{"id":212095,"date":"2021-09-22T15:12:22","date_gmt":"2021-09-22T13:12:22","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/?p=212095"},"modified":"2021-09-22T15:12:23","modified_gmt":"2021-09-22T13:12:23","slug":"consiglio-sardegna-sanita-audizione-associazione-nazionale-azione-soccorso-sulla-situazione-dei-pronto-soccorso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2021\/09\/22\/consiglio-sardegna-sanita-audizione-associazione-nazionale-azione-soccorso-sulla-situazione-dei-pronto-soccorso\/","title":{"rendered":"Consiglio Sardegna &#8211; Sanit\u00e0, audizione Associazione nazionale azione soccorso sulla situazione dei Pronto soccorso."},"content":{"rendered":"\n<p>Cagliari, 22 Sett 2021 \u2013 La situazione che vivono ogni giorno le associazioni e le cooperative dei soccorritori del 118 nei pronto soccorso degli ospedali sardi \u00e8 insostenibile: \u201csiamo abbandonati a noi stessi\u201d. Lo ha affermato Pier Paolo Pintus, rappresentante dell\u2019Associazione nazionale azione soccorso (A.N.A.S.), sentito in audizione dalla commissione Salute, presieduta dal vice presidente Daniele Cocco (Leu), sulla grave situazione dei Pronto soccorso in Sardegna. L\u2019Anas comprende in Sardegna 13 organismi del volontariato, con 400 tra volontari e soccorritori, che operano in tutta l'Isola 24 ore su 24, 7 giorni su 7.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p>Mancano le barelle per consentire un celere trasferimento del paziente, ha spiegato Pintus, mancano i pres\u00ecdi da consegnare alle ambulanze in cambio di quelli che utilizzano per il paziente, come tavole spinali, collari cervicali, steccobende, barelle a cucchiaio, oltre ai tempi di attesa pre-triage lunghissimi col paziente in ambulanza in camera calda o in fila fuori della stessa, spesso sotto il sole in piena estate come successo nelle scorse settimane in numerosi Pronto Soccorso dal sud al nord dell'Isola (in particolare, da Cagliari e Alghero). Per Pintus \u201cquesto \u00e8 uno dei punti critici fondamentali, certamente aggravato dal momento in cui \u00e8 stato necessario attuare tutta la serie di controlli per la prevenzione del Covid. Se nel periodo pre Covid i ritardi erano dovuti soprattutto alla mancanza di barelle e pres\u00ecdi e le ambulanze dovevano quindi attendere questi ultimi per poter riprendere servizio, dall'avvento della pandemia la situazione \u00e8 precipitata a causa del sovraffollamento dei Pronto Soccorso, dell'insufficienza di personale addetto al triage, delle attese in ambulanza davanti alle porte sbarrate delle \u201czone pulite\u201d e \u201czone sporche\u201d finch\u00e9 un infermiere non trova il modo di uscire per misurare i parametri e permettere l'accesso e, una volta dentro, delle ulteriori attese affinch\u00e9 il paziente venga preso in carico. Questo, beninteso, sempre che il paziente stesso non risulti \u201csospetto\u201d\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Questi problemi, secondo Pintus, hanno causato \u201cla paralisi del sistema di emergenza in particolare in alcuni territori\u201d, ma anche \u201csituazioni insostenibili per i pazienti e conseguentemente per i soccorritori che sanno a che ora escono in intervento, ma non sanno mai a che ora possono rientrare perch\u00e9 \u201costaggi\u201d di questo sistema farraginoso che li costringe a soste forzate di molte ore\u201d, spesso vestiti in tenuta anti Covid, \u201ce senza neanche poter andare in bagno o mangiare qualcosa. Per tutta l'estate gli uni e gli altri hanno dovuto sostare sotto il sole anche per 6\/8 ore o per intere nottate essendo costretti anche, in alcuni casi limite, a dover cambiare il panno al paziente anziano e sfinito\u201d.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Pintus ha chiesto dunque l\u2019intervento della Commissione per cercare di risolvere la situazione e si \u00e8 fatto portavoce di una serie di proposte operative. Tra queste: l\u2019adeguamento delle piante organiche dei Pronto Soccorso e in particolar modo del personale addetto al Triage ed all'accoglienza dei pazienti (infermieri e operatori socio sanitari), la fornitura ai Pronto Soccorso di un adeguato numero di barelle e sedie portantine ad uso esclusivo del reparto, o la fornitura ai Pronto Soccorso di un adeguato numero di barelle autocaricanti per ambulanza, di un adeguato numero di tavole spinali, steccobende, collari cervicali e tutti quei pres\u00ecdi (prevalentemente da trauma) che non possono essere tolti al paziente se non dopo gli accertamenti strumentali. Individuazione e predisposizione nelle immediate vicinanze delle camere calde dei pronto soccorso di un numero adeguato di parcheggi, possibilmente coperti da tettoie, ad uso esclusivo delle ambulanze, predisposizione di servizi igienici e macchinette automatiche distributrici di snack e bevande per la sosta e l'attesa da parte dei soccorritori nei pronto soccorso nei quali non sono presenti. Sempre in caso di soste prolungate, Pintus ha chiesto la possibilit\u00e0 che i pazienti (in particolar modo gli anziani), che devono attendere ore in ambulanza, possano essere presi in carico da Oss dei Pronto Soccorso per tutte le esigenze igienico-sanitarie che dovessero presentarsi. \u201cRiteniamo scorretto \u2013 ha detto - che tale tipo di assistenza compreso debba essere compito dei volontari\u201d. Il capogruppo del Pd, Gianfranco Ganau, ha proposto alla Commissione di approvare una risoluzione che consenta di dare risposte rapide ai soccorritori che ogni giorno svolgono un servizio importante con sacrificio e abnegazione. Il vice presidente Cocco ha affermato che la commissione si far\u00e0 carico delle richieste e delle problematiche evidenziate dall\u2019Associazione. Com<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cagliari, 22 Sett 2021 \u2013 La situazione che vivono ogni giorno le associazioni e le cooperative dei soccorritori del 118 nei pronto soccorso degli ospedali&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":212096,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,52],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/212095"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=212095"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/212095\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":212097,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/212095\/revisions\/212097"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/212096"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=212095"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=212095"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=212095"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}