{"id":217345,"date":"2022-02-07T18:56:13","date_gmt":"2022-02-07T17:56:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/?p=217345"},"modified":"2022-02-07T18:56:15","modified_gmt":"2022-02-07T17:56:15","slug":"consiglio-sardegna-manovra-finanziaria-2022-2024-discussione-generale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2022\/02\/07\/consiglio-sardegna-manovra-finanziaria-2022-2024-discussione-generale\/","title":{"rendered":"Consiglio Sardegna &#8211; Manovra finanziaria 2022-2024, discussione generale."},"content":{"rendered":"\n<p>Cagliari, 7 Feb 2022 - La seduta del Consiglio regionale della Sardegna \u00e8 stata aperta dal presidente Michele Pais. Dopo le formalit\u00e0 di rito, intervenendo sull\u2019ordine dei lavori, il capogruppo del Pd Gianfranco Ganau ha chiesto la sospensione della seduta per poter tenere una riunione dei capigruppo. La richiesta \u00e8 stata accolta. Alla ripresa dei lavori, il Consiglio ha iniziato l\u2019esame dell\u2019ordine del giorno con tutti testi della Manovra finanziaria: il documento di economia e finanza regionale, il DL n.301\/A \u2013 Giunta regionale \u2013 Legge di stabilit\u00e0 (Legge finanziaria 2022), ed il DL n.302\/A (Bilancio triennale 2022-2024).<\/p>\n\n\n\n<p>Per illustrare i contenuti della legge il presidente ha dato la parola al presidente della commissione Bilancio Stefano Schirru (Psd\u2019Az), relatore di maggioranza.<\/p>\n\n\n\n<p>Sintetizzando il dibattito svoltosi in commissione, Schirru ha ricordato che il testo \u00e8 stato licenziato dalla Commissione sostanzialmente nella versione proposta dalla Giunta regionale. Le forze politiche infatti, hanno convenuto, stante la condivisa necessit\u00e0 di addivenire ad una rapida approvazione della manovra di bilancio, sollecitata anche dai soggetti ricevuti in audizione, di ritirare gli emendamenti presentati in Commissione e di rinviare al dibattito in Aula il confronto sulle diverse proposte di modifica e integrazione ai documenti. Unica eccezione, ha specificato, l'introduzione nel disegno di legge di stabilit\u00e0 di una norma diretta a \u201cparametrare\u201d l'indennit\u00e0 di funzione dei sindaci e degli amministratori locali al trattamento economico complessivo dei presidenti delle regioni, attualmente pari a euro 13.800, sul quale la Commissione, nella formulazione di sintesi confluita nell'articolo 2 bis del testo oggi in discussione, si \u00e8 pronunciata all'unanimit\u00e0. Gli oneri derivanti dal concorso finanziario della Regione alla copertura del maggior onere sostenuto dai Comuni per la corresponsione dell'incremento delle indennit\u00e0 di funzione \u00e8 stato quantificato dall'ANCI Sardegna in euro 10 milioni annui a decorrere dall'anno 2022.<\/p>\n\n\n\n<p>Due anni di pandemia hanno profondamente segnato la storia della Sardegna, ha aggiunto Schirru, anche perch\u00e9 i segnali di ripresa dell\u2019economia non appaiono ancora abbastanza solidi, per cui il sistema pubblico ha il dovere in questa fase di favorire con ogni mezzo politiche ispirate a forte concretezza e grande capacit\u00e0 di innovazione, per rilanciare il ruolo della Sardegna nel mondo, cominciando dal tema della salute che deve diventare autenticamente \u201cterritoriale\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Stante l'urgenza di abbandonare la gestione del bilancio in dodicesimi e di assicurare cos\u00ec la piena spendibilit\u00e0 delle risorse stanziate, ha concluso il presidente della commissione Bilancio, si confida che i provvedimenti in esame pervengano a una rapida e condivisa approvazione da parte dell'Aula.<\/p>\n\n\n\n<p>Successivamente, a nome della minoranza, ha preso la parola il consigliere del Pd Cesare Moriconi. Nel suo intervento l\u2019esponente del Pd ha affermato subito che ci si aspettava una prima finanziaria \u201cpolitica\u201d molto diversa, orientata soprattutto al cambiamento delle politiche di spesa. La Sardegna, ha ricordato, \u00e8 l\u2019ultima Regione in Italia in termini di capacit\u00e0 di spesa sui fondi europei, dato che fa aumentare il divario col resto del Paese ed evidenzia che anche questa legge finanziaria appare monca, depotenziata e rassegnata.<\/p>\n\n\n\n<p>Lo confermano le analisi della Corte dei conti, ha aggiunto, che ogni volta sottolinea le maggiori e gravi criticit\u00e0 sulla capacit\u00e0 di spesa della nostra Regione, e i dati dell\u2019Agenzia per la coesione territoriale secondo i quali la spesa dei Programmi Operativi Regionali certificata alla UE alla data del 31 dicembre 2021, la Sardegna \u00e8 rispettivamente ultima e terzultima in termini di percentuali di spesa effettuata sul totale delle risorse FSE e FESR ad essa assegnate.<\/p>\n\n\n\n<p>Questi stessi temi, riguardanti l\u2019adeguatezza dell\u2019azione legislativa e del governo della nostra Regione e l\u2019esigenza della verifica della loro efficacia, sono stati pi\u00f9 volte, secondo Moriconi, al centro dell\u2019attenzione del Consiglio regionale, purtroppo, senza alcun riscontro. Ed il disegno di legge di stabilit\u00e0 per il 2022, proposto dalla Giunta Regionale dopo le manovre finanziarie precedenti impropriamente chiamate \u201ctecniche\u201d, fa emergere nuovamente gli stessi problemi: mancanza di analisi e strategia, inadeguatezza della programmazione, inefficienza e inefficacia dei processi attuativi.<\/p>\n\n\n\n<p>Dopo l\u2019accordo con lo Stato sulle entrate del 2019, ha ricordato ancora Moriconi, il Consiglio aveva proposto la convocazione degli \u201cStati generali\u201d della nostra isola necessaria al fine di una valutazione degli effetti dell\u2019accordo e l\u2019attivazione di un processo di programmazione delle risorse, condiviso con tutti i rappresentanti delle istituzioni democratiche e delle organizzazioni di categoria e sindacali sarde. Non se n\u2019\u00e8 fatto nulla. Infatti il Procuratore regionale della Corte dei Conti, in occasione del giudizio di parificazione del Rendiconto della Regione, ha eccepito che ancora non risultava attuato il punto dell\u2019accordo riguardante \u201cl\u2019istituzione del tavolo tecnico-politico per la definizione degli svantaggi strutturali permanenti derivanti alla Sardegna dalla sua particolare condizione di insularit\u00e0 e degli strumenti compensativi pi\u00f9 idonei alla loro rimozione\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>La stessa linea seguita anche sul Fondo di Recupero. A fronte di puntuali iniziative del Consiglio mai seguite da un incontro con il presidente della Regione, \u00e8 stato inviato al Governo un \u201cpacchetto\u201d di 206 progetti per un valore complessivo di 7 miliardi 690 milioni e 693 mila euro. Il tutto, secondo una procedura tuttora sconosciuta, senza che nulla sia stato deliberato della Giunta Regionale e con l\u2019esautoramento del Consiglio Regionale e il mancato coinvolgimento dei rappresentanti delle Autonomie Locali e delle parti sociali ed economiche isolane.<\/p>\n\n\n\n<p>Le conseguenze della mancata proposta di un Piano di Recupero regionale, a giudiziose del consigliere del Pd, sono gravissime: che la Sardegna \u00e8 e resta ultima tra tutte le Regioni d\u2019Italia in strade, ferrovie, porti, aeroporti, ospedali; quartultima nelle reti idriche; terzultima nelle reti mobili di telecomunicazione e ci\u00f2 significa che la Sardegna crescer\u00e0 meno delle altre Regioni d\u2019Italia, col risultato che, anzich\u00e9 ridursi, il ritardo di sviluppo sar\u00e0 destinato ad aumentare.<\/p>\n\n\n\n<p>Il Documento economico e finanziario regionale (DEFR), del resto, contiene solo brevi accenni al Pnrr: a pagina 29, per descriverlo quale eventuale nuova opportunit\u00e0 di supporto ai fini dell\u2019accelerazione della spesa e dell\u2019attuazione di interventi gi\u00e0 programmati; a pagina 36 per riferire sulla possibilit\u00e0 di finanziamenti per i Consorzi di Bonifica; a pagina 40 per inquadrarlo nella prospettiva del Piano Regionale dei Trasporti.<\/p>\n\n\n\n<p>Moriconi ha poi invitato il Consiglio ad una attenta riflessione sull\u2019efficacia delle misure adottate a sostegno del sistema economico regionale durante la pandemia. Il famoso \u201cbazooka\u201d costituito dalla legge regionale 22 del 2020, in concreto ha liberato appena il 30% delle risorse stanziate e la proposta dell\u2019istituzione di una \u201ccabina di regia\u201d, contenuta in una mozione, non \u00e8 stata messa neppure all\u2019ordine del giorno del Consiglio regionale.<\/p>\n\n\n\n<p>Soffermandosi sui contenuti della Manovra in discussione, Moriconi ha criticato duramente \u201cle misure in favore delle nascite e contro lo spopolamento\u201d che per la maggioranza rappresentano uno dei punti di forza della legge. Intanto perch\u00e9, dopo i soliti annunci, il provvedimento non \u00e8 accompagnato da alcuna analisi, n\u00e9 da una strategia chiara e neppure da una previsione degli effetti delle misure nel breve, medio e lungo termine, ma si limita a prevedere incentivi per ogni figlio nato a decorrere dal 2022, da assegnare alle famiglie sulla base della residenza in Comuni con popolazione al di sotto dei 3000 abitanti.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 evidente, come \u00e8 emerso in molte audizioni della commissione Bilancio, che \u201cse non viene assicurato l\u2019accesso dei cittadini ai servizi essenziali come sanit\u00e0, istruzione e mobilit\u00e0, intesi come precondizione dello sviluppo locale, la spesa di risorse pubbliche non sortisce gli effetti sperati, forse nemmeno quando \u00e8 veloce e di qualit\u00e0, figuriamoci quando arriva col contagocce. Con questa relazione si \u00e8 inteso, non in modo autoreferenziale, e neppure per dire \u201cnoi ve lo avevamo detto\u201d, ha concluso il consigliere di opposizione, ricordare le iniziative con le quali i Gruppi di minoranza del Consiglio regionale, e non solo, hanno cercato di contribuire responsabilmente allo sviluppo dell\u2019Isola. La crisi economica e sociale \u00e8 devastante, ha detto infine, e sarebbe veramente drammatico che anche nella prossima finanziaria non si riuscisse ad investire la tendenza che ci vede galleggiare tra le ultime regioni d\u2019Italia per mancanza di strategia, di analisi e di capacit\u00e0 di spesa.<\/p>\n\n\n\n<p>Dopo Moriconi ha preso la parola Ciusa (Cinque stelle), secondo cui \u201cnon possiamo tenere ancora in un limbo i cittadini sardi per la vostra mancanza di organizzazione in tema sanitario. Avevamo detto che era sbagliato introdurre una riforma del sistema sanitario in piena pandemia e purtroppo avevamo ragione. E non \u00e8 accettabile nemmeno che il tema dell\u2019energia e dei trasporti non facciano parte di questa manovra finanziaria\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>A seguire Gianfranco Satta (Progressisti) ha detto che \u201cla manovra si concentra sulle azioni a contrasto dello spopolamento e per lo sviluppo locale. Sarebbe stato pi\u00f9 consono rilevare dei puntuali indicatori per singolo comune e intervenire con un sistema differenziato per decidere quali azioni di contrasto nel supporto alle famiglie. Non si vede come queste misure possano portare valore aggiunto stabile a questi territori\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Per Salvatore Corrias (Pd) \u201cquesta Finanziaria sar\u00e0 pure stata presentata in tempi rapidi ma non in modo adeguato. Sta venendo meno l\u2019alibi perenne del Covid ed escono invece allo scoperto tutti i vostri limiti e tutti&nbsp;i ritardi sulle dotazioni infrastrutturali in Italia, nei trasporti come sulle telecomunicazioni e nelle reti idriche. All\u2019articolo 10 state affrontando il tema dello spopolamento in modo sbagliato: non \u00e8 col bonus natalit\u00e0 che si risolve il problema ma al limite con un bonus a favore di chi sceglie di risiedere nelle zone interne. Servono strade e soprattutto servono infrastrutture sanitarie: dove sono le case della salute? Dov\u2019\u00e8 la sanit\u00e0 territoriale nelle zone interne? Avete la possibilit\u00e0 di scrivere la ripartenza della Sardegna, non sprecatela\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>Il presidente Pais ha poi dato la parola ai consiglieri sull\u2019ordine dei lavori. Al termine degli interventi il presidente Pais ha dichiarato chiusa la seduta, che riprendere domani alle 10 con la prosecuzione della discussione generale sulla manovra finanziaria. Com<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cagliari, 7 Feb 2022 &#8211; La seduta del Consiglio regionale della Sardegna \u00e8 stata aperta dal presidente Michele Pais. 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