{"id":222459,"date":"2022-05-31T12:31:32","date_gmt":"2022-05-31T10:31:32","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/?p=222459"},"modified":"2022-05-31T12:31:34","modified_gmt":"2022-05-31T10:31:34","slug":"embargo-al-petrolio-russo-a-bruxelles-raggiunta-lintesa-arriva-anche-il-si-di-orban","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2022\/05\/31\/embargo-al-petrolio-russo-a-bruxelles-raggiunta-lintesa-arriva-anche-il-si-di-orban\/","title":{"rendered":"Embargo al petrolio russo, a Bruxelles raggiunta l&#8217;intesa. Arriva anche il s\u00ec di Orban."},"content":{"rendered":"\n<p>Bruxelles, 31 Magg 2022 - Accordo s\u00ec, ma 'a condizione': si potrebbe sintetizzare cos\u00ec il via libera all\u2019embargo sul petrolio russo\u00a0arrivato dal\u00a0vertice europeo di Bruxelles\u00a0di ieri. I 27 leader, al termine di una\u00a0difficile e lunga trattativa, che ha rischiato di deragliare per i \u201cno\u201d del premier ungherese\u00a0Viktor Orban\u00a0e di altri Stati dell\u2019Europa orientale, alla fine chiudono l\u2019accordo sullo\u00a0stop al 90% delle importazioni di petrolio russo. Tanto che una soddisfatta\u00a0Ursula von der Leyen\u00a0twitta in serata: \u201cAccolgo con favore l'accordo al Consiglio europeo di stasera sulle sanzioni petrolifere contro la Russia. Ci\u00f2 ridurr\u00e0 effettivamente circa il 90% delle importazioni di petrolio dalla Russia nell'Ue entro la fine dell'anno\u201d.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p>La presidente della Commissione di Bruxelles incoraggia poi i Paesi membri ad andare avanti sul&nbsp;RePowerEu&nbsp;per&nbsp;tagliare la dipendenza da gas,&nbsp;petrolio e carbone russi&nbsp;il prima possibile. Per farlo \u00e8 necessario \u201crisparmiare energia, diversificare, investire nelle rinnovabili e finanziamenti\u201d, scrive ancora via Twitter. Il Consiglio straordinario dell\u2019Unione europea, infatti, non era stato convocato solo per risolvere l'impasse sul greggio. L'agenda prevedeva un confronto serrato su temi chiave come il piano Ue per svincolarsi dagli idrocarburi russi e al contempo impostare la rotta verso l'autonomia energetica grazie alle rinnovabili.<\/p>\n\n\n\n<p>A far eco alla presidente von der Leyen, il&nbsp;presidente del Consiglio europeo Charles Michel, che scrive in un tweet: \u201cIl Consiglio europeo \u00e8 pronto a&nbsp;concedere all'Ucraina 9 miliardi di euro\u201d in sostegno macro-finanziario. Poi Michel aggiunge: \u201cInsieme al G7, continueremo ad aiutare l'Ucraina a far fronte ai suoi bisogni immediati di liquidit\u00e0\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Un percorso in salita, quindi, che alla fine si \u00e8 risolto nell\u2019approvazione del&nbsp;sesto pacchetto di sanzioni&nbsp;alla Federazione russa: per chiudere l\u2019intesa, si \u00e8 dovuto ricorrere a una trovata,&nbsp;servita ad&nbsp;accontentare Orban&nbsp;e&nbsp;fornendo adeguate garanzie&nbsp;ai Paesi senza sbocco sul mare. \"Un accordo \u00e8 stato raggiunto. L'Ungheria \u00e8 esente dall'embargo petrolifero!\" ha scritto infatti in un post su Facebook il premier di Budapest.<\/p>\n\n\n\n<p>Il punto della questione verteva proprio su un'alternativa: se stoppare gli approvvigionamenti di greggio sia via mare che via terra oppure concedere una&nbsp;deroga&nbsp;a quegli Stati maggiormente dipendenti dal punto di vista energetico da Mosca (Budapest, Praga e Bratislava), fermando solo gli arrivi di forniture via mare. Alla fine, per strappare il s\u00ec anche ai pi\u00f9 riluttanti si \u00e8 concesso all\u2019oleodotto Druzhba&nbsp;(che rifornisce l\u2019Ungheria) di poter essere esentato da questa misura. La quota a cui rinunceranno Polonia e Germania andr\u00e0 ai membri dell\u2019Ue pi\u00f9 recalcitranti sulle sanzioni, vale a dire a&nbsp;Orban,&nbsp;Heger&nbsp;(premier slovacco) e&nbsp;Fiala&nbsp;(primo ministro ceco).<\/p>\n\n\n\n<p>L'intesa prevede quindi un&nbsp;embargo immediato&nbsp;al petrolio che arriva&nbsp;dalla Russia all'Ue&nbsp;via mare, mentre&nbsp;rinvia lo stop al greggio trasportato attraverso l'oleodotto Druzhba. Un ramo dell'oleodotto passa infatti da Polonia e Germania e sia Varsavia che Berlino si sono dette disposte a fare a meno della loro quota quando scatter\u00e0 la tagliola, a fine anno. Toccher\u00e0 poi agli \u201csherpa\u201d analizzare quest'ultimo punto \u201cil prima possibile\u201d, come recita il testo delle conclusioni, per analizzare in concreto come percorrere la strada tracciata. A piegare le ultime resistenze dell'Ungheria e dei suoi vicini \u00e8 stato l'inserimento nelle conclusioni di una postilla secondo la quale&nbsp;Bruxelles si impegna a introdurre \u201cmisure di emergenza\u201d&nbsp;in caso di interruzione della fornitura di energia da parte di Mosca. Di fatto Budapest (ma anche Praga e Bratislava) hanno ottenuto per iscritto che, in caso di azioni di ritorsione dal Cremlino, saranno aiutate dagli altri Paesi membri. Il periodo di esenzione per il petrolio via oleodotto sar\u00e0 oggetto di discussione nei prossimi giorni ma non si preannuncia breve.<\/p>\n\n\n\n<p>Il sesto pacchetto include&nbsp;l'esclusione dal sistema Swift della pi\u00f9 grande banca russa, la Sberbank, le&nbsp;limitazioni a tre emittenti&nbsp;di Mosca e l'inclusione nella lista nera dell'Ue di enti e personalit\u00e0 varie. Il men\u00f9 dei leader comprende poi altro. Il piano per rafforzare la difesa comune, partendo dalla base industriale europea, e le opzioni possibili per sbloccare il grano ucraino. Eppure il rischio \u00e8 che l'Ue, mentre si azzuffa sul petrolio, si ritrovi scoperta sul gas. Perch\u00e9 Gazprom ha annunciato che taglier\u00e0 da domani le forniture all'olandese GasTerra, dato che non paga in rubli. E la Danimarca potrebbe, sempre domani, trovarsi nella stessa situazione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Bruxelles, 31 Magg 2022 &#8211; Accordo s\u00ec, ma &#8216;a condizione&#8217;: si potrebbe sintetizzare cos\u00ec il via libera all\u2019embargo sul petrolio russo\u00a0arrivato dal\u00a0vertice europeo di Bruxelles\u00a0di&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":222447,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,51],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/222459"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=222459"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/222459\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":222460,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/222459\/revisions\/222460"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/222447"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=222459"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=222459"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=222459"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}