{"id":214095,"date":"2021-11-09T15:10:07","date_gmt":"2021-11-09T14:10:07","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/?p=214095"},"modified":"2021-11-09T15:10:08","modified_gmt":"2021-11-09T14:10:08","slug":"da-giovedi-18-a-domenica-21-novembre-a-cagliari-la-prima-edizione-del-festival-letterario-e-di-incontri-neanche-gli-dei","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2021\/11\/09\/da-giovedi-18-a-domenica-21-novembre-a-cagliari-la-prima-edizione-del-festival-letterario-e-di-incontri-neanche-gli-dei\/","title":{"rendered":"Da gioved\u00ec 18 a domenica 21 novembre a Cagliari la prima edizione del festival letterario e di incontri Neanche gli Dei."},"content":{"rendered":"\n<p>Cagliari, 9 Nov 2021 - Si chiama\u00a0Neanche gli Dei\u00a0il\u00a0festival letterario e di incontri\u00a0che debutta a\u00a0Cagliari da gioved\u00ec 18 a domenica 21 novembre\u00a0per l'organizzazione della cooperativa\u00a0Vox Day, sigla storica nel panorama della musica indipendente in Sardegna, che allarga cos\u00ec il raggio della sua azione culturale; un'azione che da tre lustri trova la sua principale espressione nel\u00a0Karel Music Expo, il festival delle culture resistenti, giunto alla quindicesima edizione lo scorso settembre. Spiega il direttore artistico Davide Catinari:\u00a0\"L'intenzione \u00e8 quella di realizzare uno spazio dedicato a contenuti che sino a oggi hanno fatto timidamente capolino al\u00a0Karel Music Expo,\u00a0di creare nuovi percorsi narrativi e occasioni di confronto dialettico all'interno di un format specifico, concepito per sviluppare l'interazione tra linguaggi figli della stessa madre\".<br>Neanche gli Dei\u00a0(il nome \u00e8 preso in prestito dal titolo di uno dei romanzi di fantascienza di maggior successo di Isaac Asimov, \"The Gods Themselves\", del 1972) si prefigge di esplorare e generare definizioni diverse e innovative\u00a0della\u00a0realt\u00e0\u00a0e\u00a0degli\u00a0strumenti\u00a0sociali,\u00a0economici,\u00a0filosofici,\u00a0artistici\u00a0e\u00a0culturali. Sotto il titolo\u00a0\"Voci e parole oltre il confine\", questa prima edizione del festival \u2013 in scena al\u00a0Palazzo Siotto\u00a0in via dei Genovesi, nel cuore del quartiere storico di Castello - spazier\u00e0 dunque dal sociale al fantastico, dalle distopie post industriali all'economia sostenibile, alla psicologia. La quattro giorni\u00a0si snoder\u00e0 attraverso una fitta serie di incontri e ospiti provenienti da ambiti culturali eterogenei:\u00a0Antonella Gregorio,\u00a0Claudia Caredda\u00a0e\u00a0Giorgio Binnella\u00a0con i rispettivi romanzi, la regista e autrice teatrale\u00a0Patrizia Viglino, l'astrofisica\u00a0Giuliana Conforto; con\u00a0Nino Galloni,\u00a0Gianluca Dettori,\u00a0Nicola Grauso,\u00a0Renato Soru\u00a0e\u00a0Carlo Mannoni\u00a0si ragioner\u00e0 di economia reale e di new economy; musica, poesia e temi sociali si intrecceranno con il giornalista\u00a0Luca Pakarov\u00a0e il musicista e cantante\u00a0Pierpaolo Capovilla, mentre\u00a0Giacomo Serreli,\u00a0Claudio Loi,\u00a0Riccardo Frau,\u00a0Francesco Peddoni\u00a0e\u00a0Andrea Murgia\u00a0con i loro lavori di documentazione racconteranno la scena musicale sarda degli ultimi quattro decenni.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.cronacaonline.it\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/Giuliana-Conforto-m.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-214097\" width=\"743\" height=\"495\" srcset=\"https:\/\/www.cronacaonline.it\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/Giuliana-Conforto-m.jpg 600w, https:\/\/www.cronacaonline.it\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/Giuliana-Conforto-m-300x200.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 743px) 100vw, 743px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Al via gioved\u00ec 18 novembre.&nbsp;<br>Ogni giornata si presenta all'insegna di una tematica specifica, suggerita da un titolo di volta in volta diverso.&nbsp;\"Sotto la stessa luna\"&nbsp;\u00e8 quello della serata inaugurale di&nbsp;gioved\u00ec 18: l'astro d'argento come simbolo della grande Madre, espressione di una sensibilit\u00e0 libera da vincoli e stereotipi, figura archetipica che include le diverse declinazioni di una femminilit\u00e0 multiforme, capace di caratterizzare qualsiasi scenario narrativo e affrancarsi degli stereotipi di genere. Ad accompagnare il pubblico in questo evocativo scenario, sotto la conduzione di&nbsp;Rita Atzeri, saranno&nbsp;Antonella Gregorio,&nbsp;Claudia Caredda&nbsp;e&nbsp;Patrizia Viglino: tre autrici per altrettanti territori emotivi, che mescolano intime confessioni tra memorie ancestrali, incontri straordinari e percorsi generazionali, attraverso una visione personale che trascende la linearit\u00e0 di un mondo sempre pi\u00f9 distante dalla purezza del cuore.<br>Si comincia&nbsp;alle 18&nbsp;con&nbsp;Antonella Gregorio&nbsp;e&nbsp;\"Il destino dell'amore\"&nbsp;(Le Lune, 2020), esordio letterario autobiografico nato dalla sua esperienza di \"rinascita\" dopo il risveglio dallo stato di coma. Se ne parler\u00e0 in una chiacchierata con&nbsp;Luca Fiscariello&nbsp;(anche lui reduce dal debutto col romanzo&nbsp;\"I sogni dei bambini sono gratis\", edito lo scorso febbraio), intervallata dalla lettura di pagine del libro di Antonella Gregorio da lui stesso scelte e affidate all'interpretazione di Rita Atzeri.<br>Un'altra opera prima,&nbsp;\"I fuochi di Sant'Elmo\"&nbsp;(Scatole Parlanti, 2019), \u00e8 quella portata in dote&nbsp;alle 19&nbsp;da&nbsp;Claudia Caredda: un romanzo di formazione e avventurosa crescita personale, che ha ottenuto ottimi riscontri sia da parte del pubblico che della critica (Premio Bovio 2020, terzo al&nbsp;concorso nazionale \"Il Delfino\" 2019).<br>In chiusura di serata, spazio alla parola recitata con&nbsp;\"Memorie di Vento\", un racconto teatrale scritto in forma di monologo da&nbsp;Patrizia Viglino, ambientato nel borgo di Lollove e ispirato a \"La Madre\", il celebre romanzo di Grazia Deledda, in un gioco di citazioni, di riferimenti al&nbsp;milieu&nbsp;arcaico, agli elementi naturalistici (con il vento vero protagonista) e alla spiritualit\u00e0, sia religiosa che pagana.<\/p>\n\n\n\n<p>Il programma di venerd\u00ec 19.&nbsp;<br>Venerd\u00ec 19, esplora&nbsp;\"Le stagioni dell'anima\"&nbsp;la seconda serata di appuntamenti, focalizzati sul riportare in luce la marginalit\u00e0 esistenziale, attraverso il racconto delle pieghe pi\u00f9 nascoste della condizione e della sofferenza umana, in un sistema che tende spesso a ignorare, quando non a opprimere, gli istinti e le libere aspirazioni dell'individuo.<br>Apre&nbsp;alle 18&nbsp;lo scrittore&nbsp;Giorgio Binnella&nbsp;con il suo romanzo&nbsp;\"Le Ombre Dentro\"&nbsp;(Efesto, 2020), che cala nel contesto storico dell'Italia del secondo dopoguerra il tentativo di sconfiggere le malattie dell'inconscio e dell'anima attraverso l'invenzione di un prodigioso macchinario.<br>Alle ombre dell'anima rimanda anche la restante parte della serata:&nbsp;alle 19&nbsp;il giornalista e scrittore&nbsp;Luca Pakarov&nbsp;(Rolling Stone, CTRL magazine, linus, il Tascabile) e il musicista e cantante&nbsp;Pierpaolo Capovilla&nbsp;(One Dimensional Man, Teatro degli Orrori), dialogheranno su&nbsp;\"Finch\u00e9 galera non ci separi\", una raccolta di poesie di Emidio Paolucci, detenuto nel carcere di Pescara, pubblicata due anni fa da&nbsp;Haze \/ Auditorium Edizioni su un libro corredato da un cd. Grazie a&nbsp;Luca Pakarov&nbsp;(sue la curatela e l'introduzione) che ha avviato il progetto dopo i primi contatti con l'autore, una ventina di queste poesie sono state lette e interpretate da&nbsp;Pierpaolo Capovilla&nbsp;e consegnate alle tracce del cd&nbsp;con musiche originali&nbsp;di&nbsp;Paki Zennaro.&nbsp;Un'opera con cui&nbsp;si entra simbolicamente in carcere, attraverso una narrazione che svela le solitudini, i rammarichi, le nostalgie, le ossessioni della detenzione.&nbsp;Capovilla&nbsp;ne proporr\u00e0 la lettura di alcune pagine in chiusura di serata.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Sabato 20 la terza serata.&nbsp;<br>Il DNA della web economy e i modelli economici dell'ultimo Novecento, la molteplicit\u00e0 delle dimensioni temporali nascoste nell'unicit\u00e0 di un'intelligenza ancestrale, sono i tre filoni tematici in equilibrio tra passato recente e futuro prossimo intorno ai quali si snoder\u00e0 la serata di&nbsp;sabato 20&nbsp;sotto il titolo&nbsp;\"Il futuro inizia ieri\".&nbsp;Alle 17&nbsp;si discuter\u00e0 di origine e identit\u00e0 delle nuove frontiere digitali con&nbsp;Gianluca Dettori,&nbsp;un pioniere di Internet (oggi presidente e partner di Primomiglio SGR, societ\u00e0 di venture capital tecnologico), autore del saggio \"L'Italia nella Rete. Ascesa, caduta e resurrezione della Net Economy\", in una chiacchierata con Walter Sorrentino, amministratore delegato di Sardinia Post. Interverranno all'incontro&nbsp;Carlo Mannoni&nbsp;(Direttore Generale della Fondazione di Sardegna) e i due imprenditori sardi che tra i primi hanno intuito le potenzialit\u00e0 della rete:&nbsp;Nicola Grauso&nbsp;(con la creazione di Video On Line nel 1993) e&nbsp;Renato Soru&nbsp;(fondatore di Tiscali nel 1997).<\/p>\n\n\n\n<p>Economista dal prestigioso curriculum,&nbsp;Nino Galloni&nbsp;\u00e8 invece l'ospite in agenda&nbsp;alle 18.30. Nel suo recente saggio&nbsp;\"L'Italia Tradita\", come suggerisce il sottotitolo \"Economia, politica e moneta 1971-2021\", riassume i diversissimi modelli capitalistici che si sono avvicendati nell'arco degli ultimi cinquant'anni, di cui \u00e8 stato non solo studioso ma anche testimone diretto per i suoi impegni nella pubblica amministrazione.<br>Studiosa dell'interconnessione tra libert\u00e0 individuale e l'armonia collettiva,&nbsp;Giuliana Conforto&nbsp;traccer\u00e0 in chiusura di serata,&nbsp;alle 20, le potenzialit\u00e0 del risveglio cerebrale collettivo e accompagner\u00e0 l'uditorio in un percorso articolato dal cosmo alla coscienza umana.&nbsp;Laureata in fisica, Conforto \u00e8 stata docente di Meccanica Classica all'Universit\u00e0 di Calabria, di Fisica Quantica all'Universit\u00e0 dell'Aquila e insegnante al liceo. Si \u00e8 occupata di astrofisica e di geofisica. La sua ricerca l'ha condotta ad attraversare i \"confini\" tra le varie discipline, \"confini\" arbitrari ma utili a coltivare il dramma alla base della storia conosciuta, piena di tragedie e di incomprensioni reciproche, qual il predominio di pochi sui tanti. La causa profonda, secondo lei, \u00e8 l'incapacit\u00e0 di usare in modo conscio la propria Mente Superiore, caduta in lungo sonno mortale, come la Biancaneve delle favole perch\u00e9 ha mangiato la \"mela avvelenata\". Con le sue ricerche, Giuliana Conforto ha compreso che non \u00e8 solo una favola, ma una realt\u00e0 che richiede un urgente salto di coscienza.<br>Domenica 21 gli ultimi appuntamenti.&nbsp;<br>Un viaggio di quarant'anni tra le dinamiche, i percorsi, i protagonisti della musica indipendente isolana, dal 1980 a oggi: si presenta cos\u00ec la serata conclusiva di&nbsp;domenica 21, affidata al coordinamento di&nbsp;Giuseppe Pionca&nbsp;ed emblematicamente intitolata \"40 anni e non sentirli\". L'origine delle scene cittadine, il rapporto col territorio e le istituzioni, i successi e i protagonisti di una rivoluzione non troppo silenziosa saranno i temi trattati dagli ospiti dell'ultima serie di appuntamenti:&nbsp;Giacomo Serreli,&nbsp;Riccardo Frau,&nbsp;Claudio Loi,&nbsp;Andrea Murgia&nbsp;e&nbsp;Francesco Peddoni&nbsp;racconteranno le vicende di un modello alternativo alla grande discografia nazionale, generata da un risveglio generazionale che non si \u00e8 ancora concluso.<br>Si comincia&nbsp;alle 17&nbsp;con&nbsp;Riccardo Frau, che l'anno scorso ha pubblicato, per Alfa Editrice, il suo primo saggio musicale,&nbsp;\"Vintage. Rock e dintorni nella Sassari degli anni '80\". Come suggerisce il titolo, il libro ripercorre uno dei periodi pi\u00f9 intensi per la musica nel capoluogo turritano, che l'autore ebbe modo di vivere in prima persona come musicista: il racconto, in parte autobiografico, insieme alle testimonianze di alcuni dei protagonisti di quegli anni, offre una vista dettagliata non solo sul movimento musicale locale dell'epoca e sui suoi attori principali (musicisti, organizzatori, tecnici e case discografiche), ma anche sugli scorci di vita cittadina e giovanile di quel periodo.<br>Andrea Murgia e Francesco Peddoni, ospiti in scaletta&nbsp;alle 18, firmano rispettivamente soggetto e testi di&nbsp;\"Jukebox al Carbone\", il documentario del 2019 (regia di Daniele Arca) che racconta la scena musicale di Carbonia nata con il&nbsp;passaggio dalle miniere alle fabbriche nel Sulcis degli anni Sessanta. Un passaggio che port\u00f2 nuova linfa per la citt\u00e0 che trover\u00e0 intorno al nascente polo industriale uno sviluppo economico. Generazioni di giovani iniziano a uscire e svagarsi, nascono i club e i locali d'incontro. Sullo sfondo delle loro vite, la musica rock che arriva da lontano ma inizia a essere suonata nelle cantine della citt\u00e0 per poi uscire fuori, sui palcoscenici, alle feste, nelle prime radio libere.&nbsp;\"Jukebox al Carbone\"&nbsp;racconta questa rivoluzione giovanile e il contesto che la produsse e che accompagn\u00f2 almeno due generazioni fino al nuovo millennio.<br>Volto noto del giornalismo isolano, e tra i pi\u00f9 attenti osservatori della scena musicale sarda,&nbsp;Giacomo Serreli&nbsp;\u00e8 il protagonista del terzo appuntamento, in programma&nbsp;alle 19.30; nel suo&nbsp;\"Boghes e sonos\"&nbsp;ha analizzato l'evolvere della scena musicale in Sardegna dal 1960 a oggi, contemplando i vari stili espressivi e le epoche del loro sviluppo; edita dalla Fondazione Maria Carta, la corposa opera si articola in tre volumi con 1750 schede.<br>Altro prezioso e dettagliato lavoro di documentazione \u00e8 quello consegnato da&nbsp;Claudio Loi, l'ospite che chiuder\u00e0 la serata, alle pagine de&nbsp;\"L'Isola dei dischi\", pubblicato nel 2008 da Aipsa Edizioni. Si tratta di un \"Viaggio attraverso la produzione discografica in Sardegna\", come recita il sottotitolo, e che, come scrive Giacomo Serreli, autore dell'introduzione, \"offre uno strumento utile a quanti volessero cimentarsi in una navigazione a largo raggio nel mare della musica prodotta in Sardegna; mettendo in mano una bussola precisa per orientarci anche verso il magmatico universo che esula da fraseggi e costruzioni musicali fedeli alla tradizione pi\u00f9 pura. Perch\u00e9 questo \u00e8 poi l'insegnamento che questa puntigliosa archiviazione ci detta: pur in presenza di un patrimonio etnomusicale unico e irripetibile, questa regione mostra maturit\u00e0, creativit\u00e0 anche in ambiti espressivi che da quelle 'radici' sono lontanissimi\".<br>La prima edizione di&nbsp;Neanche gli Dei \u00e8 organizzata dalla cooperativa Vox Day con il contributo della&nbsp;Regione Autonoma della Sardegna&nbsp;(Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport) e del&nbsp;Comune di Cagliari&nbsp;(Assessorato alla Cultura).<br>L'ingresso a tutti gli appuntamenti del festival \u00e8 gratuito, ma \u00e8&nbsp;consigliata la prenotazione&nbsp;tramite il link&nbsp;<a href=\"https:\/\/bit.ly\/31BJBeR\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">https:\/\/bit.ly\/31BJBeR<\/a>&nbsp;oppure contattando Vox Day al numero&nbsp;070840345&nbsp;o via mail all'indirizzo&nbsp;<a href=\"mailto:info@voxday.com\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">info@voxday.com<\/a>. L'ingresso \u00e8 aperto anche a chi fosse sprovvisto di&nbsp;green pass: si potr\u00e0 infatti avere il proprio tampone rapido gratuito e certificato da personale sanitario qualificato all'ingresso del festival. Com<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cagliari, 9 Nov 2021 &#8211; Si chiama\u00a0Neanche gli Dei\u00a0il\u00a0festival letterario e di incontri\u00a0che debutta a\u00a0Cagliari da gioved\u00ec 18 a domenica 21 novembre\u00a0per l&#8217;organizzazione della cooperativa\u00a0Vox&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":214096,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,54],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/214095"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=214095"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/214095\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":214098,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/214095\/revisions\/214098"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/214096"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=214095"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=214095"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=214095"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}