{"id":212354,"date":"2021-09-28T19:32:06","date_gmt":"2021-09-28T17:32:06","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/?p=212354"},"modified":"2021-09-28T19:32:07","modified_gmt":"2021-09-28T17:32:07","slug":"la-sardegna-ribadisce-il-no-alle-scorie-nucleari-le-ragioni-dellisola-illustrate-nel-seminario-nazionale-di-sogin","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2021\/09\/28\/la-sardegna-ribadisce-il-no-alle-scorie-nucleari-le-ragioni-dellisola-illustrate-nel-seminario-nazionale-di-sogin\/","title":{"rendered":"La Sardegna ribadisce il \u201cno\u201d alle scorie nucleari: le ragioni dell\u2019Isola illustrate nel seminario nazionale di Sogin."},"content":{"rendered":"\n<p>Cagliari, 28 Sett 2021\u00a0- Lo Stato rispetti la volont\u00e0 del Consiglio Regionale della Sardegna e l'esito del referendum del 2011: il \u201cno\u201d del popolo sardo alle scorie nucleari sul nostro territorio \u00e8 irrevocabile. La Sardegna ha gi\u00e0 pagato, e continua a pagare, alti tributi alla solidariet\u00e0 nazionale.<\/p>\n\n\n\n<p>Lo ribadisce il Presidente della Regione Christian Solinas, che per sostenere anche in ambito tecnico scientifico le ragioni della posizione della Sardegna in merito all\u2019ipotesi di stoccaggio di scorie nucleari in 14 siti del nostro territorio regionale, ha istituito un Comitato tecnico scientifico che ha gi\u00e0 trasmesso il 26 marzo scorso le argomentazioni che dimostrano l\u2019inopportunit\u00e0 di una simile scelta, che oltre a rappresentare un pericolo per l\u2019immagine della nostra Isola, si scontrerebbe con quanto stabilito per legge e per effetto di un referendum popolare.<\/p>\n\n\n\n<p>Il seminario organizzato da Sogin \u00e8 stato l\u2019occasione per ribadire e argomentare la posizione netta della Sardegna.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel 2011, in occasione del referendum, oltre il 97% del popolo sardo vot\u00f2 contro la localizzazione delle scorie sull\u2019isola. Anche il Consiglio Regionale, in diverse fasi, si \u00e8 pronunciato in modo nettamente contrario.<\/p>\n\n\n\n<p>La Sardegna, ricorda il Presidente Solinas, ospita pi\u00f9 della met\u00e0 delle servit\u00f9 militari presenti in Italia, circa il 65%, a danno della valorizzazione del territorio isolano. E in base ai Trattati costitutivi dell\u2019Unione Europea, i territori insulari andrebbero supportati ed aiutati, in quanto oggettivamente svantaggiati rispetto agli altri sotto alcuni aspetti. \u00c8 anche per questo che l\u2019eventuale collocazione del Deposito sull\u2019isola apparirebbe come l\u2019ennesimo e irragionevole sacrificio imposto al territorio, che gi\u00e0 sopporta un carico superiore a quello di qualsiasi altra regione d\u2019Italia.<\/p>\n\n\n\n<p>E\u2019 evidente, a parere del Presidente Solinas, l\u2019irragionevolezza di una eventuale collocazione del deposito su un\u2019isola. I rischi, in caso di incidente, sarebbero enormemente accresciuti dalla impossibilit\u00e0 per la popolazione di essere efficacemente e rapidamente evacuata dalle zone interessate. Come \u00e8 evidente a tutti, il mare costituisce una formidabile barriera che rallenta o talvolta impedisce del tutto l\u2019allontanamento dalle aree interessate. L\u2019ulteriore aspetto da considerare riguarda la peculiare caratteristica del sistema idrico sardo. Per ragioni legate alla lotta alla siccit\u00e0, il sistema \u00e8 fortemente integrato. Conseguentemente, un eventuale evento incidentale potrebbe rapidamente compromettere l\u2019intera riserva idrica regionale.<\/p>\n\n\n\n<p>Vi sono inoltre altri concreti argomenti tecnici per ritenere radicalmente inidonee le aree insulari.<\/p>\n\n\n\n<p>Sia per la pericolosit\u00e0 del trasporto marittimo ed i rischi che esso comporta (l\u2019ambiente marino costiero interessato \u00e8 tra i pi\u00f9 delicati del Mediterraneo), che per l\u2019esborso economico (che si eviterebbe, realizzando il deposito su aree non insulari) che comporterebbe la realizzazione delle infrastrutture portuali necessarie (oggi non presenti) e l\u2019acquisizione della disponibilit\u00e0 dei mezzi di trasporto occorrenti.<\/p>\n\n\n\n<p>La posizione della Regione Sarda \u00e8 quindi netta: laddove la CNAPI, la Carta Nazionale delle Aree Potenzialmente Idonee, fosse stata redatta sulla base di studi e cartografie aggiornate, nonch\u00e9 su indagini di campo, tutte le aree individuate in Sardegna sarebbero state escluse.<\/p>\n\n\n\n<p>Per quel che riguarda il rischio e la pericolosit\u00e0 geomorfologica idraulica di qualsiasi grado e le fasce fluviali, sulla base dei dati aggiornati, i rischi di frana sono ben pi\u00f9 diffusi di quelli valutati da Sogin. Tutte le API sono intensamente interessate dal reticolo idrografico minore dove si concentrano frequenti dissesti; per quel che riguarda i livelli piezometrici affioranti, quasi tutte le API hanno falde freatiche superficiali e interessano acquiferi ad elevata vulnerabilit\u00e0; in relazione infine alle risorse del sottosuolo, gli acquiferi profondi sono di scarsa qualit\u00e0 e questo accresce la necessit\u00e0 di tutela dell\u2019acquifero superficiale.<\/p>\n\n\n\n<p>Ancora, nessuna area tra quelle individuate \u00e8 in grado di garantire le esigenze di isolamento da infrastrutture antropiche e da attivit\u00e0 umane.<\/p>\n\n\n\n<p>Tutte le aree presentano inoltre un rischio archeologico alto o addirittura altissimo, molte di esse impattano su aree gravate da usi civici e su infrastrutture critiche rilevanti o strategiche.<\/p>\n\n\n\n<p>Il nostro \u201cno\u201d \u00e8 fortemente motivato ed irrevocabile, conclude il Presidente Solinas.&nbsp;&nbsp;La mobilitazione civile, pacifica e democratica contro ogni ipotesi di stoccaggio in Sardegna deve proseguire, interessando tutte le articolazioni della societ\u00e0 sarda in una stagione di unit\u00e0 e di profonda coesione, nel nome e per il bene della Sardegna. Com<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cagliari, 28 Sett 2021\u00a0&#8211; Lo Stato rispetti la volont\u00e0 del Consiglio Regionale della Sardegna e l&#8217;esito del referendum del 2011: il \u201cno\u201d del popolo sardo&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":209720,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,52],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/212354"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=212354"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/212354\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":212355,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/212354\/revisions\/212355"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/209720"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=212354"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=212354"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=212354"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}