicotteri e navi che sono gi\u00e0 pronte in varie parti dei mari circostanti. Sempre che il dittatore russo non abbia la brillante idea suicida di attaccare qualche, facendo finta di sbagliare, un paese vicino dell\u2019ex Unione Sovietica, ora appartenenti alla nato.<\/p>\n\n\n\n<p>Questa notte, gli attacchi sulla citt\u00e0 dove nell'intero anno di guerra ha potuto beneficiare (complice anche la vicinanza al confine polacco, lontana dal fronte decisivo del Sud) di relativa tranquillit\u00e0, eccetto sporadici bombardamenti: secondo il governatore, i missili di&nbsp;Putin&nbsp;hanno \"colpito infrastrutture critiche\", ma non ci sono vittime. Gli attacchi dal cielo, non si sono mai interrotti, lanciati dagli incrociatori alla fonda nel mare della Crimea - i temibili&nbsp;Kalibr&nbsp;- oppure direttamente dal territorio russo di confine.<\/p>\n\n\n\n<p>Due giorni fa,&nbsp;caccia F-35 olandesi&nbsp;- di stanza in Polonia - si erano alzati in volo all'alba per intercettare e tenere a bada tre aerei russi nell'area di Kaliningrad: lo spazio aereo della Moldava \u00e8 stato chiuso (e poi riaperto) nel timore che un drone non identificato stesse sorvolando il Paese, al contempo - lo stesso giorno - il servizio d'intelligence norvegese aveva messo in guardia gli alleati occidentali: \"Mosca ha iniziato a dispiegare navi e sottomarini con armi nucleari tattiche nel Mar Baltico (per la prima volta dalla caduta dell'Urss)\".<\/p>\n\n\n\n<p>Il Cremlino - continuava l'intelligence del paese scandinavo - starebbe \"ammassando caccia al confine con l'Ucraina per un massiccio assalto aereo, dato che l'offensiva di terra fatica a portare i risultati sperati\".<\/p>\n\n\n\n<p>Ma la notizia del giorno \u00e8 l'ammissione della&nbsp;Nato&nbsp;che cominciano ad esserci&nbsp;problemi di approvvigionamento degli armamenti, fattore dovuto al lento logoramento degli arsenali - ucraini, ma anche occidentali - usati a man bassa negli ultimi 12 mesi per contrastare le forze russe.<\/p>\n\n\n\n<p>La Nato spinge sulle munizioni per aiutare l'Ucraina mentre l'Unione Europea ha annunciato il suo decimo pacchetto di sanzioni da 11 miliardi di euro per colpire la Russia. I Paesi dell'alleanza atlantica stanno aumentando la produzione di proiettili d'artiglieria da 155 mm ma \"devono incrementarla ulteriormente per aiutare l'Ucraina\", a dirlo \u00e8 stato il segretario generale, Jens&nbsp;Stoltenberg, parlando al termine della ministeriale della Difesa a Bruxelles. Una produzione che comporta anche denaro in pi\u00f9, finanziamenti della lunga guerra, ed anche su questo punto, il numero uno della Nato \u00e8 stato chiaro: \"Se era giusto impegnarsi a spendere il 2% del Pil nel 2014, adesso lo \u00e8 ancora di pi\u00f9. Perch\u00e9 viviamo in un mondo pi\u00f9 pericoloso - ha dichiarato Stoltenberg - dovremmo considerare il 2% del Pil, come una base minima\".<\/p>\n\n\n\n<p>Mentre le truppe russe e ucraine - in un sostanziale \"stallo\" che dura ormai da qualche mese - continuano a contrapporsi sul fronte caldo del Donbass, soprattutto nei dintorni della citt\u00e0 chiave di&nbsp;Bakhmut, le promesse occidentali di nuovi tank ed armamenti fanno i conti con il tempo, che diventa un vantaggio per il gigante russo, che ha potuto approfittare degli ultimi mesi dove il conflitto aver perso l'aggressivit\u00e0 iniziale, per rimpiazzare i militari caduti con i nuovi reclutati per \"l'operazione speciale\".&nbsp;<br>In primis - dopo averli richiesti a gran voce ed in pi\u00f9 contesti internazionali da parte del presidente&nbsp;Zelensky&nbsp;- i&nbsp;carri armati.<\/p>\n\n\n\n<p>Chiesti, annunciati, poi smentiti, con cifre che hanno continuato a ballare per settimane: sono i carri armati \"Leopard\", indispensabili - secondo quanto dichiarato in pi\u00f9 occasioni da Zelensky - per contrastare un eventuale e quasi certo, attacco massiccio di Putin.<br>Indispensabili - anche pi\u00f9 dei tank&nbsp;Ambrams, promessi dagli Stati Uniti - perch\u00e8 tra i pi\u00f9 diffusi tra i partner europei, e dunque con larga disponibilit\u00e0 - nelle loro diverse versioni - di pezzi di ricambio e possibilit\u00e0 dunque, di affrontare un lungo conflitto sul campo.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Ed anche qui, le cose non sembrano volgere al meglio per il paese invaso: giusto ieri, dopo le consultazioni con i partner&nbsp;Nato&nbsp;a Bruxelles, la dichiarazione del ministro tedesco della Difesa, Boris Pistorius: \"Non raggiungeremo la forza di un battaglione di carri armati Leopard 2A6 per l'Ucraina, si tratter\u00e0 quindi al momento di un mezzo battaglione\".&nbsp;Una doccia fredda per Kiev: oltre ai 14 carri armati promessi dalla&nbsp;Bundeswehr, infatti, solo il&nbsp;Portogallo&nbsp;al momento \u00e8 gi\u00e0 pronto a fornire altri tre panzer del modello 2A6. (Un battaglione ucraino \u00e8 formato da 31 carri armati in totale).&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>I Paesi Bassi invece, avevano ipotizzato di mandare a&nbsp;Kiev 18 Leopard 2A6&nbsp;che l'esercito olandese aveva preso in prestito proprio dalla Bundeswehr. Ma anche su questi tank le notizie non sono incoraggianti: secondo il ministro della difesa della Germania infatti \"Quei panzer non possono essere mandati perch\u00e9 si rischierebbe un ulteriore indebolimento della prontezza operativa della Bundeswehr\". &nbsp;Saranno invece in arrivo alla fine di Marzo - concludeva Pistorius - \"I 14 panzer Leopard 2A6 tedeschi\", ed a questi si aggiungeranno - probabilmente molto prima - 14 carri Leopard (ma del modello 2A4) dalla&nbsp;Polonia.<\/p>\n\n\n\n<p>Una coperta troppo corta, che va ad incidere sull'arsenale occidentale, che nessuno sembra voler tirare dalla parte dell'Ucraina, che rischia di avere un numero di carri armati sul campo, non sufficiente ad ostacolare un eventuale attacco russo massiccio condotto con i T-90 e le sue nuove versioni sul campo.<\/p>\n\n\n\n<p>Dopo l'abbattimento dei presunti palloni spia cinesi sui cieli americani, ed il botta e riposta tra Cina ed Usa, questa mattina \u201cSei obiettivi aerei ostili (vale a dire, possibili palloni spia) sono stati individuati dalle autorit\u00e0 ucraine nei cieli di Kiev\u201d: l'annuncio dall'aeronautica ucraina che ha specificato come alcuni siano \u201cstati abbattuti\u201d. La dichiarazione da fonti militari al Guardian.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cagliari, 16 Feb 2023 \u2013 Venerd\u00ec della prossima settimana, 24 febbraio, sar\u00e0 un anno esatto, dall&#8217;inizio dell&#8217;invasione russa in Ucraina: infatti, secondo commentatori ed analisti&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":232398,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,50],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/232439"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=232439"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/232439\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":232440,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/232439\/revisions\/232440"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/232398"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=232439"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=232439"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=232439"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}