{"id":218273,"date":"2022-02-28T15:55:57","date_gmt":"2022-02-28T14:55:57","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/?p=218273"},"modified":"2022-02-28T15:55:59","modified_gmt":"2022-02-28T14:55:59","slug":"bassa-valle-del-coghinas-presentato-il-progetto-per-la-mitigazione-del-rischio-idraulico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2022\/02\/28\/bassa-valle-del-coghinas-presentato-il-progetto-per-la-mitigazione-del-rischio-idraulico\/","title":{"rendered":"Bassa valle del Coghinas, presentato il progetto per la mitigazione del rischio idraulico."},"content":{"rendered":"\n<p>Cagliari, 28 Feb 2022 \u2013\u00a0\u00c8 stata presentata oggi a Valledoria, alla presenza degli Assessori dei Lavori Pubblici, Aldo Salaris e dell\u2019Ambiente, Gianni Lampis, la proposta progettuale per la realizzazione di un insieme di interventi per la mitigazione del rischio idraulico nella Bassa Valle del fiume Coghinas, il pi\u00f9 importante corso d\u2019acqua della provincia di Sassari, terzo fiume della Sardegna per lunghezza dopo il Tirso e il Flumendosa (secondo per ampiezza di bacino dopo il Tirso e secondo per portata media d'acque dopo il Flumendosa). All\u2019incontro hanno partecipato, oltre ai rappresentanti del Consorzio di bonifica del Nord Sardegna, della Provincia di Sassari e dei Comuni di Badesi, Viddalba, Santa Maria Coghinas e Valledoria, anche le Associazioni agricole.<\/p>\n\n\n\n<p>Gli interventi previsti nel progetto che ha gi\u00e0 ottenuto dall\u2019Assessorato dell\u2019Ambiente la Valutazione di impatto ambientale, Via, sono divisi in 9 lotti e rispondono a un costo complessivo di opere da realizzare pari a circa 28 milioni di euro, di cui al momento disponibili 9 milioni, tutti finanziati dalla Regione tramite l\u2019Assessorato dei Lavori Pubblici. I lavori consistono nella realizzazione di opere considerate necessarie (aumento dell'altezza degli argini esistenti) che garantiranno una maggiore sicurezza. Si andr\u00e0 infatti a incidere sul contenimento delle portate e sull'esondazione controllata del corso d'acqua prevedendo anche la realizzazione, sulla sommit\u00e0 degli argini, di una strada di servizio e di alcuni interventi di rinverdimento, tra cui l'idrosemina di essenze erbacee e la messa a dimora di specie vegetali autoctone. Tecnicamente, grazie alla realizzazione delle opere, verranno contenute le portate di piena con tempi di ritorno di 200 anni (franco idraulico di 1,20 metri): gli argini resisteranno quindi a un evento che avr\u00e0 la probabilit\u00e0 di verificarsi una volta ogni 200 anni.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cSiamo impegnati, con azioni concrete e con spirito di collaborazione positivo e fattivo tra Assessorati ed Enti nel garantire la sicurezza dei territori, con particolare attenzione per quelli ritenuti pi\u00f9 vulnerabili \u2013 ha spiegato l\u2019Assessore dei Lavori Pubblici, Aldo Salaris -&nbsp;&nbsp;Nel corso di questi anni abbiamo impresso una forte accelerazione a tutti quegli interventi legati alle varie casistiche di dissesto, prevedendo interventi su corsi d\u2019acqua, infrastrutture stradali minacciate da fenomeni di caduta massi, messa in sicurezza delle dighe e in generale dei territori comunali colpiti da fenomeni atmosferici avversi. L\u2019intervento sulla bassa valle del Coghinas rientra tra quelli ritenuti strategici per garantire la sicurezza dei territori coinvolti\u201d. Attraverso il potenziamento degli argini attuali, verranno infatti contenute le piene del Coghinas con lo scopo principale di salvaguardare innanzitutto l\u2019integrit\u00e0 degli abitati e, non di secondaria importanza, come ha sottolineato sempre l\u2019Assessore Salaris, il tessuto produttivo agricolo e turistico che risulta da sempre penalizzato, o comunque fortemente limitato, dalle cospicue portate del fiume.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cL\u2019Assessorato della Difesa dell'ambiente ha avuto un ruolo chiave nell\u2019avvio del progetto di mitigazione del rischio idrogeologico che interessa l'area del Coghinas \u2013 ha sottolineato l\u2019assessore Lampis \u2013 Infatti, meno di un anno, fa la Giunta regionale ha potuto esprimere un giudizio positivo sulla compatibilit\u00e0 ambientale dell\u2019intervento proposto dal Consorzio di bonifica, a condizione che nel progetto vengano recepite specifiche prescrizioni ambientali. Si tratta di un progetto di grande portata e di natura fortemente interdisciplinare, che interessa un ambito territoriale contrassegnato da svariate peculiarit\u00e0 ambientali, da un complesso sistema di beni paesaggistici e da importanti valenze archeologiche. Realizzer\u00e0 importanti interventi per la mitigazione del rischio idraulico nella Bassa Valle del fiume Coghinas, in coerenza col Piano di gestione del rischio alluvioni (Pgra)\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cAttualmente, l\u2019ambiente \u00e8 al centro di numerosi segmenti di sviluppo e la sicurezza dei territori dipende anche dalle attivit\u00e0 che si promuovono \u2013 ha aggiunto Lampis \u2013 Il risultato ottenuto per questo progetto \u00e8 il frutto di un rinnovato dialogo e sinergia tra le istituzioni, che consente di attuare un nuovo modello di tutela e difesa dell\u2019ambiente, che consenta all\u2019uomo e alle sue attivit\u00e0 di coesistere in maniera sostenibile e superi quella logica che, invece, vedeva la tutela dell\u2019ambiente come una sorta di musealizzazione, che spesso si \u00e8 trasformata in immobilismo. Dopo un complicato percorso tecnico-amministrativo, siamo arrivati al giudizio positivo per un importante investimento che avr\u00e0 certamente una ricaduta positiva sul territorio\u201d. Red<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cagliari, 28 Feb 2022 \u2013\u00a0\u00c8 stata presentata oggi a Valledoria, alla presenza degli Assessori dei Lavori Pubblici, Aldo Salaris e dell\u2019Ambiente, Gianni Lampis, la proposta&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":218147,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,52],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/218273"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=218273"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/218273\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":218274,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/218273\/revisions\/218274"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/218147"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=218273"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=218273"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=218273"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}