{"id":218578,"date":"2022-03-07T10:41:08","date_gmt":"2022-03-07T09:41:08","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/?p=218578"},"modified":"2022-03-07T10:41:11","modified_gmt":"2022-03-07T09:41:11","slug":"donne-fatica-e-resistenza-ecco-il-2022-visto-dalle-imprenditrici-lanalisi-delle-aziende-guidate-dalle-donne-e-il-sondaggio-di-confartigianato-in-occasione-de-la-giornata","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2022\/03\/07\/donne-fatica-e-resistenza-ecco-il-2022-visto-dalle-imprenditrici-lanalisi-delle-aziende-guidate-dalle-donne-e-il-sondaggio-di-confartigianato-in-occasione-de-la-giornata\/","title":{"rendered":"Donne \u2013 Fatica e resistenza: ecco il 2022 visto dalle imprenditrici. L\u2019analisi delle aziende guidate dalle donne e il sondaggio di Confartigianato in occasione de \u201cLa giornata internazionale della donna\u201d."},"content":{"rendered":"\n<p>Cagliari, 7 Mar 2022 - Nel 2021 in Sardegna sono 39.374 le imprese guidate da donne, registrate presso le Camere di Commercio, che operano per lo pi\u00f9 nei settori dei servizi alla persona e della pulizia, della moda e delle attivit\u00e0 di ristorazione: queste rappresentano il 23,9% di tutte le realt\u00e0 produttive dell\u2019Isola. Ben 4.327 aziende sono gestite da giovani donne (11% del totale delle imprese femminili artigiane). Su tutta la platea delle donne imprenditrici, quasi 5.946 sono imprese artigiane.<\/p>\n\n\n\n<p>Sono questi i numeri che emergono dall\u2019analisi sulle imprese al femminile, realizzata per \u201cLa giornata internazionale della donna\u201d, dall\u2019Ufficio Studi di Confartigianato Imprese Sardegna. Il raffronto tra il 2019 e 2021, tenendo conto che tra le imprese registrate viene conteggiata anche la platea nascosta di quelle cessate, che in attesa di ristori, non hanno ancora chiuso, delinea una seria difficolt\u00e0 del settore nel recuperare i numeri pre Covid-19.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cIl 2020 delle donne imprenditrici ha sub\u00ecto chiaramente gli effetti della pandemia - afferma la Presidente di Confartigianato Imprese Sardegna, Maria Amelia Lai \u2013 il calo del tasso di occupazione complessivo ha risentito in particolar modo della contrazione relativa ai lavoratori indipendenti: tra questi, le donne sono risultate maggiormente penalizzate\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>A livello territoriale, nella vecchia provincia di Cagliari le imprese donna sono 16.114 di cui 2.464 artigiane (15,3% sul totale imprese donna), su Sassari-Gallura sono 12.652 di cui 2.075 artigiane (16,4%), a Nuoro sono 7.456 di cui 1.056 (14,2%) artigiane e a Oristano 3.132 con 350 artigiane (11,2%).<\/p>\n\n\n\n<p>Confartigianato, a livello nazionale, ha elaborato un sondaggio con l\u2019obiettivo di capire come le imprenditrici artigiane avessero iniziato questo 2022.<\/p>\n\n\n\n<p>Dalle risposte, sono essenzialmente due le parole chiave che sono apparse in ogni risposta: fatica e resilienza.<\/p>\n\n\n\n<p>Fatica, perch\u00e9 nonostante il 2021 sia stato l\u2019anno della ripartenza, le MPI e imprese artigiane femminili non sono state in grado di recuperare i livelli di fatturato pre-crisi e hanno registrato una variazione media dei ricavi, nel 2021 rispetto al 2019, negativa del -9,7%, pi\u00f9 pesante rispetto al -8,8% totale. Tale risultato trova spiegazione nella maggior presenza di artigianato capitanato da donne in alcuni dei settori pi\u00f9 colpiti dalla crisi Covid-19 come quello della moda e del benessere.<\/p>\n\n\n\n<p>Resilienza, perch\u00e9 anche se pi\u00f9 colpite dalle conseguenze della pandemia, le imprenditrici artigiane si dimostrano pi\u00f9 combattive e pronte a reagire adottando, o esprimendo l\u2019intenzione di adottare nel prossimo futuro, una o pi\u00f9 azioni di sviluppo per riuscire a restare sul mercato incrementando la propria capacit\u00e0 competitiva, come dichiarato dal 61,2% di loro, quota superiore al 55% totale.<\/p>\n\n\n\n<p>Su queste difficolt\u00e0, le azioni per ripartire maggiormente intraprese dalle donne a capo d\u2019impresa sono state: il miglioramento della qualit\u00e0 del personale attraverso la formazione o nuove assunzioni e il cambiamento dell\u2019organizzazione interna all\u2019impresa. La scelta ad indirizzarsi principalmente verso questi due ambiti di sviluppo da evidenza di come le donne, pi\u00f9 degli uomini, vogliano ripartire e recuperare il terreno perso partendo in primis dalle persone e non dall\u2019integrare modifiche che riguardano prettamente l\u2019organizzazione del business dell\u2019azienda intervenendo su produzione, canali di vendita o clienti. La maggior fatica e il grado sempre pi\u00f9 elevato di complessit\u00e0 che caratterizza il contesto in cui le imprese operano fa s\u00ec che siano proprio le imprenditrici quelle per cui si rileva una quota maggiore di incerte rispetto alla capacit\u00e0 di recuperare quanto perso a causa della volatilit\u00e0 odierna e futura che caratterizza, e caratterizzer\u00e0 in futuro, il mercato (65,1%&gt;58,7% totale). Mentre la quota di coloro che hanno gi\u00e0 recuperato quanto perso si attesta al 16,5% e quella di coloro che pensano di essere in grado di recuperare i livelli pre crisi di fatturato entro la fine dell\u2019anno in corso si attesta al 14,9%. Seppur molto incerte, le donne che gestiscono imprese artigiane, interrogate sulla volont\u00e0 di voler investire nel 2022 rispondono in modo affermativo nel 65,7% dei casi (&gt; 62,9% del totale). Come per le azioni di sviluppo anche rispetto alle aree di investimento si osserva una predisposizione maggiore della platea femminile a voler puntare su capitale umano e formazione.<\/p>\n\n\n\n<p>I dati dicono come nel nostro Paese i posti autorizzati per 100 bambini di 0\u20132 anni siano 26,9, ancora al di sotto della soglia del 33% individuata dall\u2019UE.<\/p>\n\n\n\n<p>Risulta, quindi, evidente la stretta correlazione tra partecipazione delle donne al mercato del lavoro ed estensione dei servizi per la prima infanzia se si confronta l\u2019indicatore nazionale di presa in carico degli utenti dei servizi per la prima infanzia ed il tasso di occupazione femminile che crescono di pari passo.<\/p>\n\n\n\n<p>Oltre al costo degli asili e dei servizi per la prima infanzia, un\u2019altra problematica \u00e8 quella relativa alla rigidit\u00e0 degli orari. \u201c\u00c8 fondamentale la flessibilit\u00e0 dei servizi per infanzia e ragazzi soprattutto per quelle famiglie in cui i genitori si trovano a dover lavorare il sabato o in fasce serali o preserali \u2013 sottolinea la Lai \u2013 su questo fronte buone notizie potrebbero arrivare dal PNRR che, per l\u2019imprenditoria femminile e potenziamento di infrastrutture sociali e scuola per bambini under 6 anni, grazie ad uno stanziamento di 3,6 miliardi di euro, dovrebbe rafforzare gli strumenti del Family Act che aiuta le famiglie anche sostenendo le spese per crescita, mantenimento e educazione dei figli, incentivando la conciliazione vita-lavoro ed il rientro a lavoro delle madri dopo la maternit\u00e0\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Sempre secondo l\u2019analisi delle risposte del sondaggio, continuano a persistere le medesime disparit\u00e0 tra uomo e donna. Le donne, nonostante abbiano migliori risultati sul fronte istruzione e formazione, scontano gap rilevanti a loro sfavore sul fronte lavoro, conciliazione e benessere soggettivo. Difatti, la quota di donne imprenditrici con almeno un diploma si attesta al 69% superando di 6,8 punti quella rilevata per gli uomini (62,2%), quella di donne laureate si attesta al 38,3% superando di 10,8 punti quella rilevata per gli uomini (27,5%), quella di donne che hanno effettuato il passaggio all\u2019universit\u00e0 si attesta al 61,4% superando di 11,2 punti quella rilevata per gli uomini (50,2%). Mentre la quota di coloro che partecipano alla formazione continua eguaglia quella degli uomini (pari al 7,9% in entrambi i casi). C\u2019\u00e8 per\u00f2 un ambito dell\u2019istruzione in cui le donne scontano un gap a loro sfavore rispetto agli uomini, quello del digitale: per quota di donne con competenze digitali elevate (per le donne si registra una quota del 23,4% inferiore di 6,3 punti a quella degli uomini di 29,7%) e per quota di laureate (per le donne si rileva una quota del 10,3% inferiore 7,5 punti quella degli uomini di 17,8%). La platea femminile inoltre sconta condizioni peggiori degli uomini in tutti gli ambiti del lavoro e conciliazione con quote superiore a quelle dei colleghi maschi di 4,4 punti per il tasso di mancata partecipazione al lavoro (pari al 12,9% per le donne&gt; dell\u20198,5% degli uomini), di 3,8 punti per dipendenti con bassa paga (pari all\u20198,9% per le donne &gt; del 5,1% degli uomini), di 1,4 punti per occupati sovra istruiti (pari al 22,8% per le donne &gt;del 21,4% degli uomini) e di 12,2 punti per part time involontario (pari al 16,7% per le donne&gt; del 4,5% degli uomini). Tutto ci\u00f2 comporta una disparit\u00e0 uomo donna anche sul fronte della soddisfazione per il proprio tempo libero: le donne che esprimono livelli elevati di soddisfazione sono il 69,8% quota inferiore di 3,3 punti rispetto a quella rilevata per gli uomini (73,1%). Persiste inoltre una disparit\u00e0 del 31,1% tra la retribuzione media percepita dalle dipendenti donne rispetto a quella percepita dagli uomini.<\/p>\n\n\n\n<p>Da qui la domanda: come ridurre la disparit\u00e0 a favore dei contesti a misura di donna?<\/p>\n\n\n\n<p>I margini di miglioramento su cui poter intervenire, stando ai numeri descritti fino ad ora, sono diversi. Sempre facendo riferimento ai dati e ai risultati ottenuti dall\u2019analisi si evince l\u2019importanza e la centralit\u00e0 dell\u2019istruzione e dei servizi di assistenza negli ambiti della conciliazione (come detto, i servizi per l\u2019infanzia, asili nido) per spingere una maggiore partecipazione delle donne al mercato del lavoro. Difatti si osservano tassi di occupazione femminili pi\u00f9 elevati proprio nelle realt\u00e0 in cui c\u2019\u00e8 una maggiore diffusione di bambini che frequentano gli asili nido e di donne che hanno titoli di studio elevati (laurea e post-laurea).<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cL\u2019augurio che possiamo, e dobbiamo, farci \u2013 chiude la Presidente \u2013 \u00e8 che ogni donna possa, in tempi brevi, a conquistare ci\u00f2 che per se \u00e8 pi\u00f9 caro, come: autonomia, rispetto, maternit\u00e0 retribuita per indipendenti, cambiamento culturale, fiducia, considerazione, condivisione del tempo di cura, libert\u00e0 di scelta, non dover scegliere tra lavoro e famiglia, tutele, opportunit\u00e0, sicurezza, parit\u00e0 di competenze, pi\u00f9 tempo, nessuna rinuncia e tranquillit\u00e0\u201d. Com<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cagliari, 7 Mar 2022 &#8211; Nel 2021 in Sardegna sono 39.374 le imprese guidate da donne, registrate presso le Camere di Commercio, che operano per&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":216405,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,53],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/218578"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=218578"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/218578\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":218579,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/218578\/revisions\/218579"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/216405"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=218578"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=218578"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=218578"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}