{"id":227941,"date":"2022-10-12T16:44:53","date_gmt":"2022-10-12T14:44:53","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/?p=227941"},"modified":"2022-10-12T16:44:56","modified_gmt":"2022-10-12T14:44:56","slug":"consiglio-regionale-risoluzione-n-9-della-commissione-speciale-per-il-riconoscimento-del-principio-di-insularita-sullistituzione-di-un-organismo-tecnico-per-lattuazione-dellarticolo-119-della","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2022\/10\/12\/consiglio-regionale-risoluzione-n-9-della-commissione-speciale-per-il-riconoscimento-del-principio-di-insularita-sullistituzione-di-un-organismo-tecnico-per-lattuazione-dellarticolo-119-della\/","title":{"rendered":"Consiglio Regionale &#8211; Risoluzione N. 9 della Commissione speciale per il riconoscimento del principio di insularit\u00e0 sull&#8217;istituzione di un organismo tecnico per l&#8217;attuazione dell&#8217;articolo 119 della Costituzione e per la promozione delle misure necessarie a rimuovere gli svantaggi derivanti dall&#8217;insularit\u00e0 Sardegna."},"content":{"rendered":"\n<p>Cagliari, 12 Ott 2022 - I lavori del Consiglio hanno preso avvio alle 10.50. In apertura di seduta, il vicepresidente Giovanni Antonio Satta ha comunicato la nomina a presidente del gruppo consiliare \u201cFratelli d\u2019Italia\u201d del consigliere Fausto Piga che prende il posto di Francesco Mura, eletto alla Camera dei Deputati. Dopo le formalit\u00e0 di rito, l\u2019Aula \u00e8 passata all\u2019esame del primo punto all\u2019ordine del giorno: la Risoluzione n.9 della Commissione speciale sull\u2019Insularit\u00e0, documento che sollecita l\u2019istituzione di un organismo tecnico per l\u2019attuazione dell\u2019articolo 119 della Costituzione e per la promozione delle misure necessarie a rimuovere gli svantaggi derivanti dall\u2019insularit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Sull\u2019ordine del giorno \u00e8 intervenuto il consigliere del Pd Roberto Deriu che ha chiesto una sospensione dei lavori e la convocazione di una Conferenza dei Capigruppo per prendere in esame la decisione del Governo che ha dato il via libera al parco eolico di Bitti nei pressi del sito di Lula dove dovrebbe realizzarsi l\u2019Einstein Telescope. \u201c\u00c8 una decisione in contraddizione con altri deliberati del Governo e in contrasto con le risoluzioni del Consiglio regionale \u2013 ha detto Deriu \u2013 chiedo che si convochi anche il collegio dei segretari che sono i titolari dell\u2019onere del rispetto degli ordini del giorno votati dall\u2019Aula. E\u2019 necessaria una presa di posizione del Consiglio e della Giunta\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Sulla stessa lunghezza d\u2019onda il consigliere Daniele Cocco (Leu): \u00abContinuiamo ad essere colonia nella colonia. Il Comune di Bitti ha detto chiaramente di non essere disponibile ad ospitare il Parco eolico nel suo territorio. Anche due ministeri hanno dato parere negativo \u2013 ha ricordato Cocco \u2013 questo colpo di coda del Governo Draghi va contro la volont\u00e0 delle amministrazioni locali. Il Consiglio e la Giunta si facciano carico di chiedere spiegazioni\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Il capogruppo del Psd\u2019Az Franco Mula ha invece invitato l\u2019Aula a proseguire la discussione della Risoluzione chiedendo allo stesso tempo un pronunciamento dell\u2019Assemblea sulla decisione del Governo: \u00abNon eravamo a conoscenza di questo provvedimento \u2013 ha detto Mula \u2013 \u00e8 scandaloso che lo abbia fatto un governo uscente, spero che quello che si insedier\u00e0 abbia una sensibilit\u00e0 diversa. Ci devono spiegare i vantaggi di parco con mega pale eoliche che portano profitti a pochi. Facciamo un documento all\u2019unanimit\u00e0 contro questa decisione\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>La consiglier\u00e0 Maria Laura Orr\u00f9 (Leu) ha invece chiesto un pronunciamento del Consiglio sul caro bollette. \u00abI comuni non ce la fanno pi\u00f9. Hanno bisogno di risposte immediate, i colleghi sindaci sono tutti molto preoccupati\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Massimo Zedda (Progressisti) ha invitato l\u2019Aula a valutare l\u2019opportunit\u00e0 di inserire nella risoluzione sull\u2019insularit\u00e0 un passaggio sulle ingerenze del governo nei progetti strategici di sviluppo della Sardegna come quello di dell\u2019Einstein Telescope di Sos Enatos\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Il vicepresidente Satta, preso atto delle richieste ha proposto di andare avanti con la discussione e di affrotnare il tema sollevato dall\u2019onorevole Deriu all\u2019interno del dibattito.<\/p>\n\n\n\n<p>Ha quindi preso la parola il presidente della Commissione Speciale per l\u2019Insularit\u00e0 Michele Cossa: \u00abQuesta risoluzione \u2013 ha detto - \u00e8 stata approvata subito dopo l\u2019ultimo pronunciamento del Parlamento che ha approvato la modifica costituzionale per introdurre il principio dell\u2019insularit\u00e0 nella Carta. Finalmente gli svantaggi dell\u2019insularit\u00e0 non sono pi\u00f9 solo un fardello per chi vive in Sardegna ma diventa un problema della nazione. I cittadini sardi possono guardare con pi\u00f9 fiducia al futuro.<\/p>\n\n\n\n<p>Per Cossa, la risoluzione ha un carattere pratico e operativo: dare alla Regione (Giunta e Consiglio) uno strumento per essere pronti al confronto con il Governo e favorire l\u2019attuazione delle norme. \u00abOccorre sensibilizzare le organizzazioni economiche \u2013 ha proseguito il presidente della Commissione Speciale \u2013 bisogna spiegare loro che questa non \u00e8 l\u2019ennesima occasione per rivendicare sussidi ed elemosine, ma che la Sardegna si presenta orgogliosamente a pretendere l\u2019attuazione della norma nazionale. Noi non chiediamo pi\u00f9 soldi ma pi\u00f9 infrastrutture e che si affronti in modo definitivo il tema cruciale della continuit\u00e0 territoriale: non possiamo continuare ad essere schiavi in casa nostra a causa dei capricci delle compagnie aeree e marittime\u201d. A favore della risoluzione si \u00e8 pronunciato il consigliere Domenico Gallus (Psd\u2019Az) che, dopo aver ricordato le rivendicazioni storiche della Sardegna, ha sottolineato la necessit\u00e0 di attuare il principio di insularit\u00e0 per rimuovere gli ostacoli allo sviluppo dell\u2019Isola: \u00abLa nuova formulazione dell\u2019art.119 della Costituzione attesta la necessit\u00e0 che lo Stato si faccia carico di colmare il gap insulare al fine di rimuovere gli ostacoli allo sviluppo. Sull\u2019insularit\u00e0 altre nazioni d\u2019Europa hanno fondato i progetti di autogoverno. Si deve costruire una nuova visione di Europa che parta dalle sponde del Mediterraneo\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Secondo Laura Caddeo (Leu), perch\u00e9 l\u2019inserimento del principio di insularit\u00e0 in Costituzione non diventi una scatola vuota occorre parlare di contenuti. \u201c\u00c8 necessario partire dal basso e non aspettare finanziamenti ed iniziative dall\u2019alto. Non possiamo non renderci conto che abbiamo un\u2019autonomia sottoutilizzata che dobbiamo valorizzare \u2013 ha detto Caddeo - certo c\u2019\u00e8 una vulnerabilit\u00e0 di fondo, amplificata dalla situazione dei trasporti che costa a ogni sardo una tassa di circa 5.700 euro all\u2019anno. Bisogna intervenire su riforme interne per riorganizzare meglio il settore pubblico puntando sul capitale umano, investendo su formazione e ricerca\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>D\u2019accordo con i contenuti della risoluzione il consigliere Roberto Caredda (Misto): \u00abDopo la modifica costituzionale \u00e8 tempo di entrare nella fase successiva con l\u2019attuazione di un quadro normativo che riesca a rispondere alle nostre esigenze. Il risultato ottenuto non era scontato. L\u2019organismo tecnico deve dare un supporto alla Giunta per attuare il principio\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Giuseppe Meloni (Pd) si \u00e8 detto d\u2019accordo sulla necessit\u00e0 di istituire un organismo che faccia da supporto alla Giunta per l\u2019attuazione del principio dell\u2019insularit\u00e0: \u00abApprezzo il lavoro fatto dal presidente della Commissione Speciale per\u00f2 credo che debba terminare la fase delle rivendicazioni e delle lamentele nei confronti del Governo centrale e dell\u2019Europa. Occorre che anche la politica sarda faccia la sua parte: oggi l\u2019assessore del Turismo si rende conto che la continuit\u00e0 territoriale non funziona.<\/p>\n\n\n\n<p>Anche per Roberto Li Gioi (M5S) occorre dare attuazione alla modifica costituzionale: \u00abL\u2019istituzione di un organismo \u00e8 un atto coraggioso e speranzoso \u2013 ha detto Li Gioi -&nbsp; ci vuole coraggio ad avere fiducia in chi governa oggi la Regione. Il lavoro della Commissione Speciale \u00e8 stato caratterizzato da un\u2019unit\u00e0 di intenti tra le varie componenti politiche, la stessa del Parlamento. Stessa unit\u00e0 e stessa seriet\u00e0 pretendiamo dalla Giunta regionale che deve essere solerte e concreta nell\u2019individuare i componenti di questo organismo. Gli obiettivi da raggiungere sono: continuit\u00e0 territoriale, approvvigionamento energetico e regole per la concorrenza. La Giunta nomini subito i componenti, questo compito affidato all\u2019esecutivo ha priorit\u00e0 assoluta che mal si coniuga con i vostri scontri interni. L\u2019organismo non sia politico ma autonomo. La sua costituzione \u00e8 urgentissima e non pi\u00f9 rinviabile altrimenti quanto fatto finora sar\u00e0 una vittoria di Pirro\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Per Tedde, che ha preso la parola dopo l\u2019on. Li Gioi, \u201c\u00e8 una battaglia straordinaria che \u00e8 stata frutto di tanti colleghi, sindacati e associazioni. E soprattutto del compianto onorevole Roberto Frongia. Ora per\u00f2 dobbiamo inserire in questa scatola costituzionale i contenuti concreti, dobbiamo passare dalla retorica alla dialettica\u201d. Per l\u2019oratore \u201ciniziamo dunque con questa pertinente risoluzione ma gi\u00e0 nel 2016 proponevamo alla Commissione europea uno sportello isole, per aiutarci a scardinare le forme di resistenza verso le nostre politiche. Ecco perch\u00e9 abbiamo proposto questo emendamento alla risoluzione, per arrivare cos\u00ec ad ottenere l\u2019istituzione dello sportello isole\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>A seguire, per il Pd ha preso la parola l\u2019on. Rossella Pinna, che ha detto: \u201cIn Sardegna cinque ragazzi su dieci hanno bassi livelli di competenze alfabetiche e numeriche. Cio\u00e8 non capiscono cosa leggono e non sanno fare di conto. Questo gap va colmato ed \u00e8 fortemente legato al gap dell\u2019insularit\u00e0: c\u2019\u00e8 un nesso evidente tra la povert\u00e0 economica e quella educativa, la privazione di opportunit\u00e0, l\u2019impossibilit\u00e0 di far fiorire talenti e aspirazioni nella nostra regione\u201d. Secondo l\u2019on. Pinna \u201canche i servizi pubblici di trasporto interno sono un limite evidente. Per questo chiedo che nella risoluzione sia inserito il tema della povert\u00e0 educativa, da superare\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Per il gruppo Leu, Daniele Cocco, ha ricordato \u201cil compianto collega Roberto Frongia, che mi invit\u00f2 da subito nel comitato, quando ero sindaco. Credo che con tutti gli emendamenti che si stanno presentando dovremo fermarci un attimo prima di approvare la risoluzione. Spetta comunque a noi riempire la scatola vuota dell\u2019insularit\u00e0 che abbiamo appena ottenuto, grazie al lavoro di tutta la societ\u00e0 sarda\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>A seguire l\u2019on. Ignazio Manca (Lega) che ha detto: \u201cRingrazio la commissione speciale per il lavoro svolto. Ma \u00e8 chiaro che oggi il pianeta sta subendo l\u2019assalto finale da parte del potere finanziario e portare i popoli alla rassegnazione \u00e8 il fine ultimo della globalizzazione. \u00c8 necessaria una svolta culturale per la Sardegna, liberandoci del nostro animo servile che ha consentito a imprenditori venuti da fuori di devastare il nostro ambiente. E a noi tocca mettere fine all\u2019assistenzialismo che toglie libert\u00e0 e dignit\u00e0 agli schiavi beneficiati. E\u2019 il momento di proteggere l\u2019isola remando uniti\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Per il gruppo Possibile Maria Laura Orr\u00f9 ha parlato della \u201cnecessit\u00e0 di impiegare maggiormente il principio di autonomia, che spesso facciamo fatica ad esercitare. Oggi pi\u00f9 che mai serve un contributo della politica e il nostro ruolo non \u00e8 ancora esaurito n\u00e9 delegabile. Spetta a noi capire quali sono le urgenze e da dove cominciare ad affrontarle. Certo, il tema dei trasporti fa parte della grande questione dell\u2019insularit\u00e0 ma anche la salvaguardia dell\u2019ambiente, la ridotta attivit\u00e0 economica, la quota di entrate che deve essere destinata alla Sardegna per i servizi pubblici, la povert\u00e0 educativa che frena la crescita dei nostri giovani. Dobbiamo abbandonare l\u2019atteggiamento vittimistico e chiedere un riequilibrio sociale che non produca al tempo stesso disuguaglianze per altri\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Ha preso poi la parola Eugenio Lai (Leu), vicepresidente della commissione Insularit\u00e0, che ha ripreso l\u2019intervento precedente. \u201cIl tema del vittimismo deve essere approfondito, a mio giudizio. Accanto alle colpe degli altri ci sono le nostre incapacit\u00e0, compreso il campo programmatorio e decisionale. Che idee abbiamo sui trasporti? Dov\u2019\u00e8 il bando sulla continuit\u00e0 territoriale? Quali sono le nostre politiche energetiche?&nbsp; Serve un cambio e dovete cambiare voi della maggioranza\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Dai banchi dei Riformatori si \u00e8 levata la voce dell\u2019on. Annalisa Mele, che ha detto: \u201cLa strada perseguita \u00e8 quella giusta ma necessita della partecipazione di tutti, compresi i neodeputati che faranno parte del nuovo governo\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Per il Progressisti il capogruppo Francesco Agus ha detto che \u201cquesta partita dell\u2019insularit\u00e0 non \u00e8 ancora vinta. \u00c8 troppo presto e ci si \u00e8 incensati per troppo tempo. La fiducia che abbiamo ricevuto per questa modifica costituzionale non \u00e8 eterna, il primo banco di prova \u00e8 la continuit\u00e0 territoriale. Se i sardi tra sei mesi scopriranno di essere ulteriormente isolati la fiducia nei confronti di questa riforma costituzionale appena introdotta cesser\u00e0 per sempre\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Il leader del Psd\u2019Az, Franco Mula, ha replicato agli interventi di alcuni consiglieri dell\u2019opposizione: \u201cSento dire che questo provvedimento \u00e8 arrivato grazie a tutti ma prima di tutto vanno ringraziati i Riformatori. E se quest\u2019estate sono arrivati 19 milioni di turisti sar\u00e0 vero che qualche aereo \u00e8 atterrato in Sardegna. Certo, dobbiamo fare in fretta per arrivare alla nuova continuit\u00e0 territoriale ma non facciamo di tutta l\u2019erba un fascio. Dobbiamo usare questo riconoscimento dell\u2019insularit\u00e0 per altri obiettivi, come inserire la Zes nel territorio di Nuoro\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Il consigliere Gianfilippo Sechi, presidente del gruppo Udc-Sardegna al Centro, ha ricordato in apertura l\u2019importante significato di una battaglia combattuta tutti insieme che ha portato al raggiungimento di un risultato storico, segno tangibile del valore intrinseco dell\u2019unit\u00e0. Ora per\u00f2, ha aggiunto, si apre una fase nuova che deve caratterizzarsi sul piano dei contenuti, perch\u00e9 anche nei trattati costitutivi della Ue esistevano norme sulle pari opportunit\u00e0 delle realt\u00e0 insulari e sulle misure per ridurne divari e ritardi di sviluppo causati da vantaggi geografici e naturali.<\/p>\n\n\n\n<p>Il capogruppo del Pd Gianfranco Ganau, pur non volendo polemizzare, ha sottolineato un dato di fatto: la continuit\u00e0 territoriale dura solo d\u2019estate e questa realt\u00e0 \u00e8 il tema centrale non risolto delle politiche dei trasporti da e per la Sardegna: il riconoscimento del principio di insularit\u00e0 \u00e8 quindi, prima di tutto, la presa d\u2019atto di una situazione che va cambiata, dalle infrastrutture a a tanti altri elementi di penalizzazione del sistema regionale, certificati da studi indipendenti, che valgono qualcosa come 11.5 miliardi, pi\u00f9 di finanziaria regionale. Il principio ora inserito nella Costituzione, ha proseguito, ora va riempito dei contenuti, effettivi e praticabili, per dare benefici concreti alla comunit\u00e0 regionale e mettere la Sardegna in condizione di esprimere tutte le sue potenzialit\u00e0, anche attraverso un\u2019azione coordinata da svolgere nella societ\u00e0 sarda, nelle istituzioni e nelle rappresentanze parlamentari. Piuttosto, ha osservato Ganau, sono molto preoccupato per come la Regione ha gestito l\u2019opportunit\u00e0 del Pnrr; per la Sardegna i risultati sono del tutto insufficienti su temi strategici come viabilit\u00e0, ferrovie, porti ed aeroporti, parametri sui quali la Sardegna era ultima in Italia e purtroppo rester\u00e0 tale.<\/p>\n\n\n\n<p>A nome della Giunta l\u2019assessore del Turismo Gianni Chessa ha sostenuto che dal dibattito non sono emerse a suo avviso differenze profonde fra i vari interventi, tutti apparsi, invece, orientati al bene comune. Colmare il \u201cgap\u201d fra la Sardegna e la Penisola, ha aggiunto, non \u00e8 solo questione di risorse economiche ma di riconoscimento di diritti reali ed il presidente Cossa su questo ha detto molto bene, le battaglie sono lunghe e i cambiamenti difficili e faticosi ma se non si fanno le battaglie non si raggiungono risultati. Il problema invernale della continuit\u00e0 territoriale c\u2019\u00e8, ha riconosciuto l\u2019assessore, e quello di Sardegna \u201ctutto l\u2019anno\u201d \u00e8 ancora un sogno sul quale bisogna lavorare molto ma, se operiamo con spirito unitario e con una \u201csquadra\u201d tecnica forte a Roma e in Europa potremo vincere tante battaglie riuscendo a farci ascoltare, con la consapevolezza che anche noi non abbiamo fatto abbastanza e non vogliamo accontentarci, ma fare di pi\u00f9 pensando noi per primi a noi stessi.<\/p>\n\n\n\n<p>In replica, il presidente della commissione Insularit\u00e0 Michele Cossa ha ringraziato il Consiglio per il dibattito prezioso ma, ha avvertito, \u00e8 sbagliato sottovalutare che nello statuto sardo concesso all\u2019Isola per sua specialit\u00e0 non si parla nemmeno di insularit\u00e0, per cui questo \u00e8 un valore costituzionale aggiunto. Ho colto poi dal dibattito, ha detto ancora Cossa, al di l\u00e0 di qualche differenza, uno spirito unitario che va mantenuto nella messa a punto di un comunicato tecnico il cui scopo \u00e8 dare a Giunta Consiglio e parlamentari gli strumenti che servono per raccogliere ed elaborare dati, formulare proposte e valutare efficacia delle politiche, per questo serve il massimo livello di competenza. Adesso, ha esortato Cossa, dobbiamo dimostrare le nostre capacit\u00e0 nel tempo, per azzerare residuo fiscale negativo di 5 miliardi per trasformarlo in positivo e passare da quelli che prendono a quelli che danno e, in questo quadro, \u00e8 chiaro che la continuit\u00e0 territoriale \u00e8 un tema strategico su a tutto, perch\u00e9 per 8 mesi l\u2019anno noi siamo fermi o in balia delle low cost.<\/p>\n\n\n\n<p>Successivamente il Consiglio ha approvato la risoluzione, integrata da 3 emendamenti, due presentati dal consigliere di Forza Italia Marco Tedde ed uno da Rossella Pinna, del Pd. I primi due fanno riferimento ad una strategia mirata della Ue a sostegno delle Isola ed alla costituzione di uno \u201csportello Isole\u201d all\u2019interno della Direzione generale della politica regionale ed urbana, il secondo alle misure per la riduzione della \u201cpovert\u00e0 educativa\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Al termine dello scrutinio, il Consiglio ha iniziato l\u2019esame della Proposta di legge n.334 (Maieli e pi\u00f9) che, modificando la precedente norma del 2017 in materia di turismo, introduce una nuova disciplina rivolta alle strutture all\u2019aria aperta.<\/p>\n\n\n\n<p>Illustrando il provvedimento il relatore Salvatore Corrias ha dichiarato che si tratta di una proposta snella, che per\u00f2 interviene su punti qualificanti della normativa precedente: cambia da campeggio a campig la denominazione delle strutture ed \u00e8 un dato sostanziale, aumenta del 25% le aree di soggiorno e la capacit\u00e0 ricettiva, introduce la denominazione di \u201cvillaggio turistico\u201d, specifica che nelle aziende all\u2019aria aperta gli allestimenti mobili per esigenze turistiche temporanee non sono rilevanti sul piano urbanistico, consente la riclassificazione di campeggi e villaggi fino a 5 stelle. E\u2019 una legge, ha concluso, lungamente attesa da tanti operatori e sistema regionale<\/p>\n\n\n\n<p>Il consigliere della Lega Dario Giagoni, pur apprezzando la di relazione Corrias, ha sollevato alcune perplessit\u00e0 su una parte dell\u2019art.3 che interviene su norme nazionali e potrebbe essere oggetto di impugnazione, come gi\u00e0 accaduto in passato. Sul punto, inoltre, esistono sentenze dei tribunali amministrativi che stabiliscono la stretta relazione fra le case mobili e la materia urbanistica.<\/p>\n\n\n\n<p>Il capogruppo sardista Franco Mula, nel comprendere le perplessit\u00e0 di Giagoni, ha sostenuto per\u00f2 che vale la pena di provare ad insistere e ad incidere su una materia spinosa rivendicando la competenza primaria della regione, ferma restando anche la necessit\u00e0 di una modifica del Ppr secondo il quale, con una evidente stortura. i campeggi devono essere collocati oltre la fascia costiera. In ogni caso, ha concluso, noi confermiamo la fiducia nella legge e nel lavoro delle commissioni con l\u2019impegno, dopo l\u2019approvazione, di aprire una trattativa con il nuovo governo.<\/p>\n\n\n\n<p>Il consigliere dei Progressisti Massimo Zedda ha affermato che Giagoni ha posto argomentazioni condivisibili, tanto pi\u00f9 che siamo ad ottobre e la scadenza della temporaneit\u00e0 delle strutture mobili \u00e8 praticamente oggi e bisogna smontare a fine stagione. E\u2019 un problema, ha specificato, che va valutato con attenzione anche per le conseguenze che pu\u00f2 avere su proprietari che hanno agito in buona fede e potrebbero essere accusati di abuso edilizio, \u00e8 sbagliato alimentare illusioni poi smentite da drammi successivi.<\/p>\n\n\n\n<p>Il consigliere del Pd Roberto Deriu, sull\u2019ordine dei lavori, ha chiesto una sospensione dei lavori per valutare il testo dell\u2019ordine del giorno sull\u2019insularit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Il presidente Satta ha proposto di proseguire con la seduta.<\/p>\n\n\n\n<p>Sempre sull\u2019ordine dei lavori, il capogruppo della Lega Pierluigi Saiu, prendendo la parola sui rilievi posti dal collega Giagoni sulla legge 334, poi ripresi da Zedda, ha suggerito una riunione dei capigruppo per verificare la permanenza della posizione unanime espressa dalla commissione.<\/p>\n\n\n\n<p>Il capogruppo sardista Franco Mula ha ricordato che oltre all\u2019unanimit\u00e0 raggiunta in commissione erano stati approfonditi tutti gli aspetti della problematica. Tuttavia, ha proposto, si potrebbe predisporre una versione del testo meno radicale attraverso un emendamento orale con cui superare la distinzione fra manufatti vincolati o non vincolati permanentemente al suolo; forse non si risolve tutto ma comunque vale la pena di fare un tentativo.<\/p>\n\n\n\n<p>Il capogruppo del M5S Roberto Li Gioi ha precisato che il suo gruppo non fa parte della commissione e quindi non ha espresso alcun voto.<\/p>\n\n\n\n<p>Il relatore Salvatore Corrias, tornando sulle considerazioni espresse da affermazioni Mula, ha definito l\u2019obiezione del collega ragionevole, nel quadro delle scelte condivise dalla commissione. Rivolto a Giagoni, ha ricordato che oltre alle sentenze citate ve ne sono altre di segno differente e in definitiva, rispettando la legge, c\u2019\u00e8 l\u2019esigenza di dare risposte ad un comparto che le aspetta da decenni.<\/p>\n\n\n\n<p>Il presidente Satta ha poi sospeso brevemente la seduta per una conferenza dei capigruppo.<\/p>\n\n\n\n<p>Alla ripresa dei lavori \u00e8 stato messo in votazione il passaggio al voto degli articoli della legge, che il Consiglio ha approvato.<\/p>\n\n\n\n<p>Si \u00e8 poi aperta la discussione sull\u2019art.1<\/p>\n\n\n\n<p>Il capogruppo della Lega Pierluigi Saiu ha dichiarato che probabilmente l\u2019agilit\u00e0 della relazione del collega Corrias ha trascurato i necessari approfondimento. Ma non perch\u00e9 c\u2019\u00e8 un nostro ripensamento, ha aggiunto, quanto perch\u00e9 le questioni tecniche evidenziate da Giagoni hanno un fondamento e, in altre parole, non dobbiamo illudere nessuno su cose che non sono consentite e restano vietate. Saiu ha infine assicurato il voto favorevole del suo gruppo.<\/p>\n\n\n\n<p>Il relatore Salvatore Corrias (Pd) ha replicato che la legge ha l\u2019unico scopo di rendere applicabile una norma che era rimasta in qualche modo sospesa, non ci sono illusioni solo certezze che stiamo finalmente consegnando al nostro sistema turistico.<\/p>\n\n\n\n<p>Il vice presidente Satta ha messo in votazione l\u2019articolo 1 con l\u2019eliminazione della dicitura \u201cvincolati e non vincolati al terreno\u201d al comma 2, che \u00e8 stato approvato. L\u2019Aula ha poi approvato gli articoli 2, 3 e 4. Il vice presidente Satta ha messo in votazione l\u2019ordine del giorno unitario \u201cin merito all\u2019approvazione da parte del Governo di un progetto diretto alla realizzazione di un parco eolico nell\u2019area dei Comuni di Bitti, Onan\u00ec e Buddus\u00f2\u201d, che \u00e8 stato approvato. L\u2019ordine del giorno impegna il Presidente della Regione e la Giunta regionale ad \u201cacquisire i documenti relativi alle decisioni assunte dal Consiglio dei Ministri e agli atti preparatori delle stesse; chiedere al Governo un comitato nazionale per la candidatura, che ricomprenda e coordini tutti i soggetti pubblici interessati al progetto, alla sua realizzazione e alla predisposizione delle azioni collaterali.<\/p>\n\n\n\n<p>Il vice presidente Satta ha poi aperto la votazione finale sulla proposta di legge 334. Il testo \u00e8 stato approvato con 33 voti favorevoli e 12 astenuti. La seduta \u00e8 stata chiusa. Il Consiglio regionale sar\u00e0 convocata a domicilio. Com<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cagliari, 12 Ott 2022 &#8211; I lavori del Consiglio hanno preso avvio alle 10.50. In apertura di seduta, il vicepresidente Giovanni Antonio Satta ha comunicato&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":211603,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,52],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/227941"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=227941"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/227941\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":227942,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/227941\/revisions\/227942"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/211603"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=227941"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=227941"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=227941"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}