{"id":216322,"date":"2022-01-12T09:44:47","date_gmt":"2022-01-12T08:44:47","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/?p=216322"},"modified":"2022-01-12T09:44:49","modified_gmt":"2022-01-12T08:44:49","slug":"il-13-gennaio-al-teatro-comunale-di-sassari-e-sabato-15-gennaio-alle-20-45-al-teatro-centrale-di-carbonia-ritratto-di-famiglia-in-un-inferno-con-un-tram-che-si-chiama-desiderio-il","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2022\/01\/12\/il-13-gennaio-al-teatro-comunale-di-sassari-e-sabato-15-gennaio-alle-20-45-al-teatro-centrale-di-carbonia-ritratto-di-famiglia-in-un-inferno-con-un-tram-che-si-chiama-desiderio-il\/","title":{"rendered":"Il 13 Gennaio al Teatro Comunale di Sassari e sabato 15 gennaio alle 20.45 al Teatro Centrale di Carbonia Ritratto di famiglia in un inferno con \u201cUn tram che si chiama Desiderio\u201d &#8211; il capolavoro di Tennessee Williams."},"content":{"rendered":"\n<p>Cagliari, 12 Gen 2022 - Ritratto di famiglia in un inferno con\u00a0\u201cUn tram che si chiama Desiderio\u201d\u00a0- il capolavoro di\u00a0Tennessee Williams\u00a0in cartellone in prima regionale\u00a0gioved\u00ec 13 gennaio alle 21\u00a0(con replica\u00a0venerd\u00ec 14 gennaio alle 10.30\u00a0in matin\u00e9e per le scuole) al\u00a0Teatro Comunale\u00a0di\u00a0Sassari\u00a0e\u00a0sabato 15 gennaio alle 20.45\u00a0al\u00a0Teatro Centrale\u00a0di\u00a0Carbonia\u00a0nella raffinata mise en sc\u00e8ne firmata da\u00a0Pier Luigi Pizzi\u00a0per\u00a0Gitiesse - Artisti Riuniti\u00a0diretta da Geppy Gleijeses in tourn\u00e9e nell'Isola sotto le insegne della\u00a0Stagione di Prosa 2021-2022\u00a0organizzata dal\u00a0CeDAC \/\u00a0Circuito Multidisciplinare dello Spettacolo dal Vivo in Sardegna\u00a0con il patrocinio e il sostegno del\u00a0MiC \/ Ministero della Cultura, della\u00a0Regione Sardegna\u00a0e del\u00a0Comuni\u00a0di\u00a0Carbonia\u00a0e\u00a0Sassari\u00a0e con il contributo della\u00a0Fondazione di Sardegna.<\/p>\n\n\n\n<p>Sotto i riflettori&nbsp;Mariangela D'Abbraccio&nbsp;\u2013 tra le pi\u00f9 interessanti e apprezzate interpreti del teatro italiano, figlia e nipote d'arte, nel ruolo di&nbsp;Blanche DuBois&nbsp;interpretato da&nbsp;Vivien Leigh&nbsp;(protagonista della versione inglese diretta da sir Laurence Olivier) nella celebre trasposizione cinematografica di Elia Kazan e&nbsp;Daniele Pecci, volto noto del piccolo e del grande schermo, da fiction come&nbsp;\u201cIl bello delle donne\u201d&nbsp;e&nbsp;\u201cOrgoglio\u201d&nbsp;alla pi\u00f9 recente&nbsp;\u201cCuori\u201d, da&nbsp;\u201cFortap\u00e0sc\u201d&nbsp;di Marco Risi a&nbsp;\u201cMine Vaganti\u201d&nbsp;di Ferzan \u00d6zpetek, nella parte di&nbsp;Stanley Kowalsky, gi\u00e0 di&nbsp;Marlon Brando&nbsp;nel primo fortunato allestimento di Broadway (accanto a Jessica Tandy) e poi nel pluripremiato film di Kazan.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.cronacaonline.it\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/2.DAbbraccio-Pecci-medium.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-216323\" width=\"747\" height=\"498\" srcset=\"https:\/\/www.cronacaonline.it\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/2.DAbbraccio-Pecci-medium.jpg 600w, https:\/\/www.cronacaonline.it\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/2.DAbbraccio-Pecci-medium-300x200.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 747px) 100vw, 747px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Nel cast&nbsp;Giorgia Salari,&nbsp;Eros Pascale,&nbsp;Gabriele Anagni,&nbsp;Erika Puddu&nbsp;e&nbsp;Massimo Odierna, le musiche sono di&nbsp;Matteo D'Amico&nbsp;mentre l'artigiano della luce \u00e8&nbsp;Luigi Ascione: l'elegante allestimento porta la firma prestigiosa di&nbsp;Pier Luigi Pizzi, artista di fama internazionale, all'attivo un'intensa carriera tra lirica e prosa, a partire dall'importante sodalizio con la Compagnia dei Giovani fondata da Giorgio De Lullo, Romolo Valli, Anna Maria Guarnieri, Elsa Albani e Rossella Falk, che ha curato la regia e le evocative scenografie del dramma di Tennessee Williams, per far rivivere le atmosfere di un'epoca insieme agli stati d'animo dei personaggi.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cUn tram che si chiama Desiderio\u201d&nbsp;propone uno spaccato della realt\u00e0 di un quartiere popolare di New Orleans, tra alcol e gioco d'azzardo, liti, grida e percosse, in cui irrompe inattesa, con il suo incantevole fascino, la sua grazia e la sua bellezza appena un po' sfiorita, l'aristocratica Blanche DuBois in fuga dalla citt\u00e0 di Laurel, dove \u00e8 nata e cresciuta, dopo la perdita della ricca piantagione di Belle R\u00eave. Creatura fragile, instabile e nevrotica, segnata dal ricordo di una antica tragedia, la donna cerca ospitalit\u00e0 presso la sorella minore Stella, sposata con un rude immigrato polacco,&nbsp;Stanley Kowalsky, individuo di scarsa istruzione ed educazione, un uomo sensuale e un po'&nbsp;\u00abselvaggio\u00bb&nbsp;che accoglie con poco riguardo e evidente malcontento la cognata. Nella dimensione claustrofobica di un piccolo appartamento di due stanze&nbsp;\u00abcon bagno\u00bb la presenza dell'intrusa spezza l'armonia della giovane coppia, fondata sulla forte attrazione e passione fisica ma anche sulla gentilezza e comprensione della sposina, ora in attesa del primo figlio, disposta ad accettare e perdonare gli eccessi del marito, i suoi improvvisi attacchi d'ira, seguiti da un immediato pentimento e da una ritrovata tenerezza.<\/p>\n\n\n\n<p>Quelle esplosioni rappresentano per Blanche, abituata al rispetto se non alla venerazione da parte dei suoi antichi spasimanti, una ulteriore conferma della ferinit\u00e0 e della volgarit\u00e0 d'animo oltre che di modi dell'uomo, che guarda invece con sospetto alla sua ostentazione di abiti e gioielli, oltre che di una cultura superiore, perfettamente naturale per una (ex) insegnante di lettere, considerandola la dissipatrice dell'ipotetica eredit\u00e0 spettante alla moglie (e dunque a lui in base al Codice Napoleonico), tanto da decidere di indagare sui misteriosi trascorsi di questa dama tanto pretenziosa quanto fragile. Stella cerca di intercedere in favore della sorella, di preservarla dagli aspetti pi\u00f9 triviali, prova a escogitare dei passatempi e delle uscite, in qualche modo di proteggerla mentre il marito appare sempre pi\u00f9 insofferente verso quell'estranea che non nasconde il suo disprezzo e pare in qualche modo sfidarlo, mettendo in dubbio la sua autorit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>In realt\u00e0 la dolorosa, infinita solitudine di Blanche, circondata dai suoi fantasmi e dai traumi della giovinezza, tra cui l'ombra di un suicidio, da cui \u00e8 scaturita la sua profonda inquietudine, la spinge a rifugiarsi nel sogno e nelle fantasticherie: la donna immagina di fermare il tempo, di essere circondata da folle di ricchi corteggiatori, si illude di poter ritornare agli antichi splendori, inganna se stessa prima ancora degli altri nel tentativo di restituire al mondo un frammento di bellezza. In quell'ambiente cos\u00ec diverso dal suo trova una consonanza con Mitch, uno degli amici di Stanley, ancora scapolo e molto legato alla madre inferma: sembra sbocciare un sentimento, una speranza, una possibilit\u00e0 di redenzione. Un miraggio, forse, che presto svanisce per l'intervento del cognato che venuto a conoscenza dei suoi trascorsi burrascosi e dello scandalo destato da una relazione con un ragazzo molto pi\u00f9 giovane, non esita a divulgare la notizia, mandando a monte il fidanzamento.<\/p>\n\n\n\n<p>Nessuna felicit\u00e0 per il futuro di Blanche, ormai costretta ad abbandonare la scuola, divenuta la sua unica fonte di sostentamento, caduta in disgrazia e travolta dai pettegolezzi nella citt\u00e0 d'origine e umiliata e offesa dalla crudelt\u00e0 del cognato, ben deciso a liberarsi di lei e insensibile ai suoi turbamenti e al suo tormento interiore: un ultimo feroce abuso, una ulteriore gratuita violenza la spingono infine nel baratro della follia. Nel finale del dramma, assecondandola nelle sue illusioni, la stessa Stella affida la sorella alle cure psichiatriche, proteggendo lei e se stessa da una terribile verit\u00e0; e Blanche si lascia condurre docilmente in manicomio, dove sconter\u00e0 la sua irrequietezza, la sua esistenza irregolare, i suoi molteplici fallimenti, con quella famosa, emblematica frase&nbsp;\u00abho sempre confidato nel buon cuore degli sconosciuti\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cUn tram che si chiama Desiderio\u201d&nbsp;\u00e8 un'opera di denuncia che mette in risalto le ingiustizie e le discriminazioni, i pregiudizi e il pericoloso moralismo della societ\u00e0 \u2013 nell'America del Sud negli Anni Quaranta, dove l'esistenza \u00e8 scandita dalle Blue Notes quale malinconico e struggente commento sonoro, non diversamente da oggi: non c'\u00e8 posto per la fragilit\u00e0 e la debolezza, eppure la tendenza all'autodistruzione, all'abuso di alcol (o droghe), l'abitudine alla sfrenatezza, a dispetto delle regole e convenzioni, non sono altro che il tentativo di perdersi e dimenticare, nello stordimento, le ferite dell'anima.<\/p>\n\n\n\n<p>Sui palchi dell'Isola un classico del Novecento \u2013 interpretato in Italia da attrici del calibro di Rina Morelli, in scena con Vittorio Gassman, Vivi Gioi e Marcello Mastroianni nella storica versione del 1949 con la regia di Luchino Visconti, e ancora Mariangela Melato, Paola Quattrini (con Enrico Lo Verso nel ruolo di Stanley), Laura Marinoni accanto a Vinicio Marchioni con regia di Antonio Latella e di recente da Mascia Musy (Blanche) con Massimiliano Gallo (Stanley) e Giovanna Di Rauso (Stella) per un ammaliante ritratto al femminile \u2013 a cui fa da contrappunto il fascino quasi \u201canimale\u201d di Stanley, e insieme la dolcezza ma anche la debolezza di Stella, consapevole della tragedia ma incapace di ribellarsi e in qualche modo succuba della prepotenza del marito. La pi\u00e8ce disegna un vivido affresco della societ\u00e0, evidenzia il conflitto tra una sensibilit\u00e0 esasperata e l'indifferenza del mondo, ignaro della bellezza e dimentico della poesia.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cagliari, 12 Gen 2022 &#8211; Ritratto di famiglia in un inferno con\u00a0\u201cUn tram che si chiama Desiderio\u201d\u00a0&#8211; il capolavoro di\u00a0Tennessee Williams\u00a0in cartellone in prima regionale\u00a0gioved\u00ec&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":216324,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,54],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/216322"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=216322"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/216322\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":216325,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/216322\/revisions\/216325"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/216324"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=216322"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=216322"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=216322"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}