{"id":210551,"date":"2021-08-09T14:59:53","date_gmt":"2021-08-09T12:59:53","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/?p=210551"},"modified":"2021-08-09T14:59:54","modified_gmt":"2021-08-09T12:59:54","slug":"rapporto-onu-sul-clima-codice-rosso-per-lumanita-conseguenze-irreversibili","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2021\/08\/09\/rapporto-onu-sul-clima-codice-rosso-per-lumanita-conseguenze-irreversibili\/","title":{"rendered":"Rapporto Onu sul clima: &#8220;Codice rosso per l&#8217;umanit\u00e0. Conseguenze irreversibili&#8221;."},"content":{"rendered":"\n<p>Cagliari, 9 Ago 2021 - Nel 2019, le concentrazioni atmosferiche di co2 erano le pi\u00f9 alte degli ultimi 2 milioni di anni e quelle dei principali gas serra (metano e biossido di azoto) le pi\u00f9 elevate degli ultimi 800.000 anni; negli ultimi 50 anni la temperatura della Terra \u00e8 cresciuta a una velocit\u00e0 che non ha uguali negli ultimi 2.000 anni; l'aumento medio del livello del mare \u00e8 cresciuto a una velocit\u00e0 mai vista negli ultimi 3000 anni.<\/p>\n\n\n\n<p>Sono alcune delle indicazioni contenute nella prima delle tre parti, diffusa oggi, del sesto rapporto dell'Ipcc (il gruppo di scienziati esperti in cambiamento climatico) approvato dai 195 governi dell'Onu.<\/p>\n\n\n\n<p>Tutti i pi\u00f9 importanti indicatori delle componenti del sistema climatico (atmosfera, oceani, ghiacci) stanno cambiando a una velocit\u00e0 mai osservata negli ultimi secoli e millenni, affermano gli scienziati - tra i quali tre ricercatori italiani dell'Istituto di scienze dell'atmosfera e del clima del Consiglio nazionale delle ricerche - ricordando che le emissioni antropiche hanno raggiunto nel 2019 concentrazioni di 410 parti per milione per la co2 e 1.866 parti per miliardo per il metano.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>La temperatura media globale del pianeta nel decennio 2011-2020 \u00e8 stata di 1,09 gradi centigradi superiore a quella del periodo 1850-1900 con un riscaldamento pi\u00f9 accentuato sulle terre emerse rispetto all'oceano. La parte preponderante del riscaldamento climatico \u00e8 causata dalle emissioni di gas serra derivate dalle attivit\u00e0 umane, ribadisce il gruppo di lavoro 1 che valuta le nuove conoscenze scientifiche emerse rispetto al rapporto precedente del 2014. Nei prossimi decenni, dicono gli esperti, un aumento dei cambiamenti climatici \u00e8 atteso in tutte le regioni. Per le citt\u00e0, alcuni aspetti dei cambiamenti climatici possono risultare amplificati. Tra questi, le ondate di calore, le inondazioni dovute a forti precipitazioni e l'aumento del livello del mare nelle citt\u00e0 costiere.<\/p>\n\n\n\n<p>Il continuo aumento del livello del mare \u00e8 uno dei fenomeni dei cambiamenti climatici gi\u00e0 in atto, \"irreversibili in centinaia o migliaia di anni\" affermano gli scienziati, che rilevano come il cambiamento climatico riguarda ogni area della Terra e tutto il sistema climatico. Tuttavia, avvertono, forti e costanti riduzioni di emissioni di co2 e di altri gas serra limiterebbero i cambiamenti climatici.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Per le aree costiere ci si attende un continuo aumento del livello del mare per tutto il 21\u00b0 secolo che potrebbe portare inondazioni pi\u00f9 frequenti e gravi e all'erosione delle coste. Eventi estremi riferiti al livello del mare che prima si verificavano una volta ogni 100 anni, entro la fine di questo secolo potrebbero verificarsi ogni anno, avvertono gli scienziati.<\/p>\n\n\n\n<p>Il rapporto parla di un riscaldamento che procede molto velocemente e fornisce nuove stime sulle possibilit\u00e0 di superare il livello di global warming di 1,5 gradi centigradi nei prossimi decenni. A meno che non ci siano riduzioni immediate, rapide e su larga scala delle emissioni di gas serra, limitare il riscaldamento a circa 1,5 o addirittura 2 gradi centigradi sar\u00e0 un obiettivo fuori da ogni portata.<\/p>\n\n\n\n<p>Lo studio mostra che le emissioni di gas serra provenienti dalle attivit\u00e0 umane sono responsabili di circa 1,1 gradi di riscaldamento rispetto al periodo 1850-1900. Mediamente nei prossimi 20 anni, la temperatura globale dovrebbe raggiungere o superare 1,5 gradi di riscaldamento.<\/p>\n\n\n\n<p>\"Questo rapporto \u00e8 un riscontro oggettivo\", ha detto la copresidente del gruppo di lavoro i dell'Ipcc, Val\u00e8rie Masson-Delmotte. \"Ora abbiamo un quadro molto pi\u00f9 chiaro del clima passato, presente e futuro, che \u00e8 essenziale per capire dove siamo diretti, cosa si pu\u00f2 fare e come ci possiamo preparare\".<\/p>\n\n\n\n<p>Con 1,5 di riscaldamento globale, ci si attende un incremento del numero di ondate di calore, stagioni calde pi\u00f9 lunghe e stagioni fredde pi\u00f9 brevi. Con un riscaldamento globale di 2 gradi, gli estremi di calore raggiungerebbero pi\u00f9 spesso soglie di tolleranza critiche per l'agricoltura e la salute.<\/p>\n\n\n\n<p>Il rapporto dell'Ipcc mostra che le attivit\u00e0 umane hanno ancora il potenziale per determinare il corso del clima futuro. \u00c8 chiara l'evidenza scientifica, dice l'Ipcc, che mostra che l'anidride carbonica (co2) \u00e8 il principale motore dei cambiamenti climatici, anche se altri gas serra e inquinanti atmosferici contribuiscono a influenzare il clima. La riduzione delle emissioni di co2 porter\u00e0 effetti positivi sulla qualit\u00e0 dell'aria, osservabili su una scala temporale di alcuni anni. Diversamente, gli effetti sulla temperatura del pianeta saranno visibili solo dopo molti decenni. Da qui l'estrema urgenza di interventi tempestivi e sostanziali per la riduzione delle emissioni clima-alteranti.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>In questo rapporto, vengono simulati cinque possibili scenari con il relativo clima del futuro che descrivono contesti in cui non vi \u00e8 alcuna sostanziale mitigazione rispetto alle emissioni di co2, un contesto intermedio, con mitigazione modesta e contesti che descrivono scenari a basso contenuto di co2 con emissioni nulle raggiunte nella seconda met\u00e0 del 21\u00b0 secolo.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 atteso che la temperatura superficiale globale continuer\u00e0 ad aumentare almeno fino alla met\u00e0 del secolo in tutti gli scenari di emissioni considerati. I livelli di riscaldamento globale di 1,5 e 2 gradi al di sopra dei livelli pre-industriali saranno superati entro la fine del 21\u00b0 secolo a meno che nei prossimi decenni non si verifichino profonde riduzioni delle emissioni di co2 e di altri gas serra.<\/p>\n\n\n\n<p>Nello scenario con le emissioni di co2 valutate pi\u00f9 basse, cio\u00e8 con una diminuzione delle emissioni globali di gas serra dal 2020 in poi e il raggiungimento di emissioni nette di co2 pari a zero negli anni 2050, il riscaldamento globale durante il 21\u00b0 secolo \u00e8 estremamente probabile che possa rimanere al di sotto dei 2 gradi.<\/p>\n\n\n\n<p>Negli scenari con elevate emissioni di co2, si prevede che la capacit\u00e0 di assorbimento del carbonio da parte degli oceani e degli ecosistemi terrestri diventer\u00e0 meno efficace nel rallentare il tasso di crescita della co2 atmosferica. Molte delle variazioni gi\u00e0 osservate nel sistema climatico, fra cui aumento della frequenza e dell'intensit\u00e0 degli estremi di temperatura, ondate di calore, forti precipitazioni, siccit\u00e0, perdita di ghiaccio marino artico, manto nevoso e permafrost, diventeranno pi\u00f9 intense al crescere del riscaldamento globale. Si pu\u00f2 affermare che ogni mezzo grado di riscaldamento globale provoca un aumento chiaramente percepibile della frequenza e della durata di estremi di temperatura (ondate di calore), dell'intensit\u00e0 delle precipitazioni intense e della siccit\u00e0 in alcune regioni del pianeta.&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cagliari, 9 Ago 2021 &#8211; Nel 2019, le concentrazioni atmosferiche di co2 erano le pi\u00f9 alte degli ultimi 2 milioni di anni e quelle dei&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":210552,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,50],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/210551"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=210551"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/210551\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":210553,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/210551\/revisions\/210553"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/210552"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=210551"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=210551"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=210551"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}