{"id":221927,"date":"2022-05-19T06:07:29","date_gmt":"2022-05-19T04:07:29","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/?p=221927"},"modified":"2022-05-19T06:07:32","modified_gmt":"2022-05-19T04:07:32","slug":"lavori-del-consiglio-sardegna-discussione-su-mozione-n-588-moriconi-e-piu-sul-rischio-del-fallimento-della-regione-sardegna-rispetto-alloccasione-del-pnrr-e-le-azioni-politiche-per-un-p","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2022\/05\/19\/lavori-del-consiglio-sardegna-discussione-su-mozione-n-588-moriconi-e-piu-sul-rischio-del-fallimento-della-regione-sardegna-rispetto-alloccasione-del-pnrr-e-le-azioni-politiche-per-un-p\/","title":{"rendered":"Lavori del Consiglio Sardegna: Discussione su mozione n. 588 (Moriconi e pi\u00f9) \u201csul rischio del fallimento della Regione Sardegna rispetto all&#8217;occasione del PNRR e le azioni politiche per un Piano di Recupero."},"content":{"rendered":"\n<p>Cagliari, 19 Magg 2022 \u2013 Ieri pomeriggio, in apertura di seduta il presidente Pais ha constatato l\u2019assenza del numero legale per discutere la mozione 588 (Moriconi e pi\u00f9) sullo stato di attuazione del Pnrr. Poi ha dato la parola al consigliere Talanas (FI) sull\u2019ordine del lavori: \u201cSegnalo il problema della piana di Ottana, non possiamo fare finta di niente perch\u00e9 ci sono decine di aziende in ginocchio\u201d, ha detto l\u2019oratore.<\/p>\n\n\n\n<p>Per Desir\u00e8 Manca (Cinque stelle) \u201c\u00e8 necessario discutere la mozione sul Pnrr\u201d mentre il capogruppo del Psd\u2019Az, on. Franco Mula, \u201c\u00e8 singolare che quest\u2019Aula sia mezzo vuota anche dall\u2019altra parte, cio\u00e8 delle opposizioni che hanno presentato la mozione. Per questo chiedo una sospensione dei lavori per capire cosa accade\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Il presidente Pais ha constatato la presenza del numero legale e ha dato la parola a Cesare Moriconi (Pd), primo firmatario della mozione. Per l\u2019oratore \u201cla nostra isola \u00e8 in una preoccupante condizione di marginalit\u00e0 con riferimento alla programmazione dei fondi del Pnrr e questa si deve alla iniqua distribuzione del governo nazionale ma anche a imperdonabili negligenze del presidente della Regione e della sua Giunta. La protesta di Solinas ieri in commissione Trasporti al Senato \u00e8 goffa e tardiva ma vogliamo condividere con urgenza le soluzioni possibili che vanno intraprese immediatamente per limitare i danni. Dobbiamo dare adeguatezza e forza alla proposta politica, coinvolgendo tutti gli attori sociali sardi. Vogliamo scrivere una sorta di Piano di Recupero da portare sul tavolo del governo nazionale.<\/p>\n\n\n\n<p>A seguire dal centrosinistra ha preso la parola Maria Laura Orr\u00f9, consigliera dei Progressisti e sindaca di Elmas, e ha detto: \u201cManca una cornice di sviluppo strategico preciso per la Sardegna, non sono state messo in campo le priorit\u00e0 per dare le risposte a chi \u00e8 pi\u00f9 sofferente. Chi amministra un comune come me si rende conto di quanto siano aumentate le difficolt\u00e0 di vita dei cittadini. La mancanza di rapporto tra la Regione e gli enti locali \u00e8 evidente, mancano le risorse umane capaci di rispettare i tempi e di scongiurare il rischio di incompiute. E aggiungo: c\u2019\u00e8 un problema gigantesco nella centrale unica di committenza, che ho gi\u00e0 denunciato nei mesi scorsi. Spero che vogliate raccogliere la mano che vi stiamo dando\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Il presidente della commissione Bilancio, Stefano Schirru, ha detto in premessa: \u201cNon sar\u00e0 possibile fare un intervento con spirito costruttivo che valichi maggioranza e opposizione, per superare steccati e barriere. Ma non \u00e8 possibile perch\u00e9 questa mozione \u00e8 una robusta congerie di&nbsp;cose serie, errori di questo governo, insieme a colossali errori e bugie. Le opposizioni di oggi sono state responsabili di omissioni e ritardi quando erano al governo e il popolo le ha sanzionate. Non dimenticheremo che in pieno Covid questa maggioranza e questo governo ha fatto tutto quello che era possibile fare in piena emergenza, per le famiglie e per le imprese sarde. Perch\u00e9 non lo riconoscete?\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Ha quindi preso la parola il consigliere Michele Ciusa (M5S). \u00abFinalmente si pu\u00f2 affrontare questo dibattito. Siamo di fronte a una sfida epocale che andr\u00e0 oltre questa legislatura \u2013 ha detto Ciusa \u2013 se oggi non poniamo le basi c\u2019\u00e8 il rischio di perdere questo treno. I ritardi della Giunta sono una minaccia per il futuro della Sardegna. Non c\u2019\u00e8 un\u2019idea n\u00e9 un progetto. Non siete stati in grado, non solo di coinvolgere il Consiglio, ma nemmeno le parti sociali\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Salvatore Corrias (Pd) rispondendo al collega Stefano Schirru, presidente della Commissione Bilancio, ha iniziato anche lui il suo intervento con riferimenti agli insegnamenti evangelici ringraziando Cesare Moriconi per aver portato in aula un tema importante \u00abHa fatto da buon Samaritano \u2013 ha detto Corrias \u2013 indicando con la sua mozione la retta via da seguire\u00bb.&nbsp;Per Corrias, \u00e8 necessario riaprire il tavolo di confronto con lo Stato: \u00abC\u2019\u00e8 qualcosa che non ha funzionato: trasporti, alta velocit\u00e0, lavori sulla rete viaria: 110 milioni sono la stessa cifra stanziata per la Basilicata. Non ci siamo nemmeno sulla portualit\u00e0, abbiamo gli stessi fondi della Calabria. Stesso giudizio sul fronte della lotta allo spopolamento delle zone interne e su quelli della infrastrutturazione primaria (digitalizzazione e rete idrica). \u00abMi auguro \u2013 ha concluso Corrias - che davvero questo dibattito stimolato dalla mozione ci riconduca sulla retta via\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Piero Comandini (Pd) ha manifestato disagio per la situazione politica: \u00abHo difficolt\u00e0 ad intervenire perch\u00e9 mi sembra che non ci sia la volont\u00e0 di ascoltare \u2013 ha detto l\u2019esponente della minoranza \u2013 pi\u00f9 volte abbiamo avanzato delle proposte, dato la disponibilit\u00e0 a lavorare insieme. Il Pnrr \u00e8 nato in piena pandemia grazie a un\u2019intuizione del Governo Draghi per superare una difficolt\u00e0 economica evidente. Oggi, a causa della guerra in Ucraina, rischia di non essere pi\u00f9 sufficiente per la crisi strutturale che colpir\u00e0 l\u2019Europa. La situazione \u00e8 peggiorata in Italia, in Europa e anche in Sardegna. Negli ultimi due anni il mondo \u00e8 cambiato molto di pi\u00f9 che in 40 anni. La responsabilit\u00e0 di chi governa \u00e8 di programmare il futuro della Sardegna per i prossimi 30 anni\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Anche per Massimo Zedda (Progressisti) sono evidenti i ritardi della Giunta: \u00abNell\u2019estate del 2020 vi chiedemmo di affrontare il tema delle proposte sarde per i Piani di sviluppo. Da un accesso agli atti abbiamo scoperto che la Presidenza della Regione ha chiesto agli assessorati di rispolverare vecchi progetti da proporre per il Pnrr. Progetti in qualche caso risalenti agli anni \u201880 e \u201890, spesso inadeguati e per questo irricevibili. Tutti i nostri appelli per un progetto condiviso sono caduti nel vuoto\u00bb. Zedda ha poi puntato l\u2019indice contro il presidente della Regione. \u00abNon me la prendo con la maggioranza \u2013 ha precisato Zedda \u2013 la colpa \u00e8 del presidente della Giunta. Andate a vedere quante volte il presidente Solinas ha sostenuto le ragioni della Sardegna in quella sede. \u00c8 stato quasi sempre assente a riunioni importanti\u00bb. Paradossale dunque, per Zedda, la contestazione avanzata dal presidente della Regione ai ministri del Governo Draghi che hanno firmato i recenti decreti sull\u2019energia e i trasporti ferroviari: \u00abDice di non essere stato coinvolto. Cos\u00ec come per l\u2019esercitazione militare in atto che vieta l\u2019accesso alle spiagge ai turisti sardi e non \u2013 ha concluso Zedda \u2013 anche di questa il Presidente dice di non saperne niente. Delle due l\u2019una: o non lo informano perch\u00e9 lo ritengono inutile oppure \u00e8 cos\u00ec assente e conta cos\u00ec poco che non viene coinvolto per questo motivo\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Critica con il Presidente Solinas anche Desir\u00e8 Manca (M5S): \u00abIl presidentissimo \u00e8 assente anche oggi \u2013 ha detto Manca \u2013 ho chiesto un accesso agli atti per sapere a quante riunioni di Giunta e a quante sedute del Consiglio regionale ha partecipato Solinas. Nessuno mi ha risposto. Consultando i documenti disponibili nel sito della Regione si evince che la Giunta \u00e8 spesso presieduta dalla vicepresidente Zedda\u00bb. Manca si \u00e8 poi concentrata sul Pnrr: \u00abNoi non conosciamo i progetti della Giunta. Quando ho chiesto lumi ai consiglieri di maggioranza non ho ricevuto nessuna risposta. La realt\u00e0 \u00e8 che non li conoscono neppure loro. Il presidente Solinas non coinvolge nessuno\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Laura Caddeo (Progressisti) ha ricordato che i progetti per il Pnrr devono rispettare delle priorit\u00e0: parit\u00e0 di genere, territoriale e generazionale. \u00abSaremmo in grado di rispettarle? Si tratta di un\u2019opportunit\u00e0 unica per l\u2019occupazione di giovani e donne, un\u2019occasione di sviluppo per le zone interne \u2013 ha sottolineato Caddeo \u2013 dovrebbe costruirsi un ricamo di intenzioni, progetti, obiettivi chiari e prospettive di riuscita.<\/p>\n\n\n\n<p>Giovanni Antonio Satta (Misto) ha esordito citando un proverbio sardo:&nbsp;Non poto iscudere a su caddu e duncas iscudo a sa sedda. \u201c\u00c8 un detto antico per dire che quando non si pu\u00f2 colpire il bersaglio grosso si ripiega su uno pi\u00f9 piccolo \u2013 ha spiegato Satta - \u00e8 lo stesso che si sta facendo in quest\u2019Aula: anzich\u00e9 prendersela col Governo italiano ce la prendiamo con la Giunta. Il Governo ha fatto tutto da solo, evitato ogni confronto con le autonomie locali e persino con il Parlamento: gli eletti sono stati relegati a meri \u201calzatori di mano\u201d. Basta vedere quante proteste ci sono state per il mancato coinvolgimento dei gruppi parlamentari sul Pnrr.<\/p>\n\n\n\n<p>Per Giuseppe Meloni (Pd) \u00e8 difficile intervenire in Aula vista l\u2019assenza del presidente Solinas: \u00abOggi l\u2019imputato \u00e8 ancora una volta contumace \u2013 ha detto Meloni \u2013 voi della maggioranza con le sterili difese di circostanza rischiate di assumere il ruolo di favoreggiatori\u00bb. Meloni ha poi ricordato l\u2019azione portata avanti dalle opposizioni: \u00abPi\u00f9 volte, grazie al lavoro del collega Moriconi, abbiamo chiesto lumi sui progetti del Pnrr \u2013 ha ricordato l\u2019esponente del Pd \u2013 anche voi della maggioranza dovreste pretendere dalla Presidenza della Giunta azioni rapide ed efficaci. Il silenzio operoso non basta, il profilo basso non serve, lo si \u00e8 visto con la vicenda Air Italy\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Il presidente ha dato la parola al capogruppo di Leu, Eugenio Lai, che ha definito la situazione surreale e imbarazzante, in particolare per l\u2019assenza del presidente su un tema fondamentale per la ripartenza e lo sviluppo della Sardegna. Lai ha criticato anche la lentezza nell\u2019erogazione dei ristori alle tante categorie in crisi a causa della pandemia. Il consigliere ha ringraziato il collega Moriconi, che con la sua mozione ha sottolineato il fallimento dell\u2019azione del presidente e della Giunta regionale. \u201cSi parla solo del vostro rimpasto \u2013 ha detto - che diventa l\u2019argomento principe di una legislatura che in tre anni non ha prodotto niente\u201d. Per Lai \u00e8 una legislatura gi\u00e0 morta, finita, con un presidente che si sottrae al confronto su un tema cos\u00ec importante per la vita dell\u2019Isola, che non convoca parti sociali e parlamentari. Lai ha evidenziato che l\u2019obiettivo della mozione \u00e8 di dare una spinta per riuscire a non perdere un\u2019occasione storica, che non state perdendo voi, ha detto Lai, ma che la state facendo perdere ai sardi. Il capogruppo di Leu ha anche sottolineato la necessit\u00e0 di convocare il tavolo tecnico per continuare l\u2019importante lavoro portato avanti dalla Commissione Insularit\u00e0. In conclusione, dopo aver criticato l\u2019operato della Giunta su sanit\u00e0, Zes, infrastrutture, Lai ha chiesto al presidente Pais di convocare in aula il presidente della Regione, come a suo tempo, fece l\u2019allora presidente Ganau.<\/p>\n\n\n\n<p>Il capogruppo del M5S, Roberto Li Gioi, ha ricordato che il Pnrr \u00e8 un\u2019occasione unica per la Sardegna, sottolineando e lodando l\u2019azione e la caparbiet\u00e0 dell\u2019allora presidente Giuseppe Conte. Il consigliere ha evidenziato che servivano progetti chiari e che la minoranza ha pi\u00f9 volte sollecitato la maggioranza affinch\u00e9 si lavorasse insieme per scrivere il futuro dell\u2019Isola. Invece, ha continuato, solo attraverso un comunicato stampa a dicembre scorso il presidente Solinas ha comunicato di aver inviato progetti per oltre 7 miliardi. Ma i dettagli di questi progetti non sono stati resi noti alla minoranza. Li Gioi ha quindi parlato di superficialit\u00e0, insipienza, pressapochismo e inerzia della Regione.<\/p>\n\n\n\n<p>Il capogruppo dei Progressisti, Francesco Agus, ha sottolineato che dalla maggioranza non c\u2019\u00e8 stata la difesa del presidente come ci sarebbe stata due anni fa. \u201cQuesto evidenzia che la legislatura \u00e8 finita\u201d, ha detto, aggiungendo che non \u00e8 normale che sia la minoranza a incalzare la maggioranza con quattro mozioni per sapere che tipo di progetti e azioni si vogliano portare avanti. Anche Agus ha sollecitato la necessit\u00e0 di convocare un Consiglio aperto alle parti sociali e ai sindaci. Il consigliere ha poi ricordato che in base al sondaggio 3 sardi su 4 non stimano il presidente. Sul Pnrr,&nbsp;ha ricordato, che paga la seriet\u00e0, la puntualit\u00e0 e la precisione, che \u00e8 uguale per tutti.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 quindi intervenuto il capogruppo della Lega Pierluigi Saiu, che ha sottolineato come il gruppo da lui presieduto non soltanto ha partecipato al dibattito, ma ha condiviso l\u2019importanza di parlare di un tema cos\u00ec rilevante in Consiglio.&nbsp;&nbsp;Saiu ha per\u00f2 evidenziato che, ancora una volta, il tema del Pnrr \u00e8 stato sacrificato sull\u2019altare degli attacchi della minoranza alla maggioranza e al presidente. Saiu ha affermato, poi, che nella seduta odierna non ha avuto il piacere di sentire le proposte della minoranza, ma solo attacchi e critiche. Il capogruppo della Lega ha poi voluto parlare di numeri e dei progetti presentati dalla Regione Sardegna per un valore di oltre 1 miliardo e 200 milioni di euro.&nbsp;&nbsp;Tra questi ci sono 203 milioni per investimenti in infrastrutture idriche primarie, gestione risorse irrigue, consorzi di bonifica, 80 milioni per il rischio idrogeologico, 118 milioni per il piano asili nido e scuole dell\u2019infanzia, 53 milioni per le politiche per il lavoro e il potenziamento dei centri per l\u2019impiego, 36 milioni per il sostegno alle persone non autosufficienti, quasi 112 milioni per le case e ospedali della Comunit\u00e0, 150 milioni per il parco tecnologico digitale ospedaliero, ospedale sicuro e sostenibile, 45 milioni per l\u2019edilizia residenziale, oltre a quasi 232 milioni per gli investimenti sulla rete ferroviaria, rinnovo flotte treni e bus, trenino verde.<\/p>\n\n\n\n<p>Il capogruppo del Psd\u2019Az, Franco Mula, ha sottolineato che maggioranza e opposizione sono in Aula perch\u00e9 quella per il Pnrr \u00e8 la battaglia di tutti. Perch\u00e9 se perdiamo, ha detto, perde la Sardegna. Mula ha poi raccontato delle interlocuzioni avute con i tecnici di Roma che ancora, per valutare i progetti, ragionano sui numeri degli abitanti delle regioni. Mula ha detto di aver scritto a tutti i parlamentari per chiedere aiuto e ha ribadito che il Pnrr \u00e8 uno strumento che ha l\u2019obiettivo di far crescere le zone svantaggiate e ridurre il gap che c\u2019\u00e8 tra le regioni. Lo stesso ministero, ha continuato, dice che siamo ancora in tempo per poter ragionare sui progeti, come ha sottolineato anche il ministro Giorgetti. Ci hanno detto, ha continuato Mula, di riaprire subito un tavolo, a cui parteciper\u00e0 la maggioranza, coinvolgendo la minoranza e i parlamentari sardi di tutti i partiti.<\/p>\n\n\n\n<p>Il capogruppo del Pd, Gianfranco Ganau, ha letto i numeri enunciati dal collega Saiu in modo diverso: sono numeri che certificano il fallimento della Giunta, ha detto, perch\u00e9 la Sardegna ha ottenuto meno di tutte le altre regioni del Mezzogiorno. Ganau ha parlato di inadeguatezza evidente e autoreferenzialit\u00e0. Noi abbiamo provato a presentare i progetti per noi fondamentali, ma non ci avete consentito di approfondirli, ha proseguito. Ganau ha poi sottolineato la mancanza di coinvolgimento delle parti sociali e dei parlamentari, che avrebbero dato la giusta forza all\u2019azione della Sardegna. Per Ganau i fallimenti di questa Giunta sono sotto gli occhi di tutti: dai trasporti ferroviari, alla Zes, all\u2019accessibilit\u00e0 alle aeree interne, ai trasporti marittimi, alle strade e alla sanit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Il presidente Pais ha quindi dato la parola all\u2019assessore regionale della Programmazione, Giuseppe Fasolino. L\u2019esponente dell\u2019Esecutivo ha evidenziato che nella mozione di Moriconi ha letto tra le righe la voglia di guardare al futuro, pur con qualche imprecisione. Che \u00e8 quello che \u00e8 emerso anche dalla maggioranza. Fasolino ha per\u00f2 sottolineato che oggi si \u00e8 continuato ad attaccare la maggioranza e il Presidente e che questo atteggiamento fa dubitare sulla possibilit\u00e0 di sedersi al tavolo in maniera serena. Fasolino ha ricordato che tutte le regioni hanno presentato progetti immediatamente cantierabili perch\u00e9 non c\u2019\u00e8 stato il tempo di avviare la concertazione. Lo stesso ministro Giorgetti, in un\u2019intervista, ha chiesto scusa alle regioni perch\u00e9 non \u00e8 stata data loro la possibilit\u00e0 di avviare la concertazione. Uno spazio, ha detto, che adesso lo stesso Giorgetti ha dato. Fasolino ha poi puntato il dito contro il governo che non ha preso in considerazione i tanti progetti presentati dalla Sardegna e ha rilevato che dai banchi della minoranza non ha sentito una sola critica verso il Governo. Ha, inoltre, sottolineato che il presidente Solinas si sta lamentando del risultato ottenuto, e ha aggiunto: ma credete realmente che se avessimo utilizzato un metodo diverso ci avrebbero ascoltato di pi\u00f9? Dobbiamo convocare gli stati generali per dire ai parlamentari che i risultati non vanno bene? Ma dobbiamo essere noi a dirglielo? Non lo vedono? Per Fasolino bisogna puntare all\u2019obiettivo senza divisioni politiche. Sono convinto che ce la possiamo fare ma dobbiamo ammettere, ha detto, che all\u2019interno dei tavoli istituzioni danneggiano volontariamente o involontariamente la nostra Isola. Continuano, ha proseguito l\u2019assessore, a utilizzare il numero di abitanti come elemento di valutazione dei progetti e cos\u00ec continuano a danneggiare le piccole regioni. Fasolino ha poi concluso proponendo di prendere gli aspetti positivi di questa mozione e fare in modo che il Consiglio abbia un ruolo importante per costruire il futuro della Sardegna.<\/p>\n\n\n\n<p>La vice presidente della Regione, Alessandra Zedda, ha detto di essere concorde con quanto affermato dall\u2019assessore Fasolino ed ha respinto le critiche delle opposizioni circa i presunti ritardi nel rispetto dei tempi e dei programmi governativi. La responsabile dell\u2019assessorato del Lavoro ha quindi informato l\u2019Aula dell\u2019avvenuta approvazione del programma&nbsp;Gol (garanzia di occupabilit\u00e0 dei lavoratori) e garantito tempi e modi delle procedure, nonostante l\u2019assenza delle linee guida ministeriali. \u00abSmettiamola con le frase fatte e le posizioni precostituite \u2013 ha dichiarato Alessandra Zedda \u2013 e il Consiglio deve lavorare insieme, perch\u00e9 serve un impegno straordinario per spendere le risorse assegnate alla nostra Isola dal Pnrr\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>A tratti puntigliosa, la replica dell\u2019assessore dei Lavori Pubblici, Aldo Salaris, che ha definito la mozione delle opposizioni \u201cun resoconto consuntivo di ci\u00f2 che da Roma ci \u00e8 stato calato\u201d. \u00abLe tempistiche \u2013 ha affermato l\u2019esponente dell\u2019esecutivo \u2013 sono state dettate dall\u2019Europa e alle Regioni sono state calate dall\u2019alto ma i tempi sono stati sprecati altrove e non in Sardegna\u00bb. Salaris ha quindi elencato le risorse ottenute dalla Regione sarda \u201cnonostante i criteri di assegnazione non siano stati condivisi e nella maggior parte dei casi abbiano penalizzato la Sardegna\u201d ed ha subito fatto riferimento al piano per la qualit\u00e0 dell\u2019abitare \u201cPINQUA\u201d (46 milioni per l\u2019Isola) e a quello per l\u2019infrastrutturazione idrica primaria (86 milioni da Pnrr, 55 milioni da fondi complementari e 51 milioni di risorse statali). Ulteriore soddisfazione \u00e8 stata espressa per i 33 milioni di euro per le ciclovie: \u00abSiamo la seconda regione in Italia e a settembre avremo il piano di fattibilit\u00e0 tecnico-economico\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Salaris ha quindi ricordato, con riferimento ad alcune sollecitazioni da parte dei consiglieri di minoranza, che la viabilit\u00e0 non rientra nel Pnrr ma \u201cgrazie alle numerose interlocuzioni ministeriali \u00e8 stato assicurato all\u2019Isola un fondo complementare da 126 milioni di euro\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019assessora dell\u2019Industria, Anita Pili, ha invece ricordato il ruolo della Regione sarda nei diversi coordinamenti tematici inerenti le energie, la rivoluzione verde e la transizione ecologica. \u00abCoordiniamo i fondi per l\u2019idrogeno \u2013 ha affermato l\u2019esponente della Giunta \u2013 che ammontano a circa 450 milioni di euro ed \u00e8 gi\u00e0 stato pubblicato il bando per i privati, e svolgiamo funzioni di coordinamento anche per i 2,2 miliardi per le comunit\u00e0 energetiche dei comuni con popolazione inferiore ai 5mila abitanti e per i progetti della cosiddetta economia circolare\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>In sede di controreplica \u00e8 intervenuto il primo firmatario della mozione 588, Cesare Moriconi (Pd) che ha dichiarato apprezzamento per il confronto che si \u00e8 sviluppato in Aula anche grazie ai puntuali interventi da parte della Giunta. Moriconi ha ribadito la necessit\u00e0 della ricerca di una posizione unitaria per garantire alla Sardegna le risorse di cui necessit\u00e0 per colmare i troppi gap che la separano dal resto dell\u2019Italia.&nbsp;&nbsp;\u00abServe un punto di caduta \u2013 ha affermato l\u2019esponente della minoranza \u2013 e ritengo che il Consiglio possa sostanzialmente condividere il dispositivo delle mozione, depurata dalle premesse e dalle considerazioni che evidenziano una differente valutazione della situazione\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Il presidente del Consiglio, Michele Pais, accogliendo la proposta del consigliere Moriconi ha prima sospeso i lavori ed alla ripresa ha annunciato la costituzione di un gruppo di lavoro per redigere un documento condiviso da sottoporre in seguito alla votazione in Aula.<\/p>\n\n\n\n<p>Il presidente ha quindi dichiarato conclusi i lavori del Consiglio, annunciandone la convocazione al domicilio. Com<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cagliari, 19 Magg 2022 \u2013 Ieri pomeriggio, in apertura di seduta il presidente Pais ha constatato l\u2019assenza del numero legale per discutere la mozione 588&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":191710,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,52],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/221927"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=221927"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/221927\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":221928,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/221927\/revisions\/221928"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/191710"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=221927"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=221927"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=221927"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}