{"id":226118,"date":"2022-08-27T14:33:14","date_gmt":"2022-08-27T12:33:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/?p=226118"},"modified":"2022-08-27T14:33:18","modified_gmt":"2022-08-27T12:33:18","slug":"confesercenti-stangata-insostenibile-in-arrivo-11-miliardi-di-maxi-bolletta-per-piccole-imprese","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2022\/08\/27\/confesercenti-stangata-insostenibile-in-arrivo-11-miliardi-di-maxi-bolletta-per-piccole-imprese\/","title":{"rendered":"Confesercenti: \u201cStangata insostenibile, in arrivo 11 miliardi di maxi-bolletta per piccole imprese&#8221;."},"content":{"rendered":"\n<p>Roma, 27 Ago 2022 - Con l'inverno alle porte, l'Unione Europea ha convocato entro met\u00e0 settembre un Consiglio straordinario dei ministri dell'Energia per affrontare l'emergenza. Al lavoro anche il Governo italiano, con Confindustria che chiede nuove misure e Scaroni che chiarisce: \"Il tetto al prezzo \u00e8 irrealizzabile\". Di Maio assicura \"interventi incisivi\". Emergenza energetica al centro anche del dibattito politico, con Salvini che preme per evitare i razionamenti e con Calenda che chiede alla Meloni e a Letta di votare a favore dei rigassificatori.<\/p>\n\n\n\n<p>A patire le conseguenze nel breve termine di questa situazione saranno le piccole imprese di turismo e terziario&nbsp;che, senza un intervento immediato per attutire l'impatto degli aumenti di energia e gas, si troveranno a pagare nei prossimi 12 mesi una maxi-bolletta&nbsp;da 11 miliardi di euro, circa 8 miliardi in pi\u00f9 rispetto ai 12 mesi precedenti.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Una&nbsp;stangata insostenibile, che rischia di mettere fuori mercato&nbsp;90mila attivit\u00e0.&nbsp;A lanciare l'allarme \u00e8&nbsp;Confesercenti&nbsp;che, sulla base delle tariffe attuali di luce e gas, ha calcolato l'aggravio dei costi che dovranno sostenere le imprese con meno di 20 dipendenti che operano nel turismo e negli altri comparti del terziario, dal commercio ai servizi.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>A&nbsp;pagare la bolletta pi\u00f9 salata saranno le imprese del comparto della ristorazione, che si troveranno a spendere - a parit\u00e0 di consumi - quasi 2 miliardi di euro in pi\u00f9 (+1.944 milioni), mentre per i bar e le altre attivit\u00e0 senza cucina l'aggravio sarebbe di poco pi\u00f9 di un miliardo di euro (+1.045 milioni). Una stangata insostenibile, dichiara l'associazione: \"Senza sostegni, il sistema delle piccole imprese rimarr\u00e0 schiacciato dall'aumento di costi. Il governo in carica agisca utilizzando tutti i poteri di cui dispone\", commenta la presidente Patrizia De Luise.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>E se, a causa dei rincari di luce e gas, molte imprese sono a rischio chiusura,&nbsp;altre invece, \"sfruttando\" questa congiuntura cos\u00ec negativa, hanno registrato fatturati da capogiro. \u00c8 il caso delle imprese energetiche presenti in Italia che, nei primi 5 mesi di quest'anno&nbsp;hanno visto aumentare i ricavi, rispetto allo stesso periodo del 2021, del&nbsp;60 per cento. Stiamo parlando di attivit\u00e0 industriali estrattive di materie prime energetiche (come il petrolio, il gas naturale etc.) e dell'industria della raffinazione. Ad affermarlo \u00e8 l'Ufficio studi della&nbsp;CGIA.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Che ci\u00f2 sia legato all'andamento dei prezzi delle materie prime energetiche - spiega una sintesi diffusa dalla Cgia - lo dimostrano anche i dati di questi ultimi anni. Con riferimento al periodo gennaio-maggio, la crescita del fatturato delle imprese del settore energetico nel 2019 \u00e8 stata dello +0,5 per cento rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente; successivamente, in piena pandemia i ricavi invece sono crollati del 34,6 per cento (gennaio-maggio 2020 sullo stesso periodo anno precedente); diversamente, nei primi 5 mesi del 2021 la variazione \u00e8 stata del +19,6 per cento.&nbsp;Quest'anno, infine, il fatturato ha subito una impennata impressionante che, come dicevamo, \u00e8 stata del +60 per cento.<\/p>\n\n\n\n<p>Sia chiaro: nessuno chiede un accanimento fiscale contro le grandi imprese dell'energia: sarebbe ingiusto. Va infatti ricordato che non necessariamente ad un aumento del fatturato corrisponde un analogo incremento dell'utile. Tuttavia, appare evidente che il risultato economico di questo settore nell'ultimo anno \u00e8 stato molto positivo.&nbsp;E, anche per una questione di solidariet\u00e0 e di giustizia sociale, queste realt\u00e0 dovrebbero versare almeno quanto imposto dallo Stato con una legge per \"aiutare\" economicamente le famiglie e le imprese pi\u00f9 in difficolt\u00e0.&nbsp;Invece, le grandi imprese energetiche si sono guardate bene dal farlo. Almeno con la prima scadenza prevista lo scorso 30 giugno.&nbsp;Ricordiamo che con il decreto Aiuti le imprese energetiche sono state obbligate ad applicare un'aliquota del 25 per cento sugli extraprofitti ottenuti grazie all'aumento dei prezzi di gas e petrolio. Dei 4,2 miliardi di euro attesi con la prima rata, lo Stato ha incassato poco meno di 1 miliardo. Se la nuova norma per recuperare queste mancate entrate inserita nel decreto Aiuti bis non dovesse avere effetto, l'erario potrebbe perdere quest'anno oltre 9 miliardi dei 10,5 previsti con l'introduzione di questa tassazione sugli extraprofitti. Certo, di fronte agli aumenti registrati in questi ultimi giorni, 9 miliardi di euro farebbero ben poco per calmierare i costi delle bollette di famiglie e imprese. Tuttavia, \u00e8 una questione che mette a repentaglio la nostra coesione sociale: in un momento di difficolt\u00e0 come questo, chi pi\u00f9 ha deve aiutare chi sta peggio.<\/p>\n\n\n\n<p>Siamo certi - si legge ancora nello studio Cgia - che con la prossima scadenza anche queste realt\u00e0 imprenditoriali onoreranno i loro impegni con il fisco, cos\u00ec come previsto dalla legge. Sarebbe inaccettabile se ci\u00f2 non avvenisse.<\/p>\n\n\n\n<p>Venendo alle soluzioni proposte dalla Cgia,&nbsp;oggi il prezzo del gas \u00e8 10 volte superiore al suo valore storico: \u00e8 come se pagassimo la benzina 20 euro al litro. Una follia che difficilmente pu\u00f2 essere contrastata efficacemente. Purtroppo, a questi livelli di prezzo non ci sono soluzioni miracolistiche. Certo, \u00e8 indispensabile introdurre un prezzo limite a livello europeo, sganciare dalle quotazioni del gas il prezzo dell'energia ricavata dalle fonti rinnovabili e abbassare ulteriormente imposte, oneri e Iva sulle bollette. Alcune misure tampone possono essere approvate in tempi ragionevolmente brevi; altre, pi\u00f9 sostanziali, come l'introduzione di un tetto al prezzo del gas, richiedono tempi di approvazione eccessivamente lunghi, che famiglie e imprese non possono attendere. Pertanto, cosa si dovrebbe fare da subito? In primo luogo, come \u00e8 stato fatto con la crisi pandemica, Bruxelles dovrebbe alleggerire le regole sul debito pubblico e sugli aiuti di Stato alle imprese. Insomma, dovrebbe&nbsp;consentire lo scostamento di bilancio, permettendo ai singoli Paesi di indebitarsi per lenire gli aumenti di luce e gas a famiglie e imprese. In secondo luogo,&nbsp;l'UE dovrebbe \"chiedere\" a Olanda e Norvegia di tornare ad essere leader europei nell'estrazione di gas naturale. Attraverso un intervento persuasivo del Consiglio europeo su Amsterdam e Oslo, l'aumento della produzione comporterebbe, anche a livello psicologico, effetti molto positivi che, quasi sicuramente, si tradurrebbero in una contrazione delle quotazioni dei prodotti energetici, consentendo a tutta Europa di tirare un sospiro di sollievo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Roma, 27 Ago 2022 &#8211; Con l&#8217;inverno alle porte, l&#8217;Unione Europea ha convocato entro met\u00e0 settembre un Consiglio straordinario dei ministri dell&#8217;Energia per affrontare l&#8217;emergenza.&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":223413,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,51],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/226118"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=226118"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/226118\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":226119,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/226118\/revisions\/226119"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/223413"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=226118"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=226118"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=226118"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}