{"id":211716,"date":"2021-09-12T19:08:35","date_gmt":"2021-09-12T17:08:35","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/?p=211716"},"modified":"2021-09-12T19:08:36","modified_gmt":"2021-09-12T17:08:36","slug":"scuola-domani-rientro-in-aula-in-10-regioni-per-quasi-4-milioni-di-studenti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2021\/09\/12\/scuola-domani-rientro-in-aula-in-10-regioni-per-quasi-4-milioni-di-studenti\/","title":{"rendered":"Scuola &#8211; Domani rientro in aula in 10 regioni per quasi 4 milioni di studenti."},"content":{"rendered":"\n<p>Roma, 12 Sett 2021 - Vigilia del ritorno in classe per quasi quattro milioni di studenti. Il\u00a013 settembre rientrano infatti a scuola 3.865.365 alunni delle\u00a0Regioni Abruzzo, Basilicata, Emilia-Romagna, Lazio, Lombardia, Piemonte, Umbria,\u00a0Veneto, oltre a quelli della Valle d\u2019Aosta e della Provincia di Trento.<\/p>\n\n\n\n<p>Sono 7milioni 400mila in tutto le studentesse e gli studenti che&nbsp;siederanno tra i banchi delle scuole statali, quest'anno, in tutta Italia. Di&nbsp;questi, 277mila sono alunni con disabilit\u00e0, mentre sono 368mila le classi per&nbsp;l\u2019anno scolastico 2021\/2022. Sono i dati principali sull'avvio del nuovo anno&nbsp;scolastico messi a disposizione dal Ministero. Nello specifico, quest\u2019anno sono 846mila gli alunni&nbsp;della scuola dell\u2019infanzia statale, 2.313.000 quelli della primaria, 1.584.000 quelli della secondaria di I grado e 2.661.000 quelli della secondaria di II&nbsp;grado. Il 51% delle studentesse e degli studenti della secondaria di II grado&nbsp;frequenter\u00e0 un Liceo, il 31,7% un Istituto tecnico e il 17,3% un Istituto&nbsp;professionale.<\/p>\n\n\n\n<p>Le lezioni sono gi\u00e0 riprese il 6 settembre per gli&nbsp;studenti della Provincia di Bolzano, mentre inizieranno il 14 settembre per&nbsp;192mila alunni della Sardegna, il 15 settembre per 1.706.814 bambini e ragazzi&nbsp;delle Regioni Campania, Liguria, Marche, Molise e Toscana, il 16 settembre per&nbsp;829mila studenti del Friuli Venezia Giulia e della Sicilia. Gli ultimi a&nbsp;ritornare in classe saranno gli 813mila alunni delle Regioni Calabria e Puglia,&nbsp;il 20 settembre.&nbsp;Per quanto riguarda il personale scolastico, secondo i dati aggiornati alla data&nbsp;di oggi, risultano assunti, con contratto a tempo indeterminato, 59.425 docenti&nbsp;(di cui 12.840 incarichi conferiti in base alle procedure del decreto sostegni&nbsp;bis). Risultano assunti anche 10.729 ATA. Sono poi 87.209 i posti aggiuntivi in&nbsp;deroga gi\u00e0 assegnati sul sostegno.<\/p>\n\n\n\n<p>Con la partenza del nuovo anno scolastico, a&nbsp;partire da domani, luned\u00ec 13 settembre, diventano operative le indicazioni del&nbsp;\u2018Patto Milano per la scuola\u2019 che, si propone di riorganizzare gli&nbsp;spostamenti nella fascia oraria mattutina 7-10 per garantire la ripartenza in&nbsp;piena sicurezza delle attivit\u00e0 scolastiche e non solo, tenendo conto del limite&nbsp;di capienza del trasporto pubblico locale all\u201980%.&nbsp;Per quanto riguarda la programmazione oraria delle lezioni delle scuole&nbsp;secondarie di secondo grado, il 70% degli studenti entrer\u00e0 in classe entro le&nbsp;ore 8, il restante 30% dopo le ore 9.30.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Per i centri di formazione professionale, le lezioni avranno inizio per la&nbsp;totalit\u00e0 della popolazione scolastica entro le ore 8.00, con attenzione da&nbsp;parte dei singoli istituti ad adottare le misure necessarie ad evitare&nbsp;assembramenti.&nbsp;Le universit\u00e0 sono invitate a organizzare le lezioni in presenza a partire&nbsp;dalle ore 10.<\/p>\n\n\n\n<p>Tornano dunque in classe gli studenti&nbsp;tra regole vecchie e nuove, a cominciare dal Green pass che sar\u00e0 obbligatorio&nbsp;per l'ingresso negli istituti di insegnanti, personale scolastico e genitori&nbsp;degli alunni.&nbsp;Ecco uno schema delle principali misure: Grenn pass&nbsp;\u2013 \u00c8 obbligatorio per ogni adulto che entri a scuola, dal personale a&nbsp;genitori e parenti degli studenti.<\/p>\n\n\n\n<p>Mascherine - Vanno indossate, possibilmente chirurgiche, sopra i 6 anni di et\u00e0. Classi e banchi - Ove possibile deve essere mantenuto il distanziamento di un&nbsp;metro tra i banchi ma l'obbligo dello scorso anno su questo fronte \u00e8 caduto e&nbsp;per questo potranno tornare in classe a tempo pieno anche gli studenti che&nbsp;l'anno scorso frequentavano alternandosi con gli altri compagni.<\/p>\n\n\n\n<p>Mascherine&nbsp;obbligatorie quando non sia possibile mantenere il distanziamento di un metro. Igiene - Resta la regola di lavare o igienizzare spesso le mani e areare gli&nbsp;ambienti scolastici: le classi manterranno le finestre aperte.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Gite -&nbsp; Le attivit\u00e0 extracurriculari sono consentite in zona bianca, mentre le&nbsp;stesse devono essere limitate nelle Regioni gialle, arancioni o rosse.<\/p>\n\n\n\n<p>Test salivari - Parte un monitoraggio destinato alla scuola primaria e&nbsp;secondaria di primo grado, al fine di sorvegliare, attraverso una \u201crete di&nbsp;scuole sentinella\u201d la diffusione del virus in ambito scolastico anche in&nbsp;soggetti asintomatici.&nbsp;Il piano prevede test molecolari salivari condotti, su base volontaria, su&nbsp;alunni nella fascia di et\u00e0 6-14 anni delle scuole primarie e secondarie di&nbsp;primo grado presenti sul territorio nazionale. Le \u201cscuole sentinella\u201d&nbsp;saranno indicate dalle autorit\u00e0 sanitarie regionali in collaborazione con gli&nbsp;uffici scolastici.&nbsp;La campagna coinvolger\u00e0 almeno 55mila alunni ogni 15 giorni e sar\u00e0 supportata&nbsp;dalla Struttura Commissariale nella sua implementazione.<\/p>\n\n\n\n<p>Domani sar\u00e0 il primo giorno per le&nbsp;scuole superiori nella maggior parte delle Regioni d'Italia.&nbsp;Davanti al Ministero dell'Istruzione e a pi\u00f9 di cinquanta scuole&nbsp;in tutto il Paese e nelle maggiori citt\u00e0, tra cui Roma, Palermo,&nbsp;Firenze, Genova, Bari, Padova e molte altre,&nbsp;gli studenti&nbsp;aderenti alla Rete degli studenti medi si mobiliteranno \"per&nbsp;denunciare - spiegano - l'assenza di certezze sul rientro&nbsp;scolastico, il mancato coinvolgimento nelle decisioni prese e&nbsp;l'inesistenza di qualsiasi piano di investimento per il futuro&nbsp;delle nuove generazioni, a partire dal PNRR\". Appuntamento al&nbsp;Ministero alle 10.00.<\/p>\n\n\n\n<p>Il rientro scolastico, per il secondo anno consecutivo, dicono&nbsp;gli studenti, \"sembra essere un susseguirsi di slogan pi\u00f9 che di&nbsp;misure ad hoc per garantire il diritto allo studio a tutti. Dopo&nbsp;due anni di assenza di scuola siamo felici che il Ministero si&nbsp;impegni per il ritorno in presenza, ma non basta dichiararlo.&nbsp;Troppo poco \u00e8 stato fatto: sulle vaccinazioni non tutte le&nbsp;Regioni hanno attivato i canali preferenziali per i 12-18 anni,&nbsp;sugli spazi poco \u00e8 cambiato e c'\u00e8 troppa confusione sulle misure&nbsp;per la sicurezza dentro le classi. Allo stesso modo, manca&nbsp;qualsiasi ragionamento del governo sul futuro delle nuove&nbsp;generazioni: il PNRR \u00e8 stato scritto senza ascoltare i giovani e&nbsp;abbiamo timore per le modalit\u00e0 con le quali questi soldi saranno&nbsp;utilizzati.<\/p>\n\n\n\n<p>Sulla crisi ambientale non ci sono risposte da parte&nbsp;del Governo, non c'\u00e8 pi\u00f9 tempo. Siamo una generazione messa&nbsp;all'angolo, una generazione che ha contato zero nell'ultimo anno&nbsp;e mezzo per volont\u00e0 politiche. Vogliamo dire la nostra e&nbsp;vogliamo costruire delle scuole e una societ\u00e0 a nostra misura.&nbsp;Vogliamo che ci siano zero compromessi sul futuro.&nbsp;E' il momento di ripartire da zero\".&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\"Ci rendiamo pienamente conto che, dopo un anno&nbsp;e mezzo di lezioni funestate dal Covid e tanta didattica a&nbsp;distanza, stiamo creando un disagio agli alunni e alle famiglie,&nbsp;ma nello stesso tempo riteniamo necessario mandare un forte&nbsp;segnale a chi governa la scuola. Per questo, invitiamo il&nbsp;personale ad astenersi dal lavoro perch\u00e9 si \u00e8 deciso di tornare&nbsp;nelle aule senza le condizioni di sicurezza\". Lo dichiara Marcello&nbsp;Pacifico, presidente del sindacato Anief.<\/p>\n\n\n\n<p>\"Il nuovo protocollo,&nbsp;che ci \u00e8 stato proposto non l'abbiamo sottoscritto proprio per&nbsp;questo motivo - aggiunge - bisognava tornare distanziati, con&nbsp;massimo 15 alunni per classe, pi\u00f9 aule, docenti, Ata, andando a&nbsp;ripristinare risorse umane e plessi cancellati con le manovre di&nbsp;revisione della spesa degli ultimi anni. Alle mancate azioni, si&nbsp;aggiunta nelle ultime settimane l'assurda decisione di imporre il&nbsp;Green Pass per accedere nei luoghi di formazione\".<\/p>\n\n\n\n<p>\"Per questo, Anief ha dato la possibilit\u00e0&nbsp;di aderire al ricorso contro l'obbligo del Green Pass imposto al&nbsp;personale scolastico, prevedendo pure un nuovo ricorso rivolto&nbsp;solo al personale universitario - continua Pacifico - L'assurdit\u00e0&nbsp;\u00e8 che l'obbligo, con tanto di inaccettabili sanzioni per il&nbsp;personale che non si adegua, \u00e8 stato esteso pure ai genitori degli&nbsp;alunni che potrebbero recarsi a scuola per meno dei 15 minuti&nbsp;indicati dai virologi come soglia temporale minima per la&nbsp;trasmissione del virus. La stessa possibilit\u00e0 di utilizzare i&nbsp;tamponi salivari, dopo le pressioni dell'Anief, porter\u00e0 al massimo&nbsp;monitoraggi a campione. E che dire dei tamponi gratuiti solo ai&nbsp;lavoratori fragili? Infine, perch\u00e9 non si assumono i precari che&nbsp;hanno lavorato 24-36 mesi, come dice una risoluzione UE del 2018 e&nbsp;la sentenza della Corte di Giustizia europea che Anief ha ottenuto&nbsp;con un reclamo collettivo nel 2020, sull'abuso dei contratti a&nbsp;termine?\".<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Roma, 12 Sett 2021 &#8211; Vigilia del ritorno in classe per quasi quattro milioni di studenti. 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