{"id":223721,"date":"2022-06-29T15:37:53","date_gmt":"2022-06-29T13:37:53","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/?p=223721"},"modified":"2022-06-29T15:37:55","modified_gmt":"2022-06-29T13:37:55","slug":"presidente-regione-sardegna-un-archivio-unico-di-tutti-gli-atti-regionali-negli-immobili-delle-saline-avanti-con-la-digitalizzazione-importante-collaborazione-con-il-tribunale-di-cagliari","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2022\/06\/29\/presidente-regione-sardegna-un-archivio-unico-di-tutti-gli-atti-regionali-negli-immobili-delle-saline-avanti-con-la-digitalizzazione-importante-collaborazione-con-il-tribunale-di-cagliari\/","title":{"rendered":"Presidente Regione Sardegna: un archivio unico di tutti gli atti regionali negli immobili delle saline, avanti con la digitalizzazione. Importante collaborazione con il tribunale di Cagliari."},"content":{"rendered":"\n<p>Cagliari, 29 Giu 2022 -\u00a0\u201cIl tema degli archivi mette insieme tre ordini di considerazioni: una \u00e8 la conservazione del patrimonio, due \u00e8 la sua fruizione e tre sono i luoghi, cio\u00e8 le strutture indispensabili per ospitare tutte le carte. La Regione scommette su tutto questo e comincia a farlo con gli archivi di casa propria e con il progetto di un archivio unico degli atti regionali che sar\u00e0 sistemato negli immobili delle Saline di Cagliari da poco trasferiti dallo Stato. Un progetto che ci porter\u00e0 ad avere in un luogo strutturalmente adeguato, fruibile e finalmente ordinato una priorit\u00e0 di atti che andavano disperdendosi in pi\u00f9 sedi in maniera assolutamente disordinata\u201d. Lo ha annunciato stamattina a Cagliari il presidente della Regione Sardegna, nel corso del convegno \u201cTerritorio Archivi Istituzioni\u201d promosso dalla Regione Sardegna e dal Ministero della Cultura-Direzione generale Archivi.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cGli archivi \u2013 ha detto \u2013 non sono solo polverosi templi della memoria come qualcuno pu\u00f2 pensare in una societ\u00e0 cos\u00ec veloce dove tutto si consuma nello spazio di poche ore con le notizie e le produzioni documentali. Credo che invece ci sia l\u2019esigenza di tutelare da un punto di vista sociale e storico un continuum che \u00e8 un grande patrimonio dell\u2019esperienza collettiva di un popolo\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019azione della Regione di collaborazione con gli archivi e con i Tribunali riveste un ruolo strategico fondamentale, ha detto il Presidente, che ha citato diversi esempi che testimoniano l\u2019importanza del patrimonio archivistico sardo: \u201cIo stesso sono stato estensore in anni passati delle norme che hanno finanziato il recupero, la catalogazione, l\u2019inventariazione, la digitalizzazione degli archivi storici diocesani, che rappresentano un altro giacimento culturale di sicura importanza e interesse per gli studiosi. Dentro l\u2019archivio del capitolo metropolitano di Cagliari, ad esempio, \u00e8 conservato un patrimonio immenso che riguarda il Settecento sardo, i Vespri sardi, con la resistenza all\u2019invasione francese del 1793. Nell\u2019archivio di Stato \u2013 ha proseguito \u2013 abbiamo poi un pezzo di storia di quell\u2019evoluzione statale che senza soluzione di continuit\u00e0 ha portato dal regno eretto da Bonifacio VIII a quello che \u00e8 diventato Regno di Sardegna, d\u2019Italia e poi Repubblica italiana all\u2019indomani del referendum con una continuit\u00e0 ancora tutta da indagare\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Quello degli archivi, ha aggiunto il Presidente, non \u00e8 un tema riservato a una ristretta \u00e9lite di studiosi ma \u00e8 \u201cun problema di coscienza collettiva di un popolo. Attraverso la storia contenuta negli archivi si pu\u00f2 leggere quale societ\u00e0 e in quale tempo questa si possa contestualizzare\u201d. E ne \u00e8 un esempio, ha sottolineato il Presidente ricordando l\u2019importante collaborazione con il Tribunale di Cagliari, \u201cil progetto di archiviazione dell\u2019attivit\u00e0 delle cessate preture, una situazione molto penetrante sul territorio che racconta nelle sue pratiche quale fosse la societ\u00e0 sarda di quel tempo in quei contesti\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Il presidente sardo ha poi ricordato le risorse investite dalla Regione: \u201cAbbiamo iniziato gi\u00e0 da tempo una politica di attenzione e collaborazione, a cominciare dagli archivi diocesani, e siamo intervenuti anche con un contributo straordinario che legge regionale 30 del 2020 ha messo a disposizione per la messa in sicurezza e il censimento delle cessate preture. Lo abbiamo fatto con il progetto di ordinamento archivistico di fonti della storia territoriale della Sardegna, che \u00e8 stata concentrata sulla digitalizzazione e la infrastrutturazione informatica, grazie all\u2019articolo 6 della legge regionale 20 del 2019, e abbiamo poi partecipato e lo faremo con sempre maggiore convinzione al rilancio della Scuola di Paleografia archivistica dell\u2019archivio di Stato di Cagliari che dal 1877 rappresenta un fiore all\u2019occhiello importante per la nostra citt\u00e0 e l\u2019Isola intera\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cL\u2019altra parte che dovremo sviluppare \u2013 ha poi evidenziato \u2013 \u00e8 la digitalizzazione, la frontiera vera che consente l\u2019apertura pi\u00f9 democratica possibile della consultazione di tutto questo immenso patrimonio. Finora noi abbiamo conservato e custodito ma non abbiamo dato quell\u2019apertura totale che ci dev\u2019essere rispetto a una pi\u00f9 ampia consultazione. La digitalizzazione pu\u00f2 offrire da un lato la possibilit\u00e0 di meglio preservare il patrimonio archivistico perch\u00e9 non si ha la consultazione cartacea e pu\u00f2 abbattere le distanze: una serie di strumenti informatici consente di consultare gli archivi di tutta la Sardegna e di tutto il mondo stando tranquillamente a Baradili, il pi\u00f9 piccolo paese della Sardegna, o nel centro dell\u2019Isola senza doversi spostare\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Poi, ha aggiunto il Presidente, bisogna favorire un percorso di superamento del digital divide che \u00e8 un altro degli obiettivi strategici che la Regione in questo momento si pone: \u201cSiamo certi di poter mettere in campo ulteriori risorse regionali che consentano progetti di sviluppo della progressiva digitalizzazione degli archivi. Penso a quanto sarebbe utile per la vita di tutti i cittadini una digitalizzazione complessiva degli archivi di tutti gli uffici tecnici comunali\u201d. Progetti, autorizzazioni, pareri che \u201cspesso sono finiti in luoghi di deposito e questo rende difficile la vita sia per la pubblica amministrazione che per il cittadino ogniqualvolta deve andare a ricercare uno di questi atti. La sensibilit\u00e0 nuova finalmente della tutela dei caratteri identitari, architettonici dei nostri centri storici impone tutte le volte che si devono effettuare dei lavori anche una ricerca storica di quali fossero i valori iniziali. Pensiamo a quanto potrebbe essere utile per tutti gli operatori amministrativi e del diritto \u2013 ha detto ancora il Presidente \u2013 poter accedere in maniera rapida e diretta attraverso archivi digitalizzati alla massa di progetti di pratiche edilizie presenti in tutti i Comuni della Sardegna\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cCi sono spazi immensi di collaborazione e di lavoro e la Regione pu\u00f2 fare la sua parte anche sul profilo della formazione professionale per creare delle figure in grado di supportare il grande lavoro di inventariazione, catalogazione e recupero di tutto questo immenso patrimonio. Si tratta di figure particolari che possono passare attraverso progetti di formazione professionale e attraverso l\u2019altra grande opportunit\u00e0 degli Istituti tecnici che potrebbero darsi delle vocazioni particolari che diano professionalit\u00e0 nuove e importantissime per implementare tutti questi progetti\u201d, ha concluso il presidente. Com<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cagliari, 29 Giu 2022 &#8211;\u00a0\u201cIl tema degli archivi mette insieme tre ordini di considerazioni: una \u00e8 la conservazione del patrimonio, due \u00e8 la sua fruizione&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":187129,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,52],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/223721"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=223721"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/223721\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":223722,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/223721\/revisions\/223722"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/187129"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=223721"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=223721"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=223721"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}