{"id":219912,"date":"2022-04-05T13:02:41","date_gmt":"2022-04-05T11:02:41","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/?p=219912"},"modified":"2022-04-05T13:02:43","modified_gmt":"2022-04-05T11:02:43","slug":"sardegna-protagonista-alla-conferenza-sul-futuro-delleuropa-il-presidente-della-sardegna-al-centro-della-sessione-internazionale-dedicata-alle-isole-e-alla-coesione-territoriale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2022\/04\/05\/sardegna-protagonista-alla-conferenza-sul-futuro-delleuropa-il-presidente-della-sardegna-al-centro-della-sessione-internazionale-dedicata-alle-isole-e-alla-coesione-territoriale\/","title":{"rendered":"Sardegna protagonista alla conferenza sul futuro dell\u2019Europa. Il presidente della Sardegna al centro della sessione internazionale dedicata alle isole e alla coesione territoriale."},"content":{"rendered":"\n<p>Cagliari, 5 Apr 2022 \u2013\u00a0La questione insulare diventa uno dei temi centrali nei lavori conclusivi della Conferenza sul futuro dell\u2019Europa, occasione di dialogo politico per individuare possibili indirizzi di riforma del processo di integrazione europea. La proposta del Presidente della Regione Christian Solinas (primo firmatario) di inserire il tema in agenda \u00e8 stata sostenuta dall\u2019intero partenariato istituzionale insulare europeo composto anche dalle Isole del Mediterraneo di cui la Sardegna \u00e8 capofila (Isole Baleari, Corsica, Gozo, Creta e Isole Ionie) e accolta dal Comitato delle Regioni, a\u00a0 testimonianza e riconoscimento del costante impegno istituzionale della Regione a favore della specificit\u00e0 territoriale insulare nelle politiche europee, e dell\u2019impegno volto a richiedere un approccio territoriale nella formulazione delle politiche e della legislazione della UE. Il tema \u00e8 stato affrontato oggi nel corso della conferenza politica dal titolo \u2018Coesione, il nostro valore fondamentale\u2019, importante perch\u00e9 concorrer\u00e0 a definire il futuro dell\u2019Unione nelle politiche insulari e di coesione.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cChiediamo che i delegati alla Conferenza del Comitato delle Regioni tengano viva la voce delle regioni insulari all\u2019interno del dibattito istituzionale prossimo venturo\u201d, ha spiegato il Presidente della Regione, aprendo i lavori dell\u2019incontro. \u201cNel chiedere uno specifico status giuridico europeo non chiediamo una condizione di privilegio, ma al contrario strumenti per essere sullo stesso piano competitivo delle altre regioni. Una politica europea per le Isole \u00e8 necessaria alla sopravvivenza economica e demografica dei nostri territori\u201d, ha rimarcato. \u201cPur nelle difficolt\u00e0 del momento storico che viviamo e nella tragicit\u00e0 dello scenario attuale, come rappresentanti delle istituzioni siamo chiamati a continuare a cercare soluzioni e dare risposta a questioni che impattano nel vivere quotidiano dei nostri cittadini\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cCome Regione Autonoma della Sardegna siamo impegnati su diversi fronti istituzionali per vedere riconosciuta la nostra specificit\u00e0 territoriale, in partenariato con altre Regioni europee e sempre in un\u2019ottica di collaborazione verso le istituzioni della UE\u201d, ha spiegato il Presidente raccogliendo il consenso e il pieno sostegno dei partecipanti, che negli interventi successivi hanno ricordato il costante impegno del Presidente sardo e il risultato ottenuto sul fronte dell\u2019inserimento del principio di insularit\u00e0 in Costituzione. \u201cLe regioni insulari non sono una realt\u00e0 demografica marginale \u2013 ha ricordato il Presidente - Ospitano una popolazione totale di oltre 20 milioni di abitanti, pari a poco meno del 5% della popolazione dell'UE, appartenenti a 13 Stati membri, dal Mediterraneo, al mar Baltico e al mare del Nord. Parlare di oltre 20 milioni di cittadini \u00e8 come parlare di uno Stato di medie dimensioni. Siamo dunque una tipologia territoriale che non pu\u00f2 continuare a essere trascurata dalle politiche dell\u2019Unione europea\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>La coesione, ha detto il Presidente riprendendo il titolo dell\u2019iniziativa di oggi che, fortemente voluta e richiesta dalla Regione, \u201c\u00e8 uno dei valori fondanti della convivenza tra popoli e cittadini europei, e al contempo uno dei princ\u00ecpi cardine dell\u2019ordinamento dell\u2019Unione europea. Il Trattato sul Funzionamento dell\u2019Unione europea, infatti, lo individua come obiettivo delle politiche della UE di tutte, non soltanto della politica di coesione. L\u2019obiettivo di coesione implica processi di convergenza socioeconomica tra le diverse regioni europee, senza i quali l\u2019intera costruzione europea, a cominciare dal mercato interno,&nbsp;\u00e8 estremamente debole.<\/p>\n\n\n\n<p>Nell\u2019enunciare questo principio \u2013 ha proseguito il Presidente - il Trattato declina l\u2019obiettivo di coesione in tre dimensioni: sociale, economica e territoriale. Quest\u2019ultimo aspetto \u00e8 per noi dirimente e, ancor pi\u00f9 importante, strettamente connesso con gli altri due: la coesione economica e sociale, infatti, non potr\u00e0 essere realizzata fin quando esisteranno forti disparit\u00e0 di sviluppo che trovano nelle specificit\u00e0 dei territori di appartenenza le cause di fondo. Si tratta di un tema che incide profondamente nelle condizioni di vita e di impresa di chi vive nelle nostre regioni periferiche. La distanza che separa i nostri territori dal continente europeo e dai principali centri produttivi e dai mercati di sbocco situati nelle regioni continentali \u2013 ha proseguito il Presidente Solinas - determina infatti un'economia fortemente dipendente dall'esterno e dalla connettivit\u00e0 con le regioni continentali, generando sovra-costi di notevole entit\u00e0, oltre che discontinuit\u00e0, negli approvvigionamenti di beni e servizi, a discapito dei nostri cittadini e imprese\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Interrogato sui margini di miglioramento dell\u2019Unione europea rispetto alle istanze delle regioni insulari, il Presidente ha evidenziato la distanza tra le difficolt\u00e0 percepite e riconosciute e il mancato impegno per accorciarle. \u201cSiamo lontani dal vedere riconosciuta l'insularit\u00e0 come una caratteristica permanente che influenza negativamente le economie delle regioni insulari. I dispositivi legislativi europei non distinguono le specificit\u00e0 territoriali che pure sono richiamate dall\u2019art. 174 del Trattato, che cita espressamente le regioni insulari tra quelle cui le politiche della UE devono rivolgere un'attenzione particolare, ma che rimane tuttora ampiamente inattuato. Manca una strategia specifica per le isole \u2013 ha proseguito il Presidente - con dispositivi giuridici specifici, sulla falsariga di quelli previsti per le regioni ultra periferiche, che diano una risposta alle esigenze che, come autorit\u00e0 di governo, riscontriamo ogni giorno. Faccio riferimento, per esempio, alla rigida disciplina in materia di aiuti di Stato, che limita fortemente l\u2019intervento pubblico in settori chiave - in primis quello relativo alla mobilit\u00e0 - che svolgono un ruolo fondamentale ai fini della competitivit\u00e0, dell'imprenditorialit\u00e0 e dell'integrazione nel mercato unico europeo. Disciplinare in maniera omogenea situazioni territoriali profondamente dissimili \u00e8 dal nostro punto di vista una lesione dei princ\u00ecpi di eguaglianza sostanziale. Nei nostri territori non esiste alcuna possibilit\u00e0 di colmare la discontinuit\u00e0 territoriale con interventi infrastrutturali. Esiste per\u00f2 \u2013 ha concluso il Presidente - la possibilit\u00e0 di intervenire mediante infrastrutture immateriali, costituite da politiche ad hoc e dispositivi normativi specifici che prendano in debito conto gli svantaggi strutturali e permanenti dell\u2019insularit\u00e0. Per questo insieme di motivi il dibattito politico che scaturir\u00e0 dai lavori della Conferenza sul Futuro dell\u2019Europa, giunti ormai alle battute finali, non pu\u00f2 non tenere conto della questione insulare\u201d. Com<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cagliari, 5 Apr 2022 \u2013\u00a0La questione insulare diventa uno dei temi centrali nei lavori conclusivi della Conferenza sul futuro dell\u2019Europa, occasione di dialogo politico per&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":187128,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,52],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/219912"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=219912"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/219912\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":219913,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/219912\/revisions\/219913"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/187128"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=219912"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=219912"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=219912"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}