{"id":230156,"date":"2022-12-13T16:52:31","date_gmt":"2022-12-13T15:52:31","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/?p=230156"},"modified":"2022-12-13T16:52:33","modified_gmt":"2022-12-13T15:52:33","slug":"ci-vuole-orecchio-elio-canta-e-recita-enzo-jannacci-giovedi-15-dicembre-ore-21-teatro-comunale-sassari-e-venerdi-16-dicembre-e-sabato-17-dicembre-ore-20-30","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2022\/12\/13\/ci-vuole-orecchio-elio-canta-e-recita-enzo-jannacci-giovedi-15-dicembre-ore-21-teatro-comunale-sassari-e-venerdi-16-dicembre-e-sabato-17-dicembre-ore-20-30\/","title":{"rendered":"Ci vuole orecchio, Elio canta e recita Enzo Jannacci. Gioved\u00ec 15 dicembre \u2013 ore 21 \u2013 Teatro Comunale \u2013 Sassari e venerd\u00ec 16 dicembre e sabato 17 dicembre \u2013 ore 20.30 \u2013 Teatro Massimo \u2013 Cagliari."},"content":{"rendered":"\n<p>Cagliari, 13 Dic 2022 - Il fascino delle canzoni di\u00a0Enzo Jannacci, da quelle pi\u00f9 ironiche a quelle pi\u00f9 intimistiche e struggenti, si sposa al talento istrionico di un vulcanico\u00a0Stefano \u201cElio\u201d Belisari, fondatore e frontman del gruppo Elio e Le Storie Tese, per un viaggio tra note e parole nella temperie culturale del Novecento, fino agli inizi del Duemila, con\u00a0\u201cCi vuole orecchio \/ Elio canta e recita Enzo Jannacci\u201d\u00a0in cartellone\u00a0gioved\u00ec 15 dicembre alle 21\u00a0al\u00a0Teatro Comunale\u00a0di\u00a0Sassari\u00a0e poi\u00a0venerd\u00ec 16 dicembre e sabato 17 dicembre alle 20.30\u00a0al\u00a0Teatro Massimo\u00a0di\u00a0Cagliari\u00a0per un duplice appuntamento con la rassegna trasversa\u00a0\u201cPezzi Unici\u201d, sotto le insegne della\u00a0Stagione 2022-2023\u00a0de\u00a0La Grande Prosa\u00a0organizzata dal\u00a0CeDAC \/ Circuito Multidisciplinare dello Spettacolo dal Vivo in Sardegna.<\/p>\n\n\n\n<p>Un'antologia di brani celebri e altri meno conosciuti del cantautore milanese, che ha scritto pagine fondamentali della storia della musica leggera (e non solo) in Italia, nell'interpretazione di un artista poliedrico e fantasioso come&nbsp;Elio, per un ideale incontro a distanza tra l'eclettico cantante, paroliere e cabarettista, pianista e attore, nonch\u00e9 medico, tra i pionieri del rock'n'roll italiano e l'estroso performer capace di spaziare fra classica e pop, da&nbsp;\u201cL'opera da tre soldi\u201d&nbsp;di Bertolt Brecht a&nbsp;\u201cPierino e il lupo\u201d&nbsp;di Sergej Prokof'ev, dal pop al tradizionale canto a tenore della Sardegna.<\/p>\n\n\n\n<p>Sotto i riflettori \u2013 insieme con&nbsp;Elio&nbsp;\u2013 un affiatato ensemble che schiera&nbsp;Alberto Tafuri&nbsp;(pianoforte),&nbsp;Martino Malacrida&nbsp;(batteria),&nbsp;Pietro Martinelli&nbsp;(basso e contrabbasso),&nbsp;Sophia Tomellieri&nbsp;(sassofono e&nbsp;Giulio Tullio&nbsp;(trombone):&nbsp;\u201cCi vuole orecchio\u201d&nbsp;con drammaturgia e regia di&nbsp;Giorgio Gallione&nbsp;e arrangiamenti musicali di&nbsp;Paolo Silvestri, disegno luci di&nbsp;Aldo Mantovani,&nbsp;scenografie di&nbsp;Lorenza Gioberti&nbsp;e&nbsp;costumi di&nbsp;Elisabetta Menziani, \u00e8 una produzione&nbsp;AGIDI&nbsp;e&nbsp;IMARTS \/ International Music and Arts, con uno speciale ringraziamento a Marco Presta, Francesco Piccolo e Michele Serra.&nbsp;\u00ab\u201cCi vuole orecchio\u201d&nbsp;non \u00e8 un omaggio\u00bb&nbsp;\u2013 spiega&nbsp;Stefano \u201cElio\u201d Belisari&nbsp;in un'intervista a cura di Anna Bandettini su&nbsp;Repubblica&nbsp;\u2013&nbsp;\u00abma una ricostruzione di quel suo mondo di nonsense, comico e struggente (\u2026). \u00c8 un viaggio dentro le epoche di Jannacci, perch\u00e9 non \u00e8 stato sempre uguale: tra i brani c\u2019\u00e8&nbsp;\u201cLa luna \u00e8 una lampadina\u201d,&nbsp;\u201cL\u2019Armando\u201d,&nbsp;\u201cEl purtava i scarp del tennis\u201d,&nbsp;canzoni che rido mentre le canto. Ne far\u00f2 alcune snobbate,&nbsp;\u201cParlare con i limoni\u201d,&nbsp;\u201cQuando il sipario caler\u00e0\u201d. Perch\u00e9 c\u2019\u00e8 Jannacci comico e quello che ti spezza il cuore di&nbsp;\u201cVincenzina\u201d&nbsp;o&nbsp;\u201cGiovanni telegrafista\u201d,&nbsp;risate e drammi. Come \u00e8 la vita: imperfetta. E nessuno meglio di chi abita nel nostro paese lo sa\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Un progetto originale ispirato alla personalit\u00e0 carismatica e al multiforme ingegno del cantante e pianista dalla personale e inconfondibile vis comica, autore di colonne sonore per il cinema e sigle per trasmissioni televisive, inventore di \u201ctormentoni\u201d come&nbsp;\u201cVengo anch'io. No, tu no\u201d, che nel corso di una pi\u00f9 che cinquantennale carriera ha collaborato con numerosi protagonisti della scena italiana, da Giorgio Gaber \u2013 con cui ha creato anche il duo I Due Corsari \u2013 a Dario Fo, Adriano Celentano, i Rock Boys, Sergio Endrigo, Cochi Ponzoni e Renato Pozzetto, Paolo Conte, Luciano Bianciardi, il fumettista Bruno Bozzetto e il giornalista Beppe Viola. Negli Anni Settanta \u2013 dopo gli esordi nel cabaret negli Anni Cinquanta e&nbsp;\u201cMilanin Milanon\u201d&nbsp;con Tino Carraro e Milly negli Anni Sessanta (oltre a&nbsp;\u201cLa cosiddetta fidanzata\u201d&nbsp;di e con Franca Valeri) \u2013&nbsp;Enzo Jannacci&nbsp;ha portato in scena&nbsp;\u201cIl poeta e il contadino\u201d&nbsp;e&nbsp;\u201cSaltimbanchi si muore\u201d, poi vari recitals come&nbsp;\u201cNiente domande\u201d&nbsp;e \u201cTempo di pace... pazienza!\u201d, ma anche&nbsp;\u201cE' stato tutto inutile\u201d, lo spettacolo&nbsp;\u201cParlare con i limoni\u201d&nbsp;e perfino una insolita versione di&nbsp;\u201cAspettando Godot\u201d&nbsp;di Samuel Beckett con Giorgio Gaber, Felice Andreasi e Paolo Rossi, tra personaggi stralunati e surreali nello stile del teatro dell'assurdo.<\/p>\n\n\n\n<p>Sul grande schermo&nbsp;Enzo Jannacci&nbsp;ha esordito ne&nbsp;\u201cLa vita agra\u201d&nbsp;di Carlo Lizzani con Ugo Tognazzi; poi un episodio,&nbsp;\u201cIl frigorifero\u201d, con la regia di Mario Monicelli nel film&nbsp;\u201cLe coppie\u201d&nbsp;e&nbsp;\u201cL'udienza\u201d&nbsp;di Marco Ferreri; nel cast de&nbsp;\u201cIl mondo nuovo\u201d&nbsp;di Ettore Scola, sul tentativo di fuga a Varennes del Re di Francia durante la Rivoluzione Francese, di&nbsp;\u201cScherzo del destino in agguato dietro l'angolo come un brigante da strada\u201d&nbsp;di Lina Wertm\u00fcller e di&nbsp;\u201cFigurine\u201d&nbsp;di Giovanni Robbiano, \u00e8 uno degli interpreti de \u201cLa bellezza del somaro\u201d di Sergio Castellitto. Per la decima musa, ha composto inoltre le musiche di&nbsp;\u201cRomanzo Popolare\u201d&nbsp;di Mario Monicelli, per cui ha contribuito con Beppe Viola alla traduzione dei dialoghi in slang milanese e ha scritto&nbsp;\u201cVincenzina e la fabbrica\u201d&nbsp;e di&nbsp;\u201cPasqualino Settebellezze\u201d&nbsp;di Lina Wertm\u00fcller; ma anche di&nbsp;\u201cSturmtruppen\u201d, di&nbsp;\u201cGran bollito\u201d&nbsp;di Mauro Bolognini e&nbsp;\u201cSaxofone\u201d&nbsp;di e con Renato Pozzetto,&nbsp;\u201cMatlosa\u201d&nbsp;di Villi Hermann e&nbsp;\u201cPiccoli equivoci\u201d&nbsp;di Ricky Tognazzi.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cCi vuole orecchio\u201d&nbsp;\u2013 dal titolo di uno degli albums del cantautore milanese \u2013 \u00e8&nbsp;\u00abuno spettacolo un po\u2019 circo un po\u2019 teatro canzone, dove una band di cinque musicisti... permetter\u00e0 ad Elio, filosofo assurdista e performer eccentrico, di surfare sul repertorio dell\u2019amato Jannacci, nume tutelare e padre putativo di quella parte della storica canzone d\u2019autore che mai si \u00e8 vergognata delle gioie della lingua e del pensiero o dello sberleffo libertario\u00bb&nbsp;\u2013 sottolinea&nbsp;Giorgio Gallione&nbsp;nelle note di regia \u2013&nbsp;\u00abe che considera il Comico, anche in musica, non come un ingrediente ciecamente spensierato ma piuttosto un potente strumento dello spirito di negazione, del pensiero divergente che distrugge il vecchio e prepara al nuovo. Sovversione del senso comune, mondo alla rovescia, ludica aggressione alla noia e ai linguaggi standardizzati e che, contemporaneamente, non teme di creare disagio o generare dubbi\u00bb.&nbsp;E conclude:&nbsp;\u00abCos\u00ec, nel panorama infinito delle figure che abitano l\u2019universo Jannacci trovano posto anche personaggi dolenti, clown tristi e inadeguati che spesso inciampano nella vita. Il nostro spettacolo sar\u00e0 perci\u00f2 un viaggio in questo pantheon teatralissimo, dove per vivere \u201cci vuole orecchio\u201d e dove, da saltimbanchi si vive e si muore\u2026 Opla!\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p>Se nella vita reale i loro destini si sono appena sfiorati&nbsp;\u2013&nbsp;\u00abuna volta ci siamo incrociati negli studi Rai. Lui ha bofonchiato qualcosa, io pure, lui non ha capito, io nemmeno. Sono un timido. Mai avrei avuto il coraggio di dirgli \u201csono un tuo fan\u201d. Questo \u00e8 il solo contatto che ho avuto con Enzo Jannacci\u00bb&nbsp;racconta Elio a Anna Bandettini&nbsp;\u2013 l'amore e la curiosit\u00e0 di Stefano \u201cElio\u201d Belisari per le canzoni dell'artista milanese ha radici antiche e familiari.&nbsp;\u00abMio pap\u00e0 era stato suo compagno di classe, me ne parlava, me lo faceva ascoltare e mi faceva gi\u00e0 ridere\u00bb&nbsp;ricorda&nbsp;Elio&nbsp;\u2013.&nbsp;\u00abDa adulto mi ha affascinato la dignit\u00e0 del comico che ha portato nella canzone d\u2019autore e lo stile surreale della sua risata, che poi era il clima del Derby, il cabaret di Milano, che per ragioni anagrafiche ho mancato.&nbsp;Col senno di poi rimpiango di non avere avuto dieci anni di pi\u00f9: gli anni 70, dilaniati dal terrorismo, sul piano artistico sono stati tra i pi\u00f9 liberi e rivoluzionari<em>. In quegli anni ci sono tutti i miei d\u00e8i, uno di questi \u00e8 proprio Enzo Jannacci\u00bb<\/em>. Com<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cagliari, 13 Dic 2022 &#8211; Il fascino delle canzoni di\u00a0Enzo Jannacci, da quelle pi\u00f9 ironiche a quelle pi\u00f9 intimistiche e struggenti, si sposa al talento&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":230157,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,54],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/230156"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=230156"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/230156\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":230158,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/230156\/revisions\/230158"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/230157"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=230156"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=230156"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=230156"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}