{"id":216116,"date":"2022-01-04T13:00:26","date_gmt":"2022-01-04T12:00:26","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/?p=216116"},"modified":"2022-01-04T13:00:29","modified_gmt":"2022-01-04T12:00:29","slug":"polizia-postale-e-delle-comunicazioni-anno-2021","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2022\/01\/04\/polizia-postale-e-delle-comunicazioni-anno-2021\/","title":{"rendered":"Polizia Postale e delle Comunicazioni Anno 2021."},"content":{"rendered":"\n<p>Cagliari, 4 Gen 2021 - Nel 2021, il personale della Polizia Postale e delle Comunicazioni \u00e8 stato impegnato nel far fronte a continue sfide investigative con riferimento alle macro-aree di competenza, in particolare negli ambiti della prevenzione e contrasto alla pedopornografia online, della protezione delle infrastrutture critiche di rilevanza nazionale, del financial cybercrime e di quelle relative alle minacce eversivo-terroristiche in rete, riconducibili\u00a0 sia a forme di fondamentalismo religioso che a forme di estremismo politico ideologico, anche in contesti internazionali.<\/p>\n\n\n\n<p>Il Centro Nazionale per il Contrasto della Pedopornografia Online, C.N.C.P.O., ha coordinato 5.515 complesse attivit\u00e0 di indagine (+ 70% rispetto all\u2019anno precedente) all\u2019esito delle quali sono state eseguite oltre 1.400 perquisizioni (+ 87% rispetto all\u2019anno precedente).<\/p>\n\n\n\n<p>Nel corso del 2021 si \u00e8 verificato, infatti, un significativo incremento dei casi di&nbsp;sfruttamento sessuale dei minori&nbsp;e&nbsp;di&nbsp;adescamento online: eseguiti&nbsp;137 arresti&nbsp;(+98% circa rispetto al 2020) e&nbsp;denunciate 1400 persone&nbsp;(+17% rispetto al 2020).<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019 incremento sale al&nbsp;+127%&nbsp;per le persone arrestate e del&nbsp;+295%&nbsp;rispetto ai casi trattati, se confrontiamo i dati prepandemici del 2019.<\/p>\n\n\n\n<p>Pe quanto attiene l\u2019attivit\u00e0 di prevenzione sono stati analizzati oltre 29.000 siti internet, 2.539 dei quali, riscontratone il carattere pedopornografico, sono stati oscurati mediante inserimento nella black list istituita ai sensi della L.38\/2006.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table\"><table><tbody><tr><td>C.N.C.P.O.<\/td><td>2020<\/td><td>2021<\/td><td>Incremento &nbsp;<\/td><\/tr><tr><td>Casi trattati<\/td><td>3.243<\/td><td>5.515<\/td><td>+70,06%<\/td><\/tr><tr><td>Persone indagate<\/td><td>1.192<\/td><td>1.400<\/td><td>+17,15%<\/td><\/tr><tr><td>Arrestati<\/td><td>69<\/td><td>137<\/td><td>+98,55%<\/td><\/tr><tr><td>Perquisizioni<\/td><td>757<\/td><td>1416<\/td><td>+87,05%<\/td><\/tr><tr><td>Gb di materiale sequestrato<\/td><td>215.091<\/td><td>280.106<\/td><td>+30,23%<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n\n\n\n<p>Nell\u2019ambito dei reati contro la persona commessi attraverso la rete, significativo \u00e8 l\u2019aumento dei fenomeni di sextortion (+54% rispetto al 2020) e revenge porn (+78% rispetto al 2020) con oltre 500 casi trattati e 190 autori di reato deferiti all\u2019A.G.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel complesso per reati contro la persona commessi sul web, sono stati denunciati oltre 1.400 soggetti.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table\"><table><tbody><tr><td>&nbsp;<\/td><td>2020<\/td><td>2021<\/td><td>Incremento<\/td><\/tr><tr><td>&nbsp;<\/td><td>&nbsp;<\/td><td>&nbsp;<\/td><td>&nbsp;<\/td><\/tr><tr><td>Stalking<\/td><td>143<\/td><td>176<\/td><td>+23%<\/td><\/tr><tr><td>Revenge Porn<\/td><td>126<\/td><td>225<\/td><td>+78%<\/td><\/tr><tr><td>Sextortion<\/td><td>636<\/td><td>984<\/td><td>+54%<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n\n\n\n<p>Le indagini riguardanti il fenomeno delle truffe online in materia di e-commerce ovvero nell\u2019ambito di piattaforme per l\u2019offerta di beni e servizi, hanno consentito l\u2019individuazione di oltre 3.200 presunti autori deferiti all\u2019A.G.<\/p>\n\n\n\n<p>Tra le indagini pi\u00f9 significative condotte dal Compartimento Sardegna si segnalano: l\u2019arresto di un 55enne residente nel Comune di Olbia, resosi responsabile dei reati di detenzione di ingente quantit\u00e0 di materiale di natura pedopornografica (circa 2000 files immagini). Le attivit\u00e0 di indagine, frutto della collaborazione internazionale di Polizia per il contrasto alla pedopornografia on line, sono state condotte da questo Compartimento sul territorio sardo, con il coordinamento investigativo del Servizio Polizia Postale e delle Comunicazioni nell\u2019ambito delle direttive impartite dalla Procura della Repubblica di Cagliari. Le attivit\u00e0 tecniche hanno permesso di identificare il soggetto che ha pubblicato in un noto cloud una quindicina di files immagini di natura pedopornografica e, a seguito di perquisizione informatica eseguita da personale della dipendente Sezione di Sassari, su delega della Procura cagliaritana, \u00e8 stato rinvenuto l\u2019ingente quantit\u00e0 di materiale pedo sopra indicato e si \u00e8 proceduto al sequestro di dispositivi digitali e informatici, il cui esame ha anche consentito di rinvenire del materiale pedo autoprodotto dall\u2019arrestato, ritraente la figlia minore di una sua conoscente.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table\"><table><tbody><tr><td>Compartimento Sardegna<\/td><td>2020<\/td><td>2021 &nbsp;<\/td><td>incremento<\/td><\/tr><tr><td>Casi trattati<\/td><td>21<\/td><td>42<\/td><td>+100%<\/td><\/tr><tr><td>Persone indagate<\/td><td>38<\/td><td>27<\/td><td>-29%<\/td><\/tr><tr><td>Arrestati<\/td><td>0<\/td><td>3<\/td><td>&nbsp;<\/td><\/tr><tr><td>Perquisizioni<\/td><td>37<\/td><td>41<\/td><td>+10.5%<\/td><\/tr><tr><td>Gb di materiale sequestrato<\/td><td>4940<\/td><td>13659<\/td><td>+174.5%<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n\n\n\n<p>Per quanto riguarda il settore della cybersicurezza ed in particolare la protezione delle Infrastrutture Critiche, nell\u2019ambito delle attivit\u00e0 di prevenzione e contrasto ad attacchi e minacce aventi per obiettivo le infrastrutture sensibili di interesse nazionale (pubbliche e private), il C.N.A.I.P.I.C. - nell\u2019ambito del complessivo Sistema Informativo Nazionale per il Contrasto al Cyber Crime<a href=\"#_ftn1\">[1]<\/a>, ha gestito: 5.434 attacchi informatici significativi nei confronti di servizi informatici relativi a sistemi istituzionali, infrastrutture critiche informatizzate di interesse nazionale, infrastrutture sensibili di interesse regionale, grandi imprese; ha diramato 110.524 alert di sicurezza riferibili a minacce per sistemi informatici\/telematici oggetto di tutela del Centro; ha ricevuto 60 richieste di cooperazione, gestite dall\u2019Ufficio del punto di contatto HTC Emergency presente all\u2019interno del Cnaipic nell\u2019ambito della Rete 24-7 \u201cHigh Tech Crime\u201d del G7.<\/p>\n\n\n\n<p>Le attivit\u00e0 investigative avviate dal Centro e dai Compartimenti, hanno portato al deferimento di complessive 187 persone per accesso abusivo e danneggiamento di sistemi informatici afferenti sistemi critici ovvero servizi essenziali, diffusione di mallware, trattamento illecito di dati su larga scala.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel settore del financial cybercrime, si registrano per il 2021 ben 126 attacchi informatici ai sistemi finanziari di grandi e medie imprese, per un ammontare complessivo di oltre 36 milioni di euro sottratti illecitamente mediante complesse frodi telematiche, 17 milioni dei quali recuperati a seguito dell\u2019attivazione tempestiva della Polizia Postale e delle Comunicazioni.<\/p>\n\n\n\n<p>Gli attacchi al mondo dell\u2019impresa, mediante frodi basate su tecniche di social engineering risultano particolarmente condizionati dalla pandemia in corso, soprattutto per l\u2019utilizzo diffuso di sistemi di comunicazione per la gestione economica da remoto, conseguenti all\u2019adozione su larga scala di processi di telelavoro.<\/p>\n\n\n\n<p>In merito ai fenomeni di phishing, smishing e vishing, tecniche utilizzate per carpire illecitamente dati personali e bancari, si rileva il sensibile aumento dei casi trattati dalla Specialit\u00e0 (+27%) per un totale oltre 18.000 casi trattati di furto di credenziali per accesso ai sistemi di home banking, di numeri di carte di credito, di chiavi private di wallet di cryptovalute a fronte dei quali sono state deferite all\u2019A.G. 781 persone.<\/p>\n\n\n\n<p>Tra le indagini pi\u00f9 significative condotte dal Compartimento Sardegna si segnalano: Denuncia di un soggetto (cittadina moldava di anni 32), resasi responsabile del reato di truffa secondo lo schema cosiddetto del \u201cman in the mail\u201d nonch\u00e9 dei reati di accesso abusivo a sistema informatico, possesso e fabbricazione di documento d\u2019identit\u00e0 falso.&nbsp; L\u2019attivit\u00e0 investigativa ha tratto origine dalla denuncia sporta dalla parte lesa, contitolare di una ditta dell\u2019oristanese, operante nell\u2019ambito dello smaltimento dei rifiuti speciali, che si \u00e8 accorta di essere stata oggetto di un raggiro per aver inviato una somma di denaro ad un conto bancario diverso da quello del fornitore. In particolare, nell\u2019ambito della corrispondenza commerciale via e-mail tra la ditta della vittima e una ditta fornitrice del bergamasco, si \u00e8 registrata la frapposizione di un soggetto terzo tra i due interlocutori, il quale, intercettando la mail, ha cambiato l\u2019IBAN indicato nella fattura regolarmente emessa, inducendo cos\u00ec la vittima ad effettuare il bonifico a favore dell\u2019IBAN del truffatore.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019attivit\u00e0 d\u2019indagine ha permesso di riscontrare che il conto corrente, ove \u00e8 confluita la somma di denaro, era stato attivato mediante la comunicazione di dati personali fittizi e l\u2019esibizione di una carta d\u2019identit\u00e0 risultata contraffatta. Dalla disamina della lista movimenti relativa al conto usato per perpetrare la truffa, oltre al bonifico in ingresso dell\u2019importo di oltre 10.000 euro, erano presenti le disposizioni on line di almeno due bonifici in uscita diretti ad un conto estero. Risultavano inoltre altre 3 operazioni di bonifico in uscita, con causale \u201cgiroconto\u201d, verso due conti intestati all\u2019intestataria della carta d\u2019identit\u00e0 risultata essere contraffatta ed attivati on line sempre presentando il medesimo documento e fornendo gli stessi dati personali. Grazie ad un selfie ritraente l\u2019indagata con in mano la carta d\u2019identit\u00e0 falsa, mediante l\u2019inserimento di tale immagine nel sistema \u201cS.A.R.I.\u201d (Sistema automatico di riconoscimento immagini) e la sua comparazione con le immagini presenti nella banca dati del sistema, il personale della Sezione Polizia Postale e delle Comunicazioni di Oristano&nbsp; ha identificato l\u2019autrice della truffa per la cittadina moldava che, con lo stesso documento, risultava aver attivato altri conti correnti, utilizzati per l\u2019acquisto di criptovaluta in Bitcoin per rendere pi\u00f9 difficile il tracciamento. L\u2019approfondito esame della documentazione e l\u2019incrocio dei dati bancari, nonch\u00e9 la scrupolosa comparazione delle immagini ritraenti la responsabile del raggiro, hanno permesso la certa identificazione dell\u2019autrice che \u00e8 stata denunciata alla Procura della Repubblica di Cagliari.<\/p>\n\n\n\n<p>Denuncia di cinque soggetti, quattro cittadini italiani (un uomo di 24 anni residente a Milano, una donna di 46 residente a Belluno, una donna di 50 anni residente in provincia di Treviso e un uomo di 52 anni residente a Treviso) e un uomo di nazionalit\u00e0 rumena di 20 anni, a seguito di due distinte indagini, resisi responsabili del reato di truffa secondo la nota modalit\u00e0 della \u201ctruffa del bancomat\u201d. Le attivit\u00e0 investigative, svolta da questo Compartimento, hanno tratto origine da tre distinte denunce sporte dalle parti lese che si sono accorte di essere state oggetto di un raggiro per aver inviato somme di denaro attraverso gli sportelli ATM di noti istituti bancari effettuando diverse ricariche, per l\u2019ammontare rispettivamente di euro 1.000,00, di euro 1.500,00 e di euro 3.500,00 in favore dei truffatori.<\/p>\n\n\n\n<p>Tutte le vittime avevano pubblicato un annuncio su un noto sito di e-commerce dove proponevano, ognuno per proprio conto, la vendita di attrezzi sportivi da palestra, di una cisterna per uso alimentare e di uno strumento musicale. Nella stessa data di pubblicazione dell\u2019offerta, i denuncianti sono stati contattati, attraverso diverse utenze mobili, dagli indagati che, mostratisi interessati all\u2019acquisto dei beni, hanno loro proposto di effettuare istantaneamente il pagamento a patto che si fossero recati presso uno sportello bancomat e avessero seguito tutte le indicazioni telefoniche senza mai interrompere la conversazione, al fine di ricevere un \u201cbonifico veloce\u201d. Le truffe si sono concretizzate quando i malcapitati, credendo in buona fede di effettuare un\u2019operazione bancomat a loro favore, hanno in realt\u00e0 effettuano delle ricariche immediate in favore di carte di credito ricaricabili in possesso dei truffatori. Con la collaborazione degli istituti bancari interessati, seguiti i vari passaggi di denaro fino ai diversi prelevamenti eseguiti presso sportelli ATM ubicati nelle provincie di residenza, i cinque soggetti gi\u00e0 dediti alla commissione di reati di truffa commessi tramite la rete internet, sono stati denunciati in stato di libert\u00e0 alla Procura della Repubblica di Cagliari.&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Denuncia di cinque soggetti, tutti cittadini italiani (un uomo di 32 anni residente in provincia di Chieti, una donna di 42 anni residente in provincia di Matera, un uomo di 36 anni residente in provincia di Foggia, una donna di 45 anni residente in provincia di Varese e un uomo di 41 anni residente in provincia di Varese), resisi responsabili del reato di truffa secondo la nota modalit\u00e0 della \u201ctruffa del bancomat\u201d. Le attivit\u00e0 investigative, svolte dalla dipendente Sezione di Nuoro, hanno tratto origine dalla denuncia sporta dalla parte lesa (una cinquantunenne residente in provincia di Nuoro), che si \u00e8 accorta di essere stata oggetto di un raggiro per aver inviato somme di denaro attraverso uno sportello Atm di un Ufficio Postale, sito nel paese della denunciante, effettuando diverse ricariche per l\u2019ammontare complessivo di euro 2.400,00 in favore dei truffatori. La vittima aveva pubblicato un annuncio su un noto sito di e-commerce dove proponeva la locazione di una casa vacanze sita nella nota localit\u00e0 turistica di San Teodoro. Nella stessa data di pubblicazione dell\u2019offerta la denunciante \u00e8 stata contattata, attraverso un\u2019utenza mobile, da uno degli indagati che, mostratosi interessato all\u2019offerta, ha proposto di effettuare istantaneamente il pagamento di un acconto a patto che la parte lesa si fosse recata presso uno sportello bancomat e avesse seguito tutte le indicazioni telefoniche senza mai interrompere la conversazione, al fine di ricevere un \u201cvaglia veloce\u201d. La truffa si \u00e8 concretizzata quando la malcapitata, credendo in buona fede di effettuare un\u2019operazione bancomat in suo favore, ha in realt\u00e0 effettuato ben cinque diverse ricariche immediate in favore di carte di credito ricaricabili nella disponibilit\u00e0 dei truffatori che, per convincere la parte lese a replicare l\u2019operazione, le comunicavano durante la conversazione telefonica che le precedenti operazioni non erano andate a buon fine. L\u2019attivit\u00e0 d\u2019indagine di natura tecnica e la collaborazione degli istituti bancari interessati, hanno permesso di seguire i vari passaggi di denaro fino ai diversi prelevamenti eseguiti presso sportelli ATM ubicati nelle provincie di residenza e di individuare i cinque soggetti che sono stati denunciati in stato di libert\u00e0 alla Procura della Repubblica di Nuoro.<\/p>\n\n\n\n<p>Nell\u2019ambito del contrasto al fenomeno del c.d. cyberterrorismo, ed in generale dell\u2019estremismo in rete, gli investigatori della Polizia Postale e delle Comunicazioni hanno concorso alla prevenzione ed al contrasto dei fenomeni di eversione e terrorismo, sia a livello nazionale che internazionale, posti in essere attraverso l\u2019utilizzo di strumenti informatici e di comunicazione telematica. L\u2019attivit\u00e0, funzionale al contrasto del proselitismo e alla prevenzione dei fenomeni di radicalizzazione estremista religiosa e dell\u2019eversione di estrema destra e antagonista, ha permesso di sviluppare una dedicata attivit\u00e0 informativa in contesti di interesse, per oltre 117.000 spazi web oggetto di approfondimento investigativo.<\/p>\n\n\n\n<p>Tra questi 1.095 sono risultati caratterizzati da contenuti illeciti, che hanno determinato in 471 casi l\u2019oscuramento della risorsa digitale.<\/p>\n\n\n\n<p>Con riferimento alle attivit\u00e0 investigative di settore, denunciati 39 soggetti ritenuti responsabili di attivit\u00e0 di propaganda jihadista, ovvero legati all\u2019estremismo di destra o a movimenti anarchici, mentre nell\u2019ambito dei movimenti afferenti la complessa galassia dei movimenti No-Vax e No Greenpass sono state denunciate 101 persone.<\/p>\n\n\n\n<p>In ambito di collaborazione internazionale, proprio al fine di contrastare la diffusione dal web di contenuti terroristici online legati all\u2019estremismo di destra, lo scorso 27 maggio l\u2019Unit\u00e0 EU-IRU di Europol ha promosso un Referral Action Day con l\u2019obiettivo di rimuovere dai Social Network, siti web, blog, forum etc., materiale online riportante loghi di gruppi, manifesti, manuali, tutorial, media file prodotti e disseminati da organizzazioni di estrema destra, ovvero relativo a precedenti attacchi terroristici connotati dalla medesima ideologia.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel dettaglio, all\u2019esito dei lavori, ai quali hanno partecipato operatori della Specialit\u00e0 ed operatori di polizia di altri 27 Stati, sono state segnalate 1038 URL ai Provider al fine di ottenerne l\u2019oscuramento; in particolare, l\u2019Italia ha segnalato 77 URL tra cui profili social di Facebook, Twitter e VKontacte, nonch\u00e9 una serie di account e canali Telegram.<\/p>\n\n\n\n<p>La grave emergenza socio-sanitaria, tuttora in corso, accompagnata dalle restrizioni introdotte dai decreti governativi per contrastare la diffusione del virus Covid-19, ha infine orientato una specifica attivit\u00e0 di monitoraggio informativo dei canali e gruppi all\u2019interno delle varie piattaforme di comunicazione online, per l\u2019individuazione precoce di eventi ovvero manifestazioni di piazza non autorizzate: oltre 300 i canali su piattaforme di messaggistica e gli spazi web oggetto di monitoraggio.<\/p>\n\n\n\n<p>Diverse le attivit\u00e0 concluse che hanno portato al complessivo deferimento di 86 persone per reati quali il falso, la frode informatica, in un caso con 15 soggetti protagonisti di una vera e propria associazione a delinquere finalizzata alla produzione di certificazioni false mediante violazione dei sistemi informatici sanitari.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table\"><table><tbody><tr><td>Prevenzione Antiterrorismo Eversione Internazionale Estremismo religioso e politico &nbsp;<\/td><td>&nbsp; 2020<\/td><td>&nbsp; 2021<\/td><\/tr><tr><td>Persone indagate<\/td><td>1<\/td><td>12<\/td><\/tr><tr><td>Contenuti web monitorati<\/td><td>34.676<\/td><td>74306<\/td><\/tr><tr><td>Contenuti web oscurati<\/td><td>0<\/td><td>383<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table\"><table><tbody><tr><td>Prevenzione Eversione nazionale estrema destra, area antagonista, attivit\u00e0 in circostanze di emergenza<\/td><td>&nbsp; 2020<\/td><td>&nbsp; 2021<\/td><\/tr><tr><td>Persone indagate<\/td><td>15<\/td><td>60<\/td><\/tr><tr><td>Contenuti web monitorati<\/td><td>3312<\/td><td>42787<\/td><\/tr><tr><td>Contenuti web oscurati<\/td><td>0<\/td><td>88<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n\n\n\n<p>Di rilievo, infine, l\u2019attivit\u00e0 sviluppata dagli Uffici di Specialit\u00e0 per la tutela e la sicurezza dei servizi postali, nell\u2019ambito della convenzione con il partner Poste Italiane: oltre 6400 le pattuglie impiegate nel corso dell\u2019anno a tutela dei servizi erogati da Poste Italiane per oltre 46.000 controlli. Attivit\u00e0 che hanno portato al deferimento di 229 persone (+394% rispetto all\u2019anno precedente) per c.d. \u201creati postali<a href=\"#_ftn2\">[2]<\/a>\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel territorio sardo sono state impiegate oltre 210 pattuglie che hanno sottoposto a controllo quasi 1500 persone e oltre 2500 uffici postali.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019anno scorso, il portale del Commissariato di P.S. online si \u00e8 confermato quale punto di riferimento specializzato per la ricerca di informazioni, consigli, suggerimenti di carattere generale per la sicurezza in rete, rafforzandosi ulteriormente in termini di popolarit\u00e0 con 52.000.000 di accessi.<\/p>\n\n\n\n<p>La struttura operativa che gestisce il portale ha trattato oltre 28.000 richieste di informazioni, ricevuto 114.000 segnalazioni dai cittadini (+103% rispetto all\u2019anno precedente).<\/p>\n\n\n\n<p>Grazie alle segnalazioni pervenute al Commissariato di P.S. online, sono stati 70 gli interventi per casi di suicidio annunciati in rete da parte di utenti individuati in emergenza dal personale specializzato, a seguito dello sviluppo di attivit\u00e0 di indagine informatica.<\/p>\n\n\n\n<p>Nell\u2019ambito delle campagne di sensibilizzazione e prevenzione sui rischi e pericoli connessi all\u2019utilizzo della rete internet, rivolte soprattutto ai giovani, la Specialit\u00e0 ha promosso la XI edizione del progetto \u201cUna Vita da Social\u201d, campagna itinerante grazie alla quale sino ad oggi sono stati raggiunti oltre 2milioni e 600mila studenti sia nelle piazze che nelle scuole, 225.000 genitori, 132.000 insegnanti per un totale di 19.500 Istituti scolastici e 400 citt\u00e0 raggiunti sul territorio nazionale.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel corso del confinamento l\u2019attivit\u00e0 di sensibilizzazione e prevenzione nelle scuole \u00e8 proseguita attraverso piattaforme di video conferenze coinvolgendo oltre 371.000 studenti, pi\u00f9 di 5.000 insegnanti, per un totale di 3.069 Istituti scolastici coinvolti.<\/p>\n\n\n\n<p>In Sardegna sono stati organizzati 15 incontri nei vari istituti che hanno visto la partecipazione di circa 700 studenti e circa 70 insegnanti.<\/p>\n\n\n\n<p>Si mette in risalto, infine, per importanza l\u2019attivit\u00e0 di progettazione ed alta formazione specialistica finalizzata all\u2019avvio del Cert (Computer Emergency Response Team) \u2013 del Ministero Interno. Avvalendosi della collaborazione istituzionale con il CI.Fi.Ge (Centro interforze Formazione Intelligence \u2013 Stato maggiore della Difesa) \u00e8 stato sperimentato un prezioso e produttivo scambio formativo per il quale \u00e8 stata formata la prima aliquota di personale assegnato al Centro per la sicurezza informatica del Dicastero.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019obiettivo futuro di definizione di un lessico comune e qualificazione di un adeguato profilo di specializzazione di operatore cyber per le esigenze del Cert e del correlato Centro di Valutazione delle infrastrutture informatiche.<\/p>\n\n\n\n<p>Infine, a completamento e per la migliore valorizzazione del percorso evolutivo della Specialit\u00e0, si sono di recente avviate le progettualit\u00e0 finanziate con fondi PNRR per la realizzazione di 27 laboratori cyber sul territorio, la realizzazione di mezzi mobili tattici a supporto delle attivit\u00e0 investigative, forensi e per la gestione della sicurezza informatica in occasione di grandi eventi.<\/p>\n\n\n\n<p>Con gli stessi fondi \u00e8 allo studio l\u2019ipotesi di finanziare l\u2019infrastruttura informatica del CERT e del dipendente Centro di Valutazione che sar\u00e0 chiamato a svolgere il delicato compito di valutare i profili di sicurezza degli asset delle strutture informatiche che supportano le funzioni essenziali del Ministero dell\u2019Interno (sistemi elettorali, rete Prefetture, AFIS etc.)<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator\"\/>\n\n\n\n<p><a href=\"#_ftnref1\">[1]<\/a> Si tratta del pi\u00f9 ampio progetto SINC3, che prevede collegati in rete il CNAIPIC, a tutela delle infrastrutture critiche nazionali, ed i Nuclei operativi sicurezza cibernetica \u2013 NOSC dei Compartimenti, di prossima istituzione con la riorganizzazione dei presidi territoriali della Specialit\u00e0, quest\u2019ultimi a tutela dei rispettivi asset cibernetici regionali. Il progetto prevede tra l\u2019altro la formazione degli operatori NOSC e la creazione di una piattaforma informatica per la gestione degli eventi e per la condivisione delle informazioni di sicurezza finanziata con fondi ISF, che, oramai avviata la fase sperimentale, potr\u00e0 essere inaugurata il prossimo anno.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cagliari, 4 Gen 2021 &#8211; Nel 2021, il personale della Polizia Postale e delle Comunicazioni \u00e8 stato impegnato nel far fronte a continue sfide investigative&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":190124,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,55],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/216116"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=216116"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/216116\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":216117,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/216116\/revisions\/216117"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/190124"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=216116"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=216116"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=216116"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}