{"id":218636,"date":"2022-03-08T14:41:06","date_gmt":"2022-03-08T13:41:06","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/?p=218636"},"modified":"2022-03-08T14:41:07","modified_gmt":"2022-03-08T13:41:07","slug":"otto-marzo-donne-negli-enti-locali-un-valore-comune","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2022\/03\/08\/otto-marzo-donne-negli-enti-locali-un-valore-comune\/","title":{"rendered":"Otto Marzo, \u201cdonne negli Enti locali, un valore Comune\u201d."},"content":{"rendered":"\n<p>Cagliari, 8 Mar 2022 - La seduta che il Consiglio regionale della Sardegna ha voluto dedicare alla Giornata internazionale della donna \u00e8 stata aperte dal presidente dell\u2019Assemblea Michele Pais con espressioni di solidariet\u00e0 e vicinanza alla popolazione Ucraina colpita dalla guerra e presente in aula con una delegazione e, nello stesso tempo, di ferma condanna per l\u2019aggressione subita da uno stato libero e sovrano, unita al rilancio di negoziati sempre pi\u00f9 incisivi che portino quanto prima all\u2019immediata cessazione del conflitto.<\/p>\n\n\n\n<p>Dopo un minuto di silenzio dedicato alla memoria delle vittime di qualunque forma di violenza in ogni part, il presidente del Consiglio regionale ha donato la bandiera sarda alle rappresentanti delle donne ucraine. Una di esse, Oxana, ha ringraziato il popolo sardo per il suo grande cuore auspicando che la prossima primavera riporti la pace.<\/p>\n\n\n\n<p>Venendo al tema della giornata \u201cDonne negli enti locali: un valore comune\u201d, Pais ha ricordato le due prime sindache elette in Sardegna nel 1946, Ninetta Bartoli di Borutta e Margherita Sanna di Orune. Due donne diverse per estrazione e cultura, ha aggiunto al presidente, che hanno saputo rappresentare per le loro comunit\u00e0 negli anni difficilissimi del dopoguerra, esempi limpidi di amore per la loro terra, rigore morale e passione civile.<\/p>\n\n\n\n<p>Pais si \u00e8 soffermato sui numeri della presenza delle donne nelle istituzioni regionali e negli enti locali, numeri in linea coi i dati nazionali ma ancora troppo bassi, che devono spingere la politica a fare sempre di pi\u00f9, sul piano normativo ma soprattutto culturale, per raggiungere una effettiva parit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Successivamente il primo intervento degli ospiti della giornata, quello del prof. Andrea Deffenu, ordinario di Diritto pubblico all\u2019Universit\u00e0 di Cagliari. Deffenu ha ricordato in apertura che la giurisprudenza costituzionale di Italia e Francia, per lungo tempo, ha considerato la rappresentanza politica in modo \u201cneutrale\u201d, priva di significati di genere. Ma questa visione, ha proseguito, \u00e8 gradualmente cambiata in parte sotto la spinta delle riforme ma soprattutto per effetto dell\u2019azione dei movimenti politici e civili attivi nella societ\u00e0. Il diritto non pu\u00f2 fare tutto, ha concluso, se la societ\u00e0 non \u00e8 capace di esprimere istanze di cambiamento politico e culturale.<\/p>\n\n\n\n<p>A seguire hanno preso la parola il Sindaco di Borutta Silvano Arru e la vice Sindaca di Orune Giovanna Porcu per ricordare Ninetta Bartoli e Margherita Sanna, prima Sindache della Sardegna.<\/p>\n\n\n\n<p>Arru ha parlato della Bartoli, una delle due sarde sulle 9 elette in tutta Italia nel \u201946, come di una donna coraggiosa che ha lasciato una impronta indelebile nella sua comunit\u00e0, dove si \u00e8 adoperata con successo nella realizzazione di numerose opere pubbliche e in particolare nel recupero del monastero di S. Pietro di Sorres, spesso attingendo alle sue risorse personali.<\/p>\n\n\n\n<p>Marcherita Sanna, ha poi raccontato la vice Sindaca di Orune Giovanna Porcu, \u00e8 stata una protagonista \u201ca tutto tondo\u201d della vita amministrativa e politica del suo paese e di tutta la Barbagia. Donna capace di grande impegno sociale e religioso, ha detto, si \u00e8 sempre fatta apprezzare anche nel mondo dell\u2019associazionismo femminile di allora, per la sua capacit\u00e0 di non essere mai subalterna e succube.<\/p>\n\n\n\n<p>A nome del Consiglio regionale, sono poi intervenute Maria Laura Orr\u00f9, Sindaca di Elmas, Annalista Mele che guida il Comune di Bonarcado, e Rossella Pinna, con una significativa esperienza di prima cittadina a Guspini.<\/p>\n\n\n\n<p>La Orr\u00f9 ha lamentato che, anche nella Giorata della donna, \u201cci si parla fra noi\u201d come se quello della condizione femminile fosse un problema solo nostro. Per questo, ha aggiunto, agli uomini dico che c\u2019\u00e8 ancora tanto da fare per recuperare la situazione disastrosa della post-pandemia per la condizione della donna, in famiglia e nel lavoro (quello cosiddetto \u201cagile\u201d \u00e8 stato introdotto solo per la pandemia). E\u2019il risultato, ha concluso, di politiche fatte da maschi, e non \u00e8 pi\u00f9 solo un problema di legge ma di modelli di sviluppo al femminile, senza dimenticare ad esempio che Davoli e Sanna hanno vinto perch\u00e9 hanno avuto la possibilit\u00e0 di studiare.<\/p>\n\n\n\n<p>Annalisa Mele, dopo aver sottolineato che la presenza istituzionale \u00e8 in crescita, ha sostenuto che c\u2019\u00e8 ancora molto da fare per abbattere le barriere che fanno desistere le donne di fronte alla difficolt\u00e0 derivanti dalla ricerca di un equilibrio fra genitorialit\u00e0, cura della famiglia, formazione (scolastica e non) dei figli, impegno lavorativo, professionale e pubblico. Da questo punto di vista, ha osservato la Mele, la Sardegna ha fatto importanti passi avanti con gli interventi rivolti alla prima infanzia fino al 2024, che per\u00f2 vanno accompagnati da altre iniziative complementari, e soprattutto dalla di \u201cascoltare\u201d le donne in difficolt\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Rossella Pinna ha affermato che per certi aspetti l\u20198 marzo \u00e8 un giorno perfetto ma dopo le parole \u00e8 vero che le donne si sono stancate, in particolare quelle che vivono in Italia dove il cambiamento delle istituzioni \u00e8 pi\u00f9 lento, a differenza di quanto avviene in Europa ed al di l\u00e0 di grandi esempi come quelli che ci hanno lasciato Ninetta Bartoli e Margherita Sanna. Affrontando il tema della presenza della donne in politica, la Pinna ha lamentato che le candidature \u201cvere\u201d sono merce rara dovute solo al rispetto formale della legge e non per l\u2019effettivo riconoscimento di capacit\u00e0 e competenze. Gli ostacoli sono ancora tanti, ha detto ancora, perch\u00e9 sulle donne ricade ancora il peso maggiore di famiglia, minori, anziani e \u201cfragili\u201d. In conclusione, ha sollecitato l\u2019istituzione dell\u2019assessorato per le pari opportunit\u00e0 e di una commissione speciale per la parit\u00e0 di genere.<\/p>\n\n\n\n<p>Laura Caddeo ha dichiarato al di l\u00e0 delle valutazioni non positive per la presenza della donne nelle istituzioni, c\u2019\u00e8 amarezza per le poche conquiste reali ed iche non si pu\u00f2 fare a meno di registrare, frutto di una situazione generale in cui la disparit\u00e0 resta all\u2019origine del mancato riconoscimento di molti diritti nella nostra societ\u00e0: disparit\u00e0 salariale, disoccupazione, assistenza domestica non retribuita, violenza fisica e psicologica, minacce alla libert\u00e0 di vita. Per questo, \u00e8 l\u2019auspicio della Caddeo, bisogna partire dall\u2019educazione e dal sostegno sociale alle donne con una legislazione anti- discriminazione pi\u00f9 forte e con una vera battaglia di civilt\u00e0 che riguarda tutti, per spingere gli uomini ad impegnarsi di pi\u00f9 e le donne a non rinunciare.<\/p>\n\n\n\n<p>Carla Cuccu, dopo aver messo l\u2019accento su una ricorrenza che deve essere fondata sempre pi\u00f9 su conquiste e diritti, ha proposto una riflessione sulle tante discriminazioni e violenze che colpiscono&nbsp;le donne in tutto il mondo, soprattutto in alcuni Paesi. Le donne presenti nelle istituzioni, ha continuato, hanno il grandissimo compito di preservare e custodire la loro \u201cgrandezza\u201d che la natura ha loro attribuito come fonte della vita. In chiusura, ha rivolto un grande abbraccio ideale a tutte le donne ucraine.<\/p>\n\n\n\n<p>Elena Fancello ha ricordato un episodio accaduto a Thiesi nel 1943 a due soldati in marcia verso Cagliari nei primi giorni dopo l\u2019armistizio, (uno dei quali suo padre). Esausti per le fatiche e per le privazioni della guerra e da troppo tempo a digiuno, i due militari furono aiutati da una donna del posto che dette loro un pezzo di pane e un po\u2019 di frutta secca. Ora, ha constato amaramente la Fancello, c\u2019\u00e8 ancora una guerra dove uomini, donne e bambini cadono sotto le bombe e muoiono di fame. Di fronte a tutto questo, ha concluso, non ci basta pi\u00f9 la retorica delle solite cose.<\/p>\n\n\n\n<p>Desir\u00e8 Manca ha confessato che arrivare in Consiglio regionale da domma comune ha insegnato che anche dalla sofferenza e dal dolore pu\u00f2 nascere qualcosa di importante, l\u2019opportunit\u00e0 di rappresentare chi non ha voce e magari subisce tante forme di violenza. Sento la responsabilit\u00e0 e il peso, ha detto ancora, di rispondere a donne che fanno fatica ad essere mamme e lavoratici, e a sopportare sacrifici enormi. Dopo aver applaudito le \u201csindache in prima linea\u201d, si \u00e8 augurata che le donne non si debbano pi\u00f9 scontrare con un mondo maschile.<\/p>\n\n\n\n<p>Aprendo gli interventi della Giunta, Gabriella Murgia ha parlato di un 8 marzo senza retorica ma centrato sulla verifica di impegno e lotte comuni, tanto pi\u00f9 che oggi lo scenario di guerra cui assistiamo ci fa in qualche modo rivivere i gravi squilibri contro le donne. In questi anni, ha ricordato, la Regione ha fatto molto nelle politiche sociali ed inclusive, a sostegno della famiglia e della promozione di nuove imprese, ed \u00e8 chiaro che il rilancio Sardegna avr\u00e0 successo se sapr\u00e0 valorizzare le donne. Dopo le prime sindache del dopoguerra, ha concluso, ci sono ancora tante storie di grandi donne sarde da far conoscere ai sardi ed ai giovani.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019assessora dell\u2019Industria, Anita Pili, ha ricordato Grazia Deledda e il suo insegnamento \u201cper rompere gli schemi ed evitare di sentirsi troppo legate alle figure maschile nei ruoli apicali\u201d. La neo eletta presidente del Cal e sindaca di Sestu, Maria Paola Secci, ha invece auspicato l\u2019istituzione di un assessorato alle pari opportunit\u00e0 e di una commissione speciale per l\u2019educazione di genere, nel ricordare il sacrificio di Emanuela Loi \u201cuccisa trent\u2019anni fa per mano della mafia\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>La prima cittadina di San Giovanni Suergiu, Elvira Usai, ha ripercorso il suo cammino in politica \u201cin un paese della periferia del mondo\u201d per spiegare meglio la forza e il concetto dell\u2019autodeterminazione femminile. La sindaca di Fonni, Daniela Falconi, ha evidenziato come \u201csiano tante le amministratrici locali che dopo il primo mandato vengono rielette\u201d per sostanziare meglio i concetti legati al riconoscimento delle capacit\u00e0 di governo e senso di responsabilit\u00e0, riferiti alle donne. Alla grandezza di Eleonora di Arborea, ha rivolto un pensiero la prima cittadina di Arborea, Emanuela Pintus, mentre \u00e8 ritornata su Grazia Deledda, la sua collega di Buggerru, Laura Capelli, nell\u2019augurare a tutti un 8 marzo che unisca e non divida.<\/p>\n\n\n\n<p>Rita Zaru, alla guida del Comune di Noragugume ha rilanciato il grande tema della parit\u00e0 salariale&nbsp;e dell\u2019uguaglianza come \u201cdiritto fondamentale e valore determinante per la democrazia\u201d. Il ricordo della giovane sindaca Afghana, Zafira Ghafari, costretta ad abbandonare il suo paese, dopo essere sopravvissuti ad una serie di attentati, \u00e8 arrivato dalla sindaca di Baradili, Marianna Camedda mentre la prima cittadina di Cossoine, Sabrina Cossu, ha posto l\u2019accento sulle tre donne sindaco del suo paese ed in particolare sull\u2019esempio di Luciana Mannu.<\/p>\n\n\n\n<p>La presidente della commissione regionale per le pari opportunit\u00e0, Francesca Ruggiu, non ha avuto remore nel definire la societ\u00e0 contemporanea \u201cancora troppo maschilista\u201d e la consigliera per le pari opportunit\u00e0 della Regione sarda, Maria Tiziana Putzolu, ha insistito sulla necessit\u00e0 di dare attuazione \u201cal principio delle pari opportunit\u00e0\u201d: \u00abPerch\u00e9 per affermarsi, alle donne la normalit\u00e0 non \u00e8 sufficiente e non \u00e8 mai abbastanza\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Ha concluso la lunga serie di interventi la vice presidente della Regione e assessora del Lavoro, Alessandra Zedda, che auspicato \u201cunit\u00e0 di intenti\u201d e \u201cazioni concrete ed efficaci\u201d per dare seguito e sostanza all\u20198 marzo e al suo significato pi\u00f9 autentico e profondo. Com<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cagliari, 8 Mar 2022 &#8211; La seduta che il Consiglio regionale della Sardegna ha voluto dedicare alla Giornata internazionale della donna \u00e8 stata aperte dal&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":218637,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,53],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/218636"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=218636"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/218636\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":218638,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/218636\/revisions\/218638"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/218637"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=218636"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=218636"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=218636"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}