{"id":219635,"date":"2022-03-30T06:19:56","date_gmt":"2022-03-30T04:19:56","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/?p=219635"},"modified":"2022-03-30T06:19:59","modified_gmt":"2022-03-30T04:19:59","slug":"lavori-consiglio-sardegna-approvata-proposta-di-legge-su-norme-per-la-protezione-della-fauna-selvatica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2022\/03\/30\/lavori-consiglio-sardegna-approvata-proposta-di-legge-su-norme-per-la-protezione-della-fauna-selvatica\/","title":{"rendered":"Lavori Consiglio Sardegna \u2013 Approvata proposta di legge su \u201cNorme per la protezione della fauna selvatica\u201d."},"content":{"rendered":"\n<p>Cagliari 29 marzo 2022 \u2013\u00a0La seduta di ieri pomeriggio \u00e8 stata aperta dal presidente Michele Pais. Dopo le formalit\u00e0 di rito, per alzata di mano il Consiglio ha approvato il calendario trimestrale dei lavori delle commissioni. Subito dopo, in base all\u2019ordine del giorno, \u00e8 iniziata la discussione generale della proposta di legge n.98 (Piras e pi\u00f9) per la protezione della fauna selvatica e l\u2019esercizio della caccia in Sardegna.<\/p>\n\n\n\n<p>Il consigliere di Leu Eugenio Lai, ha affermato che l\u2019ordine del giorno del Consiglio, a cavallo del rimpasto di Giunta, rispecchia l\u2019andamento di una legislatura lontana dalla societ\u00e0 sarda e dalle sue priorit\u00e0. Nel merito, ha aggiunto, la legge tocca solo una piccola parte del mondo della caccia come dimostrato dal confronto con le associazioni venatorie; non si parla di ambiti, di indotto economico e rilancio dei territori, di ricerca scientifica sulla fauna dell\u2019Isola e di ripopolamento, mentre la Sardegna continua a rappresentare una deroga rispetto a normativa nazionale. Alla fine, ha concluso, \u00e8 uno \u201cspot\u201d con lo stesso marchio di fabbrica del centro destra in questi anni e intanto, quando inizier\u00e0 il calendario venatorio, ci troveremo di fronte gli stessi problemi e le stesse proteste.<\/p>\n\n\n\n<p>Emanuele Cera, di Forza Italia, ha sostenuto che Lai, per certi aspetti ha ragione, perch\u00e9 in effetti la legge riguarda solo una parte dell\u2019attivit\u00e0 venatoria ed \u00e8 auspicabile che quanto prima si intervenga nel settore in modo organico, fermo restando che la caccia non \u00e8 materia di cui la Regione ha competenza primaria.<\/p>\n\n\n\n<p>Ancora per Leu, Daniele Cocco ha rimarcato che lo stesso Cera, esponente della maggioranza, ha affermato che si tratta di una legge incompiuta, soprattutto perch\u00e9 i temi centrali per la Sardegna non sono purtroppo compresi nell\u2019ordine del giorno del Consiglio, nonostante le assicurazioni fornite dalla maggioranza in occasione della legge finanziaria su un nuovo provvedimento economico a breve scadenza.<\/p>\n\n\n\n<p>Ha assunto la presidenza dell\u2019Assemblea il vice presidente Giovanni Antonio Satta.<\/p>\n\n\n\n<p>Il capogruppo dei progressisti Francesco Agus ha detto di aver ricevuto tanti messaggi di cacciatori, non professionisti ma persone comuni, che chiedono come mai il Consiglio affronti questo tema, perch\u00e9 sono persone che aspettano i ristori, affrontano il caro bollette, temono per le loro aziende colpite dal caro-carburanti e non sanno come orientarsi nel caso determinato dalla bocciatura del Piano-casa. Possiamo avere idee diverse ma bisogna che la maggioranza porti in discussione qualche idea perch\u00e9 abbiamo di fronte un ordine del giorno che non \u00e8 normale, perch\u00e9 non possiamo fare finta di niente rispetto a ci\u00f2 che accade intorno.<\/p>\n\n\n\n<p>Il consigliere Piero Comandini, del Pd, ha detto che quelle della maggioranza sono le solite cartucce caricate a salve, perch\u00e9 la caccia \u00e8 un vostro cavallo di battaglia ma anche questo tema viene affrontato dalla legge in modo marginale e parziale, \u00e8 una occasione persa e soprattutto non \u00e8 una legge sulla caccia ma tocca un solo articolo della legge esistente e probabilmente verr\u00e0 pure impugnata dal Governo. Ci vuole una nuova legge, ha proseguito, ed avremmo voluto confrontarci su questo, ma davanti a questo testo \u00e8 praticamente inutile ed \u00e8 un peccato; il mondo venatorio della Sardegna meritava davvero qualcosa di pi\u00f9.<\/p>\n\n\n\n<p>Pierluigi Saiu, capogruppo della Lega, ha osservato che a volte \u00e8 divertente ascoltare le opposizioni di sinistra rimproverare la maggioranza di non aver fatto abbastanza, quando loro hanno fatto solo danni, anche in materia di caccia, eppure alcune considerazioni meritano una breve. Puntualizzazione. L\u2019ordine del giorno, ha dichiarato in primo luogo, lo hanno approvato tutti i capigruppo e nessuno si \u00e8 opposto, ed ha ragione Cera a ricordare che il meglio \u00e8 nemico del bene, mentre la minoranza sbaglia ad augurarsi che la coalizione non faccia niente per poterla criticare, e ad accusare il Psd\u2019Az di \u201cpromettere\u201d posti di lavoro, cosa che meriterebbe altre attenzioni.<\/p>\n\n\n\n<p>Dopo Saiu ha preso la parola l\u2019assessore all\u2019Ambiente, Gianni Lampis: \u00abSul tema c\u2019\u00e8 un\u2019aspettativa che proviene da lontano, legata agli ambiti territoriali di caccia. Mi chiedo per\u00f2 perch\u00e9 il centrosinistra abbia consentito che si spendesse per redigere il Piano faunistico regionale, con gli ambiti territoriali di caccia e la valutazione ambientale strategica. Noi confermiamo di essere contrari agli ambiti territoriali e riteniamo che i cacciatori sardi possano farlo in tutta la Sardegna. Serve che la legge 150 sia modificata dal Parlamento, dobbiamo sensibilizzare il Parlamento per avere un ambito territoriale unico di caccia. Domani alle 12.30 sar\u00f2 a Roma per incontrare il presidente di Ispra per il cervo sardo, che sta creando problemi sociali ed economici: noi approviamo piani di abbattimento in comitato faunistico e le modifiche che approveremo oggi servono a segnare un passo di discontinuit\u00e0 rispetto al passato\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>A seguire il presidente Pais ha dato la parola per dichiarazione di voto all\u2019on. Eugenio Lai (LeU): \u00abAncora non ho capito quando l\u2019assessore, nel suo appassionato intervento, parler\u00e0 della legge che dovremmo approvare. La Lega non faccia oggi il solito spot sui problemi risolti, perch\u00e9 non state risolvendo un bel nulla\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Del rischio impugnazione della legge da parte del Governo ha parlato l\u2019on. Daniele Cocco (LeU): \u00abNon siamo noi a dire che si debba parlare di Sanit\u00e0 e non di caccia ma \u00e8 la gente che sta fuori. Per Giunta in maggioranza non c\u2019\u00e8 manco accordo su questa leggina\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Per la Lega Piras si \u00e8 espresso nel senso che \u00abquesto \u00e8 un tassello nella riforma della legge 23 del 1998, un tassello che fa parte del programma di maggioranza. Ed \u00e8 per questo che i cacciatori ci hanno votato\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Ganau (Pd) ha chiesto la votazione elettronica per il passaggio agli articoli e l\u2019Aula ha approvato. Approvato l\u2019articolo 2, dopo il ritiro dell\u2019emendamento Cera (FI) mentre \u00e8 stato respinto l\u2019emendamento Comandini (Pd). Il capogruppo della Lega, Saiu, ha chiesto una sospensione per una riunione di capigruppo e l\u2019Aula \u00e8 stata sospesa.<\/p>\n\n\n\n<p>Alla ripresa, Cocco (LeU) ha detto che \u201cgli attacchi alla legge sono arrivati anche dalla maggioranza\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Approvato l\u2019articolo 3 e a seguire, il parlamento sardo ha detto s\u00ec all\u2019emendamento 2 (Li Gioi), che istituisce l\u2019articolo 3 bis e prevede che \u201cnel caso in cui le aziende faunistico venatorie siano confinanti col territorio demaniale e oasi permanenti di protezione faunistica e di cattura, al fine di evitare l\u2019ingresso e la fuoriuscita di animali, i terreni dovranno essere dotati di adeguate recinzioni\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Via libera all\u2019articolo 4 mentre, sull\u2019articolo 4 bis, \u00e8 stato approvato l\u2019emendamento 3 (Canu) relativo ai \u201cpiani di ripopolamento e reintroduzione delle specie nobili stanziali\u201d. A seguire via libera agli articoli 4 bis, ter e quater. Al termine l\u2019Aula ha detto s\u00ec alla legge con 26 favorevoli e 19 astenuti.<\/p>\n\n\n\n<p>Il presidente Pais ha quindi messo in discussione il secondo punto all\u2019ordine del giorno: il Testo Unificato n.226\/228 \u201cSostegno e promozione della coltivazione e della filiera della canapa industriale\u201d. Ad illustrare la proposta i relatori di maggioranza e opposizione. Per la maggioranza ha preso la parola il presidente della Commissione \u201cAttivit\u00e0 Produttive\u201d Piero Maieli: \u00abVerso la coltivazione della canapa si \u00e8 sviluppato un forte interesse negli ultimi anni soprattutto per i diversi metodi di utilizzo (tessile, alimentare, cosmetico e nella bioedilizia) \u2013 ha detto Maieli \u2013 serve per questo un quadro normativo chiaro\u00bb. Il relatore ha poi ricordato i problemi che gli operatori del settore sono costretti ad affrontare per le difficolt\u00e0 di interpretazione della legge.<\/p>\n\n\n\n<p>Per il relatore di minoranza Alessandro Solinas (M5S) la legge in discussione assume un\u2019importanza strategica per centinaia di persone che lavorano nel settore. \u00abNon \u00e8 una risposta a tutte le necessit\u00e0 \u2013 ha chiarito Solinas \u2013 ma serve a dare dignit\u00e0 a una filiera con grandi potenzialit\u00e0\u00bb. Solinas ha poi parlato della vocazione della Sardegna per la coltivazione della cannabis: \u00abIl provvedimento d\u00e0 un primo segnale importante cercando di chiarire le incertezze normative contenute nella legge nazionale 242.<\/p>\n\n\n\n<p>Per Solinas, perch\u00e9 lo strumento produca effetti occorre dargli gambe con un\u2019adeguata dotazione finanziaria: \u00abLa legge \u00e8 un grandissimo traguardo per il Consiglio regionale. Bisogna per\u00f2 andare fino in fondo mettendo a correre delle risorse. Nel prossimo intervento finanziario si prevedano dei finanziamenti ad hoc\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Il vice presidente Giovanni Antonio Satta ha quindi dato la parola al consigliere di Leu, Daniele Cocco, che ha sottolineato come l\u2019arrivo in Consiglio di questa legge dia la possibilit\u00e0 di parlare di un\u2019attivit\u00e0 importantissima per i giovani&nbsp;sardi e per lo sviluppo del settore agricolo della Sardegna. Cocco ha ricordato che ci sono 1300 ettari coltivati con la canapa indiana e 1600 aziende attive. Si tratta per il consigliere di una prospettiva occupazionale importante e ha anche condiviso la necessit\u00e0 di rivedere la legge 242 del 2016. Il consigliere ha annunciato che proporr\u00e0 un ordine del giorno unitario. E\u2019 necessario, per Cocco, istituire un tavolo tecnico che metta insieme legislatori regionali e nazionali e che dia l\u2019opportunit\u00e0 ai nostri giovani di poter coltivare la canapa legale senza rischiare di incorrere in problemi giudiziari.<\/p>\n\n\n\n<p>Franco Mula, capogruppo del Psd\u2019Az, ha annunciato il voto favorevole del Psd\u2019Az e la volont\u00e0 di&nbsp;apporre le firme di tutto il gruppo. Ha poi ringrazio il presidente della Quinta commissione per il lavoro svolto e ha ricordato che gli auditi hanno chiesto di approvare una legge che li aiutasse a proseguire nella loro attivit\u00e0 e non hanno chiesto finanziamenti. Nel Nuorese, ha spiegato, questo tipo di coltivazione a preso piede e sta contribuendo a riqualificare e ripopolare le campagne abbandonate. Pu\u00f2 essere un nuovo strumento per contrastare lo spopolamento.<\/p>\n\n\n\n<p>Valter Piscedda (Pd) ha sottolineato che si tratta di&nbsp;un argomento difficile.&nbsp;&nbsp;Sono favorevole al provvedimento, ha sottolineato, ma non posso negare che lo ritengo un provvedimento al ribasso rispetto alle aspettative. Piscedda ha ricordato l\u2019attivit\u00e0 portata avanti dal collega Pizzuto nella scorsa legislatura ma anche che l\u2019allora maggioranza non riusc\u00ec a portare avanti il provvedimento. Piscedda ha anche ricordato che la Procura di Cagliari, sul tema, ha un orientamento diverso rispetto ad altre Procure d\u2019Italia e che la Regione non si \u00e8 mai costituita parte civile a sostegno di questi lavoratori.<\/p>\n\n\n\n<p>Per il consigliere del Pd si tratta di un problema culturale, non religioso. Piscedda ha ricordato che la cannabis sativa non uccide e non crea dipendenza e che lo Stato, di contro, consente la vendita di alcol e tabacco. Il consigliere ha anche ricordato che ci sono Regioni che hanno chiesto l\u2019autorizzazione al trattamento della cannabis almeno per soddisfare il fabbisogno sanitario. Per Piscedda \u00e8 un argomento scomodo, ma cos\u00ec si favorisce il mercato nero illegale. In conclusione ha ringraziato il presidente della Commissione per il lavoro fatto.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Michele Cossa (Misto) ha affermato che questa proposta di legge \u00e8 opportuna e cade in un momento in cui si pu\u00f2 dare un segnale di modernizzazione per l\u2019agricoltura sarda. Stiamo parlando di una produzione importante, ha proseguito, che ha subito i pareri altalenanti dello Stato. Questa legge non risolve tutti i problemi ma serve per fare un po\u2019 di chiarezza, ha detto Cossa. La cannabis \u00e8 un prodotto industriale importante, ha continuato il consigliere, che si presta a molti utilizzi, tutti ecosostenibili, e che valorizza le risorse della nostra Isola: la terra e il clima. Cossa ha anche sottolineato che la cannabis si presta a produrre tanti prodotti ad alto valore aggiunto. \u201cFacciamo bene ad approvare questa legge\u201d, ha detto e ha auspicato che ci sia anche un chiaro indirizzo legislativo a livello nazionale.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Maria Laura Orr\u00f9 (Progressisti) ha affermato che si tratta di un primo passo, una legge da migliorare, perch\u00e9 non chiarisce i parametri del thc. Un primo passo importante per dare risposte a chi opera nel settore. La consigliera ha concordato sul fatto che la legge 242 del 2016 debba essere rivista perch\u00e9 non ha chiarito diversi aspetti. Maria Laura Orr\u00f9 ha sottolineato l\u2019importanza della legge per i giovani, per il settore agricolo e per i tanti utilizzi della canapa, dalla bioedilizia al settore bioenergetico. Anche per la consigliera si tratta di una battaglia culturale: bisogna fare una battaglia, ha detto, per la legalizzazione della cannabis. Una battaglia di cultura e progressista che sostengo, ha continuato, annunciando il suo voto favorevole.<\/p>\n\n\n\n<p>Massimo Zedda (Progressisti) ha ricordato che anche quando si parlava dei diritti civili il Governo frenava, ma quando tutti i Comuni hanno approvato mozioni, regolamenti, ecc, il Parlamento si \u00e8 dovuto occupare del tema. Zedda ha proposto all\u2019Aula che, se il testo dovesse essere approvato all\u2019unanimit\u00e0, venga mandato a tutti gli altri Consigli regionali, che non hanno ancora adottato un testo di legge sul tema, affinch\u00e9 siano le Regioni a sollecitare una discussione a Roma. Zedda ha annunciato il voto favorevole.<\/p>\n\n\n\n<p>Sull\u2019ordine dei lavori \u00e8 intervenuto Franco Mula che ha chiesto la sospensione dell\u2019esame del provvedimento per verificare alcuni emendamenti e riprendere con l\u2019esame del testo domani mattina. Il capogruppo del Psd\u2019Az ha proposto di proseguire con il successivo punto all\u2019ordine del giorno. Il relatore di minoranza Alessandro Solinas ha proposto&nbsp;di sospendere i lavori in modo da potersi dedicare alle necessarie riflessioni sugli emendamenti. Il presidente Pais si \u00e8 detto d\u2019accordo a rinviare la legge per approvarla domani mattina e ha proposto di andare avanti con i lavori. Daniele Cocco ha annunciato che&nbsp;c\u2019\u00e8 la volont\u00e0 di approvare entrambe le leggi domani mattina.&nbsp;&nbsp;&nbsp;L\u2019Aula ha preferito sospendere i lavori e il presidente Pais ha chiuso la seduta. Il Consiglio riunir\u00e0 questa mattina alle 10.&nbsp;Com<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cagliari 29 marzo 2022 \u2013\u00a0La seduta di ieri pomeriggio \u00e8 stata aperta dal presidente Michele Pais. 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