{"id":227739,"date":"2022-10-07T14:52:42","date_gmt":"2022-10-07T12:52:42","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/?p=227739"},"modified":"2022-10-07T14:52:44","modified_gmt":"2022-10-07T12:52:44","slug":"fitch-promuove-la-sardegna-rating-bbb-con-outlook-stabile-il-presidente-regione-sardegna-giudizio-superiore-a-quello-dello-stato-italiano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2022\/10\/07\/fitch-promuove-la-sardegna-rating-bbb-con-outlook-stabile-il-presidente-regione-sardegna-giudizio-superiore-a-quello-dello-stato-italiano\/","title":{"rendered":"Fitch promuove la Sardegna: rating bbb+ con outlook stabile. Il presidente regione Sardegna: \u201cgiudizio superiore a quello dello stato italiano\u201d."},"content":{"rendered":"\n<p>Cagliari, 7 Ott 2022 \u2013\u00a0\u201cLa Sardegna \u00e8 una regione attrattiva sotto il profilo degli investimenti, affidabile finanziariamente e capace di alimentare le proprie politiche attive in ogni settore di riferimento. Con la pubblicazione del rating \u201822 da parte dell\u2019agenzia internazionale Fitch abbiamo un dato significativo che riguarda la valutazione della regione Sardegna e dei suoi conti: per la prima volta una regione ha un rating superiore a quella dello Stato. \u00c8 un risultato importante per la Sardegna e per i sardi, frutto di un percorso e di un lavoro condotto in questi tre anni, che ha inciso profondamente sulla struttura finanziaria e sul bilancio della regione\u201d. Lo ha detto il Presidente della Regione Sardegna presentando il giudizio dell\u2019agenzia Fitch sul rating della Sardegna e i risultati ottenuti in campo economico finanziario dalla Regione nel corso della Legislatura, alla presenza dell\u2019Assessore della Programmazione, Giuseppe Fasolino, e della dg dei servizi finanziari dell\u2019Assessorato, Marcella Marchioni.<\/p>\n\n\n\n<p>In un contesto di prolungato stress macroeconomico la Sardegna ha infatti dimostrato un buon controllo dei conti e delle capacit\u00e0 di ripagare i debiti e una buona capacit\u00e0 di programmazione dei fondi europei, elementi che hanno portato l\u2019agenzia di rating a confermare per la Sardegna un rating li lungo periodo (LT IDR) pari a Bbb+, superiore al rating dell\u2019Italia, fermo a Bbb, e di attestare il rating di breve periodo (ST IDR) a F1. Con una previsione a medio e lungo termine stabile (outlook), l\u2019agenzia non prevede cambiamenti. Fitch, valutando la solvibilit\u00e0 della regione, ha attribuito un giudizio positivo circa la capacit\u00e0 della Sardegna di generare le risorse necessarie a far fronte agli impegni presi nei confronti dei creditori.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cTenuto conto del periodo di stagnazione economica e di imprevedibilit\u00e0 dei mercati finanziari, il giudizio dell\u2019Agenzia \u00e8 motivo di soddisfazione per tutti noi e testimonia la bont\u00e0 delle politiche regionali di sostegno all\u2019economia e alla societ\u00e0 in generale\u201d, ha aggiunto l\u2019Assessore della Programmazione e del Bilancio, Giuseppe Fasolino. \u201cCon orgoglio oggi possiamo portare un risultato straordinario e soprattutto oggettivo. Siamo riusciti a ottenerlo senza dimenticare gli investimenti \u2013 ha proseguito l\u2019esponente della Giunta - Anzi, lo abbiamo raggiunto in funzione degli interventi che abbiamo fatto perch\u00e9 siamo riusciti a far s\u00ec che il tessuto economico sardo rimanesse solido nonostante il periodo di difficolt\u00e0 che abbiamo attraversato\u201d, ha concluso l\u2019Assessore Fasolino.<\/p>\n\n\n\n<p>Il Presidente regionale ha ricordato i risultati pi\u00f9 importanti ottenuti dal 2019 a oggi, evidenziando come la regione si sia distinta nella definizione degli strumenti pi\u00f9 appropriati per contrastare gli effetti negativi sull\u2019economia e abbia tempestivamente erogato ristori e aiuti alle imprese e alle famiglie consentendo appunto la tenuta dell\u2019economia regionale.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel corso della Legislatura \u00e8 stato interamente azzerato il debito ereditato dal 2018, pari a 888 milioni di euro (che comprendeva anche il disavanzo della sanit\u00e0). Con il rendiconto del 2021, il miglioramento complessivo di circa 279 milioni rispetto al disavanzo del 2020 (pari a circa 201 milioni, ora coperti), ha consentito di ripianare interamente in anticipo quel risultato negativo ereditato dalle gestioni degli anni passati e rimasto in piedi nel rendiconto precedente, arrivando all\u2019azzeramento del debito in anticipo rispetto alla possibilit\u00e0 che aveva la Regione di ripianarlo in pi\u00f9 anni.<\/p>\n\n\n\n<p>Il rendiconto 2021 (differenza tra entrate e spese dell\u2019anno, compresi i residui degli anni precedenti) per la prima volta dal passaggio alla contabilit\u00e0 armonizzata ha registrato un avanzo di amministrazione di circa 78 milioni di euro.<\/p>\n\n\n\n<p>Gli accordi sanciti nel corso della Legislatura con il Governo (2019 e 2021) hanno portato alla riduzione di 380 milioni l\u2019anno del contributo alla finanza pubblica. Sempre l\u2019accordo del 2021 assegnava dallo stesso anno alla nostra Isola i primi 66 milioni a compensazione dei maggiori oneri sostenuti sulla base della condizione di insularit\u00e0, che sono diventati 100 milioni all\u2019anno a regime, sempre come acconto, dal 2022, fino a nuova intesa. L\u2019ammontare complessivo annuo di risorse disponibili per la Regione \u00e8 dunque di 480 milioni, \u201cun tesoretto importante - ha detto il Presidente \u2013 per alimentare politiche di sostegno alle famiglie e alle imprese\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>In base all\u2019accordo del 2019 lo Stato ha riconosciuto alla Sardegna 1.500.000.000 di risorse per investimenti spalmati in 13 anni dal 2020 al 2033. \u201cSi tratta di risorse che abbiamo impiegato e impiegheremo per alimentare una serie di spese di investimento che riguarderanno interventi territoriali, interventi per i nuovi ospedali e interventi per la valorizzazione della civilt\u00e0 nuragica attraverso una campagna capillare di scavi che sar\u00e0 avviata su tutto il territorio regionale\u201d, ha spiegato.<\/p>\n\n\n\n<p>Rispetto alla spendita delle risorse del Por Fesr Sardegna 2014 -2020, la nostra regione si \u00e8 posizionata ben al di sopra della media nazionale. A fronte di una spesa media nazionale che si attesta intorno al 60% influenzata dalle performance negative di alcune resgioni del Mezzogiorno rimaste ben al di sotto della media delle altre regioni, sul Por riprogrammato per effetto della crisi generata dalla pandemia, la Sardegna vanta una quota Ue superiore (69%).<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cLa Sardegna \u00e8 un interlocutore affidabile\u201d, ha detto il Presidente riferendosi all\u2019indice di tempestivit\u00e0 dei pagamenti. La Regione paga le fatture ai fornitori con un anticipo di 18 giorni rispetto alla scadenza, garantendo cos\u00ec liquidit\u00e0 alle imprese: l\u2019indice di tempestivit\u00e0 dei pagamenti \u00e8 infatti passato da 11,41 a 18,39. Se nel biennio 2019-2020 l\u2019Amministrazione regionale ha pagato le fatture mediamente in anticipo di 10 giorni, nel 2021 si registra un ulteriore passo in avanti, con un balzo di altri 8 giorni di anticipo sul saldo previsto, teso a sostenere l\u2019attivit\u00e0 del tessuto economico sardo.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019indicatore di tempestivit\u00e0 dei pagamenti (Itp) calcolato dal Mef e determinato come differenza tra la data di scadenza della fattura e la data di pagamento ai fornitori restituisce quindi l\u2019immagine della Sardegna come regione attenta, competente nella gestione della macchina amministrativa e pronta ad aiutare le imprese.<\/p>\n\n\n\n<p>Raggiunto il totale delle risorse europee messe a bando, con l\u2019erogazione di 120 milioni del Fondo emergenza imprese istituito dalla Giunta Solinas nel 2020 per sostenere le aziende grazie all\u2019erogazione di prestiti a lungo termine a tassi agevolati, a cui si sono aggiunti altri 30 milioni erogati a giugno e che hanno consentito di arrivare al totale delle risorse previste dal Fondo, quindi a chiusura del bando.<\/p>\n\n\n\n<p>La Regione Sardegna, come ha ricordato il Presidente nel corso della presentazione del rating, non \u00e8 solo quella che durante l\u2019emergenza ha investito maggiori risorse proprie rispetto a tutte le altre regioni italiane per fronteggiare gli effetti della crisi ma anche quella che per la prima volta ha investito risorse certe contro lo spopolamento. Ammontano a 255 milioni di euro le risorse stanziate nel triennio, di cui 42 mln nel 2022, 95 nel 2023 e 108 nel 2024.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cIl fulcro di questo provvedimento \u2013 ricorda il Presidente - ha riguardato i centri al di sotto di 3mila abitanti, interessati da misure di accompagnamento alla genitorialit\u00e0 da 600 euro per ogni bambino, misure per la ristrutturazione di una casa e, all\u2019interno del perimetro del de minimins, un contributo per l\u2019avvio di una attivit\u00e0. Un set di misure positivo con risorse crete per la lotta contro lo spopolamento\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>E anche tenuto conto di tutti questi fattori positivi che l\u2019agenzia Fitch ha valutato la posizione della regione complessivamente superiore rispetto a quella dello Stato italiano nel suo complesso. Fitch, tenendo conto dell'andamento delle Entrate, dell'indebitamento complessivo a livello regionale, dell'andamento della spesa e delle prospettive di sviluppo determinate dagli interventi attualmente previsti (risorse Ue, Pnrr, e risorse regionali), della \"dipendenza\" dall'andamento finanziario dello Stato italiano e delle problematiche di sviluppo specifiche della regione stessa (PIL e infrastrutture) ha quindi deciso di confermare il rating di lungo periodo (Lt Idr) della regione a \u2018Bbb+\u2019 (valore massimo AAA+) con prospettive Stabili e di attestare il rating di breve periodo (St Idr) a F1. Com<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cagliari, 7 Ott 2022 \u2013\u00a0\u201cLa Sardegna \u00e8 una regione attrattiva sotto il profilo degli investimenti, affidabile finanziariamente e capace di alimentare le proprie politiche attive&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":224580,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,52],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/227739"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=227739"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/227739\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":227740,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/227739\/revisions\/227740"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/224580"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=227739"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=227739"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=227739"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}