{"id":220429,"date":"2022-04-14T18:16:02","date_gmt":"2022-04-14T16:16:02","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/?p=220429"},"modified":"2022-04-14T18:16:05","modified_gmt":"2022-04-14T16:16:05","slug":"vaccini-e-tumori-incoraggianti-i-risultati-per-lo-studio-di-quello-terapeutico-contro-il-fegato-la-scoperta-e-del-gruppo-internazionale-di-ricercatori-coordinato-dallimmunologo-luigi-buonaguro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2022\/04\/14\/vaccini-e-tumori-incoraggianti-i-risultati-per-lo-studio-di-quello-terapeutico-contro-il-fegato-la-scoperta-e-del-gruppo-internazionale-di-ricercatori-coordinato-dallimmunologo-luigi-buonaguro\/","title":{"rendered":"Vaccini e tumori: incoraggianti i risultati per lo studio di quello terapeutico contro il fegato. La scoperta e del gruppo internazionale di ricercatori, coordinato dall&#8217;immunologo Luigi Buonaguro."},"content":{"rendered":"\n<p>Cagliari, 14 Apr 2022 - Ci sono voluti 7 anni di studio e ricerca per arrivare ai primi risultati sulla sperimentazione di\u00a0Hepavac,\u00a0il\u00a0primo vaccino terapeutico contro il cancro al fegato.\u00a0La scoperta \u00e8 di un team internazionale di ricercatori, coordinato dall'immunologo Luigi Buonaguro, direttore del laboratorio di Modelli immunologici innovativi\u00a0dell\u2019Istituto dei tumori di Napoli.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p>In precedenza, sono stati diversi i modelli vaccinali studiati. Attualmente Hepavac \u00e8&nbsp;l'unico in fase di sperimentazione.<\/p>\n\n\n\n<p>Lo studio, finanziato dalla Comunit\u00e0 europea, ha coinvolto oltre all'Italia, altri Paesi: Germania, Francia, Spagna, Belgio e Regno Unito.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>A ottobre 2018, all\u2019Istituto Pascale di Napoli, fu vaccinato con Hepavac il primo paziente. A 3 anni di distanza arrivano i&nbsp;risultati della sperimentazione clinica&nbsp;di fase I, pubblicati sulla&nbsp;rivista Clinical Cancer Research&nbsp;dell'American Association for Cancer Research.<\/p>\n\n\n\n<p>Il vaccino \u00e8 costituito da&nbsp;16 antigeni selezionati da tumori del fegato&nbsp;provenienti da centinaia di malati. L\u2019antigene&nbsp;\u00e8 una molecola in grado di essere riconosciuta dal sistema immunitario come estranea, diversa.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>L'obiettivo \u00e8 quello di&nbsp;indurre la risposta immunitaria dei pazienti&nbsp;nei confronti del tumore epatico per contenere lo sviluppo e la progressione della patologia, che poi significa ritardo della ricomparsa del tumore o, nella migliore delle ipotesi, assenza di ricomparsa del tumore.<\/p>\n\n\n\n<p>La ricerca ha coinvolto 80 pazienti e, dopo gli screening di valutazione, 20 sono stati vaccinati.<\/p>\n\n\n\n<p>Lo studio ha dimostrato la totale&nbsp;sicurezza del vaccino, con pochissimi effetti avversi e di rapida risoluzione.&nbsp;La risposta immunologica \u00e8 stata significativa. \u201cI dati preliminari mostrano un aumento del periodo libero da malattia nei pazienti vaccinati\", afferma il coordinatore del progetto&nbsp;Luigi Buonaguro. Inoltre sottolinea come \u201cquesto risultato sia il frutto di una straordinaria strategia collaborativa non solo a livello internazionale ma anche interno al Pascale, con il coinvolgimento di varie unit\u00e0 operative\u201d sia per l'arruolamento e il follow up dei pazienti che per la gestione della sperimentazione clinica di fase I. \u201cTale sinergia ha permesso di raggiungere questo obiettivo in un lasso temporale di soli 7 anni dalla fase di ricerca fino alla sperimentazione clinica\u201d, ha aggiunto.<\/p>\n\n\n\n<p>\"Questi dati - sottolinea Buonaguro - aprono un possibile&nbsp;nuovo orizzonte terapeutico per il tumore del fegato, per il quale sono disponibili al momento soluzioni ancora limitate. Secondo l'immunologo \u201crisultati&nbsp;cos\u00ec&nbsp;promettenti&nbsp;pongono le basi&nbsp;successive per continuare nello studio clinico su un numero maggiore di pazienti\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>I prossimi obiettivi, inoltre, sono quelli di potenziare la risposta immunogenica della formulazione vaccinale,&nbsp;disegnando schemi di combinazione con \u201ccheckpoint inhibitors\u201d (una forma di immunoterapia contro il cancro). Questi obiettivi sono attualmente perseguiti grazie ai finanziamenti regionali RIS3 nell\u2019ambito del progetto \u201cCampania Oncoterapie\u201d coordinato dall\u2019Istituto Pascale.<\/p>\n\n\n\n<p>Il&nbsp;fegato&nbsp;\u00e8 il pi\u00f9 grande organo del corpo umano; \u00e8 situato nella parte superiore destra dell'addome ed \u00e8 diviso in due lobi, uno sinistro e uno destro. Ha una importante funzione di rimozione delle sostanze di scarto dal sangue ma anche di produzione della bile e molti enzimi necessari alla digestione.<\/p>\n\n\n\n<p>Il&nbsp;tumore del fegato&nbsp;\u00e8 provocato dalla proliferazione incontrollata di cellule all'interno dell\u2019organo. Si tratta del sesto tumore pi\u00f9 frequente a livello mondiale e della terza causa di morte per&nbsp;neoplasia.<\/p>\n\n\n\n<p>I&nbsp;vaccini classici&nbsp;servono a prevenire le infezioni. Agiscono permettendo al sistema immunitario di riconoscere virus e batteri che vengono in contatto con l\u2019organismo, per evitare che provochino una malattia.<\/p>\n\n\n\n<p>I&nbsp;vaccini che prevengono alcuni tipi di cancro&nbsp;sono normali vaccini diretti contro agenti infettivi che possono causare tumori. \u00c8 il caso del vaccino contro il virus dell\u2019epatite B, responsabile di molti casi di cancro del fegato, e di quello contro i ceppi di papilloma virus umano (HPV), responsabili di diversi tipi di tumore, tra cui prima di tutto quello della&nbsp;cervice uterina.<\/p>\n\n\n\n<p>I&nbsp;vaccini terapeutici contro il cancro&nbsp;(come Hepavac) sono strumenti di cura e non di prevenzione, progettati in base alle caratteristiche specifiche del tumore.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cagliari, 14 Apr 2022 &#8211; Ci sono voluti 7 anni di studio e ricerca per arrivare ai primi risultati sulla sperimentazione di\u00a0Hepavac,\u00a0il\u00a0primo vaccino terapeutico contro&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":220430,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,51],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/220429"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=220429"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/220429\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":220431,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/220429\/revisions\/220431"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/220430"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=220429"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=220429"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=220429"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}