{"id":216493,"date":"2022-01-18T10:56:00","date_gmt":"2022-01-18T09:56:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/?p=216493"},"modified":"2022-01-18T10:56:02","modified_gmt":"2022-01-18T09:56:02","slug":"benessere-da-giovedi-green-pass-per-parrucchieri-e-centri-estetici-ma-il-vero-problema-sono-gli-abusivi-boom-di-annunci-affissi-sulle-bacheche-pubbliche-e-on-line-quasi-3-700-imprese-del-b","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2022\/01\/18\/benessere-da-giovedi-green-pass-per-parrucchieri-e-centri-estetici-ma-il-vero-problema-sono-gli-abusivi-boom-di-annunci-affissi-sulle-bacheche-pubbliche-e-on-line-quasi-3-700-imprese-del-b\/","title":{"rendered":"Benessere \u2013 Da gioved\u00ec Green Pass per parrucchieri e centri estetici ma il vero problema sono gli abusivi: boom di annunci affissi sulle bacheche pubbliche e on line. Quasi 3.700 imprese del benessere danneggiate dal lavoro nero a domicilio."},"content":{"rendered":"\n<p>Cagliari, 18 Gen 2022 - Dal\u00a0prossimo gioved\u00ec, 20 gennaio, anche per andare dal\u00a0parrucchiere, dal barbiere, dall\u2019estetista e in qualsiasi centro di servizi di cura alla persona, bisogner\u00e0 esibire il\u00a0Green Pass.<\/p>\n\n\n\n<p>Un comparto, quello del benessere, che in Sardegna conta 3.691 imprese, di cui 3094 artigiane (84% del totale), con circa 7.500 addetti, da sempre sotto attacco degli irregolari; le ultime stime disponibili rielaborate dall\u2019Ufficio Studi di Confartigianato, su dati Istat di settembre 2021, indicano come nel settore dei servizi alla persona e attivit\u00e0 artistiche e di intrattenimento, nel quale sono ricompresi gli acconciatori e istituti di estetica, vi sia una elevata incidenza del sommerso, con un tasso di irregolarit\u00e0 del lavoro pari al 27,6% delle attivit\u00e0 registrate, che per la Sardegna significa circa 1.800 unit\u00e0 lavorative totalmente sconosciute allo Stato. Tale quota \u00e8 di oltre dodici punti percentuale (+12,7%) superiore al 14,9% rilevato per la media delle attivit\u00e0 economiche.<\/p>\n\n\n\n<p>Ed \u00e8 soprattutto in questo periodo che nel settore della cura della persona \u00e8 allarme per il proliferare abusivi e irregolari che offrono \u201cservizi itineranti e a domicilio\u201d per il taglio dei capelli, manicure e trattamenti estetici. Lo dimostrano i tanti annunci affissi sia nelle bacheche virtuali, sia in quelle poste in ogni comune della nostra regione.<\/p>\n\n\n\n<p>La linea dal Governo sulla tutela della salute di imprenditori e clienti \u00e8 condivisa da Confartigianato Imprese Sardegna: \u201cConcordiamo con la volont\u00e0 alla base del provvedimento, di&nbsp;tenere sotto controllo il diffondersi dei contagi e la pressione sugli ospedali oltre che di far lavorare in sicurezza gli operatori del comparto benessere e di tutelare i clienti - sottolinea la Presidente di Confartigianato Imprese Sardegna, Maria Amelia Lai - quando si parla di lavoro si chiede, per\u00f2, una&nbsp;attenzione anche al controllo del fenomeno dell\u2019abusivismo&nbsp;che mette a rischio anch\u2019esso la salute delle persone. Non dobbiamo dimenticare che \u00e8 proprio in momenti come quello attuale in cui si registrano maggiori fragilit\u00e0 sanitaria, psicologica ed economica, che il \u201clavoro nero\u201d prende piede a causa dell\u2019incertezza generale che rende difficile far rispettare le regole\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Confartigianato Sardegna ricorda come acconciatori, estetisti e operatori della pedicure e manicure, esattamente 2 anni fa, furono tra i primi a chiedere la sospensione delle proprie attivit\u00e0 di fronte alla diffusione crescente del Coronavirus, lanciando un preciso segnale di attenzione alla salute delle persone e di tutela dei propri collaboratori.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cContrastare l\u2019abusivismo&nbsp;\u2013 sottolinea la Presidente Lai - \u00e8 sempre fondamentale&nbsp;per non danneggiare le imprese&nbsp;che rispettano le regole, ma anche per tutelare la salute delle persone. Ora con l\u2019introduzione dell\u2019obbligo del Green Pass, \u00e8 tanto pi\u00f9 importante tenere alta la guardia perch\u00e9 questo fenomeno non cresca. Chiediamo attenzione massima nei confronti di coloro che lavorano in modo abusivo perch\u00e9 i non vaccinati possono andare solo da loro\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Per Confartigianato Sardegna, il sistema del benessere e della cura della persona vuole essere sia testimone di prevenzione ed \u201ceducazione\u201d verso i clienti, affinch\u00e9 adottino corretti comportamenti a tutela della loro salute e della sicurezza di tutti. Tuttavia, l\u2019Associazione Artigiana ricorda cosa accadde in situazioni simili lo scorso anno quando i clienti non rinunciarono alla cura estetica del proprio corpo rivolgendosi, quindi, ai servizi svolti abusivamente in casa. Su tale argomento Confartigianato Nazionale, in occasione di una indagine condotta nel 2021, evidenzi\u00f2 come la pandemia ridusse nella popolazione la frequentazione di saloni e centri estetici. La situazione di oggi \u00e8 pressoch\u00e9 simile e quindi \u00e8 forte il rischio che le persone, non avendo il Green Pass, si rivolgano a operatori non autorizzati che esercitano a domicilio.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cPer questo chiediamo con fermezza \u2013 conclude la Presidente - che non si ripetano situazioni controproducenti gi\u00e0 viste in passato: parrucchieri, tatuatori e estetiste garantiscono la massima professionalit\u00e0 e sicurezza nei loro esercizi, al contrario non pu\u00f2 nuovamente succedere che gli abusivi esercitino indisturbati nelle loro case favorendo la diffusione del contagio. Serve tolleranza zero e quindi maggiori controlli e sanzioni da parte degli Organismi addetti alla vigilanza, per non vanificare le disposizioni che siamo tenuti civilmente a rispettare nei nostri locali\u201d. Com<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cagliari, 18 Gen 2022 &#8211; Dal\u00a0prossimo gioved\u00ec, 20 gennaio, anche per andare dal\u00a0parrucchiere, dal barbiere, dall\u2019estetista e in qualsiasi centro di servizi di cura alla&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":216494,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,53],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/216493"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=216493"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/216493\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":216495,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/216493\/revisions\/216495"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/216494"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=216493"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=216493"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=216493"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}