{"id":219454,"date":"2022-03-25T14:45:57","date_gmt":"2022-03-25T13:45:57","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/?p=219454"},"modified":"2022-03-25T14:46:00","modified_gmt":"2022-03-25T13:46:00","slug":"presentato-in-consiglio-regionale-il-libro-lineamenti-di-diritto-costituzione-della-regione-sardegna","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2022\/03\/25\/presentato-in-consiglio-regionale-il-libro-lineamenti-di-diritto-costituzione-della-regione-sardegna\/","title":{"rendered":"Presentato in Consiglio regionale il libro: \u201cLineamenti di diritto costituzione della Regione Sardegna\u201d."},"content":{"rendered":"\n<p>Cagliari, 25 Mar 2022 \u2013 \u201cCi vuole coraggio per proporre un testo sul diritto costituzionale regionale oggi che le Regioni, come \u00e8 emerso anche dalle vicende dalla pandemia, hanno dimostrato l loro crisi\u201d. Lo ha affermato il prof. Roberto Bin dell\u2019Universit\u00e0 di Ferrara, aprendo il convegno sul libro \u201cLineamenti di diritto costituzionale della Regione Sardegna\u201d, presentato nella sala Transatlantico del Consiglio regionale.<\/p>\n\n\n\n<p>In un intervento critico e a tratti severo, il prof. Bin ha rimproverato alle Regioni di aver perduto la loro \u201canima costituente\u201d a favore di una visione pi\u00f9 politica che legislativa dalla quale sono scaturite pochissime leggi, non tutte fondamentali, il cui obiettivo principale \u00e8 stato quello di introdurre \u201cderoghe\u201d all\u2019ordinamento statale. In proposito, il giurista ha citato la legge urbanistica dell\u2019Emilia Romagna che, da un lato, ha fissato il principio di mettere fine al consumo del territorio ma, dall\u2019altro, ha indicato la scadenza del 2050 per il raggiungimento di tale obiettivo. Una legge simile, ha osservato, \u00e8 stata bocciata in Germania, proprio perch\u00e9 non teneva conto del fatto che prevedere un termine tanto lontano faceva venir meno il senso di una programmazione che non pu\u00f2 che essere rivolta alle nuove generazioni.<\/p>\n\n\n\n<p>Con questo volume, ha concluso, si imbocca un\u2019altra strada, quella di costruire una autonomia fondata su presupposti diversi e su una legislazione regionale che, settore per settore, prova a riappropriarsi della sua \u201canima\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Subito dopo il saluto del presidente del Consiglio regionale Michele Pais in collegamento da Torino, dove stava partecipando ad un incontro istituzionale. Pais ha sottolineato l\u2019utilit\u00e0 del contributo della cultura giuridica al miglior funzionamento delle istituzioni, soprattutto per quanto riguarda gli ambiti non compiutamente disciplinati dallo Statuto speciale&nbsp; Mi auguro quindi, ha aggiunto, che la collaborazione con le Universit\u00e0 sarde, anche attraverso tavoli tematici nei quali impostare la necessaria riflessione sullo stesso Statuto e sulla legge 1 sull\u2019organizzazione della Regione, si sviluppi in modo sempre pi\u00f9 incisivo nell\u2019interesse delle stesse istituzioni e della comunit\u00e0 regionale.<\/p>\n\n\n\n<p>I lavori del convegno sono poi ripresi con l\u2019intervento della professoressa Anna Maria Poggi dell\u2019Universit\u00e0 di Torino, secondo la quale il libro \u00e8 tanto coraggioso quanto \u201cdoveroso\u201d perch\u00e9 analizza la specialit\u00e0 regionale senza nascondere i problemi ma individuando una prospettiva. Le Regioni speciali, ha continuato, hanno cercato di caratterizzarsi come un \u201claboratorio istituzionale\u201d ma poi hanno progressivamente perduto questa originalit\u00e0 quasi rassegnandosi ad un appiattimento generale che ha finito per toccare anche i partiti autonomisti. Tuttavia, ha detto ancora, esistono ancora spazi per l\u2019affermazione dell\u2019autonomia regionale, a condizione che si punti sull\u2019identit\u00e0 culturale senza tralasciare alcune questioni di fondo, sia economiche che di sistema. Fra queste, la Poggi ha ricordato l\u2019insularit\u00e0 (\u201cnon esiste al mondo un\u2019isola senza uno Statuto speciale\u201d) riconosciuta anche dalla sentenza della Corte costituzionale n.6 del 2019 secondo la quale la stessa insularit\u00e0 costituisce uno \u201csvantaggio\u201d che lo Stato deve compensare, in termini di sostegno economico e promozione dello sviluppo. Cos\u00ec come, ha continuato, lo stesso Trattato istitutivo dell\u2019Unione europea richiede politiche specifiche per le aree insulari del continente.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 evidente per\u00f2, ha rilevato la costituzionalista, che n\u00e9 lo Stato n\u00e9 l\u2019Unione Europea hanno fatto per intero la loro parte perch\u00e9, ad esempio, la materia della continuit\u00e0 territoriale che tocca da vicino gli interessi vitali della Sardegna, \u00e8 sostanzialmente sterilizzata a livello europeo dalla normativa sugli \u201caiuti di Stato\u201d; e d\u2019altra parte \u00e8 vero che anche le Regioni hanno perduto occasioni importanti dimostrando scarsa capacit\u00e0 di utilizzare bene i fondi europei.<\/p>\n\n\n\n<p>Nonostante i problemi di una politica nazionale e regionale di corto respiro e di un sistema di \u201cregole\u201d europee che non funzionano, ha concluso la professoressa Poggi, possiamo ragionevolmente aspettarci un recupero da parte delle Regioni della loro caratteristica di \u201claboratorio istituzionale\u201d, nell\u2019ambito di una pi\u00f9 generale riforma dello Stato. Com<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cagliari, 25 Mar 2022 \u2013 \u201cCi vuole coraggio per proporre un testo sul diritto costituzionale regionale oggi che le Regioni, come \u00e8 emerso anche dalle&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":192512,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,52],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/219454"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=219454"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/219454\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":219455,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/219454\/revisions\/219455"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/192512"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=219454"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=219454"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=219454"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}