{"id":221195,"date":"2022-05-03T19:54:02","date_gmt":"2022-05-03T17:54:02","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/?p=221195"},"modified":"2022-05-03T19:54:07","modified_gmt":"2022-05-03T17:54:07","slug":"cedac-stagione-teatrale-2021-22-in-cartellone-domani-alle-ore-21-allama-auditorium-multidisciplinare-di-arzachena-casa-nostra-con-angela-forti-agata-garbuio-aron","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2022\/05\/03\/cedac-stagione-teatrale-2021-22-in-cartellone-domani-alle-ore-21-allama-auditorium-multidisciplinare-di-arzachena-casa-nostra-con-angela-forti-agata-garbuio-aron\/","title":{"rendered":"Cedac, stagione teatrale 2021-22 &#8211; In cartellone\u00a0Domani\u00a0alle ore 21\u00a0all&#8217;Ama \/ Auditorium Multidisciplinare\u00a0di\u00a0Arzachena\u00a0Casa Nostra con Angela Forti, Agata Garbuio, Aron Teweld."},"content":{"rendered":"\n<p>Cagliari, 3 Magg 2022 - Focus sulla criminalit\u00e0 organizzata e sul rapporto tra stato e mafia in\u00a0\u201cCasa Nostra\u201d, originale e visionario spettacolo firmato\u00a0Hombre Collettivo\u00a0\u2013\u00a0vincitore del\u00a0Premio Scenario Infanzia 2020\u00a0e del\u00a0Premio della Critica Direction Under30 2021\u00a0\u2013\u00a0in cartellone\u00a0Domani\u00a0(mercoled\u00ec 4 maggio) alle 21\u00a0all'Ama \/ Auditorium Multidisciplinare\u00a0di\u00a0Arzachena\u00a0- in collaborazione con\u00a0Deamater \u2013\u00a0e in matin\u00e9e\u00a0gioved\u00ec 5 e venerd\u00ec 6 maggio alle 11.30\u00a0al Teatro Massimo di Cagliari\u00a0per un doppio appuntamento incastonato nella\u00a0Stagione di Teatro Ragazzi 2021-2022\u00a0organizzata dal\u00a0CeDAC \/ Circuito Multidisciplinare dello Spettacolo dal Vivo in Sardegna\u00a0con il patrocinio e il sostegno del MiC \/ Ministero della Cultura. Della Regione Sardegna e dei Comuni aderenti al Circuito e con il contributo della Fondazione di Sardegna.<\/p>\n\n\n\n<p>Una pi\u00e8ce avvincente che sposa il linguaggio del teatro di figura alla forza evocativa delle immagini per affrontare un tema scottante e di stretta attualit\u00e0, tra la storia recente e le possibili conseguenze future, interpretata da&nbsp;Angela Forti,&nbsp;Agata Garbuio&nbsp;e&nbsp;Aron Tewelde&nbsp;per la regia di&nbsp;Riccardo Reina&nbsp;(produzione Hombre Collettivo&nbsp;con il sostegno di&nbsp;BRAT&nbsp;e&nbsp;Associazione Malerba): un racconto senza parole affidato a tre personaggi\/animatori, rinchiusi dentro una simbolica \u201cstanza dei giochi\u201d, per ripercorrere le vicende degli ultimi decenni, dalle indagini che hanno fatto luce sulla struttura e le ramificazioni del sistema mafioso, al clamore del maxi-processo, fino alla stagione delle stragi e la recente sentenza della Corte d'Appello di Palermo.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cCasa Nostra\u201d&nbsp;\u00e8 un titolo emblematico ed evocativo che contrappone alla denominazione della mafia siciliana il valore della dimora come rifugio e luogo d'appartenenza, spazio fisico e insieme metafisico in cui si identifica una comunit\u00e0 e si arricchisce di significato in relazione alla sfera degli affetti: una rivendicazione contro il potere delle \u201ccupole\u201d, fondato sull'intimidazione e la violenza, in nome della legalit\u00e0 e della giustizia, in difesa dei diritti dei cittadini e della libert\u00e0. Un calembour, una \u201cassonanza\u201d per rimarcare una differenza significativa tra la societ\u00e0 civile e i metodi delle cosche e prendere le distanze da quella cultura \u201cmafiosa\u201d tra connivenze, scambi di favori e omertosi silenzi che sembra aver permeato a vari livelli il Belpaese.<\/p>\n\n\n\n<p>La pi\u00e8ce trae spunto dalle assoluzioni che hanno ribaltato le condanne del processo di primo grado sulla (presunta) \u201ctrattativa Stato-mafia\u201d nella sentenza della Corte d'Appello di Palermo del&nbsp;23 settembre 2021, in contrasto con l'ipotesi di una qualche forma di accordo tra i rappresentanti delle forze dell'ordine e del mondo politico in risposta alla strategia degli attentati, tra cui quelli contro i magistrati Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, oltre alle bombe in via dei Georgofili a Firenze e in via Palestro a Milano, le autobombe esplose a San Giovanni in Laterano e a San Giorgio in Velabro, a Roma, come strumento di pressione sulle istituzioni. Al di l\u00e0 delle valutazioni di carattere strettamente giudiziario e storico-politico, la decisione della corte rappresenta un ultimo tassello del controverso rapporto tra lo stato di diritto e la criminalit\u00e0 organizzata, che ha radici antiche, tra il retaggio del feudalesimo e la nascita del Regno d'Italia, e si pone come un contro-potere, una sorta di anti-stato: un fenomeno rilevato e variamente contrastato fin dall'Ottocento in Sicilia e nel Sud d'Italia, ma che trova nuova linfa nel secondo dopoguerra tra speculazioni edilizie e il traffico di stupefacenti, con lo scatenarsi si sanguinose \u201cguerre\u201d tra le diverse famiglie, fino alle decisive operazioni dei pool antimafia, con le rivelazioni dei \u201cpentiti\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel passato recente la criminalit\u00e0 organizzata ha esteso il suo raggio d'azione non solo oltre oceano ma anche nel Nord Europa, riuscendo con le sue peculiari metodologie di estorsione e coercizione a infiltrarsi nei vari settori dell'economia, grazie a una sovrabbondanza di denaro liquido da investire e sicuramente a una crescita delle risorse e delle competenze in ambito finanziario a fronte di un periodo di grave crisi che ha messo in difficolt\u00e0 la grande e la medio-piccola imprenditoria. Tuttavia pur dietro una parvenza di legalit\u00e0 il meccanismo dei facili profitti e i rapporti con il mondo della criminalit\u00e0 continuano ad essere alla base del successo e dell'espansione delle mafie, con effetti deleteri sull'intera societ\u00e0 \u2013 dal mondo degli affari alla vita sociale \u2013 dove l'applicazione di forme di familismo amorale contrasta con i principi della meritocrazia.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cCasa Nostra\u201d&nbsp;mette in scena gli avvenimenti degli ultimi decenni e le conoscenze acquisite tramite il lavoro di investigazione, quasi come un monito alle giovani generazioni sulle ripercussioni dirette e indirette di una serie di collusioni e interferenze tra mafia e politica, dall'estorsione alle ritorsioni, dai delitti e le torture alle stragi: un viaggio nella memoria del Belpaese, contro l'indifferenza e i troppi silenzi, che rischiano di trasformarsi in omert\u00e0 e complicit\u00e0, per ristabilire attraverso l'immediatezza e la capacit\u00e0 espressiva dei linguaggi della scena fondamentali, per quanto pericolose e \u201cscomode\u201d verit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Una \u201crivoluzione\u201d culturale e una presa di coscienza che parte dal teatro:&nbsp;il progetto nasce \u2013 come spiega il regista&nbsp;Riccardo Reina&nbsp;\u2013 \u00abdalla sentenza storica emessa dalla Corte d'Assise di Palermo il 20 Aprile 2018 dopo il lungo e tortuoso processo che indaga la trattativa intercorsa tra Cosa Nostra e i vertici militari e politici dello Stato italiano a seguito della strategia stragista messa in atto dall\u2019associazione mafiosa guidata da Salvatore Riina in reazione ad un\u2019altra storica sentenza, quella con cui la Corte di Cassazione concluse il cosiddetto maxi-processo il 30 Gennaio 1992, primo vero colpo decisivo inferto dallo Stato alla cupola dell\u2019organizzazione. Strategia che in una clamorosa escalation di violenza caus\u00f2, tra le altre, la morte di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino\u00bb.&nbsp;\u201cCasa Nostra\u201d&nbsp;- aggiunge -&nbsp;\u00abintende quindi mettere a fuoco un periodo estremamente complesso della storia d'Italia, periodo forse troppo recente per essere affrontato nei programmi scolastici ma al contempo troppo gravido di conseguenze sull'attualit\u00e0 per poter essere ignorato\u00bb. E conclude: \u00abIn questo senso, forse, uno spettacolo teatrale rivolto alle nuove generazioni appare come il giusto strumento, la pi\u00f9 efficace \u201cterapia\u201d con cui affrontare tale complessit\u00e0 senza trascurarne l\u2019urgenza. Sembra impossibile, infatti, poter comprendere il fenomeno mafioso senza collegarlo alle contraddizioni in cui si dibatte il nostro presente\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00ab\u201cCasa Nostra\u201d&nbsp;- afferma&nbsp;Reina&nbsp;- non \u00e8 solo un titolo, ma anche&nbsp;una formula, un&nbsp;precipitato semantico&nbsp;in grado di sintetizzare le diverse tematiche, apparentemente cos\u00ec distanti e schizofreniche, che il progetto vorrebbe affrontare, facendone emergere le molteplici connessioni... C.os\u00ec emerge forse, l\u2019obiettivo nascosto del nostro lavoro: seguire quelle tracce \u2013 labili quanto evidenti \u2013 che secondo noi collegano \u2013 tramite un sottotesto invisibile (e indicibile) ma perfettamente coerente \u2013 la rimozione collettiva del ruolo giocato dalla Mafia nella storia del nostro paese con un altro fenomeno psicologico collettivo che pare caratterizzare il nostro presente: la paura dell\u2019altro e del diverso\u00bb. Com<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cagliari, 3 Magg 2022 &#8211; Focus sulla criminalit\u00e0 organizzata e sul rapporto tra stato e mafia in\u00a0\u201cCasa Nostra\u201d, originale e visionario spettacolo firmato\u00a0Hombre Collettivo\u00a0\u2013\u00a0vincitore del\u00a0Premio&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":221196,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,54],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/221195"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=221195"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/221195\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":221197,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/221195\/revisions\/221197"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/221196"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=221195"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=221195"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=221195"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}