{"id":228862,"date":"2022-11-06T08:26:43","date_gmt":"2022-11-06T07:26:43","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/?p=228862"},"modified":"2022-11-06T08:26:45","modified_gmt":"2022-11-06T07:26:45","slug":"marcia-per-la-pace-ma-conte-e-putiniano-ieri-tra-roma-e-milano-richieste-di-due-paci-diverse-milano-chiede-labbandono-del-territorio-ucraino-dei-russi-roma-invece-chiede-labbando","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2022\/11\/06\/marcia-per-la-pace-ma-conte-e-putiniano-ieri-tra-roma-e-milano-richieste-di-due-paci-diverse-milano-chiede-labbandono-del-territorio-ucraino-dei-russi-roma-invece-chiede-labbando\/","title":{"rendered":"Marcia per la Pace: Ma Conte \u00e8 putiniano? Ieri, tra Roma e Milano richieste di due paci diverse. Milano chiede l\u2019abbandono del territorio ucraino dei russi Roma invece chiede l\u2019abbandono degli ucraini in nome di una pace con l\u2019aggressore che vuole gli ucraini morti o in ginocchio. Quindi niente armi per difendersi agli aggrediti."},"content":{"rendered":"\n<p>Roma, 6 Nov 2022 \u2013 Una domanda, prima di entrare nella cronaca della giornata della pace di ieri a Roma e Milano, sorge quasi spontanea: ma Conte \u00e8 un putiniano o no. Il presidente del M5S non ha mai esplicitamente una parola di condanna contro il dittatore russo Putin. Ora se, come dice di essere, lo deve dire con fatti e non usando la solita retorica della pace. Certo bisogna negoziare la pace ma prima l\u2019aggressore russo deve lasciare il paese invaso. Poi si studiano i termini della pace. E non come dicono questi pacifisti dell\u2019ultima ora e vecchi, che bisogna per forza fare la pace e non dare pi\u00f9 armi agli ucraini che legittimamente si devono poter difendere. E se non gli aiutiamo con le armi allora come. Con le manifestazioni di pace?<\/p>\n\n\n\n<p>Comunque ieri \u00e8 stata una grande di mobilitazione pacifica a Roma e in tante altre citt\u00e0 italiane per la pace in Ucraina. E, infatti, nella Capitale italiana il corteo partito da piazza della Repubblica si \u00e8 concluso a piazza San Giovanni. In apertura lo striscione \u201cEurope for Peace\u201d&nbsp;portato da scout e da giovani della Comunit\u00e0 di Sant'Egidio a seguire i rappresentanti delle organizzazioni promotrici e rappresentanti delle istituzioni (sindaci, gonfaloni, presidenti regioni e province).&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Una bandiera della pace lunga 50 metri \u00e8 stata sorretta in piazza della Repubblica da centinaia di persone. \u00c8 l'iniziativa del Comitato per la Marcia Perugia Assisi, tra i promotori della manifestazione Europe for Peace. \"Ne abbiamo anche un'altra, altri 50 metri\", dice uno dei manifestanti.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Il corteo si \u00e8 snodato attraverso via Terme di Diocleziano, via Cavour, piazza Esquilino, via Merulana per poi arrivare, dopo avere attraversato via Manzoni, in piazza di Porta di San Giovanni.<\/p>\n\n\n\n<p>Scopo della manifestazione \u00e8 chiedere un cessate il fuoco per il conflitto in Ucraina e per tutte le guerre attualmente in corso nel mondo.<\/p>\n\n\n\n<p>Oltre all'appuntamento romano ci sono state iniziative simili a&nbsp;Milano&nbsp;e presidi e mobilitazioni in pi\u00f9 di 100 citt\u00e0 italiane.<\/p>\n\n\n\n<p>\"L'Italia, l'Unione Europea e gli stati membri, le Nazioni Unite devono assumersi la responsabilit\u00e0 del negoziato per fermare l'escalation e raggiungere l'immediato cessate il fuoco\", si legge nella nota degli organizzatori.<\/p>\n\n\n\n<p>\"Chiediamo al Segretario Generale delle Nazioni Unite di convocare urgentemente una Conferenza Internazionale per la pace, per ristabilire il rispetto del diritto internazionale - proseguono gli organizzatori della manifestazione - per garantire la sicurezza reciproca e impegnare tutti gli Stati ad eliminare le armi nucleari, ridurre la spesa militare in favore di investimenti per combattere le povert\u00e0 e di finanziamenti per l'economia disarmata, per la transizione ecologica, per il lavoro dignitoso\".<\/p>\n\n\n\n<p>Per gli organizzatori si stimano oltre&nbsp;100mila&nbsp;persone presenti, secondo le prime stime interne alla Questura di Roma sono state 40mila, giunte anche con pullman e treni. Dal palco di San Giovanni verr\u00e0 letta la lettera del presidente della Cei, il cardinale Matteo Maria Zuppi, indirizzata ai manifestanti.<\/p>\n\n\n\n<p>Sono, inoltre, previsti gli interventi di&nbsp;Francesca Giuliani&nbsp;(Sbilanciamoci),&nbsp;Raffaella Bolini&nbsp;(Arci),&nbsp;Rossella Miccio&nbsp;(Emergency - Associazione ONG Italiane),&nbsp;Gianfranco Pagliarulo&nbsp;(Anpi),&nbsp;Emiliano Manfredonia&nbsp;(Acli),&nbsp;Sergio Bassoli&nbsp;(Rete italiana Pace Disarmo),&nbsp;Flavio Lotti&nbsp;(Tavola della Pace - Comitato Promotore Marcia Perugia Assisi),&nbsp;Giuseppe De Marzo&nbsp;(Rete dei Numeri Pari),&nbsp;Gianpiero Cofano&nbsp;(Stop the War Now),&nbsp;Francesco Scoppola&nbsp;(Agesci),&nbsp;don Luigi Ciotti&nbsp;(Libera),&nbsp;Andrea Riccardi&nbsp;(Comunit\u00e0 di Sant'Egidio),&nbsp;Maurizio Landini&nbsp;(Cgil).<\/p>\n\n\n\n<p>Gli organizzatori hanno invitato a non esporre bandiere e simboli di partito. Non ci saranno dunque interventi di esponenti parlamentari, che per\u00f2 hanno annunciato in massa la loro partecipazione. Adesioni formali sono arrivate da Alleanza Verdi-Sinistra, Pd, M5S, e tutti i leader di queste formazioni, in primis Enrico Letta e Giuseppe Conte, sfileranno al corteo, oltre a una delegazione di 17 europarlamentari di diversi gruppi guidati da Pierfrancesco Majorino del Pd.<\/p>\n\n\n\n<p>A Milano si \u00e8 manifestato dalle 16 all'Arco della Pace. \"In piazza per sostenere il popolo ucraino e la sua resistenza - fanno sapere gli organizzatori - per ribadire che la pace non pu\u00f2 essere la resa, perch\u00e9 non c'\u00e8 pace senza libert\u00e0. E la libert\u00e0 va difesa, senza arrendersi\". Collegamento in diretta con il sindaco di Leopoli, Andrij Ivanovyc Sadovyj. Nel capoluogo lombardo in piazza i politici del terzo polo: Carlo Calenda, Matteo Renzi, Pier Ferdinando Casini, Letizia Moratti. \"A Milano non chiederemo la resa dell'Ucraina\", dice Calenda, accusando i manifestanti romani di essere troppo vaghi nella loro richiesta di \"cessate il fuoco\".<\/p>\n\n\n\n<p>\"Liberi insieme dalla guerra! Caro amico, sono contento che ti metti in marcia per la pace, qualsiasi sia la tua et\u00e0 e la condizione permettimi di dare del tu\". Cos\u00ec inizia la lettera scritta dal presidente della Cei, il cardinale Matteo Zuppi, letta sul palco a piazza San Giovanni, a Roma, durante la manifestazione per la pace. \"Ti do del tu perch\u00e8 da fratelli siamo spaventati da un mondo violento e guerriero e per questo non possiamo rimanere fermi. Quanti muoiono drammaticamente a causa della guerra. I morti non sono statistiche ma persone. Non c'\u00e8 tempo da perdere perch\u00e9 tempo significa altre morti. Noi vogliamo dire che pace \u00e8 indispensabile, perch\u00e9 \u00e8 come l'aria e in questi mesi ne manca tanta. Le morti sono gi\u00e0 troppe per non capire e se continua non sar\u00e0 sempre peggio? Chi lotta per la pace \u00e8 un realista, anzi un vero realista, perch\u00e9 sa che non c'\u00e8 futuro se non insieme\". La lettera del cardinale Zuppi si chiude con un appello: \"Papa Francesco con grande insistenza ha chiesto di fermare la guerra, noi chiediamo al presidente della federazione russa di fermare, anche per amore del suo popolo, questa spirale di violenza. E chiediamo al presidente dell'Ucraina che sia aperto a serie proposte di pace\"<\/p>\n\n\n\n<p>\"Essere qui \u00e8 decisivo perch\u00e9 la pace \u00e8 stata espunta dal nostro vocabolario, ma deve riprendere a parlare, esistere, a essere nel cuore della gente e della politica\". Lo ha detto Andrea Riccardi, fondatore della Comunit\u00e0 di Sant'Egidio, parlando alla manifestazione per la pace. \"Ogni popolo, soprattutto gli ucraini aggrediti, ha diritto a difendersi. Ma- aggiunge- non si pu\u00f2 solo investire sulle armi, bisogna investire anche sulla diplomazia\".<\/p>\n\n\n\n<p>\"Abbiamo il mar&nbsp;Mediterraneo&nbsp;che inizia a riempirsi di sommergibili che hanno delle testate nucleari che potrebbero distruggere tante parti dell'Europa. Non \u00e8 un pericolo questo ma una minaccia concreta che dobbiamo assolutamente evitare\" ha affermato il segretario della Cgil. \"Adesso \u00e8 importante che i&nbsp;Governi&nbsp;dicano di no a questa rincorsa pericolosa che si \u00e8 determinata e affermare la cultura della pace. La manifestazione di oggi dimostra che \u00e8 il tempo della politica per far s\u00ec che la pace sia la strada da assumere un ruolo centrale, non possiamo rassegnarci ne abituarci alla guerra - continua Landini - ora serve un salto di qualit\u00e0. La linea politica deve essere quella di superare la guerra come strumento di regolamentazione dei rapporti tra gli&nbsp;Stati e le Nazioni. Ora la spesa per le armi deve andare nella direzione della cura e della conoscenza per mettere le persone nelle condizioni di vivere per la pace e la libert\u00e0\".<\/p>\n\n\n\n<p>\"Sono qui perch\u00e9 la pace \u00e8 la cosa pi\u00f9 importante di tutte. Siamo qui per dire la nostra, in silenzio, marciando, come credo sia giusto fare in questo momento per la pace, per l'Ucraina, perch\u00e9 finisca questa guerra e perch\u00e9 finisca l'invasione della Russia\". Lo afferma il segretario del Pd, Enrico Letta, alla manifestazione per la pace a Roma che sulla fornitura di armi: \u201cQuando arriver\u00e0 il decreto vaglieremo la proposta e se ne parler\u00e0. Abbiamo sempre detto che lavoreremo in continuit\u00e0 con quello che si \u00e8 fatto e in linea con le alleanze europee e internazionali di cui facciamo parte\u201d. Cos\u00ec il segretario del Pd, Enrico Letta, arrivando alla manifestazione per la pace di Roma. Poi Letta viene contestato da alcuni manifestanti, che gli gridano \u201cguerrafondaio\".<\/p>\n\n\n\n<p>\"Quello presente oggi \u00e8 un bel popolo. L'Ucraina sta resistendo anche grazie alle armi mandate, ma ora, avendo chiaro chi \u00e8 il Paese aggredito, dobbiamo iniziare un percorso con altri strumenti per arrivare alla pace. Anche attraverso la diplomazia\". A dirlo il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti arrivato al corteo per la Pace a Roma.<\/p>\n\n\n\n<p>Quella di oggi \u00e8 \"una piazza di cui si sentiva la mancanza. Sono molto grata alle associazioni che hanno organizzato questa mobilitazione per far pressione affinch\u00e9 la pace venga messa al centro del programma della politica. Bisogna mettere pressione sul governo per mettere questo tema al centro. Bisogna chiedere un cessate il fuoco immediato e indire una conferenza internazionale con i grandi di pianeta per mettere Putin con le spalle al muro\". Sono le parole di Laura Boldrini, esponente del Pd, arrivata in piazza della Repubblica, a Roma, da dove \u00e8 partito il corteo per la Pace.<\/p>\n\n\n\n<p>In marcia, spedito nonostante i suoi 84 anni, c'\u00e8 padre Alex Zanotelli, missionario pacifista che molto si \u00e8 speso per questa manifestazione. Dice all'Adnkronos: \"Sono contento di essere qui, questa \u00e8 una piazza molto bella, molto partecipata, c'\u00e8 tantissima gente. Ci sono persone adulte, anche anziani, ma pure tantissimi giovani perch\u00e9 toccher\u00e0 a loro cambiare tutto se vogliamo sopravvivere su questo pianeta. Avevo detto che sarei intervenuto ma che non ci dovevano&nbsp;essere bandierine di partito, e non ci sono\".<\/p>\n\n\n\n<p>C'\u00e8 anche il frate francescano, padre Enzo Fortunato, che all'Adnkronos osserva: \" Non vedo divisioni ma una Italia unita per la pace. Simbolicamente \u00e8 come essere a Mosca e a Kiev\".&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Il presidente di Libera ha invitato a diffidare \"delle coscienze pacificate, sedute sulle loro certezze nell'incoscienza dei propri limiti. Diffidiamo dei neutrali, troppi sono i neutrali nel nostro Paese, diffidiamo dei pi\u00f9 pericolosi che sono i mormoranti. Sono quelli che stanno sempre zitti, ma poi dissonanti che in altri luoghi giudicano, insultano e non fanno nulla. Le coscienze pacificate sono le madri dei conflitti.&nbsp;La pace&nbsp;si costruisce nel pensiero. Occorre pensare la pace, cio\u00e8 pensarla possibile. La pace si costruisce anche nel linguaggio, serve ascoltare, studiare. Abbiamo bisogno di silenzio anche. Ma la pace si costruisce nelle pratiche. I veri pacifisti sono costruttori di pace\".<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Roma, 6 Nov 2022 \u2013 Una domanda, prima di entrare nella cronaca della giornata della pace di ieri a Roma e Milano, sorge quasi spontanea:&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":228863,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,51],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/228862"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=228862"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/228862\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":228864,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/228862\/revisions\/228864"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/228863"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=228862"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=228862"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=228862"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}