{"id":219721,"date":"2022-03-31T09:53:07","date_gmt":"2022-03-31T07:53:07","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/?p=219721"},"modified":"2022-03-31T09:53:10","modified_gmt":"2022-03-31T07:53:10","slug":"cna-sardegna-servizio-idrico-in-sardegna-si-perde-oltre-il-50-dellacqua-complessivamente-immessa-in-rete","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2022\/03\/31\/cna-sardegna-servizio-idrico-in-sardegna-si-perde-oltre-il-50-dellacqua-complessivamente-immessa-in-rete\/","title":{"rendered":"Cna Sardegna &#8211; Servizio idrico in Sardegna: si perde oltre il 50% dell\u2019acqua complessivamente immessa in rete."},"content":{"rendered":"\n<p>Cagliari, 31 Mar 2022 - In Sardegna si perde oltre il 50% dell\u2019acqua complessivamente immessa in rete. La rete idrica sarda \u00e8 un colabrodo e non garantisce un\u2019acqua di buona qualit\u00e0. Prova ne sia il fatto che il 12% della popolazione isolana si lamenta e addirittura il 50% non si fida di berla e ricorre all\u2019acqua in bottiglia. \u00c8 quanto emerge da un recente dossier del Centro studi della Cna Sardegna che analizza l\u2019ultimo censimento dell\u2019Istat.<\/p>\n\n\n\n<p>In base i dati elaborati dal Centro Studi di CNA Sardegna nell\u2019isola la differenza tra i volumi d\u2019acqua immessi in rete e i volumi erogati \u00e8 altissima. Le perdite sono attribuibili solo in parte ad una perdita fisiologica (che incide inevitabilmente su tutte le infrastrutture idriche e varia generalmente tra il 5% e il 10%), in parte da prelievi abusivi (3-5% in media), il resto \u00e8 dovuto al volume di acqua che fuoriesce dal sistema di distribuzione a causa di vetust\u00e0 degli impianti, corrosione, deterioramento o rottura delle tubazioni ancora presenti in quantit\u00e0 di cemento -amianto o giunti difettosi. La situazione \u00e8 addirittura peggiore nei capoluoghi: dai dati pubblicati da ISTAT in occasione della Giornata Mondiale dell\u2019Acqua 2022 emerge che le perdite idriche nei comuni capoluogo sono superiori alla media regionale, fino a sfiorare il 63% nel comune di Sassari.<\/p>\n\n\n\n<p>I 13.450 km di rete acquedottistica regionale si trovano dunque in pessime condizioni di manutenzione e avrebbero necessit\u00e0 di consistenti investimenti ma non \u00e8 semplice effettuarli. La Cna stima, infatti, che ricostruire a nuovo la rete acquedottistica regionale costerebbe circa 2,7 miliardi di euro<a href=\"#_ftn1\" id=\"_ftnref1\">[1]<\/a>. La sola manutenzione cos\u00ec come \u00e8 condotta attualmente non \u00e8 pi\u00f9 sufficiente. Si consideri che a livello nazionale, dove la situazione media \u00e8 meno compromessa, agli attuali ritmi di sostituzione della rete con pi\u00f9 di 50 anni si stima che si arriver\u00e0 ad una situazione di rinnovo complessivo in 52\/55 anni. Naturalmente, nel frattempo, i restanti km di rete saranno tutti entrati nei 50 anni di vita.<\/p>\n\n\n\n<p>Tale condizione dell\u2019infrastruttura si ripercuote sul livello di soddisfazione del servizio di erogazione dell\u2019acqua alle famiglie. La situazione di compromissione dell\u2019acqua potabile \u00e8 nota e altrettanto noti sono gli eventi di sospensione della potabilit\u00e0 dell\u2019acqua nei comuni.&nbsp; Una ricerca pubblicata nel 2020 dall\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Cagliari sottolinea come la percezione del rischio da parte dei cittadini nel bere acqua di rubinetto sia altissima, indipendentemente dal fatto che siano attive o meno ordinanze di non potabilit\u00e0. Tale situazione dipende essenzialmente dal fatto che la Sardegna (si legge nello studio) \u00e8 la regione con un pi\u00f9 alto numero di bacini artificiali destinati alla produzione di acqua potabile, e questo causa un importante calo della qualit\u00e0 dell'acqua prodotta, un aumento considerevole delle ordinanze di non potabilit\u00e0 e un consumo pro capite di acqua in bottiglia che non ha eguali nel resto del Paese.<\/p>\n\n\n\n<p>Dai dati recentemente pubblicati dall\u2019Istat emerge che il 30% delle famiglie sarde non \u00e8 soddisfatto del servizio idrico; quasi il 10% non lo \u00e8 per niente, tre volte di pi\u00f9 della media nazionale che si attesta a 2,9%.<\/p>\n\n\n\n<p>I motivi dell\u2019insoddisfazione sono molteplici: la frequenza di episodi di interruzione del servizio, la comprensibilit\u00e0 della bolletta, la spesa per la fornitura dell\u2019acqua ma soprattutto sono determinanti gli aspetti qualitativi dell\u2019acqua erogata ovvero l\u2019odore, il sapore e la limpidezza dell\u2019acqua. Quasi il 12% della popolazione lamenta una pessima qualit\u00e0 dell\u2019acqua erogata dal rubinetto.<\/p>\n\n\n\n<p>Tale condizione incentiva l\u2019acquisto di acqua in bottiglia. Se a livello nazionale oltre il 70% della popolazione si fida di bere acqua dal rubinetto a scala regionale tale quota scende drasticamente al 50%.&nbsp; E se a livello nazionale la spesa per l\u2019acquisto di acqua minerale \u00e8 di 12,56 euro al mese per famiglia, in Sardegna questo valore sar\u00e0 proporzionalmente pi\u00f9 alto.<\/p>\n\n\n\n<p>Questo stile di vita \u00e8 scarsamente sostenibile poich\u00e9 genera grandi quantit\u00e0 di rifiuti plastici che non si \u00e8 ancora pronti per riciclare. Secondo i dati Eurostat, in Italia ogni anno vengono prodotti 34 chili di rifiuti plastici pro-capite all\u2019anno smaltiti nei circuiti della raccolta differenziata, di questi le bottiglie per l\u2019acqua sono una parte consistente; tuttavia, meno della met\u00e0 viene riciclata, il resto finisce nei termovalorizzatori, e quindi bruciato.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cIn un contesto di sempre maggiore scarsit\u00e0 della risorsa idrica, specialmente in Sardegna \u2013 commentano Luigi Tomasi e Francesco Porcu, rispettivamente presidente e segretario regionale della Cna Sardegna \u2013, \u00e8 prioritario affrontare il problema dell\u2019infrastruttura idrica regionale al fine di ridurre gli sprechi, abbassare il costo a carico delle famiglie per il consumo di acqua in bottiglia (destinato ad aumentare nel medio lungo termine), limitare i consumi di plastica e i rischi ambientali connessi al loro riuso e smaltimento\u201d. Com<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator\"\/>\n\n\n\n<p><a href=\"#_ftnref1\" id=\"_ftn1\"><\/a>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cagliari, 31 Mar 2022 &#8211; In Sardegna si perde oltre il 50% dell\u2019acqua complessivamente immessa in rete. La rete idrica sarda \u00e8 un colabrodo e&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":187727,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,53],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/219721"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=219721"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/219721\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":219722,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/219721\/revisions\/219722"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/187727"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=219721"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=219721"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=219721"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}