{"id":220017,"date":"2022-04-07T15:38:20","date_gmt":"2022-04-07T13:38:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/?p=220017"},"modified":"2022-04-07T15:38:23","modified_gmt":"2022-04-07T13:38:23","slug":"consiglio-sardegna-audizioni-in-quinta-commissione-4","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2022\/04\/07\/consiglio-sardegna-audizioni-in-quinta-commissione-4\/","title":{"rendered":"Consiglio Sardegna &#8211; Audizioni in Quinta Commissione."},"content":{"rendered":"\n<p>Cagliari, 7 Apr 2022\u00a0\u2013 L\u2019utilizzo produttivo delle aree minerarie dismesse, i problemi del settore apistico, le proposte di valorizzazione del mandorlo sardo e i nuovi bandi del Psr. Sono questi gli argomenti al centro della seduta mattutina della Quinta Commissione del Consiglio regionale presieduta da Piero Maieli (Psd\u2019Az).\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p>Ex patrimonio Igea - Sulla valorizzazione del patrimonio immobiliare gestito da Igea \u2013 2718 terreni e 933 fabbricati \u2013 il parlamentino delle \u201cAttivit\u00e0 produttive\u201d ha sentito l\u2019assessore all\u2019Industria Anita Pili e l\u2019amministratore unico di Igea Michele Caria.&nbsp;&nbsp;L\u2019esponente dell\u2019esecutivo regionale ha espresso apprezzamento per l\u2019iniziativa consiliare invitando per\u00f2 la Commissione ad un approfondimento su alcuni passaggi della proposta presentata dalla Lega, primo firmatario Michele Ennas: \u00abSi va nella giusta direzione \u2013 ha detto l\u2019assessore Pili \u2013 occorre per\u00f2 salvaguardare il ruolo del socio-Regione. Il piano di valorizzazione del patrimonio Igea non pu\u00f2 essere fatto senza atti di indirizzo da parte dell\u2019amministrazione regionale. Un intervento di questa portata ha un impatto rilevante sul bilancio pubblico. Igea dovr\u00e0 redigere una proposta coerente con le linee guida della Regione\u00bb. L\u2019Amministratore Unico di Igea ha invece presentato alcune osservazioni di carattere tecnico, in particolare riguardo all\u2019interesse culturale dei beni: \u00abL\u2019attuale rapporto con il Mibac limita notevolmente la possibilit\u00e0 di cessione degli immobili \u2013 ha detto Caria \u2013 occorre costruire un rapporto privilegiato con il Ministero per poter avere un quadro di riferimento pi\u00f9 chiaro\u00bb. Il primo firmatario della proposta ha accolto i suggerimento chiarendo che la finalit\u00e0 ultima della legge \u00e8 quella di rendere produttive le aree minerarie&nbsp;per favorire lo sviluppo dei territori su cui ricadono.<\/p>\n\n\n\n<p>Valorizzazione del mandorlo sardo - Sulla proposta di legge di valorizzazione del mandorlo sardo, presentata dal Gruppo Psd\u2019Az, la Commissione ha sentito il commissario di Laore Mimmo Solina e la ricercatrice di Agris Daniela Satta. La proposta punta a incentivare la coltivazione delle variet\u00e0 sarde di qualit\u00e0, oggi in decadenza, con una dotazione finanziaria di 2,5 milioni di euro per il prossimo triennio. La dott.ssa Satta ha definito \u201cutile\u201d la proposta di legge per il rilancio del settore ma, allo stesso tempo, ha espresso perplessit\u00e0 sull\u2019efficacia delle misure per i produttori isolani: \u00abIn Sardegna esistono 47 variet\u00e0 di mandorle autoctone \u2013 ha spiegato la ricercatrice di Agris \u2013 la gran parte sono di ottima qualit\u00e0 ma producono poco rispetto alle variet\u00e0 californiane o italiane. Per questo occorrer\u00e0 fare una scelta e puntare su quelle migliori senza escludere la possibilit\u00e0 di coltivarne altre che ben si adattano al clima sardo\u00bb. Secondo l\u2019esperta, la coltura del mandorlo \u00e8 una delle poche che potrebbe rilanciare le campagne isolane: \u201c\u00c8 un albero che ha bisogno di poca acqua e richiede pochi sistemi di difesa da malattie e parassiti \u2013 ha aggiunto Satta \u2013&nbsp;si pu\u00f2 inoltre coltivare in quasi tutta l\u2019Isola. Ci sono molti giovani che stanno puntando su questo settore\u00bb. Oggi in Sardegna rimangono circa 1500 ettari di mandorleti nonostante i dati ufficiali parlino di oltre 6000 ettari coltivati: \u00abE\u2019 comune un prodotto per il quale c\u2019\u00e8 molta richiesta&nbsp;\u2013 ha detto ancora Satta \u2013 per rilanciare il settore c\u2019\u00e8 bisogno per\u00f2 di un\u2019analisi attenta. Agris, con il supporto del Crs4 e di Arpas sta conducendo uno studio in tutta la Sardegna che entro il 2022 porter\u00e0 alla pubblicazione di una mappa podoclimatica che individuer\u00e0 gli areali adatti a questo tipo di coltivazione\u00bb. Franco Mula (Psd\u2019AZ), primo firmatario della proposta di legge, ha chiarito che la norma punta a tutelare prima di tutto le variet\u00e0 sarde anche per garantire la qualit\u00e0 del prodotto alle aziende di dolci sardi che utilizzano in gran quantit\u00e0 frutta secca in gran parte proveniente dall\u2019estero e di qualit\u00e0 nettamente inferiore rispetto a quella prodotta in Sardegna. \u00abAscolteremo tutti i suggerimenti \u2013 ha detto Mula \u2013 l\u2019obiettivo \u00e8 rilanciare un settore che ha grandi potenzialit\u00e0\u00bb. Il commissario di Laore, infine, ha assicurato tutto il supporto da parte dell\u2019agenzia regionale per le attivit\u00e0 di studio e ricerca.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Crisi settore apistico - I rappresentanti del settore apistico Francesco Caboni (Terra Antiga), Franco Anedda (Coldiretti) e Danilo Argiolas (Cia) hanno illustrato le difficolt\u00e0 del settore e invocato interventi urgenti da parte della Regione. Tra i punti dolenti la mancata erogazione degli indennizzi per i danni causati dalla siccit\u00e0 del 2017: \u00abQuelle risorse ormai sono perse \u2013 hanno detto gli apicoltori \u2013 i tempi per ottenerle sono ormai scaduti. Abbiamo subito un danno economico a causa delle lentezze burocratiche da parte di Argea\u00bb. A questo si aggiunge la mancata attuazione della legge 19 del 2015 che, 7 anni fa, era stata accolta favorevolmente da tutto il settore: \u00abDa allora \u00e8 stato fatto solo un bando nel 2019 \u2013 hanno detto Caboni, Anedda e Argiolas \u2013 mancano quelli del 2020 e del 2021. Il settore merita pi\u00f9 attenzione, la stessa che \u00e8 stata riservata ad altri comparti agricoli\u00bb. Dai rappresentanti delle aziende apistiche, infine, \u00e8 arrivata la richiesta di inserire l\u2019apicoltura nella nuova Pac.<\/p>\n\n\n\n<p>Nuovi bandi Psr - L\u2019ultima parte della seduta \u00e8 stata dedicata ai nuovi bandi del Psr con l\u2019audizione di Paolo Cattina, del coordinamento regionale dei periti agrari, e di Federico Corona, delegato della Federazione dei dottori forestali. Entrambi hanno messo in evidenza la disparit\u00e0 di trattamento ricevuta dai partecipanti al bando del Psr \u201cPacchetto giovani\u201d rispetto a quelli della misura \u201cPrimo insediamento in agricoltura\u201d. \u00abNel 2016 c\u2019erano molte risorse \u2013 ha detto Cattina \u2013 oggi purtroppo non \u00e8 cos\u00ec e le pratiche da smaltire sono circa 500. La nostra richiesta \u00e8 quella di trovare un equilibrio e garantire a chi otterr\u00e0 il via libera per il Pacchetto giovani le stesse risorse ricevute da chi ha partecipato al bando del primo insediamento, circa 35mila euro\u00bb. Secondo le stime delle organizzazioni professionali, servirebbero 8 milioni di euro per soddisfare le richieste, considerata l\u2019alto indice di mortalit\u00e0 delle domande in fase istruttoria (circa il 60%). Dai dottori forestali, infine, \u00e8 arrivata una richiesta operativa: \u00abLe pratiche dei bandi del Psr spesso si accavallano con altre in scadenza \u2013 ha detto Corona \u2013 prima di dare il via libera ai nuovi bandi si facciano le dovute verifiche in modo da non affogare gli uffici e gli studi professionali\u00bb. Su questo punto il presidente della Commissione Piero Maieli ha chiesto ai due rappresentanti di categoria di formulare una proposta ufficiale con un calendario di massima. I lavori della Commissione proseguono nel pomeriggio con altre audizioni<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cagliari, 7 Apr 2022\u00a0\u2013 L\u2019utilizzo produttivo delle aree minerarie dismesse, i problemi del settore apistico, le proposte di valorizzazione del mandorlo sardo e i nuovi&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":192512,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,52],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/220017"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=220017"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/220017\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":220018,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/220017\/revisions\/220018"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/192512"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=220017"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=220017"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=220017"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}