{"id":223047,"date":"2022-06-15T09:33:44","date_gmt":"2022-06-15T07:33:44","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/?p=223047"},"modified":"2022-06-15T09:33:47","modified_gmt":"2022-06-15T07:33:47","slug":"la-morte-di-elena-del-pozzo-la-madre-lho-uccisa-io-ero-come-posseduta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2022\/06\/15\/la-morte-di-elena-del-pozzo-la-madre-lho-uccisa-io-ero-come-posseduta\/","title":{"rendered":"La morte di Elena Del Pozzo. La madre: L&#8217;ho uccisa io: ero come posseduta."},"content":{"rendered":"\n<p>Catania, 15 Giu 2022 - \u201cElena \u00e8 stata uccisa in casa dalla madre con un coltello da cucina\u201d. \u00c8 l'amara conferma fornita dagli inquirenti nel corso della conferenza stampa sulle indagini sul delitto della piccola di 5 anni che hanno portato al fermo della madre,\u00a0Martina Patti, per\u00a0omicidio pluriaggravato e occultamento di cadavere, tenuta nella sede del comando provinciale carabinieri di Catania.<\/p>\n\n\n\n<p>Elena potrebbe essere stata uccisa dalla madre Martina Patti \"per via di una&nbsp;forma di gelosia&nbsp;nei confronti dell'attuale compagna dell'ex convivente\" in quanto non tollerava che alla donna \"si affezionasse anche la propria figlia\". Lo scrive la procura di Catania in una nota in cui ricostruisce l'omicidio della piccola dopo il fermo della donna.<\/p>\n\n\n\n<p>Eppure, in seguito all'interrogatorio della donna, sono emersi ulteriori dettagli che hanno mostrato come una vera reale motivazione dell'orribile gesto non ci sia: \u201c\u00c8 stato un&nbsp;interrogatorio drammatico\u201d di una \u201cdonna distrutta e molto provata&nbsp;che ha fatto qualcosa che neppure lei pensava di poter fare\u201d, agendo&nbsp;come se \u201cqualcuno si fosse impadronito\u201d di lei, dimostrandosi \u201ctutt'altro che fredda e calcolatrice\u201d. Sono le parole dell'avvocato difensore Gabriele Celesti. \u201cFar\u00f2 incontrare la mia assistita con uno psichiatra di fama - aggiunge il penalista - per verificare le sue condizioni e dopo decideremo sulla perizia. Devo dare atto di grande correttezza ai carabinieri e alla Procura\u201d ha commentato ancora l\u2019avvocato.<\/p>\n\n\n\n<p>Martina Patti ha precisato, sull'omicidio, \"di averlo portato a termine in maniera solitaria, dopo essere andata a prendere Elena all\u2019asilo (era tra l\u2019altro il primo giorno del Grest), utilizzando un coltello da cucina\". \"Il corpicino della bambina, all\u2019esito dell\u2019ispezione medico legale, ha evidenziato molteplici ferite da armi da punta e taglio alla regione cervicale e intrascapolare\", rilevano ancora gli inquirenti.<\/p>\n\n\n\n<p>L'arma non \u00e8 stata trovata.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Martina Patti, madre di Elena Del Pozzo, la bambina di quasi 5 anni trovata morta nelle campagne di Mascalucia, in provincia di Catania, ha confessato l'uccisione della figlia, di cui aveva denunciato il sequestro. Nell'interrogatorio non ha saputo spiegare come e perch\u00e9 avrebbe commesso il delitto.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>La procura di Catania ha predisposto nei suoi confronti il fermo per&nbsp;omicidio pluriaggravato e occultamento di cadavere.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Martina Patti, 23 anni, avrebbe prima inscenato il&nbsp;rapimento&nbsp;della figlia per mano di tre uomini armati e incappucciati. Poi, il giorno seguente, ha segnalato lei stessa il luogo nel quale si trovava sepolta la bambina: una campagna nel tratto compreso tra via Turati e via Teocrito, a Mascalucia, in provincia di Catania. Un terreno incolto che si trova a circa 400 metri dalla casa nella quale la donna viveva insieme al marito, prima della loro separazione. I due infatti non stavano pi\u00f9 insieme da tempo.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Elena, 5 anni a luglio, \u00e8 stata uccisa in casa dalla madre, che avrebbe poi portato e nascosto il corpo della piccola in un vicino terreno di campagna abbandonato, cercando di coprire il cadavere con terra e cenere lavica.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Il delitto \u00e8 stato commesso dopo che la donna ha preso la bambina all'asilo, mentre era sola in casa. Il rapimento denunciato dalla madre era, dunque, soltanto una messa in scena per prendere tempo e depistare le indagini. La donna, nell'interrogatorio, ha detto di avere agito senza capire quello che stava facendo.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Appare \"assente e distante\" dice chi indaga dopo aver ascoltato la sua confessione. Gli inquirenti parlano di un \"orrendo crimine commesso in maniera solitaria\" ma non hanno ancora chiuso le indagini. Scena muta sul movente. \"E' rimasta sul vago - spiegano i Carabinieri - come se non si fosse resa conto di quello che ha fatto. E' come se avesse detto: 'l'ho fatto ma non so perch\u00e9'\".<\/p>\n\n\n\n<p>Il padre della piccola Elena, Alessandro Nicodemo Del Pozzo, di 24 anni, giunto sul luogo del ritrovamento del corpo della figlia \u00e8 scoppiato in lacrime.<\/p>\n\n\n\n<p>Conclusi gli accertamenti dei medici legali, il corpo della bimba \u00e8 stato portato via. \"Angelo mio, angelo mio...\". Con una mano sulla bara, il nonno paterno, Giovanni Del Pozzo, ha 'accompagnato' la salma della nipotina.<\/p>\n\n\n\n<p>All'origine del gesto potrebbe esserci stata la gelosia che Martina Patti provava nei confronti dell'attuale convivente dell'ex compagno Alessandro Del Pozzo. Gelosia per l'affetto che Elena mostrava nei confronti della nuova compagna del pap\u00e0. \"Non tollerava che vi si affezionasse anche la propria figlia\" dicono gli inquirenti.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Le indagini hanno portato alla luce un \"triste quadro familiare\": dietro una gestione \"apparentemente serena\" della bambina, c'erano tensioni e liti. &nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Una rabbia che sarebbe covata dentro Martina fino al punto da portarla a&nbsp;premeditare il delitto&nbsp;con un piano studiato nei dettagli.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>La 'scintilla' potrebbe essere stata la sera trascorsa da Elena con i nonni paterni e la felicit\u00e0 dimostrata dalla bambina nel frequentare la donna che sarebbe potuto diventare la sua 'matrigna'.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>La sera prima di essere uccisa, infatti, la bambina dorme dai nonni. La mattina dopo la zia l'accompagna all'asilo e la madre la va riprendere alle 13.30 e torna a casa, a Mascalucia. Poi Martina Patti esce nuovamente con l'auto, per creare un diversivo e ritorna nell'abitazione. E' in quel lasso di tempo che sarebbe stato commesso il delitto, tra l'abitazione e il terreno abbandonato a seicento metri di distanza dove la madre seppellisce il corpicino che era nascosto in cinque sacchi di plastica nera e semi sotterrato, con una pala e un piccone. Quindi la messa in scena: avvisa per telefono del falso sequestro i genitori e il padre di Elena, torna a casa e subito dopo, accompagnata dalla madre e dal padre, va dai carabinieri a denunciare l'accaduto.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Ai militari dell'Arma associa il rapimento ad alcune minacce che nel 2021 l'ex convivente aveva trovato davanti al cancello di casa per una rapina per la quale Del Pozzo era stato arrestato nel 2020 e poi assolto per non avere commesso il fatto.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Una versione che non convince gli investigatori, che per\u00f2 la verificano e che infatti viene smentita dalla visione di immagini riprese da telecamere di sicurezza della zona interessata: non c'\u00e8 alcun commando 'armato' che ha sequestrato la bambina nell'orario e nel luogo indicati da Martina. Cos\u00ec, messa sotto pressione per ore, la donna confessa: sono stata io, l'ho uccisa.<\/p>\n\n\n\n<p>Il ritrovamento del corpo, secondo quanto si apprende, \u00e8 stato possibile proprio grazie alle \"pressioni esercitate durante gli interrogatori\" dagli investigatori.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Nell'interrogatorio della notte scorsa \"la madre era stata lungamente sentita\" e durante un \"lungo interrogatorio le erano state contestate varie incongruenze\", ha detto il procuratore sulla posizione di Martina Patti. \u201cStamattina ha fatto ritrovare il cadavere\u201d.&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Catania, 15 Giu 2022 &#8211; \u201cElena \u00e8 stata uccisa in casa dalla madre con un coltello da cucina\u201d. \u00c8 l&#8217;amara conferma fornita dagli inquirenti nel&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":223048,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,50],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/223047"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=223047"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/223047\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":223049,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/223047\/revisions\/223049"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/223048"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=223047"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=223047"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=223047"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}